Trovati 18 documenti.
Trovati 18 documenti.
Paris ; New York : Galerie Patrick Seguin ; Sonnabend Gallery, 2007
Ideators : disegnatori di idee / [a cura di Moreno Gentili]
Milano : Skira, 2007
Abstract: La scoperta di una specie magnifica e laboriosa, in ogni campo e in ogni dove: sono gli ideators, o meglio, i disegnatori di idee, o concept designer, secondo una più attuale definizione. Quello che si vuole proporre in questo progetto è una riflessione intorno ai valori dell'ideazione, del concept e delle cultura di progetto di cui sono dotati artisti, designer, architetti, intellettuali, studenti e industriali, qui uniti da un fil rouge capace di trasformare la loro specifica visione creativa in ideazione e realizzazione di cose visibili e palpabili.
Marcello Morandini : Museo del design e dell'arredamento-CLAC, 6 maggio-8 luglio 2007
Cantù : Museo del design e dell'arredamennto-CLAC, [2007]
Made in Italy : storia del design italiano / Renato De Fusco
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il liberty, il futurismo, l'art déco, il fascismo, il razionalismo, lo stile Olivetti, il neo-storico, l'high tech, il minimalismo, il radical design, fino all'era informatica: Renato De Fusco traccia la complessa evoluzione del design nel nostro paese privilegiando le continuità formali che la caratterizzano, piuttosto che la pura successione cronologica da cui è scandita Questo volume approfondisce le peculiarità proprie di una nazione come l'Italia dove mancano, o sono mancati, solidi riferimenti come risorse, grandi imprese industriali, vasta committenza: un contesto produttivo-commerciale che ha inevitabilmente influenzato la vivacissima parabola artistico-culturale del nostro design.
Sedie, tavoli, luci : design d'avanguardia per la nuova casa / Mel Byars
Logos, 2007
Lampade : il design della migliore produzione / a cura di Domitilla Dardi
Milano : Motta Architettura, 2007
Elementi del progetto
Abstract: Le lampade sono ben più di semplici elementi di arredo che svolgono la funzione d'illuminazione artificiale. Con le loro forme molteplici e le differenti tecnologie utilizzate esse creano percezioni e sensazioni, modificano la lettura dello spazio e inventano dimensioni sempre nuove e mutevoli. Grandi classici del design sono presentati accanto alle novità più recenti, divisi in tipologie per facilitare la consultazione. Rivolta al progettista professionista, ma anche all'amatore, questa rassegna consente di selezionare con agilità gli oggetti più adatti a definire la personale visione dello spazio architettonico.
Azimut yachts / Decio Giulio Riccardo Carugati
Milano : Mondadori Electa, [2007]
Abstract: Nel 1969 Paolo Vitelli, studente universitario piemontese, fonda la Azimut, società per il noleggio di barche da diporto, trasformando la sua passione per il mare in un business di grande successo. Nel 1970 marchi prestigiosi del mondo della nautica affidano alla neonata Azimut il primo contratto di distribuzione in Italia delle loro imbarcazioni. La società in seguito decide di commercializzare barche su proprio progetto ma prodotte da terzi. La crescita dell'azienda è veloce e nel 1975 Vitelli introduce, per primo in Italia, la produzione in vetroresina di imbarcazioni finalizzate alla nautica da diporto. Con l'acquisizione degli storici cantieri Benetti, avvenuta nel 1985, Azimut ha ereditato la grande esperienza e la metodologia di sviluppo che da sempre caratterizzano lo storico cantiere viareggino.
Mantova : Corraini, 2007
Abstract: Dalla struttura vegetale delle noci di cocco allo schema degli insediamenti umani secondo Le Corbusier, la forma del triangolo equilatero si ritrova, in natura così come nelle creazioni dell'uomo, in una molteplicità di casi differenti. Forma geometrica basilare insieme al cerchio e al quadrato, il triangolo equilatero si presta a combinarsi modularmente e generare campi strutturati in cui si possono costruire infinite altre forme; dall'arte decorativa classica araba e giapponese fino all'architettura contemporanea di Buckminster Fuller e Wright, la conoscenza del triangolo equilatero, in tutti i suoi aspetti e le sue possibilità formali e strutturali, ha dato luogo a risultati e sperimentazioni curiosi e suggestivi. Dopo i volumi dedicati al quadrato e al cerchio, vengono ora riproposti gli spunti e le riflessioni di Bruno Munari a proposito delle decine di usi nei secoli di questa affascinante e misteriosa forma, originariamente pubblicate nel 1976 per Zanichelli nella collana da lui stesso curata, Quaderni di design.
Pakcaging contro. verso / a cura di Valeria Bucchetti
Milano : Dativo, [2007]
Designer e design / [traduzione di Cinzia Negherbon]
Modena : Logosi, c2007
Abstract: Il volume è una guida di arredamento contemporaneo e propone le stesse domande ai più importanti progettisti contemporanei: che prodotto avresti voluto progettare?; qual è stata la tua più grande opportunità?; chi ha influenzato il tuo lavoro?. Ogni designer è presentato attraverso una biografia e una selezione dei suoi migliori lavori in ordine cronologico ripercorrendo, così, la storia del design dai primi del novecento a oggi.
Firenze : Giunti : Scala, copyr. 2007
Abstract: Perché gli oggetti hanno la forma che hanno? Come nasce la ricerca di un equilibrio tra funzionalità ed estetica? Quali sono gli oggetti-culto del design contemporaneo? Ecco un manuale sul design di tutto il mondo, dalle origini a oggi. Con tante illustrazioni (circa 350), una grafica raffinata e un testo brillante. Una storia e insieme un'analisi chiara e puntuale dell'industriai design: uno strumento di comprensione, indagine e approfondimento.
Design anonimo in Italia : oggetti comuni e progetto incognito / Alberto Bassi
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla firma del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le normali virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato La coppa del nonno al Campari Soda.
Milano : Skira, copyr. 2007
Abstract: I nomi più eccellenti del design italiano post bellico sono riuniti in un importante volume voluto e concepito da Giulio Castelli, uno dei padri del design italiano contemporaneo, fondatore del Compasso d'Oro e della Kartell e scomparso il 7 ottobre 2006. La storia del design vista attraverso la testimonianza viva di chi l'ha reso possibile dal punto di vista industriale ed economico, voci che poi si intrecciano con l'esperienza dei progettisti che di questa storia hanno costruito forme ed estetica. Il volume appare come uno strumento essenziale per capire le tante storie che hanno fatto la fortuna dell'Italian style, appassionante come un racconto e insieme di grande interesse per il valore scientifico e documentario. Kartell, Alessi, Arflex, Bonacina, Cassina, Zanotta, Flos, Artemide, Danese, Brionvega, Poltronova, Castelli, Flexform, Driade, Alias, De Padova, solo alcuni nomi per raccontare un universo di tecniche, esperienze, sperimentazione e innovazione che hanno fatto grande nel mondo il design italiano.
Arte come design : storia di due storie / Manlio Brusatin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano viene solitamente ricondotto a una tradizione artigianale piuttosto che a una radice manifatturiera e industriale. Ma qual è il contributo dell'arte contemporanea in quella rivoluzione del gusto prodotta dal design? Manlio Brusatin delinea una storia del design italiano, a partire dal sistema di diffusione dell'immagine promosso dalle incisioni di Giambattista Piranesi, passando per produzioni artistiche contaminate come futurismo e pittura metafisica, e per il lavoro fondamentale di Bruno Munari. In questa ricostruzione suggestiva, che dal colore come qualità ambientale del progetto arriva fino all'oggetto staminale apparentemente indeterminato, Brusatin tratteggia la matrice artistica del Made in Italy. Una storia a due facce nel solco di una concezione critica che suggerisce la collaborazione delle arti e la funzione unificante del design.
[Baden] : Lars Muller Publishers, 2007
Milano : Skira, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano ha percorso tutto il XX secolo, lasciando un'impronta indelebile sul modo in cui la forma degli oggetti di uso quotidiano viene percepita nella società industriale contemporanea. Questo modo italiano è riuscito, attraverso un complesso ed esitante processo di innovazione industriale e di rinnovamento tecnologico, a sviluppare una cultura del design indipendente e sfaccettata, capace di coniugare la ricca tradizione artigianale del paese con un'aspirazione spesso fieramente osteggiata alla modernità, fatta di guizzi di improvvisazione e di ironia, e abbinata a una vivace propensione alla sperimentazione. In questo senso, la storia del design italiano non è ancora stata oggetto di un'interpretazione esaustiva delle dimensioni culturali e artistiche del fenomeno e, in particolare, poco è stato detto finora sulla sinergia tra sperimentazione artistica e design innovativo che ha caratterizzato tutto il XX secolo. Questo volume vuole offrire una prima panoramica di questi legami attraverso un'esplorazione dei diversi modi di vedere, interpretare e rappresentare la società industriale nell'Italia da parte di architetti, artisti e designer che ne hanno vissuto la nascita e che, in un certo senso, l'hanno inventata. Questo catalogo è stato pubblicato in occasione della mostra di Rovereto (Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 3 marzo - 3 giugno 2007).
Moda e design : stili e accessori del Novecento / Gabriella D'Amato
Milano : B. Mondadori, c2007
Sintesi
Abstract: Il secolo che si è di recente concluso ha visto l'affermarsi dell'alta moda e del design, due ambiti della creatività che in diversi momenti si sono incontrati e sovrapposti. Gabriella D'Amato ricostruisce il loro intrecciarsi, e come in una grande sfilata scandita per decenni, sulla passerella si susseguono architetti, artisti e couturier che non hanno esitato a sconfinare l'uno nel campo dell'altro. Josef Hoffmann, architetto, disegna abiti; Paul Poiret, sarto, progetta arredi; Salvador Dalì inventa modelli surrealisti per Schiaparelli; Coco Chanel crea tubini neri che nella loro essenzialità sono paragonabili alle prime auto di Henry Ford; Cristóbal Balenciaga taglia con la precisione geometrica di un architetto; Paco Rabanne progetta vestiti con materiali adatti a prodotti di industriai design; Andre Courrèges è stato definito il Le Corbusier della moda; Andy Warhol disegna scarpe e borsette come creazioni di Pop Art. Un percorso insolito e curioso nel Novecento attraverso le vite parallele di due forme estetiche che ne hanno curato stili e accessori.