Trovati 1737 documenti.
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Corbaccio, 31/12/2010
Abstract: Al centro di questo romanzo c'è una figura di donna tenera, eppure volitiva, desiderosa di affermare la propria individualità, disposta ad affrontare molto in nome della libertà di amare l'uomo che ha scelto e destinata a veder naufragare il suo sogno contro l'ostile rifiuto di una società schiava dei pregiudizi. La cornice è il dorato mondo dell'aristocrazia newyorkese di fine secolo, un mondo brillante e animatissimo che però condanna senza remissione alla solitudine chiunque voglia sottrarsi alle sue convenzioni. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film di Martin Scorsese.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Un romanzo delizioso, un thriller etnico arguto e divertente, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali."TTL su Le lacrime della giraffa"Una piccola gemma che si distingue dalle altre detective stories per la qualità della scrittura e per l'ambientazione esotica." The Boston Globe su Le lacrime della giraffa"Il suo stile ha il pregio di essere chiaro, elegante e preciso. Le sue descrizioni trasportano il lettore nel bel mezzo del paesaggio del Botswana. Questa è arte che nasconde l'arte." The Sunday Times"Mma Ramotswe: la Miss Marple africana."The New York Times"La serie di Mma Ramotswe si è trasformata in un ricco arazzo dalle sfumature straordinarie." The Wall Street Journal"Piccole storie, grande atmosfera... I romanzi della signora Ramotswe hanno conquistato le classifiche americane ed europee." L'EspressoBotswana, Africa del sud: territori aridi, etnie diverse, spazi ampi, ma anche uffici piccoli come pollai. In uno di questi la signora Precious Ramotswe ha aperto la Ladies' Detective Agency N.1, la prima e unica agenzia investigativa del Botswana diretta da una donna. La signora ha una sensibilità e una morale solide come il suo corpo robusto e rassicurante, da africana tradizionale. Con sagacia e buon senso ha fatto innamorare di sé il miglior meccanico di tutto il Botswana, il signor JLB Matekoni, uomo dabbene e gentile, dai principi sani e dal carattere generoso. Il signor JLB Matekoni non sa mai dire di no e, per questa sua debolezza, il tenero artigiano e la promessa sposa si ritroveranno genitori adottivi di due bimbi dell'orfanotrofio. Ma niente panico: la signora Ramotswe, abituata a mettere ordine nella vita dei suoi clienti, sistema in quattro e quattr'otto la propria e con la consueta buona grazia si tuffa nei casi più disparati. Stavolta deve fare i conti con una americana, il cui figlio è misteriosamente scomparso anni prima, mentre partecipava al progetto di una cooperativa agricola. Poi con un marito tradito e addolorato, nonché con una cameriera invidiosa. Alexander McCall Smith è riuscito a creare un personaggio originalissimo: una grassa, benevola protettrice dei più deboli e sfortunati, grande bevitrice di tè rosso, con un passato doloroso alle spalle – un primo marito violento – che ne accentua l'umanità. Con leggerezza e ironia, e un'arte della semplicità che si riflette in una lingua tersa, trasparente, l'autore tesse le avventure di una singolarissima detective, sullo sfondo fresco e vivace di un'Africa insolita e straordinariamente vera."Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers Weekly
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Avendo vissuto ciò che abbiamo vissuto e stiamo, sì, ancora vivendo leggiamo Il banchiere anarchico come un libro necessario, una guida negli antri di una delle infinite grotte dell'animo umano"Concita De GregorioUn uomo d'affari dall'intelligenza limpida e rigorosa svela come sia possibile, senza contraddizione logica, conciliare ricchezza e anarchia. Il presidente di una società gastronomica organizza, in cerca di originalità culinarie, una macabra cena. Un sagace dottore scopre il colpevole di un crimine grazie a un'indagine degna di Sherlock Holmes. Una situazione oscura che si rivela sottesa da una logica ineccepibile, la scoperta di una orrenda verità, una ferrea concatenazione di ragionamenti: su questi spunti Pessoa tesse la trama sottile di tre bizzarri racconti. In essi spicca la voce di personaggi lucidi e spregiudicati, capaci di dimostrare e rendere tangibile l'inspiegabile. E il lettore si accorge subito che i casi e le circostanze sono solo un pretesto, la chiave per schiudere la porta della sorpresa, dello smarrimento, della relatività del tutto. Il banchiere anarchico, tradotto per la prima volta in italiano, Una cena molto originale, scritto in inglese dal fittizio Alexander Search, e Il furto nella Villa delle Vigne, ricostruito in base ad alcuni frammenti scoperti tra le carte dell'autore, sono stati pubblicati solo dopo la morte di Pessoa, come la maggior parte della sua produzione. Lo stile agile delle argomentazioni, i personaggi descritti con pochi e sicuri tratti, fanno di questi racconti tre piccoli e insoliti capolavori.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Appassionarsi ai romanzi di O'Brian è facile, rinunciarvi è impossibile."Boston Globe"I libri di O'Brian hanno appassionato generazioni di lettori e continuano a farlo."Il Sole 24 Ore"Personaggi indimenticabili, avventure mozzafiato... I romanzi di O'Brian non finiscono mai di stupire."The New Yorker"Ci sono due categorie di persone nel mondo: chi è già fan di Patrick O'Brian, e chi non lo è ancora."The GuardianEssere al comando di una nave, dare la caccia a brigantini nell'Adriatico, a tartane nel golfo del Leone, a sciabecchi e saettie lungo la costa spagnola, vivere in prima persona arrembaggi e duelli: questi sono gli orizzonti di Jack Aubrey, uomo di mare temerario e irruente, figlio orgoglioso di una nazione (l'Inghilterra del diciannovesimo secolo) simile a lui nell'inestinguibile sete di dominio che la pervade e nell'intima inquietudine che la tormenta. Anche nella gloriosa Royal Navy, però, la fortuna spesso ha buon gioco sul valore e nel momento in cui – finalmente! – gli viene conferito il suo primo comando, Jack si ritrova a bordo della Sophie, una corvetta che certo non rifulge di gloria marinara. Eppure il capitano Aubrey non può e non vuole lasciarsi sfuggire la tanto sospirata occasione: persuaso che "con la disciplina unita all'audacia si possono ripulire gli oceani" è ben determinato a rendere la Sophie una nave modello, splendente di ottoni e temibile per gli avversari, nella fattispecie i francesi e gli spagnoli. Ci riuscirà, non senza aver sperimentato i lati più oscuri e dolorosi del comando: la solitudine (appena alleviata dalla calorosa amicizia con Stephen Maturin, il medico di bordo); la difficoltà di governare un equipaggio di uomini duri e spietati, pronti a tutto per racimolare qualche ghinea (ma talvolta sorprendentemente nobili e generosi); la crudele logica delle battaglie sul mare (dove un vento contrario può significare la gloria o il disonore) e, non ultima, la gelida severità dei suoi superiori (che lo costringeranno a presentarsi davanti alla corte marziale)... Sullo sfondo di una meticolosa e appassionata ricerca storica, Patrick O'Brian non si accontenta di restituirci intatti il fascino e l'emozione delle avventure di mare, ma dà anche vita a un universo animato e pittoresco, vivacissimo e trascinante, in cui la visione del navigare come unica "esperienza autentica" di Joseph Conrad e C.S. Forester si fonde con la sorridente e umanissima sensibilità psicologica di Charles Dickens.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Appassionarsi ai romanzi di O'Brian è facile, rinunciarvi è impossibile."Boston Globe"I libri di O'Brian hanno appassionato generazioni di lettori e continuano a farlo."Il Sole 24 Ore"Personaggi indimenticabili, avventure mozzafiato... I romanzi di O'Brian non finiscono mai di stupire."The New Yorker"Ci sono dei categorie di persone nel mondo: chi è già fan di Patrick O'Brian, e chi non lo è ancora."The GuardianPer Jack Aubrey, capitano di fregata della Royal Navy nei primissimi anni dell'Ottocento, al tempo in cui l'Europa è travolta dal turbine di Napoleone, la vera dimensione della vita è sul mare, tra rande, scotte, fiocchi, controvelacci e controvelaccini. Lo sa bene anche il suo amico Stephen Maturin, medico di bordo, un autentico dottor sottile, marinaio per caso e suo malgrado, che ha condiviso con lui ogni avventura. I due, ora che Aubrey è privo di un comando, affittano una residenza nella campagna inglese, dove vivono come tranquilli gentiluomini, tra una caccia alla volpe e una serata musicale. La vita sulla terraferma presenta però insidie assai più temibili di quelle che si possono incontrare sulle navi, specie quando si materializzano nelle attraenti forme di due deliziose fanciulle che fanno breccia nel loro cuore e, nel contempo, creano qualche malinteso nei loro rapporti. Poiché i guai non arrivano mai soli, un grave problema di debiti (mentre Aubrey pensa di essere in credito con la fortuna) costringe i due a una fuga rocambolesca, davvero sotto mentite spoglie. Ma il mare reclama i suoi diritti, e Jack, sventato persino un possibile ammutinamento, si coprirà di gloria contro i francesi e gli spagnoli, prima a bordo della Polychrest (una strana corvetta che sembra stare a galla per scommessa e affonderà senza troppi rimpianti da parte di nessuno) e poi, ottenuta la tanto sospirata promozione, della Lively, una vera e propria signora degli oceani... Dopo il successo di Primo comando, Patrick O'Brian si conferma in questo libro autore di straordinario interesse, non solo per la consueta, minuziosa attenzione ai particolari storici, per la resa tecnicamente ineccepibile degli scontri navali, ma soprattutto per la capacità di ricostruire l'ambiente della marina nell'epoca gloriosa dei velieri, per le intense descrizioni di paesaggio e per l'abilità - sorretta da un umorismo sempre puntuale e garbato, che più inglese di così non si potrebbe - con cui sa restituire la complessa e delicata tessitura psicologica dei personaggi, in particolare quelli femminili.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: La guardia bianca (qui pubblicato per la prima volta in Italia in versione integrale, ovvero sia con il finale "ufficiale" sia con quello originario, a lungo perduto) è il romanzo che diede a Bulgakov celebrità in vita, prima della fama universale postuma raggiunta con Il Maestro e Margherita. Tutto ruota attorno alle vicende dei tre fratelli Turbin (Aleksej, Nikolka ed Elena) nella tempestosa Kiev dell'inverno 1919-1920. La città è nelle mani dell'avventuriero Simon Petljura ma si trova anche nella morsa di un duplice accerchiamento, quello dell'atamano (cosacco) Shoropadskij e dei bolscevichi. Le avventure dei fratelli Turbin si susseguono fra malattie, guarigioni miracolose, preghiere, eroismi, fughe, divorzi, amori e amicizie. Sullo sfondo, tratteggiata con rapidità futurista ma allo stesso tempo con potente afflato epico, la Storia di una nazione e di un popolo fotografati in un momento decisivo.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Come in una partita a poker, avventurosa e interminabile, due sorelle di natali aristocratici scartano e giocano le carte della loro vita, di quella delle loro dieci figlie e delle cinquanta nipoti. In una Napoli ironica e piena di colore, un racconto punteggiato da figure femminili, portatrici di un destino di passione: per il gioco, insopprimibile vizio di famiglia e per le disgrazie del cuore, cui si abbandonano anima e corpo. L'equivoco di un grande amore al centro di una saga familiare, che alterna commozione e comicità sullo sfondo di un'inarrestabile decadenza." 'È vero, sai, quando ero innamorata perdevo sempre.''Allora hai perso tutta la vita, nonna.''Quasi sempre. Ma perché si dice che chi è fortunato in amore perde alle carte? Non me lo sono mai chiesto. Prendi l'enciclopedia.'Mi alzo di scatto, avviene tutte le mattine.'Quale volume?''Carte, perdita, fortuna, amore. Portali tutti.' "
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Ci sono bar e bar e poi c'è il Bar Sport che tutti li accomuna e li fonde in un solo paradigmatico universo, in una sola grande scena di umanità raccolta sotto la fraterna insegna come intorno a un fuoco, intorno al calore di un'identità minacciata.Stefano Benni, con il suo Bar Sport, ha aperto la porta su un mondo che per tutti è diventato un luogo, anzi il luogo familiare per eccellenza. Il Bar Sport è quello dove non può mancare un flipper, un telefono a gettoni e soprattutto la "Luisona", la brioche paleolitica condannata a un'esposizione perenne in perenne attesa del suo consumatore. Il Bar Sport è quello in cui passa il carabiniere, lo sparaballe, il professore, il tecnnico (proprio così, con due n) che declina la formazione della nazionale, il ragioniere innamorato della cassiera, il ragazzo tuttofare. Nel Bar Sport fioriscono le leggende, quella del Piva (calciatore dal tiro portentoso), del Cenerutolo (il lavapiatti che sogna di fare il cameriere) e delle allucinazioni estive.Vagando e divagando Benni ha scritto la sua piccola commedia umana, a cui presto aggiungerà un nuovo capitolo. Ebbene sì, Bar Sport è vivo, è ancora vivo.
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Delitto di mezza estate. Le inchieste del commissario Wallander
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: La settima inchiesta del commissario Wallander.Notte di solstizio. Tre giovani si incontrano in un bosco dell'Österlen: sta per iniziare una cerimonia segreta in onore dell'estate, ma qualcuno li osserva di nascosto. La loro festa si tinge di sangue. Due foto ritrovate fra le carte di un collega assassinato convincono Wallander che gli omicidi sono collegati. Ora la polizia di Ystad è alle prese con gli inquietanti segreti di "uno di loro", un uomo che credevano di conoscere."Un altro romanzo mozzafiato del maestro del crimine svedese" DAS BUCH
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L'uomo inquieto. Le inchieste del commissario Wallander
Marsilio, 27/10/2010
Abstract: La decima inchiesta del commissario WallanderIn una fredda giornata d'inverno, Håkan von Enke, alto ufficiale di marina ora in pensione, scompare durante la sua abituale passeggiata mattutina a Stoccolma. Un caso che tocca da vicino il commissario Wallander. Von Enke è il futuro suocero di sua figlia Linda, il nonno della sua nipotina, e di recente gli aveva confidato aspetti sorprendenti di un dramma politico-militare risalente a più di due decenni prima, quando sottomarini sovietici erano stati avvistati in acque territoriali svedesi. Kurt Wallander è vicino a un grande segreto della storia del dopoguerra. La sua lotta incessante alla ricerca della verità è ora l'impegno di un uomo che sta facendo i conti con la propria vita assediata da ombre minacciose, e che, talvolta deluso dai colleghi e dal sistema, ritrova il calore e gli affetti della sua famiglia.
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La quinta donna. Le inchieste del commissario Wallander
Marsilio, 03/11/2010
Abstract: La sesta inchiesta del commissario Wallander. Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il Sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il Sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.
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Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "La più valida" di tutte le sue scoperte, "intuizione che capita, se capita, una volta sola nella vita". Così Freud. L'enorme risonanza che l'opera ha suscitato e continua a suscitare gli ha dato ragione: chiunque voglia accostarsi allo studio della psicoanalisi, o anche solo rendersi conto di quale radicale mutamento di prospettive essa abbia prodotto nella cultura moderna, non può prescindere dalla lettura di questo che è il suo libro più affascinante e sconvolgente. L'interpretazione dei sogni viene qui presentata nell'edizione condotta sul testo critico e corredata di tutte le numerose varianti, aggiunte, correzioni, arrecate dall'autore per ciascuna delle otto edizioni pubblicate fino al 1930.
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Introduzione alla psicoanalisi
Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Trentacinque celeberrime "lezioni" conducono il lettore a impadronirsi con ordinata gradualità del campo psicoanalitico nel suo insieme, in una lettura affascinante, di insuperato valore formativo e al tempo stesso di interesse sempre attuale per chi non voglia accontentarsi di una conoscenza parziale e di seconda mano. La fama e la popolarità di Freud si fondarono in larga misura su questo libro, che per il rigore con cui sono presentati i concetti e l'estrema limpidità dell'esposizione fu subito considerato un capolavoro, ed ebbe, nel mondo intero, grandissima diffusione. Vi si trovano una illustrazione esauriente della teoria psicoanalitica e delle sue applicazioni, e in più le opinioni del padre della psicoanalisi su molte importanti questioni, come l'educazione, la violenza, la guerra, la storia, la società, la religione, la femminilità.
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Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Con questa pubblicazione tanto incompiuta ho voluto raggiungere due scopi. In primo luogo integrare il mio precedente libro sull'interpretazione dei sogni (...) In secondo luogo ho voluto destare interesse per una serie di rapporti ancor oggi assolutamente ignorati dalla Scienza (...) Forse nessuno aveva potuto avere prima d'ora un'idea esatta della complessità dei processi psichici nell'isteria, della coesistenza dei moti più diversi, della connessione reciproca dei contrari, delle rimozioni e degli spostamenti e così via".
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Casi clinici 4: Il piccolo Hans
Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Chiesi a Hans in tono scherzoso se i suoi cavalli portassero gli occhiali, e il piccino disse di no; poi se il suo papà portasse gli occhiali e anche questa volta egli negò, nonostante fosse evidente il contrario; gli chiesi ancora se con il nero intorno alla "bocca" non intendesse dire i baffi, e infine gli rivelai che egli aveva paura del suo papà, e proprio perché lui, Hans, voleva tanto bene alla mamma. Credeva che perciò il babbo fosse arrabbiato con lui, ma non era vero, il babbo gli voleva bene lo stesso e lui gli poteva confessare ogni cosa". (Freud)
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Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Nelle tribù australiane (e il fenomeno è analogo presso tutti i popoli primitivi) "totem" è l'animale sacro, il progenitore e lo spirito protettore del clan. Ucciderlo è delitto gravissimo: è "tabù". Tuttavia il tabù non ha per oggetto il solo totem. Esso si estende anche alle donne, che non possono avere rapporti sessuali con membri dello stesso clan (esogamia); difende con una cortina invisibile i re, i sacerdoti, i morti... Nella civiltà moderna il corrispettivo di questo atteggiamento sono le fobie, presenti in particolare nelle nevrosi ossessive, anch'esse circondate da un complesso cerimoniale che è frutto di coazione. Freud aveva appreso attraverso casi celebri, come quelli del "piccolo Hans" e del "piccolo Árpád", qual è il significato inconscio degli animali nella psiche infantile. Nella psiche del primitivo, il totem ricopre un ruolo analogo: è l'immagine del padre, centro di sentimenti ambivalenti di odio e amore. Come oggetto di venerazione, il totem restituisce al padre l'affetto dei figli, mentre il tabù lo difende dai loro impulsi aggressivi. Nel compiere a ritroso il cammino che dal totemismo sfocia nella religione, Freud s'imbatte una volta ancora nelle due figure centrali del complesso edipico: il padre, amato e insieme pericoloso concorrente nell'affetto della madre, e quest'ultima, oggetto di una passione filiale che si pone come esclusiva. In questo senso Freud poté dire che la religione è "qualcosa che appartiene al figlio".
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Signorina Anna O.-Signorina Emmy von N.
Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Se è un merito l'aver dato vita alla psicoanalisi, il merito non è mio. Non ho preso parte al suo primo avvio. Ero studente, impegnato nel dare gli ultimi esami, quando un altro medico viennese, il dottor Josef Breuer, applicò per la prima volta questo procedimento (dal 1880 al 1882) per curare una ragazza malata d'isteria".
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Casi clinici 5: L'uomo dei topi
Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "L'idea del topo è inseparabilmente collegata con il fatto che esso morde e rode con i suoi denti aguzzi; ma se i topi mordono, sono sozzi e voraci, non possono restare impuniti; gli uomini li perseguitano e massacrano senza pietà, come il paziente aveva talvolta visto fare, inorridendone. Spesso aveva provato un senso di commiserazione per quelle povere bestie. Ora, egli stesso era stato una volta un piccolo monellaccio disgustoso e sporco, che nella rabbia sapeva mordere chi gli stava vicino, ricevendone poi tremende punizioni. Ben poteva ravvisare nel topo il suo "sosia"".
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Casi clinici 7: L'uomo dei lupi
Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Sognai che era notte e mi trovavo nel mio letto (...) Improvvisamente la finestra si aprì da sola, e io con grande spavento vidi che sul grosso noce proprio di fronte alla finestra stavano seduti alcuni lupi bianchi (...) In preda al terrore di esser divorato mi misi a urlare e mi svegliai". Afferma Freud: "L'immagine riattivata quella notte nel caos delle tracce mnestiche inconsce è la scena di un coito tra i genitori, avvenuto in condizioni particolarmente favorevoli all'osservazione. Tutti i quesiti connessi a questa scena poterono gradualmente ottenere risposta nel corso della cura (...) All'epoca dell'avvenimento il bambino aveva circa un anno e mezzo".
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Bollati Boringhieri, 30/10/2010
Abstract: A oltre mezzo secolo di distanza è ormai convinzione comune che occorra un ripensamento della Resistenza, sulla quale tutti mostriamo troppo facili certezze. Si tratta, soprattutto, di riconoscere a questi fatti la loro dignità di grande evento storico, sottraendoli ai ricorrenti rischi della retorica celebrativa o alle strumentalizzazioni di parte spesso riduttive e liquidatorie. Il libro affronta temi cruciali legati al passaggio dall'Italia fascista all'Italia del dopoguerra visti sotto il profilo della "moralità" operante nei protagonisti. Nell'analisi degli eventi tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, Claudio Pavone distingue tre aspetti: la guerra patriottica, la guerra civile e la guerra di classe – "tre guerre" che sono spesso combattute dallo stesso soggetto – introducendo così una novità interpretativa in grado di cogliere tutte le sfumature e di attraversare orizzontalmente una realtà storica di estrema complessità. Gli argomenti presi in esame – tra i quali l'eredità della guerra fascista, il dissolversi delle certezze istituzionali, le fedeltà e i tradimenti, il valore fondante della scelta, il rapporto fra le generazioni, l'utopia e la realtà, il grande nodo della violenza – ci costringono a riflettere su alcune questioni brucianti e sempre attuali, prima fra tutte quella del rapporto tra la politica e la morale nella vicenda storica.