Trovati 3060 documenti.
Trovati 3060 documenti.
Risorsa locale
Mondadori, 14/02/2012
Abstract: Credevo che il nostro paesino, sepolto nella boscaglia della Carolina del Sud, fosse il centro del nulla. Un luogo dove non succedeva mai niente e in cui niente sarebbe mai cambiato. Poi mi innamorai di una Maga. Lei mi fece scoprire un altro mondo fra le crepe dei nostri marciapiedi sconnessi. Un mondo che era lì da sempre, nascosto in bella vista. La Gatlin di Lena era un luogo in cui le cose succedevano, eccome - cose impossibili, sovrannaturali, che cambiavano la vita. Che le ponevano anche fine, a volte. Fino a qualche mese prima, pensavo che nulla sarebbe mai cambiato. Ora che ne sapevo di più, avrei tanto voluto che fosse stato così. Perché a partire dall'istante in cui mi ero innamorato di una Maga, nessuna delle persone a cui volevo bene sarebbe più stata al sicuro. Lena credeva di essere l'unica a essere maledetta, ma si sbagliava. Adesso la sua era diventata la nostra maledizione.
Risorsa locale
Dopo l'infinito cosa c'è, papà?
Mondadori, 13/03/2012
Abstract: "Chi sei, papà?" Un bel giorno capita che un figlio di sei anni faccia questa domanda disarmante, a suo modo imbarazzante. Una domanda che, oggi soprattutto, coglie nel segno, mettendo a nudo una condizione: verrebbe la tentazione di liquidarla con quelle risposte evasive o distratte con cui spesso i grandi mascherano la loro inadeguatezza. Ma un papà come Stefano Zecchi non si sottrae così facilmente alla sfida. Ne fa invece il punto di partenza di una riflessione sincera sul suo ruolo di "giovane padre che ha un po¿ di anni in più della media dei padri giovani" e, in generale, sulla crisi della figura paterna nella nostra società. Senza scrivere un saggio di sociologia o psicopedagogia, ma semplicemente raccontando la sua esperienza personale, il rapporto quotidiano con il figlio. L¿inserimento all¿asilo e a scuola, i giochi, le passeggiate alla scoperta della natura e della città, le curiosità infantili riguardo al mondo circostante, i primi confronti con la vita scandiscono così le tappe di un percorso che, dalla constatazione di una decadenza dell¿immagine paterna, sempre più debole ed evanescente, conduce alla possibilità di un suo riscatto. La paternità pone l¿uomo essenzialmente di fronte a un problema: quanto tempo dedicare al proprio bambino e come influire sulla sua formazione. Archiviata la tradizionale figura del pater familias, il padre-padrone che imponeva la sua autorità senza discussioni e talvolta in modo violento, il padre si trova disorientato, privo di riferimenti, e delega sempre più il suo ruolo educativo alla madre. È un fuggiasco che rifiuta le proprie responsabilità o diventa un "mammo" che vive all¿ombra della figura materna, sempre più pervasiva ed efficiente, cercando di emularla e rinunciando a un¿educazione umana e sentimentale del figlio che tenga conto del punto di vista maschile. Se gli adolescenti sono insicuri e crollano al primo insuccesso, ci dice Zecchi, è perché viviamo in una società "mammizzata", in cui i giovani apprendono dalla madre a rifugiarsi nell¿interiorità e in una dimensione consolatoria. Il padre, invece, apre il figlio al mondo, gli trasmette conoscenza ed esperienza, senza nascondergli i propri limiti e le proprie fragilità. Lealtà, coraggio, tolleranza, fedeltà: il padre è la storia. Senza storia non si hanno radici, non si può costruire quell¿alleanza tra padre, madre e figlio che si chiama famiglia.
Risorsa locale
Mondadori, 08/03/2012
Abstract: La chiamano la banda mistero, i suoi componenti mettono a segno un colpo dopo l'altro, e la polizia non riesce a catturarli. Anche l'identità del loro capo è misteriosa: nessuno sa chi sia, nessuno l'ha mai visto in faccia. La rapina che stanno preparando è alla famosa gioielleria Karniè, ma incrociano un altro criminale sulla loro strada, ben più temibile di loro: Diabolik! Lo scontro tra la banda dei fuorilegge ed il re del terrore sarà violento e sanguinoso.
Risorsa locale
L'uomo che credeva di essere morto
Mondadori, 07/02/2012
Abstract: Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate e fantasiose, oppure rassegnandosi a ritenerle semplicemente insolubili. Il famoso neuroscienziato di origini indiane Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo "alla Sherlock Holmes", lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subìto l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi "vede" le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare, sotto il profilo dei processi e dei codici cerebrali, fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue "dotazioni" iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein. Coniugando competenza specialistica e talento narrativo, attraverso esempi, storie ed esperimenti, Ramachandran ci guida in una sorta di piacevolissimo "giro turistico" tra le più innovative e feconde scoperte scientifiche (come i "neuroni specchio", che rivelano perché possiamo provare empatia e affetto per il nostro prossimo), sul sottile confine tra neuroscienza e comportamento umano, e lungo il misterioso itinerario dalla percezione alla coscienza. Il risultato è un libro destinato ad aprire prospettive inedite su quelle facoltà che rendono l'uomo davvero unico e speciale fra tutti gli esseri viventi che popolano il nostro pianeta.
Risorsa locale
Mondadori, 17/04/2012
Abstract: Nel 2008, a sessantun anni, Lucile si toglie la vita. A scoprirla è sua figlia Delphine, l'autrice di questo libro. Un mattino di gennaio è entrata nel suo appartamento e l'ha trovata così, distesa sul letto, senza vita. Perché? Non è una domanda a cui si possa dare risposta, e Delphine de Vigan, già affermata scrittrice, per molto tempo resiste all'idea di dedicarle un libro. Ma c'è una "luce segreta venuta dal nero" a sedurla e a farle riprendere la penna in mano. Con la certezza che "la scrittura non può nulla. Tutt'al più permette di porre le domande e interrogare la memoria". Lucile era una donna bellissima, ammirata e desiderata, che portava in sé da sempre una ferita profonda. "Il suo dolore ha fatto parte della nostra infanzia e, più tardi, della nostra vita adulta, il dolore di Lucile fa indubbiamente parte del nostro essere, mio e di mia sorella. Eppure, ogni tentativo di spiegazione è votato alla sconfitta." Ma questa morte esige almeno di avvicinarlo, quel dolore, di esplorarne i contorni, i recessi segreti, l'ombra che proietta. È dunque per combattere il potere distruttivo del silenzio che Delphine inizia a scavare nella memoria familiare, a partire dai nonni un po' bohème e anticonformisti e dai loro nove figli, per ricomporre il quadro di una "famiglia che ha suscitato lungo tutta la sua storia numerosi commenti" e ha proiettato intorno a sé un'inconsueta fascinazione. Una famiglia "allegra e devastata" in cui la tragedia si è insinuata presto e si è riprodotta con inusitata acrimonia, alternandosi a momenti di sublime felicità. Una famiglia in cui ci si è amati, ci si è detestati, ci si è ritrovati, un nucleo anche un po' bislacco che Delphine interroga, inquieta e appassionata, per arrivare a scoprire il coraggio e l'amore che stavano dietro il sorriso d'oscura dolcezza di sua madre. E renderle così l'omaggio più bello: un ricordo di carta e un destino di personaggio. Chi ha letto e amato Gli effetti secondari dei sogni ritroverà in questo libro la sensibilità, la grazia e lo stile ineguagliabili di Delphine de Vigan. Perché Niente si oppone alla notte è un libro "scritto in punta di penna", per citare un critico francese, "quasi a non voler bucare il foglio bianco della storia"
Risorsa locale
Mondadori, 07/02/2012
Abstract: Alla radice di questo romanzo, pubblicato nel 1958 e subito processato per oscenità, c'è una vicenda reale, la storia d'amore vissuta dall'autore con una ragazza di colore, che in queste pagine rivive come in una confessione tanto difficile quanto liberatoria. Al centro, la figura di Mardou, sensuale, fascinosa, una creatura della notte attorno alla quale gira vorticosamente, ossessivamente, la vita dell'amante, e la città stessa (New York nella realtà, San Francisco nella finzione letteraria): una città onirica, cupa, frenetica, piena di alcol, di droghe, di sesso, di arte e di vita. Ma soprattutto, ciò che emerge dalla lettura dei Sotterranei, è la rivoluzionaria lingua di Kerouac, che così descriveva la propria scrittura: "Ho inventato una nuova prosa, la Prosa Moderna, ondate spontanee e prive di revisioni, rapide, mozzafiato, come il jazz".
Risorsa locale
Mondadori, 07/02/2012
Abstract: "Ho vissuto negli ultimi trent'anni una striscia di tempo che mi sembra ancora appartenere alla cronaca. Alludo ai giorni in cui gli eventi della politica si intrecciarono con quelli criminali, sino al punto da marchiare la gran parte dei percorsi che hanno segnato il destino del paese." Le stragi di Capaci e via d'Amelio del 1992, oltre a strappare a Giuseppe Ayala due colleghi e amici, apparvero a molti come un punto di svolta non solo nella storia della mafia, ma anche in quella dell'Italia intera. Sul fronte della giustizia lo Stato reagì con l'introduzione del 41 bis, il regime carcerario speciale per i mafiosi. Contemporaneamente il sistema politico, sotto i colpi di Tangentopoli, fu investito da una forte spinta popolare che determinò la fine della Prima Repubblica. L'Italia "sembrava volersi cancellare per riscriversi da cima a fondo con un linguaggio nuovo, ripulito da ogni nefandezza". La grande occasione di un rinnovamento politico e istituzionale era a portata di mano. Nel 1993 esplosero le bombe di Roma, Firenze e Milano, lasciando sul campo morti, misteri e nuove inquietanti domande. Fu solo di Cosa Nostra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993? Perché la mafia decise di rinunciare all'attacco allo Stato? Quale ruolo hanno avuto le istituzioni nella lunga "pax mafiosa " che dura, ormai, da vent'anni? Per rispondere a questi interrogativi, Giuseppe Ayala ripercorre i suoi anni in Parlamento a partire dal 1992, ricostruisce le troppe coincidenze che hanno caratterizzato le relazioni tra mafia, "poteri occulti" e politica, disegnando un quadro opaco che coinvolge criminalità mafiosa e pezzi deviati dello Stato. Da Capaci a via Palestro, da Tangentopoli alla Seconda Repubblica, dalla cattura di Bernardo Provenzano alle infiltrazioni della mafia al Nord, passando per le mancate riforme della giustizia, Ayala riflette su una stagione che si estende sino agli anni più recenti e ci svela che Cosa Nostra, anche se ha rinunciato al tritolo, non è morta. Anzi, lontano dai riflettori, ha ritrovato il suo habitat naturale mimetizzandosi in un'area grigia protetta da silenzi e omissioni.
Risorsa locale
Mondadori, 14/02/2012
Abstract: Anouk ha diciassette anni e una grande passione: la danza. Solo mentre balla si sente completamente in equilibrio, pronta a spiccare il volo¿ Ma il mondo della danza può diventare il regno dell'apparenza, dove non si sfugge ai severi canoni della perfezione fisica: la snellezza del corpo, le forme longilinee, le linee pulite. Anouk viene travolta dal fantasma della perfezione, si scopre disposta a pagare qualsiasi prezzo pur di diventare leggera, eterea fino a perdersi tra i sentieri chiaroscuri dei suoi stessi sogni.
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Se la maestra legge in classe la storia di una bambola magica che si comporta proprio come un bambino vero? E se al bambolotto di Chiara e Carlotta succede proprio la stessa cosa? E se ai giardini una baby-sitter miope e vanitosa pensa di più ai suoi corteggiatori che alla bambina a cui dovrebbe badare? E se, se, se... Ma quando arriva la fata a fare la contromagia?
Risorsa locale
Mondadori, 03/04/2012
Abstract: Lena e io abbiamo superato le prove più dure, compresa quella di condividere persino l'intimità dei pensieri... senza quasi poterci toccare perché lei è una Maga e con un bacio potrebbe uccidermi. E adesso un nuovo presagio mi giunge sulle note spettrali di una canzone ombra: devo individuare l'Uno Che È Due prima che il mondo sprofondi nelle Tenebre. L'Uno che sarà sacrificato. In questa agghiacciante roulette russa, a chi toccherà la pallottola? Forse a Lena, sospesa tra i due mondi magici. Forse a John Breed, potente e patetico esperimento sovrannaturale su cui incombe la Diciottesima Luna. Oppure a me, che dopo essere stato strappato dalla morte ho un'anima fratturata tra i due regni. A ogni cupo rintocco dei giorni, il Male più nero allunga inesorabile la sua ombra: capirò in tempo come riunire ciò che non avrebbe mai dovuto essere diviso?
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Ecco la storia di una metropoli invasa dallo smog; di un famoso botanico, socio della Lega dei Nemici dei Bambini, Cani, Gatti e Animali Affini; di due fratellini che hanno sbagliato indirizzo; di un'intraprendente portinaia, di una piccola extraterrestre vegetale che rischia di morire a causa dell'inquinamento terrestre.
Risorsa locale
Mondadori, 17/01/2012
Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Sandokan, principe di un sultanato del Borneo, spodestato dal trono dagli inglesi che gli hanno sterminato la famiglia, è la temuta Tigre della Malesia, capo dei feroci pirati le cui scorrerie insanguinano i mari. Il suo rifugio è una piccola isola, Mompracem, un luogo inespugnabile dove vive circondato dai suoi fedeli Tigrotti, "uomini coraggiosi fino alla pazzia". Affiancato dall'amico Yanez - l'avventuriero portoghese suo braccio destro - Sandokan passa di lotta in lotta, di arrembaggio in arrembaggio, finché finisce ferito sulle coste di Labuan, isola controllata dai suoi nemici. Qui verrà soccorso da lord Guillonk che, ignaro della sua vera identità, non solo gli salverà la vita, ma gli farà conoscere sua nipote, Marianna, la cui leggendaria bellezza le ha meritato il soprannome di Perla di Labuan. Da quel momento la Tigre della Malesia sarà disposta a rischiare tutto - la sua isola, i suoi fidati Tigrotti, la sua stessa vita - per fare della Perla di Labuan la Regina di Mompracem. Nasce così, dalla penna di Salgari, il pirata dagli occhi fiammeggianti che ha conquistato il nostro immaginario.
Risorsa locale
Re Mida ha le orecchie d'asino
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Quest'anno la bella e irraggiungibile cugina Tilda passerà l'estate in casa di Làlage, che ha solo undici anni e non immagina quanto possano essere pericolosi i segreti di una quasi quattordicenne. Làlage viene trascinata in un labirinto inestricabile di amori, segreti, bugie e malintesi, fino a mettere in pericolo l'amicizia con la fedelissima Irene. Un giorno però le viene offerta la parte principale in una recita strappalacrime...
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Fino all'età di undici anni Polissena è vissuta felice con la sua famiglia, ma un giorno viene a sapere di essere stata adottata. Sconvolta, scappa di casa e si unisce alla Compagnia di Animali Acrobatici di Lucrezia, piccola acrobata stracciona, che l'aiuterà nella difficile ricerca della sua vera famiglia.
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: "Parlare a vanvera", "scendere a patti", "fare orecchie da mercante", "piangere a dirotto" sono modi di dire che usiamo continuamente, quasi senza pensarci. Chi è curioso del perché può sempre consultare il dizionario, ma se alla curiosità si aggiunge una gran voglia di ridere meglio leggere questi racconti in cui si azzardano le più stravaganti ipotesi sulle origini di dieci celebri "frasi fatte". Per giocare con le parole e trasformarle in storie. BIANCA PITZORNO, nata a Sassari, è considerata la più importante autrice italiana per l'infanzia e i suoi romanzi sono tradotti perfino in Giappone. Da sempre amatissima dai suoi giovani lettori, ha pubblicato più di quaranta libri di grande successo, tra cui ricordiamo Giulia Bau e i gatti gelosi, Clorofilla dal cielo blu, Ascolta il mio cuore, Diana, Cupìdo e il Commendatore, Polissena del Porcello.
Risorsa locale
Sulle tracce del tesoro scomparso
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Giulia e Olivia, due sorelle milanesi, accompagnano in Sardegna la nonna, un'energica americana chiamata a fotografare uno scavo archeologico in un paesino dell'interno. Ma il soggiorno si rivela movimentato: dal piccolo museo locale scompare un prezioso vaso preistorico e le due ragazze organizzano una caccia al ladro.
Risorsa locale
Le mie migliori ricette. GialloZafferano
Mondadori, 03/01/2012
Abstract: Cucinare è raccontare una storia: quella della ricetta, delle infinite versioni elaborate in luoghi diversi e in momenti lontani, dei passaggi attraverso i quali è arrivata fino a chi la prepara. È una storia nella quale non credo ci debbano essere segreti, altrimenti si rischia che non ci sia più nessuno in grado di continuarla. GialloZafferano è il mio modo di raccontare quella storia: ho raccolto 130 ricette inedite e non, pescandole dal grande archivio che è diventato il mio blog e dalla mia creatività. Ci sono le mie preferite, i miei cavalli di battaglia, una decina di piatti "insospettabili" per stupire, tantissime idee per suscitare meraviglia e per preparare piatti espresso (ma da urlo), quelle che proprio non si può non cucinare una volta nella vita, le più ricercate dagli utenti e quelle che faranno impazzire i vostri bambini. E ancora: sofa food, finger food, street food, piatti adatti a banchetti luculliani, a cenette tra innamorati, a serate con gli amici... Oltre, naturalmente, ai miei "segreti": da madre di tre figlie posso dire senza incertezze che la cucina è bella se è condivisa, se il tavolo sul quale si mangia può accogliere tante persone, se è occasione di confronto e di ascolto. Tutto, con un paio di doverose eccezioni, è rigorosamente italiano: perché la nostra è la cucina più appassionante al mondo e perché, prima di partire per esplorare, vale la pena essere consapevoli dell'infinita varietà di possibilità, mescolanze, aromi, incroci e sapori che possiamo creare con gli ingredienti della nostra terra. Ogni ricetta è stata preparata, fotografata e gioiosamente testata dalla redazione di GialloZafferano appositamente per questo libro, che amo e a cui mi sono dedicata come se fosse uno dei miei piatti: con amore, golosità, impegno e curiosità. Sbizzarritevi, poi scrivetemi e raccontatemi com'è andata. Sonia Peronaci
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: Per sfuggire alla vita di città, la piccola Aglaia insieme a Bianca, la sua amica "grande", decide di andare ad abitare in cima a un albero. È un albero speciale, fantastico, infinito, popolato da strani condomini che si rivelano poco amichevoli. Una comunità davvero strana fatta di cani che volano, neonati che miagolano, gatti che parlano e piante carnivore.
Risorsa locale
Mondadori, 16/03/2012
Abstract: La piccola Cora sa di una ricetta magica in cui servono: la polvere di tre farfalle impigrite dal sole che si lasciano stringere le ali e poi volano via, un fratellino appena nato che non pesa troppo e un po' di fortuna. Così al neonato spuntano un paio di ali che i grandi non possono vedere e che le procurano ansie terribili, perché lui non si comporta affatto come un angioletto! Ma quando Cora capiterà fra le grinfie della maestra Argia Sforza sarà proprio il monello alato ad aiutarla BIANCA PITZORNO, nata a Sassari, è considerata la più importante autrice italiana per l'infanzia e i suoi romanzi sono tradotti perfino in Giappone. Da sempre amatissima dai suoi giovani lettori, ha pubblicato più di quaranta libri di grande successo, tra cui ricordiamo Giulia Bau e i gatti gelosi, Clorofilla dal cielo blu, Ascolta il mio cuore, Diana, Cupìdo e il Commendatore, Polissena del Porcello.
Risorsa locale
Il mago. I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale
Mondadori, 28/02/2012
Abstract: California: Il preziosissimo Libro di Abramo il Mago custodisce il segreto della vita eterna, il più pericoloso su cui uomo possa mettere le mani. E John Dee, al servizio degli Oscuri Signori, è ormai a sole due pagine dalla meta. Unico ostacolo sono Josh e Sophie Newman... che però sono molto lontani. Parigi: Dopo una fuga rocambolesca, Sophie e Josh sono a Parigi. La Città della Luce. La città dove vive Nicholas Flamel. Che è con loro. Ed è finalmente a casa. Ma il ritorno non è affatto felice. La caccia è aperta e il tempo di Flamel e della sua Perenelle si sta esaurendo. Ogni giorno trascorso senza il libro di Abramo aggiunge un anno alla loro età: la magia si fa sempre più debole e i loro corpi più fragili. Per Nicholas Flamel la profezia è chiarissima, ormai: è venuto il momento che Sophie impari la seconda magia elementale. La magia del fuoco. Perché Josh e Sophie sono l'ultima speranza del mondo. Sempre che non scoppi la guerra, tra loro.