Trovati 16439 documenti.
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L'ammutinamento della Elsinore
Editrice Incontri Nautici, 01/03/2011
Abstract: Viaggio sulla "Elsinore", uno dei più bei velieri della marineria americana, da Baltimora doppiando Capo Horn a Seattle nella costa Ovest degli Stati Uniti. A bordo un solo passeggero, giovane scrittore di successo, alla ricerca di emozioni forti. Col freddo Comandante della nave e la dolce figlia, col rude Secondo e con l'equipaggio formato da un'accozzaglia di residui umani di tutte le specie, il protagonista vive un'avventura intensamente drammatica. Un cocktail straordinario per uno dei più avvincenti romanzi di mare del celebre scrittore Jack London.
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Compagno Darwin. L'evoluzione è di destra o di sinistra?
Sironi Editore, 13/07/2011
Abstract: Come si spiega che nei Paesi occidentali (Italia compresa) l'evoluzionismo sia diventato terreno di scontro politico tra destra e sinistra? Che c'entra Darwin con la politica? In realtà, dicono gli autori, questo è stato il suo destino da sempre, fin da prima della pubblicazione di "L'origine delle specie". Da allora la polemica non si è mai estinta. Dai comunisti ai liberali, dalle chiese ai tribunali, dal creazionismo americano a quello di matrice islamica, "Compagno Darwin" ricostruisce l'accoglienza del darwinismo in politica, mostrando che il naturalista con la barba è buono o cattivo a seconda di chi osserva e di cosa viene osservato attraverso le lenti della sua teoria. Da destra e da sinistra, l'evoluzionismo darwiniano è stato sposato per giustificare - non senza forzature - questa o quella posizione, salvo poi essere attaccato quando risultava scomodo. Lesa maestà nei confronti della scienza? Gli autori credono di no: in parte anche i ricercatori hanno un atteggiamento oscillante; e occuparsi del posto dell'uomo nel mondo, proprio come ha fatto Darwin, è l'essenza stessa della politica. Se si lamenta la distanza tra scienza e cittadini, lo spettacolo di una teoria scientifica che entra prepotentemente nel dibattito pubblico andrebbe guardato con interesse e casomai con sollievo, non temuto.
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La scienza dei Simpson. Guida non autorizzata all'universo in una ciambella
Sironi Editore, 07/09/2011
Abstract: Homer Simpson è "il più grande americano di tutti i tempi" e sua moglie Marge "la mamma ideale". La piccola Lisa è destinata a diventare la prima presidentessa degli Stati Uniti e suo fratello? Be', Bart Simpson è Bart Simpson. D'accordo, ma che c'entra con la scienza la famiglia televisiva più amata degli ultimi vent'anni? Gran parte degli autori di I Simpson ha una formazione scientifica, ragion per cui gli episodi sono costellati, addirittura intrisi, di riferimenti ai traguardi della ricerca e all'attualità tecnico-scientifica: nucleare, emergenza rifiuti, psicofarmaci per bambini, Viagra, OGM, missioni spaziali. C'è persino il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti. Se non bastasse, spesso (ed è proprio il caso di dirlo: volentieri) scienziati famosi si sono prestati a feroci caricature animate. Come e perché lo scoprirete in questo appassionato omaggio al più longevo dei cartoni animati, dove si tenta di riflettere su quanto c'è di realistico a Springfield e su quanto c'è di "giallo" nel mondo in cui viviamo. Leggere questo libro, così come guardare I Simpson, non servirà a migliorare le prestazioni in matematica e fisica; tuttavia, proprio come l'assunzione regolare della serie, avrà effetti collaterali ugualmente interessanti: terrà desta la vostra dote di scetticismo e approccio critico, per continuare a esercitare il pensiero indipendente.
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Il caso Pontecorvo. Fisica nucleare, politica e servizi di sicurezza nella guerra fredda
Sironi Editore, 14/09/2011
Abstract: Nell'estate del 1950, Bruno Pontecorvo, un allievo di Fermi che durante la seconda guerra mondiale ha preso parte al progetto nucleare alleato, scompare all'improvviso. Il sospetto che sia fuggito in URSS fa temere che abbia portato con sé importanti segreti atomici, ma i diplomatici e i servizi di sicurezza occidentali minimizzano la defezione: Pontecorvo è solo un fisico teorico, non può essere utile al programma atomico sovietico, né può esserlo stato prima della fuga. Sul caso cala il silenzio, rotto ben cinque anni dopo dallo scienziato. Pontecorvo vive e lavora vicino a Mosca, è andato in Unione Sovietica per sfuggire alla caccia alle streghe e per scrupoli morali sulle scelte nucleari dell'Occidente. Nega ogni coinvolgimento nella ricerca militare, senza però sciogliere il mistero sul reale movente della fuga e sulle sue modalità. A sessantanni di distanza, documenti d'archivio ora resi pubblici permettono una nuova ricostruzione del caso. Questo saggio mostra che in realtà il fisico italiano aveva un'enorme esperienza applicativa che poteva essere strategica in URSS; svela il complotto della diplomazia britannica per nascondere le lacune nella sicurezza atomica del Regno Unito agli occhi dell'alleato USA e dell'opinione pubblica; analizza un grave e inedito movente per la fuga e ne propone una possibile dinamica. Un episodio cruciale di una guerra fredda in cui le conoscenze scientifiche sono state il vero oggetto del contendere.
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Identità alla prova. La controversa storia del test del DNA tra crimini, misteri e battaglie legali
Sironi Editore, 07/09/2011
Abstract: In un susseguirsi di colpi di scena, l'ultimo quarto di secolo ha visto affermarsi la prova del DNA in campo forense: per una volta, la realtà non ha avuto nulla da invidiare alle trame della migliore crime fiction. Quella delle impronte genetiche è una storia che apre prospettive esaltanti e inquietanti al tempo stesso. Racconta di identità ritrovate, impostori smascherati, innocenti liberati; di avvocati capaci di mettere in discussione le consuetudini della comunità scientifica e dello stesso sistema legale a cui appartengono; di ricercatori sul banco dei testimoni e persino su quello degli imputati. Immediatamente dopo la sua invenzione in un dipartimento di genetica, infatti, il test del DNA è stato oggetto di aspre battaglie giudiziarie, fino a diventare una questione politica. Così, la tecnica impiegata oggi è il risultato di una mediazione sociale senza precedenti. Il futuro di questa tecnica non riguarda solo i criminali e chi dà loro la caccia, ma tutti noi, che un bel giorno potremmo ritrovarci schedati in un archivio genetico universale. Ecco dunque un resoconto per sapere com'è andata fin qui ed essere consapevoli di quanto ci attende.
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Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali
Sironi Editore, 07/09/2011
Abstract: Le tecnologie estetiche, biomediche e digitali sembrano trasfigurare il corpo come mai in altre epoche: cos'è dunque diventata la carne oggi? Di quali emozioni e passioni è capace, quali diritti può ancora esercitare? Ma poi, si può ancora parlare di "umano"? Ha ancora senso distinguere tra naturale e artificiale? Moriggi e Nicoletti dialogano su questioni che da sempre scandiscono la storia dell'uomo, ma che oggi devono essere nuovamente decifrate. Dalle nuove reliquie "sintetiche", ritoccate al silicone come nel caso di Padre Pio, alle immagini digitali della salma di papa Wojtyla, dalla diffusione delle protesi fisiche e di quelle emozionali, passando per cyberbadanti, hikikomori e bambole sessuali: è proprio nelle pieghe della tecnologia che gli autori trovano la chiave per riabilitare la dimensione "carnale", per molti destinata o condannata a trasfigurarsi in post-umano.
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Slow news. Manifesto per un consumo critico dell'informazione
Sironi Editore, 12/10/2011
Abstract: Slow News ci insegna a rallentare per scegliere in maniera critica che cosa mettere nel paniere: per difenderci dalla disinformazione, per fare notizia, per diventare noi stessi giornalisti."È la stampa, bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente, niente!". In una pellicola degli anni Cinquanta il giornalista Humphrey Bogart lo diceva al criminale di turno, dando avvio alle rotative.Ma la stessa battuta, trasposta nella nostra società ipermediatica, sembra descrivere anche la situazione del consumatore di fronte all'assalto del ciclo continuo dell'informazione.Pensiamoci un momento: inconsapevolmente, ci facciamo imbonire da ventiquattro estenuanti ore di scoop e breaking news, approfondimenti e interviste, valutazioni degli esperti e immagini in esclusiva. Esondano dagli schermi della TV, dalle autoradio, dai siti dei quotidiani; ci raggiungono nella inbox dell'email e persino sul telefono. Ma abbiamo proprio bisogno di tutte queste notizie in tempo reale?Secondo Peter Laufer la risposta è no. Possiamo, dobbiamo essere noi a decidere attivamente che cosa è importante sapere, in quale momento e da quale fonte; solo così avremo il tempo di assaporare e digerire ciò che conta davvero. Perché l'informazione è vitale, tanto quanto il cibo, e una buona dieta mediatica deve essere nutriente e bilanciata.
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Naturale è bello? La scienza dei rimedi naturali di bellezza
Sironi Editore, 26/10/2011
Abstract: Impacchi al mirtillo, schiarenti al limone, risciacqui all'aceto... Gli ingredienti naturali sono gli indiscussi protagonisti delle ricette casalinghe di bellezza che ci hanno tramandato le nostre nonne, ma ormai sono diventati un cavallo di battaglia anche nelle pubblicità dei prodotti per la cura del corpo. È segno che le nonne avevano ragione o è solo un "trucco" del marketing? Uva, cioccolato e tè fanno bene alla pelle, oltre che alle papille gustative? Avocado e papaya ci aiutano a farci belli o sono solo buoni da mangiare? Per capire se gli estratti da piante e frutta possono davvero migliorare il nostro aspetto, ecco la prima guida ragionata alla scienza dei rimedi naturali di bellezza, in cui una squadra di giornalisti scientifici di formazione biomedica analizza dieci tra gli ingredienti più comuni. Unendo il parere di ricercatori e professionisti del settore ai risultati pubblicati nella letteratura scientifica indipendente, gli autori passano in rassegna i meccanismi d'azione scientificamente dimostrati. Il risultato? "Naturale è bello", perché da frutta e verdura si possono ricavare interessanti principi attivi. Ma attenzione: il passaggio dai laboratori di ricerca ai prodotti di bellezza resta una faccenda delicata.
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Bompiani, 16/08/2011
Abstract: A Istanbul i travestiti della città vengono uccisi a ripetizione, in modo sempre più bizzarro ma sempre con un riferimento al destino dei Profeti. E il serial killer è ancora a piede libero. Un transessuale con la passione per Audrey Hepburn, di giorno programmatore informatico di sistemi antihacker ed esperto di Thai-kickboxing, di notte proprietario e gestore di uno dei locali più "caldi" della città, lascia da parte il rossetto per mettersi sulle tracce dell'assassino. Fortunatamente, è l'investigatrice perfetta per questo caso: conosce tutti in città, è la regina del gossip e le sue competenze informatiche non hanno rivali. E come se non bastasse è testarda, molto testarda. Ma gli omicidi continuano, sempre più frequenti, la morsa si stringe e per la nostra eroina non sarà semplice schivare il pericolo in tacchi a spillo e tuta di pelle nera. Dopo Scandaloso omicidio a Istanbul, una nuova divertente indagine tra fanatici religiosi, maghi del computer, locali ambigui e misteri della notte. Mehmet Murat Somer è nato ad Ankara nel 1959. Dopo essersi laureato in ingegneria industriale, ha lavorato brevemente per la Sony, poi come manager per Citybank. Dal 2001 si dedica alla scrittura, lavorando come sceneggiatore per svariati film e serie televisive e come critico di musica classica per giornali e riviste. Attualmente vive tra Istanbul e Rio de Janeiro. Nel 2009 in Italia è stato pubblicato Scandaloso omicidio a Istanbul (Sellerio). Gli assassini del profeta è in corso di traduzione in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Grecia, Polonia e Brasile.
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Nietzsche e la filosofia del Novecento
Bompiani, 04/08/2011
Abstract: Nei primi giorni del gennaio 1889 a Torino impazziva Friedrich Nietzsche. Nello stesso anno, a Messkirch, nel Baden-Württemberg, nasceva quello che per molti è il massimo interprete del suo pensiero, Martin Heidegger. Queste due circostanze, per quante legate al ritmo eteriore del calendario, suggeriscono l'opportunità di un esame della filosofia nietscheiana e della sua imponenete fortuna novecentesca. Nella prima parte del volume sono presenti la vita e il pensiero di Nietzsche, dagli esordi come filologo alle dimissioni dalla cattedra di Basilea e al passaggio alla filosofia. Segue l'esposizione di cent'anni di fortuna, dal primo Novecento all'inserzione di Nietzsche nella ideologia nazista (nel 1889 nasce anche Hitler) e tuttavia anche nelle principali filosofie del secolo, sino alla Nietzsche-Renaissance che dagli anni Sessanta ci porta all'oggi. Chiude un saggio conclusivo in cui Ferrari s fornisce una reinterpretazione complessiva del significato di Nietzsche nella cultura contemporanea.
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Bompiani, 26/01/2011
Abstract: Per sei mesi, tra il giugno e il dicembre 1943, Steinbeck fu inviato di guerra per il "New York Herald Tribune", raccontando la situazione italiana alla stampa americana: un punto di vista inedito sulla storia del nostro paese, che rivela nell'acutezza di un grande narratore tutte le sue contraddizioni. Dallo sbarco alleato alla prima fase di risalita della penisola, da Salerno a Ventotene, un mosaico di descrizioni acutissime e piene di ironia: l'accoglienza tributata dagli italiani agli alleati, i gerarchi fascisti che tentano di cambiare bandiera, la caduta di Mussolini, i bambini che chiedono ai soldati chewing gum e cioccolato. Un reportage dal fronte pieno di umanità, che racconta sotto una nuova luce lo sbarco alleato e la liberazione dell'Italia.
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Bompiani, 10/05/2011
Abstract: L'uomo di fronte ai colori prova sensazioni contrastanti: alcune tinte suscitano allegria, serenità, mentre altre sono origine di profondo disagio e di tristezza. Che cosa ci lega con tantaintensità - perché nessuno sfugge all'influenza dei colori - al messaggio cromatico? Questo libro indaga sull'origine dell' "archetipo colore", risalendo alle più antiche civiltà e ai miti che le distinguono: il colore si scopre simbolo di una divinità altrimenti imperscrutabile ed ecco allora le diverse tinte usate per fini magici, apotropaici e, più tardi, essenzialmente simbolici. Fonti storiche e letterarie rivelano fatti e credenze particolari, tradizioni e consuetudini curiose. E dalla lettura di queste pagine giungerà la risposta a molte domande: perché l'oro rappresentava l'incorruttibilità dei corpi? Quale valore aveva il rosso? Quali immagini sinistre evocava già nell'antichità il nero, che ancor oggi turba e angoscia? Il verde e l'azzurro avevano effetti benefici? I colori, grazie anche alla ricchezza dell'apparato illustrativo di quest'opera, appaiono così in una nuova luce, più affascinante e rivelatrice di misteri insospettabili, racchiusi nell'inconscio di ciascuno di noi e già presenti ai nostri progenitori. Dai significati più elementari alle oscure simbologie, dalle componenti emotive alle connotazioni etico-religiose. Un itinerario avvincente nella storia dell'uomo, che più di ogni altro essere vivente trova nel colore una parte integrante della propria natura.
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Bompiani, 01/06/2011
Abstract: Barcellona. L'avvocato Marcos Solana e la sua assistente Marta Vives indagano sulla misteriosa morte di un facoltoso proprietario terriero il cui cadavere è stato ritrovato nel suo letto completamente dissanguato. Marta si scopre da subito coinvolta nella vicenda: la storia della sua famiglia è legata alle forze oscure che si celano dietro l'omicidio. Sono i Masdéu, un'antica famiglia della città, dalla quale la sua gente è stata ferocemente perseguitata e contro cui ha lottato fin dalla notte dei tempi. Marta è costretta a perpetuare la lotta e in questo modo prende avvio l'affascinante thriller gotico di Moriel, in cui passato e presente si rincorrono lungo i vicoli di Barcellona, magnificamente descritti dalla voce narrante che emerge dagli inferi della città: un vampiro che accompagna la vicenda personale di Marta e che osserva con occhi senza tempo le contese degli uomini di Barcellona. Rimane da sciogliere l'ancestrale quesito che sottende l'intera narrazione: quali prove abbiamo che nella battaglia tra Bene e Male, tra Dio e il Diavolo, abbia vinto il primo?
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Bompiani, 16/08/2011
Abstract: Il rapporto tra cinema e arti visive è stato sovente interpretato come un educato scambio di cortesie – o in termini di citazione reciproca, oppure come un confronto fra dispositivi differenti. Ma, se si osserva che il vero partner storico del cinema non è tanto l'"arte" come tale, con la sua vicenda millenaria, ma la più o meno coeva "arte contemporanea" (la Biennale di Venezia è nata nel 1895, lo stesso anno dell'invenzione del cinematografo!) – allora si capisce che le cose stanno diversamente. In realtà, il rapporto fra cinema e arte è una vera relazione di odio-amore, una autentica dialettica che comprende momenti di rivalità, di passione, di rapimento, coronati, talvolta, da un riscatto finale. Se all'inizio era il cinema che cercava di sottrarre all'arte il primato estetico, ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto è avvenuto il contrario, e il cinema è divenuto il "repertorio visivo" dell'arte contemporanea. La novità è che oggi entrambe queste "figure", pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l'una nell'altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura. Ed è con questa dimensione che tutti – appassionati cinefili o fruitori d'arte, o anche semplici spettatori – siamo chiamati a misurarci.
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Bompiani, 23/11/2011
Abstract: NUOVA EDIZIONE EBOOK 2018Cesare Brandi racconta il suo personale tour in terra di Puglia, un viaggio letterario e artistico lungo le strade assolate di una regione ricca di tesori e sorprese. La scrittura avvolgente di Brandi illumina i vicoli della città vecchia di Bari, le imponenti cattedrali romaniche, la severa maestosità di Castel del Monte. E poi ancora il Salento e la Valle dei trulli, le cripte basiliane di Massafra e il Gargano, il Vulture e il Foggiano: le diverse anime della Puglia affiorano come maschere in tutta la loro umanità, ritratte da un pellegrino d'eccezione.
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Bompiani, 03/08/2011
Abstract: Hanno tra i 16 e i 18 anni, sono benestanti e, per lo più, bei ragazzi e belle ragazze. Per il loro compleanno, per la maggiore età, per l'esame di maturità chiedono un solo dono, l'esaudimento di un desiderio che si portano dentro da anni, oppure da giorni. Chiedono un piccolo o grande ritocco estetico: i piedi per sembrare come la Barale, che li ha perfetti; le labbra, tipo Scarlett Johansson; la maggior parte il seno, come quello di Jessica Alba o dell'amica con cui fanno palestra o con cui vanno in discoteca. Hanno smesso di credere al corpo come a un dato di natura. Sono smaliziati, irruenti, incoscienti: "la cosa più importante è piacere e non rimanere indietro."Cristina Sivieri Tagliabue ha condotto una inchiesta documentata, facendo parlare i protagonisti e le loro storie, e ha illuminato uno spaccato inedito del mondo giovanile.
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Bompiani, 30/08/2011
Abstract: "Ho lottato a lungo contro me stessa, tormentata da continui ripensamenti, combattuta da impressioni e sensazioni contraddittorie. Ora tutto questo è finito. Ora so che Julian, anche se sembra tutto dolcezza e sensibilità, è animato da una pulsione distruttiva. E lascio a un'altra il triste privilegio di amarlo." Il mondo di Caroline cambia improvvisamente quando intervista Julian Jones, un cantante impegnato: si ritrova così nel vortice di una grande, sconfinata passione, come mai le era sembrato di vivere prima di allora, come un sogno che diventa realtà. Julian è un principe azzurro non solo bello e seducente, ma anche intelligente e sensibile, al punto che dopo pochi mesi di idillio i due si sposano senza esitazioni. I problemi iniziano subito dopo, quando la tenerezza del marito rivela una profonda fragilità, con imprevedibili cambiamenti d'umore: l'uomo passa dalla seduzione all'aggressività al dominio, e il sogno di Caroline si incrina. Un giorno, lei vede per strada un uomo che picchia sua moglie, si riconosce nella malcapitata e improvvisamente si scopre prigioniera di un mostro. È l'inizio della rinascita per una donna, moglie e mamma, il coraggio di una scelta portata avanti con tenacia, attraverso il divorzio e i giudizi taglienti della gente, fino a ritrovare la libertà. Un libro-denuncia che racconta la storia vera di una donna maltrattata dall'uomo che aveva scelto, una testimonianza lucida e forte per imparare a difendersi dai ladri d'amore.
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Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo
Bompiani, 04/10/2011
Abstract: Un libro in "presa diretta", che ripercorre cosa è accaduto prima e cosa ha significato poi il 14 gennaio 2011, giorno del referendum di Mirafiori che ha sancito la vittoria della Fiat di Marchionne e la "sconfitta di grande successo" della Fiom di Maurizio Landini. 5431 operai e impiegati sui quali si è appuntata l'attenzione di tutto il paese. Operai e impiegati di uno stabilimento speciale – quello di Mirafiori – di una fabbrica speciale: la Fiat. "Ciò che va bene per la Fiat, va bene per l'Italia", disse anni fa l'avvocato Agnelli. Ma non è detto che sia ancora così. Questo è il racconto dei ventidue giorni più lunghi del sindacato, quelli che vanno dall'accordo separato di fine dicembre su Mirafiori fino al 14 gennaio, giorno del referendum. Ma è anche molto di più: è la presa di posizione di un sindacalista contro l'assenza della sinistra e del governo, a difesa del diritto al lavoro.
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Bompiani, 09/11/2011
Abstract: Romanzo "profetico" che prende il titolo dal discorso tenuto da san Paolo nell'Areopago di Atene, Al Dio sconosciuto fu pubblicato nel 1933 e tradotto da Eugenio Montale nel 1946. Racconta la storia di un contadino, Joseph Wayne, che lascia la vecchia fattoria del Vermont per traversare l'America e stabilirsi insieme ai fratelli in una fertile vallata della California. Le vicende, talora cruente, che si susseguono nella "terra promessa" raggiunta da questo indecifrabile sacerdote-colono, danno luogo a un quadro di sapore pagano – primitivistico – che Steinbeck ammanta di una luce sacrale.