Trovati 26 documenti.
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Duemila metri della nostra vita : le due facce del Cerro Torre / Cesare e Fernanda Maestri
Vivalda, 2011
Abstract: Nel 1970 Cesare Maestri torna al Cerro Torre per scalarlo una seconda volta, aprendo una nuova via. Il suo è un atto di sfida nei confronti di chi ha messo in dubbio la sua prima ascensione, compiuta nel 1959. In verità Maestri non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, ma la sua decisione è irrinunciabile e niente e nessuno potrà fermarlo. Nemmeno la moglie che, come tante mogli sconosciute di alpinisti famosi, vive perennemente in ansia per il suo uomo, e che questo nuovo proposito precipita nella disperazione. Partirà con lui, lo aiuterà ad ottenere i mezzi per raggiungere la montagna, ma come sempre il suo ruolo e la sua dannazione sarà quella di attendere. Questo libro, scritto a quattro mani, è la storia di due battaglie: quella di Cesare contro il ghiaccio, il vento, le valanghe e le enormi difficoltà per raggiungere la sua meta; e quella di Fernanda contro lo sconforto, l'angoscia e la tentazione di annullamento. Ed è la prima volta, nella storia della letteratura di montagna, che accanto alla voce del protagonista di un'impresa si leva anche quella di chi aspetta e soffre ma accetta perché ama e comprende. Duemila metri della nostra vita, pubblicato per la prima volta nel 1972, ha vinto il premio Bancarella Sport 1974.
Diario di una scrittrice / Virginia Woolf ; traduzione dall'inglese di Giuliana De Carlo
BEAT, 2011
Abstract: Nel 1941 Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1953 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, concentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria: riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, ma anche descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, amare considerazioni su un mondo lacerato da due guerre mondiali, accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni.
Mursia, 2011
Abstract: La Ring Road è un anello d'asfalto che corre attraverso il territorio dell'Afghanistan: quasi tremila chilometri che collegano tutte le regioni e le città di un Paese lacerato da trent'anni di conflitti. Sulla Ring Road operano anche gli alpini italiani, in una delle missioni più complesse alle quali abbiano partecipato le nostre Forze Armate. Questo è il diario di un maggiore della brigata "Taurinense" per sei mesi di stanza nella regione di Herat. Ventisei settimane durante le quali l'Autore ha raccolto sul campo notizie, dichiarazioni, racconti e dati, per mettere in luce lati positivi, limiti e difficoltà della presenza italiana nell'Afghanistan Occidentale. Un diario che senza retorica racconta problemi, contraddizioni ma anche opportunità dell'Afghanistan di oggi, e che aiuta a conoscere meglio la quotidianità degli italiani in divisa che ogni giorno lavorano per "lasciare un Afghanistan migliore di quello che hanno trovato".
La scoperta del mondo / Luciana Castellina ; nota introduttiva di Lucrezia Reichlin
Roma : Nottetempo, 2011
Abstract: Luciana Castellina, militante e parlamentare comunista, fra i quattordici e i diciotto anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica: dal giorno in cui, il 25 luglio 1943, a Riccione, la partita di tennis con la sua compagna di scuola Anna Maria Mussolini viene interrotta perché la figlia del Duce deve scappare (suo padre è stato appena arrestato a Roma), a quando si iscrive al PCI. In mezzo, l'evoluzione di una ragazza dei Parioli, con gli occhi aperti sul mondo e sulla storia, titubante nei suoi pensieri e curiosa di capire, i primi viaggi a Praga e nella Parigi del dopoguerra, i primi compagni, il primo gioioso lavoro, insieme a tanti coetanei di tutta Europa, per costruire una ferrovia nella Jugoslavia di Tito, le domande, le ribellioni, le scoperte di uno spirito impaziente di prendere forma. Questo diario, rivisitato e arricchito, ha mantenuto tutta la sua freschezza e la forza della sua testimonianza su un pezzo di storia decisivo per la generazione postbellica.
Tempesta sul Manaslu : tragedia sul tetto del mondo / Reinhold Messner
Scarmagno (TO) : Priuli & Verlucca, 2011
Abstract: Avanti, devo farcela - queste parole mi martellano in testa. Mai come in questo momento la mia vita mi è parsa senza prospettive, senza speranze. Nell'ambito di una spedizione tirolese Reinhold Messner affronta per la prima volta il Manaslu lungo il versante sud-ovest, in quegli anni ancora uno dei grandi problemi irrisolti in Himalaya. Messner raggiunge la vetta, tuttavia durante la discesa le condizioni atmosferiche peggiorano repentinamente. Si scatena una spaventosa bufera di neve e per Messner e i suoi compagni inizia una drammatica gara fra la vita e la morte: due di loro non torneranno più indietro e non sono mai stati trovati.
La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi / a cura di Anna Vinci
Chiarelettere, 2011
Abstract: A trentanni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti privati di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri, giornalisti, imprenditori. Molti personaggi sono tuttora in politica, da Berlusconi a Cicchitto, e tra i protagonisti c'è Flavio Carboni, oggi coinvolto nelle indagini sulla cosiddetta P3. Intanto il Piano di rinascita democratica di Gelli, che mirava a controllare la magistratura e svuotare le istituzioni democratiche, sembra avere nuovi adepti: Peccato non averlo depositato alla Siae per i diritti - ha detto il Venerabile - tutti ne hanno preso spunto: ma l'unico che può andare avanti è Silvio Berlusconi....
Corbaccio, 2011
Abstract: Nel giugno 1985, due alpinisti britannici, il venticinquenne Joe Simpson e il suo compagno di cordata, Simon Yates, hanno appena raggiunto la vetta del Siula Grande (6344 metri) nelle Ande peruviane, salendo per la prima volta la parete Ovest. Colti, sulla cima, da una violenta bufera, i due scendono lungo una ripida parete innevata, ma Simpson perde un appoggio, precipita e atterra su una roccia rompendosi una gamba. Yates cerca di calarlo per seracchi di ghiaccio con laboriose manovre di corda. Nonostante il gelo e l'oscurità tutto sembra procedere per il meglio fino a quando non accade l'imprevisto: la parete è interrotta da uno strapiombo sotto il quale Joe si trova appeso, inerme. Simon non riesce a issarlo e rischia di venire trascinato anche lui nel vuoto. Compie quindi l'unico gesto possibile, sebbene disperato: allo stremo delle forze, recide la corda che lo unisce al compagno, abbandonandolo. Joe cade nel vuoto ma non muore. I tre giorni successivi sono un calvario per entrambi gli alpinisti: Yates rientra a fatica al campo base consumato dal dolore e dal senso di colpa, certo di aver causato la morte del compagno. Simpson, sopravvissuto per miracolo, si trova intrappolato in un crepaccio, ferito, con un principio di congelamento agli arti, senza nulla da mangiare. Eppure, facendo appello a tutte le risorse fisiche e mentali, riesce a raggiungere miracolosamente il campo base dove ritrova il compagno. Questo libro racconta come i due alpinisti siano riusciti a superare quei giorni strazianti: è un racconto epico, fatto di terrore, sofferenza e immensa forza d'animo, è la testimonianza intensa di una vittoria straordinaria della vita sulla morte, è un inno sincero e commovente all'amicizia.
Diario 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt
16. ed.
Adelphi, 2011
Abstract: All'inizio di questo Diario, Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della persecuzione comincia a infiltrarsi fra le righe del diario. Etty registra le voci su amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati. Un giorno, davanti a un gruppo sparuto di alberi, trova il cartello: Vietato agli ebrei. Un altro giorno, certi negozi vengono proibiti agli ebrei. Etty annota: La nostra distruzione si avvicina furtivamente da ogni parte, presto il cerchio sarà chiuso intorno a noi e nessuna persona buona che vorrà darci aiuto lo potrà oltrepassare. Ma, quanto più il cerchio si stringe, tanto più Etty sembra acquistare una straordinaria forza dell'anima. Non pensa un solo momento a salvarsi. Pensa a come potrà essere d'aiuto ai tanti che stanno per condividere con lei il destino di massa della morte amministrata dalle autorità tedesche. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato la sua capacità di essere un cuore pensante. A mano a mano che si avvicina la fine, la sua voce diventa sempre più limpida e sicura, senza incrinature. Anche nel pieno dell'orrore, riesce a respingere ogni atomo di odio, perché renderebbe il mondo ancor più inospitale.
Sperling paperback, 2011
Abstract: Una volta ogni nove vite può succedere qualcosa di straordinario... L'ultima cosa che vuole Gwen Cooper è un altro gatto, visto che ne ha già due. Per non parlare del suo lavoro più che precario e del fidanzato che l'ha lasciata col cuore a pezzi. Ma un giorno il veterinario la chiama per raccontarle la storia di un micino di due settimane cieco e abbandonato. E amore a prima vista. Tutti quanti la mettono in guardia sul fatto che Omero non le può dare le stesse soddisfazioni degli altri gatti, perché sarà senz'altro meno giocherellone e indipendente. Ma il micio, in cui nessuno crede, diventa ben presto una forza della natura, un minuscolo scavezzacollo dal cuore grande e dall'entusiasmo contagioso, capace di conquistare l'amicizia di tutti gli esseri umani che incrociano il suo cammino. Omero scala agilmente librerie alte due metri e spicca salti incredibili per acchiappare al volo le mosche. Sopravvive per giorni intrappolato in un appartamento vicino alle Torri Gemelle dopo l'11 settembre, e salva addirittura la vita alla sua padrona, spaventando un intruso penetrato in casa durante la notte. Ma è soprattutto grazie alla sua incrollabile fedeltà, all'infinita capacità di amare e all'inesauribile gioia di vivere che trasforma giorno dopo giorno l'esistenza di Gwen, insegnandole che cosa significa affrontare gli ostacoli con ottimismo e aprire il proprio cuore agli altri.
127 ore : intrappolato dalla montagna / Aron Ralston ; traduzione di Massimo Cappon
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Qualche giorno di ferie, un viaggio organizzato che salta e Aron, un giovane ingegnere americano, ne approfitta per dedicarsi alla sua passione di sempre: le scalate. Arrampicatore esperto che non teme di uscire in solitaria, improvvisa un'escursione nel Blue John Canyon, nello Utah. Lascia detto solo quando ritornerà, ma non dove è diretto: una leggerezza che si trasforma in un pericolo mortale. Mentre scende in un canyon, sceglie un appoggio instabile e si ritrova sul fondo, con il braccio bloccato dal peso di un enorme masso. A nulla vale provare a smuovere la roccia o inciderla con il coltellino multiuso. Presto Aron deve arrendersi all'evidenza: è intrappolato, ha cibo e acqua per un giorno solo e nessuno sa dove si trova. Quanto può sopravvivere un uomo nel deserto?, si chiede contando ansiosamente le ore. Almeno cinque lunghi giorni, durante i quali i tentativi di liberarsi cedono pian piano il passo alla disidratazione, alla stanchezza, alle allucinazioni, ma anche al ricordo di tante avventure e degli affetti che lo aspettano. È proprio la decisione di tornare a ogni costo dai suoi cari a guidarlo verso un gesto estremo: quando Aron capisce che le prossime ore gli saranno fatali, con una lama si amputa il braccio e inizia una corsa contro il tempo per risalire le ripide pareti e trovare aiuto prima di morire dissanguato. 127 ore è il racconto drammatico e coinvolgente di un'esperienza estrema, di un coraggio che supera ogni ostacolo.
Giuro che non mi sposo / Elizabeth Gilbert ; traduzione di Paola Bertante
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: ... e vissero felici, divorziati e contenti. Doveva finire così l'irripetibile favola di Elizabeth Gilbert e del suo Felipe. Alla fine di Mangia prega ama li avevamo lasciati sulla spiaggia di Bali, innamoratissimi e decisi a non sposarsi mai più. Un primo matrimonio rovinosamente fallito per ciascuno era più che sufficiente: d'ora in avanti avrebbero celebrato l'amore a modo loro, senza bisogno di riti ufficiali, senza vincoli e senza il rischio di future complicazioni legali. Insieme, avrebbero vissuto ciascuno la sua vita; avrebbero continuato a viaggiare e lavorare come prima, con Philadelphia come base e il passaporto sempre in tasca. Ma i solerti agenti del Dipartimento per l'immigrazione e la sicurezza dell'aeroporto di Dallas avevano in mente un finale diverso. Per loro, il brasiliano Felipe, con i suoi frequenti andirivieni tra l'America e il resto del mondo, era solo un altro ospite indesiderato, sospettato di risiedere clandestinamente nel Paese e come tale punibile con l'espulsione. Solo le nozze con la sua americanissima e recalcitrante fidanzata avrebbero potuto consentirgli di rimettere piede legalmente negli Stati Uniti. Elizabeth Gilbert riprende il racconto da dove l'aveva lasciato per affrontare il tema controverso e affascinante del grande sì in tutte le sue sfumature e implicazioni. E così facendo torna a mettere in scena le inquietudini, le paure, gli slanci e i desideri nascosti suoi e di tutte le donne.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Questa ampia scelta di testimonianze coeve è frutto di un accurato lavoro su documenti poco esplorati: ci propone la cronaca della persecuzione cosi come fu registrata giorno dopo giorno dagli stessi ebrei, cioè coloro che subirono le leggi razziali, gli arresti, le deportazioni e spesso pagarono con la vita. I brani sono stati suddivisi tematicamente e cronologicamente per consentire di ripercorrere l'intera storia della persecuzione antiebraica in Italia tra il 1938 e il 1945, dalla campagna di propaganda antisemita all'emanazione delle leggi razziali, dall'internamento sotto il fascismo alle razzie e agli arresti sotto la Repubblica sociale italiana, dalla fuga in clandestinità al concentramento nei campi italiani, dalla deportazione nei campi di sterminio al ritorno dei sopravvissuti. Un affresco storico che assume un significato particolare anche perché costituito di parole scritte dalle vittime di una persecuzione e di un crimine che il nazifascismo voleva mettere a tacere ed annientare, e che invece sono arrivate fino a noi, lasciandoci traccia tangibile, prova storica inconfutabile e memoria indelebile di ciò che è stato. Prefazione di Michele Sarfatti.
Milano : Gruppo editoriale Viator, 2011
Abstract: I bambini cambiano la vita di una coppia. L.agognata e vana attesa di un figlio, come questo straordinario racconto dimostra, la mette a dura prova, la sgretola per poi rinforzarla, la salda e la disgrega in continuazione tra sofferenze fisiche e psicologiche indicibili. Indicibili perché non confessate, non dette, taciute. Come se ci fosse qualcosa da nascondere, da non far sapere. Arianna e Ugo hanno avuto il coraggio di raccontarle, hanno avuto la forza di rendere pubblico il loro cammino di fede, di amore, di speranza, di tenacia, tra dubbi, rinunce, sensi di colpa, crisi di coscienza. Ce l.hanno fatta, ma il messaggio di queste pagine va oltre il lieto fine, al punto di misurarsi con alcuni pregiudizi del sentimento collettivo e con i dogmi ecclesiastici. Arianna e Ugo sono un esempio di forza di volontà, di sentimenti, di umanità. In fondo al loro difficile percorso, in una sfida di sei anni che avrebbe scoraggiato chiunque, hanno finalmente avuto la fortuna di imbattersi in capaci professionisti che hanno premiato il significato della loro scelta di vita. I suoi meravigliosi frutti sono Benedetta e Ludovica.
Ricucire la vita / Ugo Riccarelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: All'inizio Ugo Riccarelli non avrebbe voluto scrivere questo libro, un libro che in qualche modo lo porta a rivivere la sua condizione di trapiantato e a ripercorrere i meandri inconsci, un po' scomodi e spesso insicuri, di quel territorio dai confini incerti che, soprattutto nei casi come il suo, sta tra la malattia e la guarigione. Poi l'incontro con un centro d'eccellenza, l'ISMETT di Palermo, e la scoperta che anche da noi, all'interno della nostra controversa sanità, è possibile trovare quello che una volta esisteva solo all'estero, l'hanno convinto a ridare voce alle molte storie che gravitano attorno a una condizione estrema come quella dei trapianti. Le vicende legate ai trapianti sono testimonianze incredibili di vita, un affascinante intreccio di sofferenza e allegria, di speranza e delusione, di fortuna e volontà, di molta di quella sostanza complessa che, come si può intuire, compone la materia di cui è fatta la vita degli uomini. Ma sono anche un territorio poco esplorato, e forse la premessa indispensabile per percorrerlo è capire che cos'è un trapianto: non il frutto del lavoro di un chirurgo, ma una storia complessa in cui converge un'incredibile quantità di conoscenze, di variabili, di opportunità, di organizzazione, della quale l'operazione chirurgica è solo l'atto finale. Tutto questo ci racconta Ugo Riccarelli in Ricucire la vita, in cui e le storie dei singoli si intrecciano in un'unica grande storia che esplora il senso della vita stessa.
Cercasi Ben disperatamente / Julia Romp ; traduzione di Cecilia Vallardi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: George, nove anni, è un bambino difficile, chiuso in un mutismo totale verso il mondo circostante. Almeno fino all'arrivo di Ben, un adorabile gattino randagio. Grazie a lui, George fa grandi progressi e i due diventano inseparabili. Ma, un giorno, il micio scompare. George ripiomba nel silenzio, e sua mamma Julia inizia così una ricerca disperata ed estenuante che la porta a viaggiare per tutto il Paese, a chiedere aiuto a chiunque, ovunque. Su facebook, lungo le strade, tappezzando le città di volantini. Passano i mesi e il Natale è ormai alle porte. Ma una telefonata inattesa riporterà finalmente un raggio di speranza...
Fandango, 2011
Abstract: Negli anni Novanta in Egitto si poteva appena bisbigliare il nome di Mubarak. Al telefono si evitava di parlare di politica e di fare qualsiasi battuta sul presidente. Oggi, a distanza di vent'anni, milioni di egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi contro la dittatura, affrontando i lacrimogeni, le pallottole di gomma e i proiettili sparati dalla polizia e dimostrando finalmente di essere riusciti a vincere le loro paure. Questo libro racconta i diciotto giorni della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir al Cairo. Diciotto giorni che hanno sconvolto l'Egitto rivissuti attraverso la penna di alcuni dei giovani protagonisti. I loro diari si concludono l'11 febbraio 2011, quando l'ottantatreenne presidente Hosni Mubarak è stato costretto a lasciare la presidenza, dopo quasi 30 anni al potere. I diari della rivoluzione raccoglie le voci e i ricordi di blogger, attivisti e giornalisti, per un racconto in presa diretta di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete. Prefazione di Viviana Mazza. Introduzione di Hossam El-Hamalawy.
La patria chiamò / Luca Barisonzi ; a cura di Paola Chiesa
Mursia, 2011
Abstract: Il giovane caporale maggiore Luca Barisonzi ha ventun anni e non ha dubbi: risponde di sì alla chiamata del suo Paese, che risuona urgente ogni volta che sente intonare l'Inno di Mameli. La missione è un passaggio obbligato per chi, come lui, ha scelto la divisa. Per questo, nel settembre del 2010, è partito per l'Afghanistan, destinazione Bala Murghab, sulla Ring Road. Luca Barisonzi è stato ferito gravemente il 18 gennaio 2011, durante un attentato in cui morì il commilitone sardo Luca Sanna, e da allora è stato ricoverato prima al Reparto Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano e poi in un centro di riabilitazione in Svizzera. Nella sua vibrante testimonianza racconta i ricordi, i sogni e le speranze di un giovane soldato dei nostri tempi, dall'arruolamento volontario alla partenza per l'Afghanistan: gli aiuti umanitari, l'incontro con il popolo afghano e con i suoi bambini, i rapporti con i compagni e la vita quotidiana alla base, fino al tragico epilogo di una missione che per lui non si è ancora conclusa e che continua in ospedale, sulla sedia a rotelle, per riavere una vita il più possibile vicina alla normalità. La sua è la storia di un ragazzo come tanti, di un alpino come pochi, che insegna cosa significhino davvero oggi parole come coraggio, fratellanza, onore, spirito di servizio.
Venezia : Sonzogno, 2011
Abstract: A volte l'ecologismo rischia di essere un po' maniacale. Ma la giovane Vanessa ha trovato il modo di vivere nel rispetto del pianeta senza alcun sentimento di catastrofe imminente, anzi divertendosi. Ha intrapreso un viaggio pieno di umorismo e leggerezza: ogni giorno dell'anno si è imposta di introdurre un cambiamento nella propria esistenza, per renderla più rispettosa dell'ambiente. Piccoli esercizi quotidiani, alla portata di ognuno - donna o uomo - dalla scelta di una nuova crema per il viso al rapporto con il frigorifero di casa. Tra imprevisti, bizzarrie e astuzie, Vanessa ha scoperto, alla fine del suo training, che l'ecologia è una grande avventura. Anche sentimentale, perché no? E dietro l'angolo potrebbe esserci perfino l'uomo giusto. Quello che le farà dire: posso fare tutte le cose verdi del mondo, ma alla fine non significa assolutamente niente se non ho qualcuno accanto a me. Vanessa sa che quando questo accadrà, allora dormirà nuda più spesso, non solo nella calde notti estive e non solo per il bene dell'ambiente. Con uno stile irresistibilmente originale, un po' diario e un po' commedia sentimentale, questo libro offre un'occasione unica per mettere alla prova noi stessi, le nostre scelte e responsabilità. E fra alti e bassi, conquiste e sconfitte, ci accompagnerà come un caro amico: capace, nonostante tutto, di stare sempre dalla nostra parte, giorno dopo giorno.
Milano : TEA, 2011
Abstract: È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di primo pelo... ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all'insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l'autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman, ma solo se è libero..., e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.