Trovati 14 documenti.
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Anticko staklo : restauracija / Sime Perovic
2. dopunjeno izdanje
Zagreb ; Zadar : [Arheoloski muzej] : [Muzej antičkog stakla], 2010
Il restauro dei materiali tessili / a cura di Marco Ciatti, Susanna Conti
Firenze : Centro Di, 2010
Le antologie di OPD restauro ; 7
Abstract: Il volume raccoglie le relazioni più significative sugli interventi di restauro e conservazione eseguiti dal Settore Tessili dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze su opere e manufatti tessili. Queste relazioni sono state pubblicate nel corso degli anni nell'annuario OPD Restauro' e sono qui raccolte in un volume che fa il punto della situazione sull'attività di restauro dei tessili operata negli anni dal prestigioso istituto di restauro fiorentino.
Progetto conservazione metodologie innovative Opera Pia Collegio Gallio, Como
[S.l.] : [s.n.], [2010?] (Como : Banfi)
Moto storiche : guida al restauro / Massimo Clarke
Nada, 2010
Abstract: Il volume è il risultato di un'esperienza acquisita direttamente in officina oltre che di nozioni apprese in anni di consultazione di libri, manuali delle Case e pubblicazioni specializzate. Vuole essere una guida, di lettura facile ma dai contenuti rigorosi e importanti, per l'effettuazione degli interventi sulle moto di un tempo, con l'attenzione focalizzata non sui modelli d'anteguerra, ma su quelli degli anni Sessanta e Settanta in particolare, cioè quelli sui quali oggi si lavora più frequentemente. Vengono trattati tutti gli aspetti del restauro, con speciale riferimento agli interventi meccanici, tanto sul motore quanto sulla parte ciclistica, ovvero quelli che gli appassionati possono eseguire personalmente nel loro box, utilizzando un'attrezzatura di semplice reperibilità e di costo ragionevole. A patto, ovviamente, di sapere come si deve procedere, e perché in un dato modo piuttosto che in un altro...
[S.l.] : Società di studi ravennati, [2010]
Milano : Jaca book , 2010
Patrimonio artistico italiano
Abstract: Andrea Pozzo crea a Mondovì un edificio modello non solamente per la sua stessa parabola artistica successiva, soprattutto a Roma e a Vienna, ma anche per tutto il Barocco ecclesiastico fino alla metà del Settecento circa, con un influsso particolare in tutti i paesi alpini e d'oltralpe rimasti cattolici, da Svizzera e Austria fino a Germania meridionale, Boemia e Polonia. Da tempo la chiesa monregalese necessitava di essere sottoposta a un rigoroso restauro, oggi portato felicemente a termine. Il volume mostra il successo di quest'impresa con stupende tavole a colori, e presenta la collaborazione tra eminenti studiosi specialisti nel campo che per la prima volta si concentrano con le loro ricerche esclusivamente sulla chiesa della Missione a Mondovì. Walter Canavesio, Marinella Pigozzi e Andrea Spiriti, Silvia Carandini e Heinrich W. Pfeiffer, S.J., hanno contribuito con i loro saggi a questo volume, illuminando da tutti i possibili e diversi punti di vista la storia della fabbrica, l'inserimento di Pozzo nell'arte lombarda e nella tradizione quadraturistica bolognese, l'iconografia e l'unità del programma gesuitico e la dipendenza dalle quinte teatrali. Chiude il volume una ricca serie di rilievi inediti, realizzati sotto la direzione di Giuseppe Dardanello, e una sezione dedicata ai restauri.
Come restaurare i mobili / Billy Cook ; W. J. Cook & Sons ; fotografie di John Freeman
[Milano] : RL libri, 2010
Abstract: Semplici istruzioni passo dopo passo per il restauro e la riparazione di ogni mobile, con tecniche semplici ed efficaci
3. ed. ampliata
Firenze : Alinea, 2010
Manuali ; 46Tecnologie materiali colori
Abstract: Quasi tutta l'architettura europea, a partire dal XV secolo fino alla metà del XX, è caratterizzata dalla presenza di decorazioni plastico-architettoniche che arricchiscono le facciate degli edifici. Inizialmente in materiale lapideo, poi in stucco e marmorino, dalla fine dell'Ottocento furono realizzate con un nuovo legante, il cemento, che pigmentato a secco e adeguatamente lavorato, consentiva di ottenere manufatti del tutto simili alle pietre vere: le pietre artificiali. Questa tecnica di decorazione raffinata e duttile fu costantemente usata fino all'inizio degli anni Sessanta. Dal momento che riteniamo che il riuso dei materiali e delle tecniche tradizionali per il rifacimento delle quinte edilizie nell'edificato storico costituisca l'unica opzione possibile per conservarne l'autenticità, di cui l'espressione cromatico-materica è elemento inalienabile altrettanto alle forme da essa connotate, ci appare indispensabile rieducare alla pratica delle metodologie tradizionali quelle imprese che operano sul tessuto storico delle città, poiché i corretti interventi di restauro non possono prescindere dalla perfetta conoscenza dei materiali e delle specifiche lavorazioni che furono adottate per realizzarli.
Milano : Jaca Book, 2010
Di fronte e attraverso ; 934
Abstract: Copie, cloni, simulazioni, facsimili, versioni... Nel mondo dell'architettura si constata la proliferazione di repliche di edifici storici scomparsi (per esempio il Globe Theatre, a Londra), molte delle quali opere mitiche di architetti come Le Corbusier, Mies van der Rohe o Josep Lluís Sert. Cloni architettonici dotati di forza tale da farci dimenticare la loro vera natura di facsimili, soppiantando l'originale scomparso e cancellando il passaggio del tempo tra i due. Le repliche architettoniche sono talvolta necessarie perché rispondono a situazioni di emergenza, laddove la società reclama la ricostruzione dei monumenti danneggiati o perduti per risanare ferite aperte dalle devastazioni belliche o causate da disastri naturali o accidentali. Altre volte sono il prodotto di un culto eccessivo tributato a certi punti fermi della storia dell'architettura, riflettendo in questo senso il trasferimento anche in ambito architettonico di una volontà di appropriazione identitaria evidente in altre pratiche artistiche.
3. ed.
Roma : EPC Libri, [2010]
Quaderni per la progettazione
Abstract: Uno strumento destinato a coloro che affrontano per la prima volta i temi del rilievo geometrico, dell'analisi dei materiali, dei fenomeni di degrado della materia e della ricostruzione archeologica della storia degli edifici. Un libro che non si limita a fornire un esauriente quadro teorico della complessa materia, ma fornisce indicazioni e suggerimenti utili per affrontare operativamente tutte le operazioni intellettuali e pratiche che ogni attività analitica e diagnostica comporta. Il testo è articolato in quattro sezioni: rilievo; analisi dei materiali e delle tecniche costruttive; analisi archeologica dell'architettura, analisi e diagnosi dei fenomeni di degrado della materia costruita. Ogni sezione, è suddivisa secondo uno schema standard che comprende un saggio introduttivo, una panoramica sui concetti, le nozioni e le conoscenze di base, un esame dei problemi teorici e operativi ricorrenti, una descrizione degli strumenti, dei metodi operativi e dei prodotti, una evidenziazione delle ricadute sul progetto e sul cantiere. Il volume, è completato da un'appendice documentaria con brevi descrizioni, in forma di glossario, delle principali tecniche analitiche e diagnostiche non distruttive applicate nello studio e nel recupero dell'architettura esistente.
[Milano] : B. Mondadori, 2010
Campus - I beni della cultura
Abstract: Un manuale completo e aggiornato sui principali metodi di analisi scientifica applicati allo studio e alla conservazione dei beni culturali. Il volume affronta tre ambiti fondamentali di indagine: le metodologie di datazione, le tecniche analitiche e le cosiddette tecniche di imaging, ottenute con radiazioni non visibili all?occhio umano come gli infrarossi, gli ultravioletti o i raggi X. Il capitolo conclusivo è riservato al tema della microclimatologia e dell?illuminotecnica. Attraverso una trattazione chiara e numerosi esempi, gli autori mostrano l?importanza delle analisi scientifiche non solo per la diagnosi dello stato di conservazione della singola opera e per la scelta degli interventi di tutela e di restauro, ma anche ai fini della valutazione del contesto materiale nel quale un artista svolge la propria attività. Una valutazione che rende possibili osservazioni più allargate di carattere stilistico e filologico, significative per la storia dell?arte.
Firenze : Nardini, [2010]
Kermes quaderni