Trovati 16439 documenti.
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Tata, help! : non è mai troppo presto per imparare l'inglese / Adriana Cantisani
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Esiste un'età magica, compresa tra 1 e 8 anni, in cui i bambini sono predisposti all'apprendimento di nuove lingue: la mente è più duttile e vocaboli, grammatica e pronuncia si imprimono con facilità. Per questo Adriana Cantisani ha inventato uno speciale metodo di insegnamento - English Is Fun per i più piccoli. Questo libro offre una risposta alle principali domande dei genitori di fronte all'apprendimento dell'inglese. Quando cominciare? Giocare serve davvero? È utile guardare la televisione in inglese? Quando mandarlo all'estero?... Il tutto corredato e arricchito da una serie di aneddoti divertenti (gli errori, i luoghi comuni da sfatare, i falsi amici e i falsi miti) per rendere l'apprendimento della lingua un gioco da... bambini.
Pedalare! : la grande avventura del ciclismo italiano / John Foot ; traduzione di Natalia Stabilini
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Nel 1909 sulla scia del successo del Tour de France, si corre il primo Giro d'Italia organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Da allora l'Italia dei dialetti si avvia a parlare un'unica lingua e conosce uomini come Ottavio Bottecchia, il primo italiano a conquistare il Tour, che pedala per gli schei; il campionissimo Costante Girardengo che dà vita alla leggenda di Novi Ligure; Fiorenzo Magni, vissuto all'ombra di due antagonisti troppo grandi; Coppi e Bartali divisi dalla rivalità e uniti da una borraccia; poi Felice Gimondi, il cannibale Eddy Merckx, Francesco Moser, fino all'ultimo tragico eroe Marco Pantani. Una cosa tutti questi campioni hanno in comune: spesso provenienti da condizioni sociali svantaggiate - umili contadini, operai o muratori giunti al professionismo soffrendo e sudando - hanno saputo farsi interpreti della voglia di riscatto di un Paese e ricucire gli strappi delle sue molte crisi. E hanno suscitato un giornalismo poetico e appassionato, anche se alcuni hanno finito con lo stravolgere negli scandali del doping i loro stessi miti fatti di sacrificio, imprese e primati. In una parabola che va dall'età aurea del ciclismo ai giorni nostri, lo storico inglese John Foot ci racconta questi campioni, e attraverso le loro avventure ripercorre la storia di uno sport e, in filigrana, dell'Italia.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Qual è il significato della tradizione nel subcontinente asiatico? Quali sono gli effetti dèi colonialismo ottocentesco sul nazionalismo indiano contemporaneo? Perché la religione riveste un ruolo politico cosi cruciale in quella regione? Adottando un taglio critico sempre attento alla cultura delle identità regionali indiane, questo libro ci offre un suggestivo affresco storico, economico e spirituale di quell'area del pianeta che si estende dall'Oceano Indiano alle catene dell'Himalaya, dal Pakistan al Bangladesh allo Sri Lanka, in un arco temporale di quasi 5000 anni, dai primi coltivatori preistorici ai conflitti delle Tigri Tamil fino alla migrazione oltreoceano delle popolazioni asiatiche di oggi. Accessibile ma mai convenzionale, il libro ricostruisce le complesse vicende politiche e differenze religiose che caratterizzano la storia dell'India e dell'Asia meridionale e costituisce un indispensabile strumento per storici, lettori generali e appassionati di viaggio.
Valutare le competenze genitoriali : teorie e tecniche / Laura Volpini
Roma : Carocci Faber, 2011
Abstract: La valutazione delle competenze genitoriali è un ambito operativo di studi e di ricerche sempre più rilevante nel settore della psicologia clinica e forense. La legge 54/2006 sull'affidamento condiviso ha rovesciato l'impostazione concernente la valutazione della genitorialità: si è passati dal valutare il miglior genitore affidatario al considerare i fattori di rischio che possono essere di ostacolo a una genitorialità sufficientemente buona. I consulenti tecnici e gli operatori dei Servizi sociali sono chiamati a rispondere alla domanda giudiziaria attraverso cornici teoriche, metodi e strumenti mirati che abbiano un'attendibilità clinica e scientifica e che siano basati su un approccio evidence-based. Tale impostazione evita gravi errori di valutazione dovuti ad interpretazioni, riduzionismi e pregiudizi culturali sul buono e sul cattivo genitore. Questo volume è rivolto a psicologi, magistrati, avvocati, assistenti sociali, educatori, studenti, genitori, che vogliono approfondire i meccanismi psicologici e sociali del processo di separazione coniugale, i fattori di rischio e pregiudizio del comportamento genitoriale, i criteri e gli strumenti clinici attuali che stanno alla base di una scientifica ed efficace valutazione delle competenze genitoriali.
Roma : Borla, [2011]
Cultura cristiana antica
Abstract: Se la storia è di qualità, allora ci fa ripensare alla definizione di cose che pensavamo di avere capito bene, poiché ci fa entrare in contatto non solo con il familiare, ma anche con quanto appare strano. Essa riconosce che il passato è una terra straniera, oltre ad essere il nostro passato. Il vecchio adagio secondo cui saremmo condannati a ripetere una storia che non conosciamo si applica tanto alla storia della chiesa quanto a ogni altra impresa storiografica. Tuttavia il problema è: come va affrontata la storia della chiesa? Molto di ciò che è stato ritenuto tale è in larga misura propaganda; e molti libri di qualità sono oggigiorno scritti in modo brillante ma apparentemente lontano dai bisogni attuali della chiesa. Nello sviscerare questo dilemma, Rowan Williams propone alcune riflessioni su come pensiamo il passato in generale e fa emergere come la storia della chiesa sia stata usata dai teologi non solo per provare dei punti di vista ma anche per chiarire che cosa siamo in quanto esseri umani. Il frutto della sua esplorazione è un senso dell'importanza della storia come un qualcosa che aiuta ad approfondire il nostro pensiero e che ci obbliga a ricorrere alle più svariate e originali analogie per definire chi siamo e in quale mondo viviamo.
Mia lingua italiana : per i 150 anni dell'unità nazionale / Gian Luigi Beccaria
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quante sono state le mancanze e i ritardi nel processo, forse non del tutto ancora riuscito, che ha portato l'Italia a essere una nazione unita giusto centocinquanta anni fa? Ma se l'Italia è giovane e fragile, l'italiano è una lingua che trova la sua forza e la sua ricchezza in una fulgida tradizione letteraria, una lingua che ci ha insegnato cosa significasse essere italiani, e non soltanto fiorentini o lombardi, piemontesi o siciliani. Le diversità sarebbero rimaste tali se non ci fossimo confrontati e uniti sotto il segno di una lingua comune. Gian Luigi Beccaria percorre con passo leggero la storia delle patrie lettere con l'obiettivo di mostrare che le radici del nostro paese affondano innanzitutto nella continuità e nella durata di una lingua, nei grandi capolavori del passato, nella ricchezza dello scambio tra la lingua colta e i dialetti materni.
Parè : A.N.A., Gruppo di Parè, [2011]
A piedi nudi nel verde : giocare per imparare a vivere / Albertina Oliverio, Anna Oliverio Ferraris
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La vita che oggi fanno molti bambini non è adatta alle loro esigenze. Troppo sedentaria, isolata, sottoposta a ritmi frenetici. La crescita disordinata delle nostre città ha portato alla scomparsa di quegli spazi verdi in cui un tempo i bambini potevano incontrarsi e organizzare liberamente i loro giochi. I bambini di città raramente vanno a scuola da soli, scendono a giocare in cortile o per strada: più spesso restano in casa, davanti al televisore o alla play station. Ma fino a quando si può fingere che questo sia un modo sano di crescere?
Nozze di sangue : storia della violenza coniugale / Marco Cavina
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Di recente la Cassazione italiana si è trovata a giudicare un caso di maltrattamenti in cui il marito si giustificava sostenendo di aver picchiato la moglie per educarla a diventare una brava donna di casa, esperta nella 'gestione' domestica. Suo scopo era stato quello, a suo avviso ragionevole se non meritorio, di indurre la sua compagna a osservare regole di comportamento ispirate a un modello ideale di gestione familiare. Il suo era in sostanza il fine educativo che aveva legittimato tradizionalmente l'esercizio della potestà maritale. Tale argomentazione, sostenuta in primo grado e davanti alla corte d'appello di Torino, è stata infine respinta dalla Cassazione, che ha escluso qualsiasi 'rilievo al fine educativo' nel rapporto fra marito e moglie. In queste pagine Marco Cavina indaga un tema di grande attualità, ricostruendo secoli di storia in cui la violenza maritale è stata prima giustificata dall'ambiente culturale circostante e poi divenuta un crimine perseguito in tutta Europa, ma la cui giustificazione è ancora fortemente radicata nel tessuto sociale. L'autore lavora su fonti dottrinali (teologi, precettisti morali, giuristi, politici), letterarie (novelle, commedie) e processuali, e le confronta con la cultura dominante nel corso dei secoli per poi esaminare gli ambiti nei quali maggiormente la violenza si è manifestata: quella correzionale diretta a educare la moglie, nel senso di farle rispettare le scelte che per l'intera 'casa' il marito riteneva di fare.
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Frequentano le scuole medie o i primi anni del liceo. Giocano al fast sex: sesso occasionale, divorato come un cheeseburger, in fretta, più o meno avidamente, ignorando che resterà sullo stomaco, che non andrà mai giù. Lo fanno sul web, nelle discoteche, soprattutto nelle scuole. È un rito trendy. È un esorcismo collettivo. Serve per ammortizzare la vertigine del vuoto, tenere a bada la noia, segnalarsi, lasciarsi andare alla deriva per forza d'inerzia, senza scegliere. Così i quasi bimbi vendono e comprano corpi per pochi euro, per una ricarica, per un aiuto nei compiti, per una scommessa, per realizzare un filmato da caricare in Rete. Sono irretiti da sogni ciarlatani, intossicati da una brodaglia di messaggi rancidi. Accuditi dai media, dal mercato, dal web, soli in balìa di un cortocircuito tra cattivi esempi pubblici e privati, omissioni formative e affettive. Talvolta, poi, il gioco della piccola escort e del baby utilizzatore sconfina nello stupro. Dopo Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa e L'età indecente, Marida Lombardo Pijola, in un altro libro choc, esplora nuovamente il mondo segreto dei ragazzini. Lo fa attraverso l'intensa narrazione di una storia vera e drammatica, quella della tredicenne Nina. Attraverso le voci e le foto dei ragazzini intercettate sul web. Attraverso l'analisi documentata di un fenomeno che sta dilagando alla velocità della Rete, a ogni latitudine e in ogni ambiente sociale, in un sottosuolo di riti e pensieri sconosciuti al mondo degli adulti.
La mia vita è uno yo-yo : diventare adulti in Europa tra opportunità e rischi / Morena Cuconato
Carocci, 2011
Abstract: Il volume si propone di collegare diversi filoni di ricerca delle Scienze dell'educazione per illustrare a tutto tondo la relazione tra gli aspetti strutturali delle transizioni alla vita adulta e la motivazione individuale dei giovani a impegnarsi attivamente nella costruzione della propria biografia. Lo studio è frutto di una ricerca triennale finanziata dalla Commissione Europea, che ha coinvolto, insieme ai ricercatori del networkàì ricerca europeo EGRIS (European Group for Integrated Social Research), giovani e professionisti dell'educazione in nove paesi europei. Il testo analizza la misura e le condizioni in cui i setting partecipativi diventano strumento di rilancio della motivazione giovanile all'apprendimento, svelando al tempo stesso le ambivalenti ripercussioni della retorica della società della conoscenza sulle possibilità di integrazione socio-lavorativa delle nuove generazioni europee. Il suo obiettivo principale è contribuire al dibattito europeo sulla partecipazione e la cittadinanza giovanile, aprendo uno sguardo critico sull'efficacia delle attuali politiche europee per le transizioni all'età adulta.
L'autismo a scuola : quattro parole chiave per l'integrazione / Lucio Cottini
Carocci Faber, 2011
Abstract: Un allievo con bisogni speciali e particolari come quello affetto da disturbo autistico può trovare nella scuola un ambiente idoneo per il suo sviluppo e per la sua integrazione sociale? Ha senso perseguire obiettivi di inclusione per un bambino che risulta poco attrezzato per vivere con gli altri, enfatizzando deficit a livello di interazione sociale, comunicazione sociale, comportamento e tipologia di interessi? Il volume intende dare risposta a tali quesiti di fondo e, adottando un approccio pragmatico e operativo, presenta numerose linee d'azione in grado di rendere l'esperienza scolastica degli allievi con autismo un'opportunità davvero importante di crescita e interazione. Certamente il progetto inclusivo riveste grande complessità e richiede un'alleanza significativa fra tutti gli attori chiamati ad intervenire: non solo il personale educativo, ma anche le famiglie, i servizi specialistici, gli enti locali, le associazioni. Progettazione, Organizzazione, Didattica speciale e Compagni sono le quattro parole chiave che identificano altrettanti percorsi di lavoro per centrare il bersaglio dell'integrazione.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Accompagnato da Virgilio, Dante visitò tutti e nove i cerchi dell'Inferno, dove si puniscono per l'eternità i malvagi irredimibili; ma nel ventre di quel luogo spaventoso non trovò traccia dei disabili. Eppure, a quel tempo, essi erano considerati portatori del peccato massimo, e cioè la non conformità fisica e mentale al paradigma della specie umana, come dire all'immagine di Dio. Il decimo cerchio è quel pezzo di Inferno che va cercato sulla terra. Da sempre l'esser fuori da una norma è considerato un attentato all'ordine naturale delle cose, un pericolo da combattere con ogni energia. La presenza di caratteri che differenziano un individuo dalla maggioranza dei suoi simili è in grado di produrre uno svantaggio sociale, un handicap, e lo relega ai margini della comunità di appartenenza, quando non lo estromette del tutto. Nel corso dei secoli il significato di disabilità è stato molto più affine a quello di colpa e peccato, oppure di inutilità; talvolta anche di crimine. La storia della disabilità è la mappa delle più irrazionali e ataviche paure dell'uomo; l'orrore della diversità, di tutto ciò che in qualunque modo non è conforme alla corrente idea di normalità; il sospetto che possa portare sciagura e morte; la conseguente, feroce determinazione a cancellare per quanto possibile ogni segno della differenza o almeno a irreggimentarlo per negargli potenza e renderlo innocuo. Presentazione di Giorgio Cosmacini.
1861-1945 / Simone Colafranceschi
Milano : Bompiani, 2011
Tascabili Bompiani ; 429I grandi tascabili
Abstract: Una cronologia che copre centocinquanta anni di storia d'Italia, dal 1861 ai nostri giorni, e che diventa storia dei nostri padri e delle nostre radici, tutte da scoprire. Questo primo volume va dall'Unità alla fine della seconda guerra mondiale e prende in considerazione, non solo le vicende politiche, economiche e istituzionali, ma anche aspetti della storia sociale e culturale. Una piccola storia d'Italia in date che si propone di lasciar intravedere la complessità e la pluralità dei vissuti cui la stringata elencazione rimanda. Di qui, l'ampio spazio lasciato a documenti e testimonianze ma, di qui, anche le righe bianche poste a conclusione di ciascun anno. Spazi vuoti che vogliono invitare a iscrivere le tracce di una propria autobiografia plurigenerazionale all'interno della storia comune a tutti gli italiani.
1946-2011 / Simone Colafranceschi
Milano : Bompiani, 2011
Tascabili Bompiani ; 430I grandi tascabili
Abstract: Questo secondo volume della cronologia dell'Italia Unita affronta il periodo che va dal 1946 al 2011. Anche in questo caso, l'invito al lettore è di completare le pagine con le date importanti della propria vita, non solo per ciò che concerne gli ambiti più strettamente individuali e familiari, ma anche per tutto ciò che attiene ai diversi aspetti della propria identità, quali membri di una comunità locale, politica, culturale, di genere. In tal senso, le date proposte vogliono disegnare in primo luogo le tracce di una possibile intelaiatura. Un terreno comune entro cui si snodano milioni di vissuti diversi. Milioni di storie, le nostre, certo tutte differenti eppure, al tempo stesso, sempre unite da infiniti legami. Fili a volte evidenti, più spesso invisibili, ma comunque sempre esistenti e determinanti.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le definizioni del carattere nazionale prese in esame da Giulio Bollati si rivelano spesso soltanto metafore di ciò che si desidera sia stato il passato e di ciò che si progetta debba essere il futuro - sempre con validità immediata nel governo del presente. Ecco allora che le carte di identità via via rilasciate o imposte agli Italiani sollevano domande fondamentali: come si è cercato di formulare con accento italiano il rapporto tra tradizione e modernità? Su quale accordo o disaccordo si è basata la convivenza tra una cultura di antica ascendenza classico-letteraria e gli adeguamenti imposti dall'età industriale? Chi ha preso le decisioni del caso? Seguendo le vicende di questa caccia al fantasma dell'italianità, si incontrano in queste pagine ripetuti segnali intesi ad avvertire come dietro i falsi primati e le miserie evidenti agisca un modello trasformistico che rinvia all'infinito la collocazione dell'italiano reale nella maturità della sua storia.
Signore e signori d'Italia : una storia delle buone maniere / Gabriella Turnaturi
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: L'autrice ripercorre centocinquant'anni di storia della società italiana attraverso i galatei. I trattati di buone maniere sono testi che dettando regole e divieti, svelano le mentalità, gli usi prevalenti e i mutamenti del costume. I galatei raccontano molte storie: quella dell'immagine che una collettività ha o vorrebbe avere di sé; quella dei criteri di normalità, correttezza e signorilità; quella delle elaborazioni dei modelli di comportamento che nascono da processi di contrattazione e di accordo tra i diversi ceti. All'indomani dell'Unità ai manuali di buone maniere fu assegnato il compito di rafforzare l'identità nazionale, sotto il fascismo furono usati per imporre i modelli della nuova donna e del nuovo uomo fascisti, mentre nel secondo dopoguerra e durante il boom si sforzarono di pacificare i conflitti latenti e di arginare il caos di una modernizzazione che sconvolgeva certezze da lungo tempo acquisite. Con il Sessantotto, quando pareva che spontaneità e informalità valessero più delle regole, si ripresentarono le norme di comportamento in veri e propri controgalatei con cui si passa dall'arte di saper vivere ai manuali di sopravvivenza. Dagli anni ottanta fino a oggi, in una cultura di massa sempre più frammentata e narcisistica, i galatei si trasformano in prontuari di rapida consultazione per apprendere velocemente quanto serve per il successo e la carriera. In più di un secolo, la storia dei tentativi di educazione e autoeducazione della borghesia italiana.
Piccola storia della fotografia / Walter Benjamin
Torino : Einaudi, 2011
Melide : Stieger, 2011
Soldati e ufficiali : l'esercito italiano dal Risorgimento a oggi / Gianni Oliva
[Milano] : Oscar Mondadori, 2011