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Trovati 3084 documenti.

Il cuore della preghiera
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Teresa di Calcutta (santa)

Il cuore della preghiera

Bompiani, 19/09/2012

Abstract: IL CUORE DELLA PREGHIERAMadre Teresa di Calcutta è una delle figure più emblematiche della religiosità moderna. L'instancabile attività di missionariae la dedizione ai bisognosi hanno fatto sì che l'opinione pubblica la eleggesse già in vita tra la schiera dei santi. I suoi pensieri,scelti e ordinati da José Luis González-Balado e Janet Nora Playfoot, i quali hanno avuto occasione di viverle accanto, ci riportano in una realtà in cui il sentimento religioso è vissuto non come dovere ma come gioia che dà significato alla vita.La fede, nelle parole di Madre Teresa, si trasforma in un'attività tangibile al servizio di Cristo, riconosciuto nel prossimo più umile e bisognoso. Con un linguaggio semplice, Madre Teresa ci aiuta a capire qual è il messaggio di Dio che ha guidato lei e le sue Sorelle verso una missione d'amore e di fratellanza universale.

Gulu
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D'Amico, Margherita

Gulu

Bompiani, 16/10/2012

Abstract: "Sono stata a Gulu due volte, all'inizio del 2002 per un sopralluogo di una settimana, mentre nel gennaio 2003 trascorsi lì quasi un mese. Prima di allora questo luogo dal nome misterioso, due sillabe appena che sembravano racchiudere l'inferno, per me non significava nulla. Benché ogni male d'Africa incombesse su quel distretto dell'Uganda del Nord, incominciando dalla guerriglia inflitta dall'esercito di un inaudito criminale operativo già da diciassette anni di nome Joseph Kony, che aveva battezzato la sua banda di assassini Lord's Resistance Army, fino a una spaventosa epidemia di ebola - la più grave mai conosciuta - con l'eccezione di pochi reporter indipendenti e dell'informazione legata alle diverse missioni attive sul territorio, i media trascuravano di occuparsene, e a mia memoria fra le stesse organizzazioni umanitarie non si faceva a gara per intervenire. (…) Solo verso la fine del 2006, dopo un balletto di trattative fra il governo ugandese e Joseph Kony, la guerra poté considerarsi finita. Invece di arrendersi, uno dei più feroci criminali della nostra epoca ebbe agio di spostarsi attraverso paesi compiacenti, fino a rifugiarsi in Congo.Oggi, di colpo, la tragedia dell'Uganda del Nord è nota a milioni di persone grazie a una controversa campagna mediatica di notevolissimo impatto, che porta il nome di Joseph Kony. Elencandone con efficacia le nefandezze, KONY2012 è una sorta di wanted; esorta alla cattura di uno scellerato personaggio che senza dubbio avrebbe dovuto essere fermato tanti anni addietro. Nel 2012 infatti Joseph Kony è un criminale di guerra a fine carriera: senza che la decadenza lo esoneri da alcun giudizio, suggerisce però a noi interrogativi su logiche, momenti, circostanze e opportunità dell'interesse occidentale verso l'Africa. Per oltre vent'anni infatti egli è stato lasciato libero di commettere qualunque tipo di razzia, violenza e abuso su popolazioni indifese. (…)Questo libro è il racconto di quei giorni, di quella guerra e delle sue origini, nonché dell'incontro con persone eccezionali che l'hanno attraversata, al tempo in cui il mondo guardava altrove."Margherita d'Amico

Coccarde rosse
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Bari, Annalisa

Coccarde rosse

Bompiani, 21/11/2012

Abstract: Nell'Italia appena unita di fine Ottocento, don Nicola, austero dirigente delle Poste, alla morte della moglie affida la figlia Luisa alla rigida educazione della cognata. Per la ragazza saranno anni segnati da punizioni e disciplina, a cui si ribella scampando a un matrimonio combinato e unendosi alla banda di un brigante gentiluomo, Gaspare Dragoni detto Falco. Quando uno dei banditi approfitta della sua ingenuita', la ragazza si rifugia presso la famiglia di un barone decaduto, dove si invaghisce di Edoardo, sergente dell'esercito piemontese impegnato nella repressione del brigantaggio. Gli eventi precipitano quando il figlio del barone viene rapito: Luisa si impegna in prima persona per la liberazione, e affronta i propri sentimenti a rischio della vita, divisa tra la passione per Edoardo e l'amore impossibile per Falco. Coccarde Rosse e' un romanzo dal ritmo serrato, che offre ai lettori una protagonista indomita − che caparbiamente combatte per realizzare se stessa − e ricostruisce con precisione un periodo della storia del nostro meridione ancora oscuro.

Delitto a Capri
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Elkann, Alain

Delitto a Capri

Bompiani, 03/04/2012

Abstract: Uno sceneggiatore a caccia di idee per il soggetto di un film, e la sua giovane amante Valentine, produttrice cinematografica indecisa tra vita intellettuale e vita mondana, sono i protagonisti di "Delitto a Capri". Valentine è un modello di cinica efficienza nel lavoro, ma porta in sé "qualcosa di malinconico e di irrisolto". Il rapporto di amore-odio che si instaura fra lei e il narratore è complicato, sullo sfondo di una Capri di fine estate, dal sopraggiungere di due coppie di amici e dalla morte di un ospite della pensione. Ma la morte del signor Newman sarà davvero un evento naturale?

La sindrome di Michael Jackson
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Scarlini, Luca

La sindrome di Michael Jackson

Bompiani, 14/04/2012

Abstract: Michael Jackson ha riassunto nella sua vita, splendida e tragica, disastrosa e stellare, ogni possibile ambiguità rispetto all'infanzia. Dalla sua strepitosa carriera di bambino prodigio, vissuta in ogni caso sotto il segno dello sfruttamento selvaggio, alla fama mondiale, alle accuse orribili, un mondo intero vissuto da un unico personaggio/feticcio di un'epoca che dei bambini ha fatto i propri tiranni. In questo specchio oscuro, nessuno ha saputo fornire immagini più seducenti e micidiali di freaks in cerca di amore, come lo zombie innamorato di Thriller e i vari dirty e bad people hanno spiegato benissimo. Una riflessione sui temi dell'infanzia nell'immaginario attuale d'Occidente, pop e non, da Peter Pan ai bambini prodigio.

Angeli della notte
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Cronin, A. Joseph

Angeli della notte

Bompiani, 20/03/2012

Abstract: Anna è una giovane infermiera che svolge il suo lavoro con scrupolo e dedizione. Sua sorella Lucia ha fatto la stessa scelta professionale, ma con tutt'altra motivazione. La sua irruenza è causa di un grave incidente di cui Anna si assumerà la colpa pur di salvarla. Questo è il primo anello di una catena di avvenimenti che porteranno le due protagoniste verso destini diversi: un uomo entrerà nella vita di Anna, Robert Prescott; avventure sbagliate, invece, costelleranno tristemente quella di Lucia. I casi si intrecciano, i protagonisti sono persi nella morsa di avvenimenti più grandi di loro, che inizialmente riescono a governare fino a soccomberne sotto il peso gravoso. E con la morte sopraggiunge la catarsi: la pace per chi ha sofferto, l'amore e una promessa di serenità per chi sopravvive. Angeli della notte somma le straordinarie virtù narrative che hanno fatto dell'autore di Anni verdi e del Castello del cappellaio, nonché di tanti altri romanzi, uno dei narratori più letti e popolari del secolo scorso.

Le avventure di Pinocchio
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Collodi, Carlo

Le avventure di Pinocchio

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Le avventure di Pinocchio rappresentano ancora oggi un classico della letteratura per ragazzi: le tragicomiche peripezie del burattino discolo e irrispettoso, continuamente in bilico fra la voglia di divertirsi pensando solo a se stesso e il desiderio di diventare "un ragazzino perbene". Un po' pezzo di legno, un po' bambino vero, Pinocchio si caccia continuamente nei guai, non sopporta la disciplina, è ingrato verso chi gli vuol bene. Poi si pente e vorrebbe cambiare, ma incappa in una bugia e subito il naso gli cresce a dismisura! Così passa da una disavventura all'altra e ogni episodio si trasforma in una insostituibile lezione di vita. Attorno a lui ruotano una serie di personaggi indimenticabili, dal buon Geppetto, generoso dal cuore d'oro, al saggio Grillo Parlante, alla dolce Fatina dai capelli turchini. Per non parlare dell'orribile Mangiafuoco, di Lucignolo, compagno di sventure nel Paese dei Balocchi, e del Gatto e la Volpe, forse la più famosa coppia di "briganti" della letteratura. Ognuno di essi, in fondo, rappresenta un vizio o una virtù e le avventure del burattino continuano ad affascinare, trasportando il lettore in un mondo magico, tra fiaba e realtà, con il tono lieve dell'ironia.

Dizionario delle cose perdute
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Guccini, Francesco

Dizionario delle cose perdute

Mondadori, 28/02/2012

Abstract: C'era una volta... già, cosa c'era una volta? Una volta, c'era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l'acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma che veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. I quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un "caffè caffè", altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d'orzo. Una volta, per scrivere, non c'erano sms o e-mail, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d'inchiostro da capo a piedi. Una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta - una sola - e fumarsela dove meglio pareva: non c'erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. Una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d'inverno e - per assurdo contrappasso - col costume di lana d'estate. Una volta, la Playstation non c'era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più. Una volta, al cinema pioveva... Con un poco di nostalgia, ma soprattutto con la poesia e l'ironia della sua prosa, Francesco Guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di ciascuno di noi, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del Flit. Un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l'archeologia "vicina" di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.

L'alchimista. I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale
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Scott, Michael - Baldinucci, Loredana

L'alchimista. I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale

Mondadori, 28/02/2012

Abstract: Nicholas Flamel nacque a Parigi il 28 settembre 1330. Considerato il più grande alchimista del suo tempo, si dice abbia scoperto la formula della vita eterna. È morto nel 1418. Ma la sua tomba è vuota. Nicholas Flamel è ancora vivo, grazie alla formula della vita eterna che da secoli produce nel suo laboratorio. Il segreto tuttavia è custodito in un preziosissimo libro che ora si trova nelle mani del malvagio dottor John Dee. Secondo un'antica profezia, solo due giovani gemelli dall'aura d'oro e d'argento possono recuperarlo prima che Dee raduni gli Oscuri Signori dai recessi dei Regni d'Ombra. Nella San Francisco del Ventunesimo secolo Josh e Sophie dovranno battersi contro creature mitologiche e divinità sanguinarie per difendere il volume. A volte le leggende sono vere. E la più grande leggenda di tutti i tempi si sta avverando ¿

Perché essere felice quando puoi essere normale?
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Winterson, Jeanette

Perché essere felice quando puoi essere normale?

Mondadori, 06/03/2012

Abstract: Nell'autunno del 1975 la sedicenne Jeanette Winterson deve prendere una decisione: rimanere al 200 di Water Street assieme ai genitori adottivi o continuare a vedere la ragazza di cui è innamorata e vivere in una Mini presa in prestito. Sceglie la seconda strada, perché tutto quello che vuole è essere felice. Tenta di spiegarlo alla madre, che però le chiede: "Perché essere felice quando puoi essere normale?". Da questa frase inizia il racconto intimo e personale di un'infanzia trascorsa fra un padre indifferente e una madre che passa le notti sveglia ad ascoltare il Vangelo alla radio, impastando torte e lavorando a maglia. La sua è fin dall'inizio la storia di una lotta per sopravvivere alle prepotenze di questa madre, che trova normale lasciare la figlia fuori dalla porta tutta la notte e sottoporla a esorcismi liberatori. Una lotta per affermare se stessa, la propria omosessualità e l'amore per i libri. Perché questa è anche la storia di un amore infinito per la letteratura, nato per proteggersi e per cercare quell'affetto stabile che in casa sembra mancare irrimediabilmente, un amore che resiste anche quando la madre scopre i libri che Jeanette nasconde sotto il materasso e li dà alle fiamme. Con generosità e onestà intellettuale, Jeanette Winterson scava nei propri pensieri e sentimenti di bambina, adolescente e donna, ripercorrendo nel contempo la sua dolorosa ricerca della famiglia naturale. Ne esce un racconto intenso, a tratti tragico ma anche allegro, come sa essere la sua cristallina scrittura, un viaggio che le farà ammettere: "Da bambina amavo Dio, naturalmente, e lui mi amava. Era già qualcosa. E amavo gli animali e la natura. E la poesia. Il mio problema erano gli esseri umani. Come si fa ad amare un'altra persona? Come possiamo fidarci del suo amore?".

Ventimila leghe sotto i mari (Mondadori)
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Verne, Jules - Lupinacci, Enrico

Ventimila leghe sotto i mari (Mondadori)

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Pierre Aronnax, professore al Museo di Storia Naturale di Parigi, il suo devoto domestico Conseil e l'infallibile fi ociniere Ned Land si imbarcano alla caccia di una sconosciuta creatura marina che infesta le acque affondando le navi. Ma cosa si nasconde veramente dietro le storie che si raccontano sul mostro? Una grande sorpresa li aspetta nelle profondità dei mari: è il Nautilus, un sottomarino pronto a "divorarli" per farli suoi ospiti. Lo guida il Capitano Nemo, uomo colto e sfuggente, enigmatico come gli abissi. Insieme percorreranno ventimila leghe sotto i mari, tra meraviglia, paura e infi nte scoperte. Un affascinante viaggio tra i misteri dei fondali, un'avventura senza tempo con cui l'inesauribile fantasia di Jules Verne ha aperto le porte alla fantascienza moderna.

La collina del vento
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Abate, Carmine

La collina del vento

Mondadori, 21/02/2012

Abstract: Impetuoso, lieve, sconvolgente: è il vento che soffia senza requie sulle pendici del Rossarco, leggendaria, enigmatica altura a pochi chilometri dal mar Jonio. Il vento scuote gli olivi secolari e gli arbusti odorosi, ulula nel buio, canta di un antico segreto sepolto e fa danzare le foglie come ricordi dimenticati. Proprio i ricordi condivisi sulla "collina del vento" costituiscono le radici profonde della famiglia Arcuri, che da generazioni considera il Rossarco non solo luogo sacro delle origini, ma anche simbolo di una terra vitale che non si arrende e tempio all'aria aperta di una dirittura etica forte quanto una fede. Così, quando il celebre archeologo trentino Paolo Orsi sale sulla collina alla ricerca della mitica città di Krimisa e la campagna di scavi si tinge di giallo, gli Arcuri cominciano a scontrarsi con l'invidia violenta degli uomini, la prepotenza del latifondista locale e le intimidazioni mafiose. Testimone fin da bambino di questa straordinaria resistenza ai soprusi è Michelangelo Arcuri, che molti anni dopo diventerà il custode della collina e dei suoi inconfessabili segreti. Ma spetterà a Rino, il più giovane degli Arcuri, di onorare una promessa fatta al padre e ricostruire pezzo per pezzo un secolo di storia familiare che s'intreccia con la grande storia d'Italia, dal primo conflitto mondiale agli anni cupi del fascismo, dalla liberazione alla rinascita di un'intera nazione nel sogno di un benessere illusorio. Carmine Abate dà vita a un romanzo dal ritmo serrato e dal linguaggio seducente, che parte da Alberto, il tenace patriarca, agli inizi del Novecento, passa per i suoi tre figli soldati nella Grande Guerra e per tutte le sue donne forti e sensuali, e giunge fino a Umberto Zanotti-Bianco, all'affascinante Torinèsia e all'ultimo degli Arcuri, uomo dei nostri giorni che sceglie di andare lontano. La collina del vento è la saga appassionata e coinvolgente, epica ed eroica di una famiglia che nessuna avversità riesce a piegare, che nessun vento potrà mai domare.

Peter Pan (Mondadori)
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Barrie, James Matthew - Ballario, Pina

Peter Pan (Mondadori)

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. A Londra è notte. I signori Darling sono a una festa e i tre fi gli, Wendy, Gianni e il piccolo Michele, dormono nella loro stanza. Ma nel buio si sente un rumore: è Peter Pan. Qualche giorno prima era entrato in quella camera per ascoltare i racconti di Wendy ai fratelli, e il loro cane Nana era riuscito ad acciuffare la sua ombra, di cui ora Peter va in cerca per ricucirsela. Quale migliore occasione per tornare indietro insieme a lui verso l'Isolachenoncè? Con un pizzico di polvere di fata e un pensiero felice da tenersi stretto in volo, anche i fratelli Darling possono solcare i cieli e arrivare dove incanti e pericoli sono grandi, meravigliosi e veri come solo nelle avventure dei bambini possono essere. E quando sarà il momento di lasciare pellerossa, sirene, pirati dalla mano uncinata e fate gelose, Peter rimarrà all'Isolachenoncè, perché tutti i bambini crescono... Tranne uno.

La donna che mi insegnò il respiro
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Akhtar, Ayad

La donna che mi insegnò il respiro

Mondadori, 31/01/2012

Abstract: Hayat Shah è un ragazzino musulmano nato e cresciuto nella provincia americana. La sua vita procede spedita tra la scuola, il baseball e le corse in bicicletta. Delle origini pakistane resta solo qualche debole traccia nei battibecchi tra i genitori. Finché un giorno arriva Mina, un'amica della madre venuta a vivere negli Stati Uniti dopo un doloroso divorzio nel suo paese, e da quel momento tutto cambia. Dolce e bellissima, Mina porta con sé un fascino discreto e magnetico che in poco tempo conquista tutti, perfino lo scettico padre di Hayat. La sua religiosità profonda e non fanatica fa entrare discretamente la fede musulmana nella vita familiare e colpisce l'animo adolescente di Hayat, che viene attratto dalla spiritualità della preghiera e, senza averne immediata coscienza, dalla sensualità della donna. I guai iniziano quando Mina si innamora di un ebreo, Nathan, e quando questi per amore si converte all'Islam. Non sarà tanto la dura reazione della comunità musulmana a impedire il loro matrimonio, quanto il segreto intervento di Hayat, che trova nel fondamentalismo religioso uno sfogo alle sue tormentate pulsioni adolescenziali. Le conseguenze del suo comportamento gli si sveleranno molti anni dopo, incontrando casualmente Nathan e venendo a conoscenza del tragico destino di Mina. Solo in quell'istante, nel semplice atto di scusarsi per il male compiuto, Hayat diventerà finalmente adulto. Un romanzo d'esordio irresistibile, che attraverso la storia particolare di un giovane musulmano in America illumina la questione universale dell'identità etnica e religiosa. Ayad Akhtar inchioda il lettore davanti a uno degli interrogativi cruciali della nostra contemporaneità: cosa accade quando la fede tocca l'animo inquieto di un adolescente e si trasforma in fondamentalismo fanatico e crudele?

Robin Hood (Mondadori)
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Dumas, Alexandre - Benabbi, Alessandra

Robin Hood (Mondadori)

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Difensore dei deboli contro gli usurpatori, abile spadaccino e soprattutto arciere infallibile: ecco Robin Hood, il signore della foresta di Sherwood!

Per ogni pidocchio cinque bastonate
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Maris, Gianfranco - Brambilla, Michele

Per ogni pidocchio cinque bastonate

Mondadori, 17/01/2012

Abstract: "A mano a mano che ci avviciniamo, l'immagine induce nel nostro animo già così provato una sua minacciosa ostilità. Il treno si ferma davanti a una baracca illuminata con una luce gialla. È il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Si aprono gli sportelli del treno. Soldati con cani e bastoni cominciano a picchiarci. Urlano "schnell, schnell". Dai carri bestiame la merce deve essere scaricata con estrema celerità. I cani ringhiano, le bastonate ci raggiungono da tutte le parti. È la notte del 7 agosto 1944." Gianfranco Maris, attivo nelle file del Partito comunista clandestino e poi della Resistenza milanese, ha poco più di vent'anni quando da Fossoli, dove la Repubblica sociale italiana ha realizzato un campo di prigionia e di transito destinato alla custodia degli ebrei e dei deportati politici, giunge in territorio austriaco insieme ad altri trecento italiani. È l'inizio di un viaggio tormentato e assurdo nell'inferno del lager, dal quale moltissimi non faranno più ritorno. A Mauthausen gli uomini vengono ridotti a "stuck", pezzi di un prodotto, e immessi in una catena di montaggio che impone lavori disumani, freddo, fame, malattia. E poi quasi sempre la morte, inflitta con una iniezione al cuore o tramite camera a gas. L'unico modo per sopravvivere è gonfiarsi il petto d'aria - così da sembrare più "in forze" - al momento delle selezioni, sopportare i turni massacranti nelle cave di pietra, dividere un chilo di pane con altri venti detenuti, subire cinque bastonate per ogni pidocchio scoperto dai kapò durante le ispezioni. Il 5 maggio 1945, a liberazione avvenuta, Maris ha ventiquattro anni, pesa trentotto chili e ha già visto tutto l'orrore del mondo. Adesso di anni ne ha novantuno e ha deciso di fissare sulla pagina i ricordi della sua esperienza estrema e di aggiungere così un tassello importante all'ormai vasto eppure mai sufficiente mosaico di testimonianze che hanno tentato di raccontare l'orrore dello sterminio nazista. Nel solco dell'amaro ammonimento che Primo Levi ha lasciato scritto ne I sommersi e i salvati - "i ricordi che giacciono in noi non sono incisi sulla pietra" - Maris si mostra più che mai convinto che le sottovalutazioni o la deformazione dei fatti storici anticipano sempre e soltanto l'oblio. E che l'autentica memoria da rivisitare - affinché non si dimentichi - è proprio quella del sopravvissuto, l'unica capace di ridare voce alle tante bocche ridotte per sempre al silenzio. Al termine di una lettura sì toccante ma anche percorsa da una lucida e mai sopita passione civile per la libertà, scopriamo infatti che ancora alto è il grido di sofferenza e insopprimibile l'anelito di giustizia che quei volti stremati dalla fatica, quei corpi ridotti a un cumulo di ossa, reclamano. Questo libro è dedicato a loro.

Il libro della giungla
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Kipling, Rudyard - Conetti, Lidia - Padoan, Gianni

Il libro della giungla

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Mamma Lupa ha adottato un cucciolo d'uomo e gli ha dato il nome di Mowgli. In una notte di luna piena, alla Rupe del Consiglio, il Libero Popolo dei lupi decide di accettarlo come fratello, dopo che il sapiente orso Baloo e la nobile Bagheera, la pantera dal manto d'inchiostro, hanno parlato a suo favore. Da quel momento papà Lupo gli insegnerà ad ascoltare ogni fruscio nell'erba, ogni scricchiolio di artigli sui rami, ogni sospiro dell'aria notturna, ogni tonfo dei pesci nello stagno. Mowgli presto farà sua la Legge della Giungla, imparandone la saggezza con Baloo, correndo insieme ai suoi fratelli, cacciando con Bagheera. "Se fosse stato capace di parlare la lingua degli umani, avrebbe detto di essere un lupo", anche se questo non basta a proteggerlo dalla ferocia della tigre Shere Khan... Il libro della giungla non è solo la storia di Mowgli: è una raccolta di racconti in cui gli animali non sono astratte rappresentazioni come nelle favole, né creature selvagge e distanti ma, grazie alla potente eleganza della prosa di Kipling, ci mostrano una vicinanza ancestrale e profonda nel capire il mondo che ci circonda.

Il segno dell'untore
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Forte, Franco

Il segno dell'untore

Mondadori, 17/01/2012

Abstract: Milano, anno del Signore 1576. Sono giorni oscuri quelli che sommergono la capitale del Ducato. La peste bubbonica è al suo culmine, il Lazzaretto Maggiore rigurgita di ammalati, i monatti stentano a raccogliere i morti. L'aria è un miasma opaco per il fumo dei roghi accesi ovunque. In questo scenario spettrale il notaio criminale Niccolò Taverna viene convocato dal capitano di Giustizia per risolvere un difficile caso di omicidio. La vittima è Bernardino da Savona, commissario della Santa Inquisizione che aveva il compito di far valere le decisioni della Corona di Spagna sul suolo del Ducato di Milano. Bernardino aveva ricevuto l'incarico di occuparsi degli ordini ecclesiastici in odore di eresia, come quello misterioso degli Umiliati, messi al bando dall'arcivescovo Carlo Borromeo e desiderosi di vendetta. Contemporaneamente, Niccolò Taverna deve riuscire a individuare il responsabile del furto del Candelabro del Cellini trafugato dal Duomo di Milano. Ma ben presto si accorge che sta seguendo una pista sbagliata perché un altro oggetto, ben più prezioso, è stato sottratto... Nella Milano piagata dalla peste e su cui grava l'incubo della Santa Inquisizione, Taverna deve fare appello a tutte le sue sorprendenti capacità investigative per venire a capo di questi casi che rischiano di compromettere la sua carriera e la sua stessa incolumità, ma che conducono anche sul suo cammino la giovane e intrigante Isabella, nei cui occhi Niccolò ha l'impressione di annegare. Ventiquattro ore, non una di più: questo è il tempo incalzante nel quale si svolge l'indagine, e con essa l'intero romanzo. Un libro in cui l'esattezza della ricostruzione storica si unisce alla descrizione di tecniche investigative antiche incredibilmente simili a quelle sofisticate di oggi. Il notaio criminale Niccolò Taverna si prepara a sezionare con il bisturi della logica e l'intelligenza del cuore misteri oscuri e inquietanti, che allungano la loro ombra fino a noi...

Le avventure di Oliver Twist
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Dickens, Charles - Oddera, Bruno

Le avventure di Oliver Twist

Mondadori, 03/01/2012

Abstract: Un grande classico riccamente illustrato a colori. Oliver Twist ha vissuto fino a nove anni all'orfanotro dei poveri. Ma questa è solo la prima delle sue sfortune: mandato a lavorare in un'impresa di pompe funebri, riesce a fuggire e a raggiungere Londra, dove viene costretto a unirsi a una banda di ladruncoli e a partecipare a furti e a rapine agli ordini del sinistro Fagin. Sarà solo dopo innumerevoli, tragiche peripezie, e con l'aiuto di chi si affezionerà a lui, che Oliver troverà la strada verso la felicità e la sicurezza di sé. Maestro ineguagliabile dell'intreccio e delle profonde emozioni, capace di fondere mirabilmente la tensione drammatica degli eventi all'umorismo nero e alla sferzante satira sociale, Dickens ha intessuto una storia che, attraverso continui colpi di scena, non conosce un attimo di sosta, una storia che continua ad avvincere e a commuovere i lettori di ogni paese e di ogni età.

Nebbia rossa
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Cornwell, Patricia D.

Nebbia rossa

Mondadori, 17/01/2012

Abstract: Nonostante il parere contrario di suo marito Benton Wesley, Kay Scarpetta si sta recando alla Georgia Prison for Women dove ha accettato di incontrare una detenuta condannata per reati sessuali e madre di un diabolico killer. Kay è determinata a far parlare la donna per scoprire finalmente che cosa è davvero successo al suo vice, Jack Fielding, ucciso sei mesi prima. Non si tratta solo di un'indagine a carattere personale, bensì professionale, dal momento che come direttore del Cambridge Forensic Center e dati i suoi contatti al dipartimento della Difesa, Kay ha bisogno di avere al più presto elementi utili a un'indagine che riguarda una serie di macabri avvenimenti che lei è convinta abbiano a che fare con la morte di Jack: l'uccisione di un'intera famiglia avvenuta anni prima a Savannah, una giovane donna nel braccio della morte e una catena di altre morti apparentemente inspiegabili sembrano essere tutti collegati fra loro. Ma qual è il filo che li unisce? Kay scopre un altro dettaglio inquietante: quello che sembrava un attentato alla sua vita, in realtà rientra in un disegno più ampio e complesso. Quali oscure trame si celano dietro questi tragici eventi? E chi si muove dietro le quinte? Ben presto la nebbia inizia a diradarsi lasciando emergere i contorni angoscianti di qualcosa di ancora più terribile: un complotto terroristico su scala internazionale, che solo lei è in grado di fermare. Diciannovesimo romanzo della serie incentrata sul mitico personaggio di Kay Scarpetta, da molti anni un fenomeno di culto, Nebbia rossa è un thriller avvincente che mette in contatto il lettore con il suo lato più oscuro, sottolineando ancora una volta le doti straordinarie che hanno fatto di Patricia Cornwell una figura di riferimento nel panorama internazionale del thriller.