Trovati 19 documenti.
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Cold war modern = La guerra fredda : design 1945-1970 / a cura di David Crowley e Jane Pavitt
[S.l.] : [s.n.], stampa 2009 (Trento : Litografia Amorth)
Milano : Lupetti, 2009
Linguaggi virali ; 5
Abstract: Milano Cina. Un'esperienza di design è la storia di un progetto, alla ricerca di un contatto tra due culture che condividono ogni giorno la stessa strada, ma che raramente si incontrano per collaborare, anzi agiscono su piani paralleli senza comunicare tra di loro. Si tratta delle due comunità, quella cinese e quella milanese, che della via Paolo Sarpi a Milano condividono marciapiedi e palazzi, divisi però da una muraglia invisibile che rende difficile qualsiasi scambio culturale. Il libro raccoglie le immagini che documentano tutto il percorso di lavóro svolto da docenti e studenti dei corsi di moda e design della NABA, fino all'allestimento delle vetrine durante la settimana del Salone del Mobile 2009, a cui hanno partecipato importanti designer e artisti, tra cui Paola Navone, Stefano Giovannoni, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, George Sowden.
Mantova : Corraini, 2009
Abstract: Un volume dedicato a materiali, forme e colori, e alla capacità di combinarli e utilizzarli in modi sempre nuovi: questo volume vuole essere un contenitore in forma di libro per sperimentazioni visuali e materiche attorno alla spugna (ma non solo). Gelati di spugna, colorate collezioni di frutta e morbide architetture d'autore diventano in queste pagine un nuovo alfabeto visivo di pattern grafici, suggestioni cromatiche e variazioni compositive: osservati da punti di vista insoliti, gli oggetti più comuni svelano forme e colori inaspettati, che si prestano ad essere liberamente accostati e ricombinati per essere inventati di nuovo. Il risultato è una sorta di mostra d'arte astratta su carta, nata dalla curiosità applicata all'esperienza, da sfogliare a piacere come esempio di improvvisazione creativa fra gli infiniti possibili: punto di arrivo di un lavoro di sperimentazione e contemporaneamente punto di partenza per creare idee nel futuro. Questo volume nasce dall'attività e in collaborazione con MartiniSPA, un'azienda tradizionalmente vicina alla sperimentazione e al design, ma nella sua immediatezza è pensato per essere godibile e fruibile da tutti.
Design e comunicazione / Marco Maiocchi e Margherita Pillan
Firenze : Alinea ; Firenze, [2009]
Abstract: Il termine Design dilaga: spesso scambiato con il Made in Italy, confusamente associato alla moda, al mobile italiano, al gusto. Il Design non viene definito, viene dato per scontato, e nel senso comune vale la definizione di un cruciverba della Settimana Enigmistica: designer è colui che attribuisce proprietà estetiche a oggetti di uso comune.
Bagno a Ripoli : Scala Group ; Modena : Logos, c2009
Abstract: Non vi è alcuna differenza qualitativa tra l'artista e l'artigiano. Formiamo una nuova corporazione di artefici senza la distinzione di classe che alza un'arrogante barriera tra artigiano e artista. È l'aprile 1919 e con queste parole Walter Gropius firma il prologo al manifesto che sancisce l'istituzione della scuola Bauhaus di Weimer, il più alto e significativo momento del Razionalismo europeo, ma anche la nascita del design modernamente inteso. In effetti il disegno industriale era nato nell'Ottocento, con il progressivo diffondersi nelle scuole europee di arti e mestieri, sullo sfondo di una crescente industrializzazione.
1000 eco design / Rebecca Proctor
Logos, 2009
Abstract: Con la consapevolezza dei danni che l'umanità arreca al pianeta, cresce anche il numero delle persone che desiderano arredare la propria casa con prodotti che abbiano un impatto minimo sull'ambiente (con una ridotta impronta ecologica). Ma avere uno spirito ecologista non significa sacrificare il gusto della bellezza: per guesto sono sempre più numerosi i designer che creano prodotti etici, ma che riservano una particolare attenzione anche all'aspetto estetico. Ogni progetto è contrassegnato da una serie di simboli che ne illustrano a colpo d'occhio le credenziali "verdi", aiutando a orientarsi nel labirinto dei prodotti ecocompatibili. Sono posti in evidenza l'impiego di materiali riciclati, rinnovabili e di provenienza locale, e i metodi di produzione a basso consumo energetico, a bassa generazione di rifiuti e scarti e che non prevedono l'impiego di sostanze tossiche. Inoltre sono fornite precise e aggiornate indicazioni su dove trovare e acquistare gli articoli. Oltre a tavoli e sedute, letti e divani, mobili contenitori, lampade, cucine e bagni, sono contemplati accessori decorativi, stoviglie per la tavola, rivestimenti per pareti e pavimenti, tessuti, arredi da giardino e prodotti per i bambini. E, accanto alle creazioni di designer e studi rinomati tra cui Droog, Tom Dixon, Giles Miller, Edra e Durat, sono presentati talenti emergenti e negozi molto noti e popolari come Muji e IKEA.
Novara : De Agostini, [2009]
Abstract: La maggior parte degli oggetti presentati in questo libro è stata creata nel nuovo millennio. Tra i progettisti, molti sono anche genitori che, dopo essersi confrontati con passeggini, carrozzine, seggioloni o giocattoli dal design inadeguato, hanno deciso di creare oggetti e accessori più funzionali. Questo libro non è soltanto ricco di oggetti di design di alto livello che spingono il pubblico a mettere mano al portafoglio, ma anche di accessori pensati per alleviare e rendere più paicevole l'impegno quotidiano di crescere i propri bambini.
Boxed and labelled : new approaches to packaging design / [text by Shonquis Moreno]
Berlin : Gestalten, 2009
Giunti, 2009
Abstract: A chi non à mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il rubinetto? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell'utente, bensì di chi ha progettato questi oggetti d'uso comune senza considerare le normali attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente. L'autore nel corso del libro passa in rassegna un gran numero di oggetti, accompagnando l'analisi del design con aneddoti e analizzando atti mancati, errori piccoli e grandi, incidenti, dimostrando che il responsabile è il design che induce ad errore.
[Milano] : Electa, copyr. 2009
Abstract: Il design del suono ha profondamente modificato il modo di intendere il progetto. Ha ridefinito il valore della sonorità, rivalutando il rumore dell'oggetto e conferendogli la dignità di suono e, successivamente, ha istituito un proprio duplice campo di azione. Da un lato, la creazione di una identità sonora ex novo per oggetti tecnologici di moderna concezione. È il caso per esempio dei jingle di accensione di computer e cellulari. Su un altro fronte, il design del suono assegna vecchi suoni a oggetti che sono l'evoluzione digitale di tecnologie pre-digitali: è il caso del click prodotto dalle moderne macchine digitali, oppure del drin emesso allo squillo dai telefoni cellulari. Il primo tende a superare l'oggetto pre-digitale miniaturizzandolo e de-materializzandolo fino allo stravolgimento della sua originaria morfologia; il secondo invece pone con il suo effetto-ricordo un argine sentimentale a questa onda di trasformazione, legando all'oggetto digitale la memoria sonora del suo precursore pre-digitale. C'è un comune denominatore: il riconoscimento dell'importanza del design del suono nel progetto dei nostri oggetti quotidiani. Il nostro obbiettivo è che questa mostra produca nel corso degli anni nuovi stimoli, che saranno raccolti via web per generare un futuro progetto espositivo integrato.
Mantova : Corraini, [2009]
Abstract: Luogo, mappa, limite, storia, varco, tatto, setaccio, metafora: la pelle contiene in sé una molteplicità di caratteristiche e funzioni, è il luogo d'incontro tra fenomeni fisici e psichici, confine fra lo stato interiore ed esteriore della persona. Dalla chirurgia all'agopuntura, dalla body art alle pratiche rituali come il tatuaggio, la pelle è il segno del nostro passaggio nel mondo, e ne porta con sé i significati e le tracce. Nei propri laboratori di Disegno Industriale presso l'Università di San Marino, Riccardo Blumer invita a confrontarsi con il materiale pelle, capirne la logica e provocare la curiosità del progettare. Risultato di queste riflessioni, riportate in questo volume grazie ai testi dello stesso Blumer, Gaddo Morpurgo (Università di San Marino) e Luigi Zanzi (Università dell'Insubria), sono oggetti nati non per essere prodotti, ovvero, non prototipi di possibile merce. Sono ricerca, esperimenti di intreccio di forma e materia, puri punti di partenza del pensiero.
Design sostenibile : oggetti, sistemi e comportamenti / Paolo Tamborrini
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Paolo Tamborrini è architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico di Torino, I Facoltà di Architettura. Associa l'attività di docente ai suoi interessi professionali nei campi dell'ecodesign e della comunicazione visiva. È titolare dei corsi di Requisiti Ambientali del Prodotto Industriale nel corso di laurea in Disegno Industriale e di Design per la Comunicazione Visiva nel corso di laurea in Graphic & Virtual Design. Si occupa di critica del design e collabora con diverse testate giornalistiche del settore tra le quali il Giornale dell'Architettura e Domus.
Vol. 9: Musica, spettacolo, fotografia, design / a cura di Ugo Volli
Copyr. 2009
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
Milano : Lupetti, [2009]
Linguaggi virali ; 5
Abstract: È difficile oggi classificare e dare una definizione univoca di cosa è moda. A livello progettuale, il sistema prodotto-moda racchiude in sé stimoli di energia vitale in grado di determinare una nuova relazione con se stessi e con il mondo esterno; la motivazione che porta il consumatore a un investimento in prodotti moda deve essere straordinaria, non tanto per il contenuto quanto per l'esperienza. Gli autori mettono a fuoco il valore progettuale del textile e del fashion design, settori economicamente strategici per il made in Italy. Pensato per studenti ed esperti del settore, nella prima parte il testo mette in evidenza l'evoluzione della ricerca tessile, la progettazione e la realizzazione del tessuto tramite il telaio, l'innovazione tecnologica apportata dall'ingegneria tessile. Nella seconda parte la ricerca tratta l'evoluzione della storia della moda di cui sono evidenziati i momenti progettuali più rilevanti diventati oggi delle permanenze di stile nel tempo. Il testo è completato da due saggi; il primo, tratta l'importanza dell'archivio storico aziendale come fondamentale luogo della ricerca scientifica; il secondo pone l'accento su come sia importante il corpo, protagonista della progettazione nel settore della moda. Infine il caso studio, Stone Island, marchio 100% italiano, crogiuolo di conoscenze design driven.
Serie fuori serie = Series off series / a cura di = curated by Silvana Annichiarico, Andrea Branzi
Milano : Electa, 2009
Abstract: In questa seconda fase Triennale Design Museum vuole illustrare il paesaggio contemporaneo del design italiano: quello che dalle imprese start up arriva alle grandi imprese globalizzate e, partendo dalla ricerca sperimentale, raggiunge i mercati di massa, usando sia materiali artigianali sia tecnologie avanzate. Sarà la vera missione della Triennale: promuovere un concetto di design più allargato che esca dai confini di moda, food e fashion. Oggi il design è un modo, uno strumento per operare sulla realtà.