Trovati 23 documenti.
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[Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, stampa 2012
Quaderni francescani ; 2
Milano : Mousse Publishing, 2012
First advanced course in textile design
[S.l.] : Blurb, c2012
Milano : Università Cattolica del Sacro Cuore : Jaca Book, 2012
Di fronte e attraverso ; 1072
Abstract: Il volume è frutto del secondo Seminario internazionale organizzato nel 2011 dall'Archivio Julien Ries per l'antropologia simbolica presso l'Università Cattolica di Milano. All'origine del volume vi è l'affermazione di Ries secondo la quale L'uomo tenta di spiegare la propria esperienza e mantenere un rapporto con il numinoso creando tutta una serie di simboli che chiamano in causa diversi elementi cosmici come la luce, il vento, l'acqua, la folgore, gli astri, il sole, la luna [...]. Tutte le manifestazioni del sacro presuppongono l'esistenza di una via simbolica, poiché il sacro non si manifesta mai allo stato puro. A conferma di questa concezione il volume sviluppa un'ampia e articolata riflessione sul simbolo dell'aria/spirito come ierofania fondamentale dell'esperienza religiosa affrontata sia nelle sue manifestazioni tradizionali (ebraismo, cristianesimo, islamismo, mondo indiano, Cina arcaica, mondo africano, cultura delle Grandi Pianure nordamericane), sia in alcune degenerazioni contemporanee. Uno strumento essenziale per comprendere la stessa sensibilità metropolitana contemporanea fortemente attratta dal fascino discreto dello spirituale, all'interno del quale, tuttavia, lo spirito si è spesso trasformato in un vento portatore di fantasmi e di pericolosi feticci.
Como : Museo studio del tessuto ; Fondazione Antonio Ratti, c2012
Ama il tuo sogno : vita e rivolta nella terra dell'oro rosso / Yvan Sagnet
Fandango libri, 2012
Abstract: Yvan Sagnet arriva dal Camerun in Italia nel 2007. È innamorato dell'eccellenza italiana, l'arte, la moda, il design. La scintilla scocca a cinque anni, ci sono i mondiali italiani del 1990 e il Camerun è la sorpresa della competizione. Yvan studia la nostra lingua, si appassiona alla storia e alla politica, prende l'idoneità linguistica, vince una borsa di studio e si iscrive al Politecnico di Torino. Ma la vita in Italia non è semplice, Yvan fa mille lavori per pagarsi gli studi, dal cassiere allo steward nello stadio Olimpico. Durante l'estate del 2011 raggiungerà Nardo in Puglia per la raccolta del pomodoro. Sembra un lavoro come gli altri, ma non è così. Yvan scopre il lato oscuro dell'Italia. Sfruttamento, schiavitù, violenza. E il mondo dei caporali che confiscano ai braccianti i documenti originali, li ricattano, li fanno lavorare sino a sedici ore al giorno sotto il sole e senza una paga adeguata. Quando chiedono di intensificare la produzione senza corrispettivo, Yvan e gli altri braccianti si ribellano. Decine di africani di diverse nazionalità si uniscono nonostante le differenze di lingua e cultura, organizzano un grande sciopero che rende note all'opinione pubblica le condizioni di centinaia di lavoratori sfruttati senza pietà. In Ama il tuo sogno Yvan Sagnet racconta la rivolta per i propri diritti, la coraggiosa sete di verità, la coscienza e il valore della parola dignità.
Nuova Arte : rassegna di artisti e partecipanti al Premio Arte 2011
[Milano] : G. Mondadori, [2012]
Il tempo dell'innocenza / Raul Montanari
Dalai, 2012
Abstract: Milano, maggio 1986. Damiano è un adolescente distratto, come tanti, la cui vita cambia all'improvviso quando Ivan, compagno carismatico e cinico nonostante l'età, lo coinvolge in uno scherzo ai danni di Ermanno, l'amico debole, che vive solo con la madre Regine e due inquietanti servitori. Uno scherzo che avrà un esito terribile. 2011. Damiano è un quarantenne che vive di lezioni private. La sua è un'esistenza che si svolge nella penombra, fuori da ogni socialità. Passare inosservato ed essere dimenticato sembra essere il suo scopo. Ma nascondersi per sempre non è possibile. Ermanno, che non si era più riavuto dall'episodio dell'86, si spara. Per vendicarlo Regine, donna dalle relazioni potenti e pericolose, chiede a Damiano di uccidere Ivan. In cambio gli promette qualcosa che lui non può rifiutare. Lo scambio sarà una vita per una vita.
Il canto delle parole perdute : romanzo / Andrés Pascual ; traduzione di Silvia Bogliolo
Corbaccio, 2012
Abstract: Nagasaki, agosto 1945. Kazuo, un ragazzo occidentale adottato da una famiglia giapponese, e Junko, figlia di una maestra di ikebana, si sono ripromessi di incontrarsi su una collina per suggellare il loro amore adolescente con un haiku. Pochi minuti prima dell'appuntamento, la bomba atomica trasforma la città intera nell'inferno. Tokyo, febbraio 2011. Emilian Zäch, architetto svizzero in crisi, funzionario delle Nazioni Unite e sostenitore dell'energia nucleare, conosce una gallerista di arte giapponese ossessionata dall'idea di rintracciare il primo amore della nonna. Due storie parallele, destinate a incrociarsi in un finale che sorprende. Un libro sulla forza dell'amore capace di superare ogni cosa. Una storia di speranza e determinazione, di abbandono e di coraggio, un romanzo sull'importanza di non dimenticare le tragedie del passato per affrontare le sfide del presente e scrivere il nostro futuro.
01 Distribution, 2012
Abstract: Proprietario di una fabbrica vicina dal fallimento, all'ingegnere quarantenne Nicola Ranieri non vengono più concessi prestiti bancari. La possibile join venture con una compagnia tedesca è sempre più incerta e Nicola, orgoglioso e desideroso di far da solo, rifiuta l'aiuto della ricca suocera che potrebbe salvarlo. Le preoccupazioni lavorative lo allontano dalla moglie Laura, che appare sempre più distante. L'industriale comincia così a nutrire dubbi sulla fedeltà della consorte e si mette a pedinare ogni sua mossa.
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Otto mesi d'insurrezione, repressione, guerra di liberazione e intervento internazionale. Cinquantamila morti, duecentomila feriti, centinaia di migliaia di sfollati e rifugiati. Fino all'esecuzione sommaria del colonnello Gheddafi, per quarantadue anni dittatore della Libia, che aveva minacciato di sterminare gli abitanti di Bengasi pur di mantenere la presa sul potere. L'inaspettata rivoluzione libica, iniziata il 17 febbraio 2011, pone diversi interrogativi sul futuro di un'intera nazione. Com'è scattata l'insurrezione a partire dalle manifestazioni di protesta spontanee sull'onda del successo dei movimenti rivoluzionari di Tunisia ed Egitto? Si può parlare d'intervento militare umanitario? Quale validità ha la tesi della cosiddetta eccezione araba sull'inconciliabilità fra Islam e democrazia? E la Libia, legata all'Italia da un'infelice storia coloniale, riuscirà a garantire al proprio popolo democrazia, stabilità politica ed equa distribuzione della ricchezza petrolifera? Farid Adly dà un volto agli eventi fatidici e agli scontri armati che hanno portato alla caduta del regime e riflette sugli interrogativi posti dalla rivoluzione libica, analizzando anche il ruolo e il coinvolgimento delle potenze straniere negli affari della famiglia Gheddafi. Prefazione di Guido Olimpio.
La ragazza di piazza Tahrir : romanzo / Younis Tawfik
Siena : Barbera Editore, 2012
Abstract: Mia madre mi odiava perché ero nata femmina: questo pensa Amal. È egiziana e ha solo vent'anni. Nel silenzio della sua camera la ragazza consuma notti di insonnia e sofferenza alla ricerca del coraggio di reagire e di uscire da una gabbia dorata che soffoca lei e le altre donne. Fuori soffiano i venti della Primavera araba, siamo nel gennaio 2011. Amal scappa e va in piazza a gridare anche lei: Il popolo vuole abbattere il regime!. Ha tanti amici che sono scesi nelle strade. Molti li ha conosciuti nei mesi di preparazione alla rivolta su facebook e sugli altri social network. E dal venerdì della rabbia si sviluppa un'escalation che porterà alla fine del regime di Mubarak. La ragazza di Piazza Tahrir è il racconto in prima persona di quelle giornate formidabili di lotta, di speranza, di paura e della voglia di cambiare di tutto il popolo egiziano. Amal è una ragazza come tante altre, porta il velo e non ha la stoffa dell'eroina, ma lotta per ottenere sia la libertà per se stessa dentro la sua gabbia dorata sia la libertà per tutto il suo popolo. In piazza incontrerà l'amore e la morte e nel corso di quelle straordinarie settimane capirà molte cose del suo passato e della sua famiglia, in cui si annidano silenzi e segreti che fanno ancora male.
Abbiamo abbracciato Santa Bernadette : da Lourdes in Lombardia, 12 novembre-5 dicembre 2011
Como : Pozzoni, 2012
No easy day : il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden / Mark Owen, Kevin Maurer
Mondadori, 2012
Abstract: Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto. Osama bin Laden, l'uomo che per un decennio ha tenuto l'Occidente nella morsa della paura, è stato ucciso. Per la prima volta la più importante ed eclatante operazione di intelligence degli ultimi anni viene raccontata attraverso le clamorose rivelazioni di uno dei diretti protagonisti, un ex appartenente al Team Six dei SEAL (le forze speciali della Marina statunitense) che per primo ha fatto irruzione nell'ultimo rifugio di Bin Laden. Sotto lo pseudonimo di Mark Owen, l'autore ripercorre la sua esperienza nei corpi speciali, a cominciare dall'agognato ingresso nei SEAL, passando per il salvataggio del capitano Richard Phillips, rapito dai pirati somali nell'Oceano Indiano, fino alla guerra ai talebani sulle montagne afghane e all'assalto del compound di Abbottabad, in Pakistan, dove si nascondeva il leader di al Qaeda. Per due settimane gli uomini della squadra vengono addestrati ad affrontare il compito più importante della loro vita: la caccia a Bin Laden, nell'operazione denominata Lancia di Nettuno. Per Owen e i suoi compagni il successo della missione, oltre che dovuto alla partecipazione a centinaia di operazioni in tutto il globo, è frutto di anni di addestramento durissimo, teso a portare ai limiti massimi la resistenza psicofisica, una preparazione che consente loro di affrontare qualsiasi genere di evento e di imprevisto, qualsiasi tipologia di nemico. Il raid nel quartier generale segreto di Bin Laden è raccontato nei minimi dettagli...
Non ci rappresentano / Pilar Velasco ; traduzione di Francesca Pe'
Milano : Tropea, 2012
L'atelier delle idee
Abstract: È dal 15 maggio 2011 che il mondo ha scoperto l'esistenza degli indignati, da quando a Madrid le prime tende piantate a Puerta del sol sono diventate il simbolo della protesta. Da allora, le parole d'ordine di questo movimento hanno valicato i confini della Spagna per imporsi all'opinione pubblica globale. È una vera reazione a catena, una rivoluzione etica che punta il dito contro la politica. E sono sempre di più i giovani e non che si scoprono indignati: consapevoli di un futuro sul quale grava lo spettro della crisi economica, disgustati dal privilegio, ansiosi di mutare un sistema di caste e impunità politiche che appare sinistramente identico, in Spagna come in altri paesi. Questo libro è il primo manifesto del cambiamento; proposte concrete, nate dalle assemblee popolari tenutesi nelle varie città spagnole e raccolte dalla giovane giornalista d'inchiesta Pilar Velasco: un appello e una testimonianza per le piazze di tutto il mondo. Con una nota inotroduttiva di Enrico Deaglio.
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Il 25 gennaio 2011 piazza Tahrir straripa di dimostranti. È ormai chiaro che le difese del potere si stanno sgretolando, la gente si è svegliata, l'esercito interverrà. Wael Ghonim scrive su Twitter: Buongiorno, Egitto! Mi sei mancato negli ultimi trent'anni. La scintilla della rivolta l'ha accesa lui, su facebook, coordinando la protesta dalla sua pagina Siamo tutti Khaled Said, dedicata al giovane torturato e ucciso dalla polizia nel giugno 2010. La reazione dei giovani egiziani, nauseati da decenni di soprusi e sfiancati da un regime inamovibile, è quasi miracolosa. E Wael finisce in prigione, arrestato con l'accusa di fomentare il dissenso. La sua prima intervista dopo il rilascio, appena emerso dall'incubo degli interrogatori, farà il giro del mondo: in lacrime davanti alle telecamere incita i suoi connazionali a continuare a manifestare. La ribellione riprende vigore e poche ore dopo Mubarak si dimette. Non sono io l'eroe: voi siete gli eroi! grida il giovane blogger alla folla, ed è per tutti il nuovo leader del movimento. A un anno da Piazza Tahrir, Wael Ghonim racconta quei giorni, le piazze affollate, il carcere, riflette sulle proteste popolari che oggi stanno percorrendo il pianeta, ma soprattutto ci ricorda come Internet sia stata fondamentale per abbattere un potere autocratico e violento. Come è accaduto? Come potrebbe accadere ancora, con altri poteri, in altre parti del mondo?
Medjugorje, il cammino del cuore : credo senza aver visto / Rino Cammilleri
Mondadori, 2012
Abstract: Tutto a Medjugorje risulta eccezionale: la durata del fenomeno delle apparizioni, le numerose guarigioni, l'interesse dei media. E, più di ogni altra cosa, l'eco suscitata nel mondo, eco che nel giro di un trentennio ha trasformato questo piccolo e sconosciuto villaggio dell'ex Iugoslavia nella meta di un milione di pellegrini l'anno. Ma cosa spinge i fedeli a intraprendere il viaggio verso una località così remota? Che cosa li induce a percorrere la dura salita del Podbrdo o quella ancora più ardua del Krizevac, talvolta persino scalzi? E, al ritorno, cosa rimane loro del cammino spirituale compiuto? Rino Cammilleri ci aiuta a comprendere questa profonda esperienza di fede offrendoci il resoconto di due pellegrinaggi che ha compiuto nel villaggio bosniaco, il primo nel 1990, sull'onda di una crisi esistenziale, e il secondo nel 2011, ricco di una sofferta maturità conquistata nel tempo. Due viaggi, quelli di Cammilleri, compiuti a distanza di un ventennio, durante il quale molte cose sono cambiate. È cambiato il clima politico dopo la caduta del muro di Berlino, la disgregazione della Iugoslavia e la fine della guerra fredda; è cambiato il villaggio, cresciuto e ormai incentrato sull'accoglienza dei pellegrini; sono cambiati i veggenti, diventati oggi degli adulti che vivono una vita quasi normale. Quella che non è cambiata è l'intensità della sua esperienza religiosa.
In Sardegna : un viaggio musicale / Paolo Fresu
Feltrinelli, 2012
Abstract: Paolo Fresu ha compiuto cinquant'anni nel 2011. C'era una festa da organizzare e tanti amici da invitare: musicisti, scrittori, uomini di teatro, ma anche amici, concittadini, conterranei. Evidentemente, un solo party non bastava. Forse per questo è nato l'incredibile progetto dei !50 anni suonati: cinquanta concerti in cinquanta diversi luoghi della Sardegna in cinquanta giorni consecutivi coinvolgendo negli spettacoli amici e artisti da tutto il mondo, da Stefano Bollani a Ornella Vanoni, da Uri Caine a Omar Sosa, da Ludovico Einaudi a Sheila Jordan. In quasi due mesi di musica, spostamenti, sorprese, emozioni, Paolo Fresu è andato alla riscoperta della sua amatissima isola, della sua gente, delle sue bellezze, degli angoli nascosti e di quelli celeberrimi. Ha suonato in piazze di paese, miniere abbandonate, spiagge incantevoli, siti archeologici, centrali eoliche, teatri, stazioni ferroviarie. E ha tenuto degli appunti di viaggio, scrivendo di notte dopo i concerti o durante gli spostamenti tra una tappa e l'altra. Il risultato è questo libro, il racconto di un tour eccezionale, ma anche una grandiosa guida della Sardegna in cinquanta concerti e innumerevoli storie. Un itinerario completo di suggerimenti per mangiare e bere bene, indicazioni di luoghi poco o per niente battuti, approfondimenti sulla storia e le tradizioni di una terra straordinaria, e le testimonianze di alcuni compagni di viaggio (come Lella Costa, Paola Turci, Ascanio Celestini, Flavio Soriga).