Trovati 6 documenti.
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Monaco : Marlborough Monaco, [2011]
I calendari Maya : oltre le paure della fine / Gianni Zaffagnini
Casale Monferrato (AL) : Sonda, 2011)
Abstract: 21 dicembre 2012: una data che sempre più frequentemente viene associata alla fine del mondo. E i responsabili di questa profezia nefasta sono proprio loro, i Maya, che hanno impresso una data di scadenza alla Terra con i loro calcoli catastrofici. Ma è proprio così? O questa conclusione è frutto della nostra ottusa mentalità occidentale, che cerca prepotentemente di sostituirsi a quella di popolazioni lontanissime da noi nel tempo e nello stile di vita per ovviare all'incapacità di comprenderle e comprendere noi stessi? Culturalmente, la fine del mondo è un concetto che affonda le proprie radici a ogni latitudine di ogni epoca; per i Maya, corrispondeva sì al termine di un ciclo, ma contemplava una rinascita, non una distruzione. Questo libro affronta gli aspetti principali della civiltà maya, con un'attenzione particolare alla loro concezione del tempo culminata nella creazione di complessi e affascinanti calendari rituali, solari e lunari; spiega come analizzare e capire i principali glifi ed elementi che compongono la scrittura maya; compie un excursus storico e sociale sulla mitologia maya, sulle festività e sui riti più rappresentativi; attraverso numerosi esempi, spiega la correlazione tra il nostro e il loro calendario e il modo in cui calcolare qualsiasi data presente, passata e futura alla maniera dei Maya.
On the home front : civil war fashions and domestic life / Sara Hume
Kent : Kent State Univerity Museum, c2011
Avanguardia russa : esperienze di un mondo nuovo = Russian avant-garde : new world experience
Cinisello Balsamo : Silvana ; [Vicenza] : Intesa San Paolo, [2011]
Milano : Officina libraria, [2011]
Abstract: I mutamenti radicali intervenuti nelle società inuit dell'Artico canadese, la scoperta della loro arte nel 1948 e i maggiori contatti con la controparte canadese sono all'origine dell'espressione artistica delle donne inuit, favorendone l'affrancamento dal ruolo di supporter del cacciatore. La grafica delle artiste di Cape Dorset trasmette in maniera aperta aspirazioni e valori legati al vissuto e memorie tradizionali e all'incontro con lo straniante habitat urbano, configurando dinastie artistiche che si tramandano di madre in figlia. Da tempo valorizzati dal mercato canadese e internazionale, disegni e stampe vengono per la prima volta presentati in Italia da una mostra al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini e dal volume corredato dalle biografie delle artiste.