Trovati 15323 documenti.
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Tex. Il cerchio di sangue / Gianluigi Bonelli, Giovanni Ticci ; introduzione di Sergio Bonelli
[Milano : Mondadori], 2006
Abstract: Nel volume che avete fra le mani ho deciso di proporvi un'avventura in cui il nostro Ranger non si mette in viaggio nell'intento di raddrizzare qualche torto, bensì, al contrario, si arrocca in difesa delle proprie terre, minacciate da un piccolo esercito di invasori. (dall'introduzione di Sergio Bonelli).
I capolavori dell'architettura moderna / [testi Matteo Agnoletto ... et al.]
Vercelli : White Star, copyr. 2006
Abstract: L’architettura è uno specchio fedele delle più importanti trasformazioni che interessano le società. A maggior ragione l`architettura moderna, libera da schemi e ricca di possibilità tecniche, è in grado di affermare valori nuovi e funzionali al progresso spirituale e tecnologico dell`umanità. In un viaggio che si snoda attraverso i quattro continenti, quest’opera svela, attraverso spettacolari fotografie e gli originali schizzi preparatori nati dalla mano di geniali architetti, 44 capolavori - musei, aeroporti multifunzionali, biblioteche futuristiche, lussuosi resort, auditorium dalle forme stravaganti - scelti tra le maggiori opere realizzate a livello internazionale dalla seconda metà del XX secolo a oggi.
L'Italia in nera : la cronaca nera italiana nelle pagine del Corriere della sera / Cesare Fiumi
[Milano] : Fondazione Corriere della sera : Rizzoli, copyr. 2006
Abstract: Il mestiere della nera: mettere vero su bianco. Le verità più dolorose ed efferate, senza nulla celare, stampate in faccia ai lettori. Ma nella nera si può leggere anche l'Italia, il suo ultimo secolo di vita, attraverso i capitoli del suo romanzo criminale, attraverso la lettura comparata tra un Paese in mutamento e certi casi esemplari che sembrano timbrare a sangue un momento preciso, storico e sociale di quel divenire. Si costruisce così il racconto del lato oscuro di un Paese, in cui ci si può specchiare, costretti a fare continuamente i conti con il proprio doppiofondo.
Dizionario del comunismo nel 20. secolo / a cura di Silvio Pons e Robert Service
Torino : Einaudi, 2006-
L'Italia cattolica nell'epoca del pluralismo / Franco Garelli
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: I flussi migratori e una società culturalmente sempre più aperta alimentano anche da noi il pluralismo delle fedi. Eppure, come dimostra questo libro, la situazione italiana presenta alcune caratteristiche particolari. Guardando ai grandi numeri, la religione cattolica mantiene un'evidente presa sulla maggioranza della popolazione contro una limitata presenza di altre confessioni religiose e di soggetti che si dichiarano non credenti. Quali problemi di regolazione pone in una società pluralistica il dinamismo propositivo del cattolicesimo italiano?
Il secolo dei genocidi / Bernard Bruneteau
Bologna : Il mulino, stampa 2006
Abstract: Il Novecento rimarrà come il secolo dei genocidi. Non che stermini di massa non ci siano sempre stati, ma solo nel Novecento la miscela avvelenata di razionalità totalitaria, nazionalismo e modernità ha generato la sanguinosa specialità del genocidio. Dopo aver fatto il punto del problema, ancora molto controverso, di come sia esattamente definibile come genocidio, Bruneteau spiega le origini ideologiche e storiche del comportamento genocida, che affondano nei massacri delle guerre di conquista coloniale, nella diffusione di un malinteso darwinismo sociale, nella pedagogia della violenza estrema nella Grande Guerra, e dedica un capitolo a raccontare ognuno dei grandi genocidi del secolo.
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Due guerre mondiali, i conflitti nel Vietnam, nei Balcani, in Medio Oriente, in Afghanistan e in Iraq: la storia recente sembra un'unica, lunga guerra intervallata da periodi di pace sempre più brevi. Tanti conflitti, quattordici ragazze e ragazzi che li hanno vissuti. Giovani le cui voci si sarebbero perse nel frastuono della Storia, se non fossero state affidate a un diario. Le pagine qui raccolte, che giungono a noi da epoche e culture diverse, parlano la stessa lingua di smarrimento, di senso d'ingiustizia, di speranza e terrore. Gridano la stessa, disperata voglia di normalità, come se le avesse scritte un'unica mano. E se i mass media ci stordiscono con le immagini della guerra eterna, questi ragazzi a cui hanno rubato i giorni dell'innocenza anche quando hanno dovuto imbracciare un fucile - ci scuotono con la loro esperienza di dolore. Perché un giorno la guerra possa davvero essere cancellata dal nostro futuro collettivo. Dopo aver commosso il mondo intero a soli undici anni - con il suo diario sull'assedio di Sarajevo, Zlata Filipovi é torna a parlare di guerra in nome della pace, e la sua voce si unisce a quella di tutti coloro che in queste pagine si oppongono all'orrore di ogni guerra.
La scultura del Novecento / Francesco Poli
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Scultura è un termine oggi abitualmente utilizzato nell'ambito dell'arte contemporanea non solo per le opere tradizionali ma anche per ogni tipo di lavoro con caratteristiche tridimensionali effettive, dalle costruzioni e assemblaggi agli oggetti, dalle installazioni spaziali agli ambienti e agli interventi in contesti esterni. Perché si è arrivati a estendere, forzandola all'estremo, una categoria che per secoli ha avuto un'identità precisa, tale da non dare mai adito ad ambiguità interpretative di fondo? Di fatto oggi ci troviamo in una situazione culturale in cui si registra una compresenza delle più diverse forme operative, tutte legittimate al livello della produzione artistica più avanzata. Dalle sculture plastiche di Rodin e Medardo Rosso ai rilievi cubisti di Picasso, da Boccioni ai ready made di Duchamp, agli artisti pop, dai concetti spaziali di Fontana alle realizzazioni tridimensionali che incorporano nell'opera lo spazio dell'installazione o il corpo dell'artista, la parabola straordinaria e vitale della scultura del Novecento, nelle sue eclettiche modalità creative.
La fine della verità / di Monica Maggioni ; con uno scritto di Loretta Napoleoni
Milano : Longanesi, copyr. 2006
Abstract: Chi c'è dietro lo scontro di civiltà in atto nel mondo? Sono i media che tentano di costruirlo o a qualcuno fa comodo pensare sia reale? E soprattutto: perché? Parte da qui questo battagliero libro di Monica Maggioni, che unisce la propria storia personale di inviata sul campo alla grande Storia, ricostruita con la distanza di oggi grazie a una ricca documentazione. La Grande Macchina da guerra americana da un lato e l'abile regia del Terrorismo Internazionale dall'altro - scrive - sono due volti della stessa propaganda. Come in un film d'azione che rende più comprensibile il recente passato, vedremo così sfilare i piani d'attacco dei combattenti della Jihad, la costruzione del mito di Al Zarkawi, la lotta contro i nuovi crociati, la guerra in rete, i disegni strategici, fino alle vignette contro Maometto. Lo scontro esiste, ma è tra fondamentalisti e moderati, dentro all'Islam e in tutto il mondo.
Cultura e barbarie europee / Edgar Morin
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: Nel corso della sua storia, l'Europa è stata al centro di una dominazione barbara sul mondo. Ma è stata al tempo stesso all'origine di quelle idee emancipatrici che hanno scalzato tale dominazione: le idee dell'Europa, in particolare quelle della Francia del 1789, sono state riprese dai popoli assoggettati, che hanno costruito la loro lotta a partire da queste. Si tratta dunque di capire la relazione complessa, antagonista e complementare, tra cultura e barbarie, per superare i rischi sempre presenti di nuove e peggiori atrocità. Le tragiche esperienze del ventesimo secolo devono indurre a una rivendicazione umanista: che la barbarie sia riconosciuta per ciò che è, senza semplificazioni o falsificazioni di alcun tipo. Dobbiamo sapere quello che è realmente accaduto, il lavoro della memoria deve lasciar rifluire verso di noi l'ossessione delle barbarie: asservimenti, colonizzazioni, razzismi, totalitarismi nazista e sovietico. Pensare la barbarie e contribuire a resisterle.
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
L'Italia delle fabbriche : ascesa e tramonto dell'industrialismo nel Novecento / Giuseppe Berta
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2006
Abstract: Berta disegna in questo volume il percorso della cultura della grande industria italiana dagli albori negli anni Dieci del Novecento alla trasformazione di fine secolo. Dopo una prima parte in cui vengono ricostruite la formazione della grande impresa italiana nei primi decenni del secolo e le posizioni che industriali e sindacati assunsero in merito al modello fordista americano, all'avvio della produzione di massa, al problema delle relazioni sindacali, è affrontato il momento d'oro dell'industrialismo italiano negli anni del boom, letto attraverso l'azione di uomini come Angelo Costa, Adriano Olivetti, Vittorio Valletta, Enrico Mattei, nell'istituzione dell'Intersind e nel rinnovamento della Confindustria. L'ultima parte, con il racconto dell'Autunno caldo, evoca il tramonto dell'industrialismo per dare conto del nuovo paesaggio economico-sociale, non più segnato dall'impronta manifatturiera.
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Un americano influente, di origine armena, presidente di una importante fondazione con scopi umanitari e membro, tra le molte altre cose, del comitato scientifico di Reset-Dialogues on Civilizations ha deciso di spiegare ai suoi concittadini e a tutti gli occidentali quel che non possono continuare a ignorare quando parlano di Islam, di una grande e variopinta porzione dell'umanità come se fosse una cosa sola e omogenea. La lettura di queste pagine chiarissime, accessibili e sintetiche, cambierà per sempre le idee che ci vengono in mente quando sentiamo parlare di mondo musulmano. La comprensione dell'Islam come un mosaico e non come un monolite, è prezioso, dice Veronesi nella prefazione, questo testo completo, lucido ed esauriente è un grande contributo per interpretare quale è la volontà dell'uomo, al di là delle mistificazioni, quando quell'uomo appartiene ad una cultura diversa, ma non per questo meno importante della nostra, quale è oggi l'Islam. Vartan Gregorian è presidente della Carnegie Corporation di New York dal 1997. Precedentemente è stato rettore della Brown University e presidente della New York Public Library. Gregorian è stato insignito di numerose onoreficienze tra cui la National Humanities Medal (1998) e la Medal of Freedom (2004).
Milano : Ares, copyr. 2006
Abstract: Queste pagine narrano avvenimenti di storia patria a lungo sopiti per le tensioni politico-ideologiche che connotarono il continente europeo dopo la fine della coalizione antifascista. Sì tratta dei crimini di guerra sui militari e le popolazioni civili del nostro Paese perpetrati - tra il 1940 e il 1946 - dalle truppe delle potenze liberal-democratiche vincitrici del secondo conflitto mondiale, in manifesta violazione del diritto internazionale bellico allora vigente. Se noti e di frequente evocati sono i crimini di guerra tedeschi, non adegualo rilievo pubblicistico hanno generalmente ricevuto eccidi, bombardamenti, stupri, saccheggi e altro ancora degli Alleati anglo-franco-americani (in particolare all'indomani dell'armistizio nel settembre 1943). oggetto preminente del tenace scavo di Federica Saini Fasanotti. Completa il drammatico scenario la raccapricciante documentazione sulle barbariche pratiche di guerra dei miliziani iugoslavi e greci. Segnalando l'importanza del volume Sandro Fontana, docente di Storia contemporanea nell'Università di Brescia e già vicepresidente del Parlamento europeo, scrive nella sua Prefazione: «Attraverso una ricerca rigorosa, condotta in tutte le direzioni, Federica Saini Fasanotti è riuscita a sottrarre al limbo della storia tutte quelle vicende dolorose che hanno investito la nostra esperienza nazionale durante l'ultimo conflitto mondiale».
Novara : Interlinea junior, copyr. 2006
Abstract: E poi, papà? Tornano il bimbo e il papà protagonisti dell'albo Bimbambel di Anna Lavatelli (premio Andersen 2005). È Natale e il bambino, prima di addormentarsi, vuole ancora una volta sentire raccontare dal papà le sue straordinarie avventure. E il papà non si fa pregare: eccolo eroe solitario, mitico vincitore di pericolosi nemici, avventuriero senza paura in scenari esotici o spaziali. Fantasia a briglia sciolta e una serie di nuove emozionanti illustrazioni piene di colore e di simpatia. Accompagna il libro un cd di canzoni di Natale con le musiche di Giovanni Caviezel. Età di lettura: da 4 anni.
Roma : Minimum fax, 2006
Abstract: In questo volume i grandi omicidi del Novecento americano. L'assassinio del presidente Kennedy, una tragedia collettiva qui testimoniata dal primo reporter che riferì al mondo l'evento. La strage della Columbine High School (che ha ispirato il premio Oscar Bowling a Columbine di Michael Moore), in cui due studenti massacrarono dodici compagni e un professore prima di suicidarsi. L'uccisione di quattro studenti da parte della Guardia Nazionale durante una manifestazione pacifista. Una setta segreta di Miami che compie omicidi sacrificali ed è dotata di una sanguinaria squadra di Angeli della Morte. Infine, il celebre caso di due miliardari che uccidono un ragazzino pianificando il delitto perfetto.
Il corpo di spedizione francese in Italia : 1943-1944 / Fabrizio Carloni
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: Alla fine del 1943 gli Alleati, a corto di uomini e impegnati nella difficile risalita della Penisola, trasferirono in Italia le prime truppe coloniali nordafricane da impiegare contro i tedeschi. I marocchini, gli algerini e i tunisini del corpo di spedizione francese (CEF), erano considerati dagli statunitensi, a cui erano aggregati, truppe di qualità scadente. Si dimostrarono in realtà soldati di primo livello, soprattutto nei combattimenti sul terreno montagnoso della Ciociaria. Furono i coloniali francesi, compresi i senegalesi, alle dipendenze del generale Juin, infatti, a rompere il fronte di Cassino a metà maggio del 1944.I nordafricani attraversarono poi i monti Aurunci, Ausoni e Lepini, aggirarono la Città Eterna e continuarono l’avanzata verso la Toscana. Nel luglio del 1944, tutti i reparti furono ritirati per prepararsi allo sbarco nella Francia meridionale.Alle spalle lasciarono una scia di sangue e di dolore, considerato che oltre ai tedeschi uccisi in combattimento assassinarono civili italiani, stuprando migliaia di donne di ogni età, oltre che uomini, vecchi e bambini.
Ti racconto una storia : ricordi di vita e di scena / Lino Banfi
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: La vicenda personale e professionale di Lino Banfi - settant'anni, cinquanta dei quali passati sulle scene - si snoda lungo i capitoli della storia dell'Italia dal dopoguerra a oggi: dalla miseria conosciuta da ragazzo nella sua terra d'origine al periodo incerto e pittoresco dell'avanspettacolo, dagli anni d'oro della commedia sexy italiana e del cinema trashall'esperienza della tv e alla consacrazione a livello nazionale delle sue doti artistiche. Questa autobiografia ripercorre, come un romanzo picaresco, le sue memorie intime, la storia di un percorso difficile e avventuroso che ha portato il pugliese per antonomasia alla fama e a un successo inaspettato. Vi si raccontano l'entusiasmo e la curiosità di un ragazzo che si unisce alla compagnia di avanspettacolo di Arturo Vetrani; le gioie e la precarietà di una vita tra artisti; l'incontro atteso ed emozionante con il Principe, Totò, che gli consigliò di cambiare il primo nome d'arte, Lino Zaga, in quello che tutti conoscono. E ancora, i compromessi per sbarcare il lunario e l'arte di arrangiarsi a Milano, nella Little Canosa degli anni Cinquanta; le esperienze a Roma al mitico teatro Ambra Jovinelli; la tentazione di mollare tutto per un lavoro più stabile e sicuro, e infine la scelta definitiva di combattere per il proprio sogno: recitare.
Casagrande, 2006
Abstract: Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La necessità di scrivere la vita, che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
I sogni e le mischie : storie di vita e di rugby / Franco Paludetto
Milano : Libreria dello sport, 2006
Abstract: Il rugby ha una grande forza di amicizia. Ci conosciamo bene; sappiamo chi è coraggioso e chi è prudente; chi è bravo a placcare e chi lo è in attacco. Giochiamo tutti con lo stesso spirito agonistico, come fratelli, senza barare con il destino di lealtà e di generosità che gli dei del rugby ci hanno assegnato