Trovati 2 documenti.
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Tu non morirai / Kathrin Schmidt ; traduzione di Franco Filice
Keller, 2012
Abstract: Helene Wesendahl apre gli occhi e non sa niente. È immobile, muta. Sente rumori e parole, ma i collegamenti sono tagliati. Dire, pensare, capire, sapere: sono capacità che-vanno riconquistate. Così come mangiare, camminare, vestirsi, andare in bagno e persino amare. Con questo libro la Schmidt ci mette a tu per tu con la protagonista, una scrittrice di 44 anni, che viene colpita da un'emorragia cerebrale e si risveglia dal coma in ospedale. Nel ritmo dì veglia e sonno che scandisce la storia impariamo a conoscere e amare questa donna forte, ferita, intelligente, a tratti insopportabile, e con lei riallacciamo il passato al presente, la parola alla voce, il pensiero alle azioni e ai sentimenti.Tu non morirai racconta un percorso di guarigione, di esplorazione del sentire così come del proprio corpo e dei suoi nuovi desideri, di accet-tazione e di lotta. L'autrice narra questa storia - autobiografica nella malattia che l'ha colpita nel 2002 - senza vittimismi e senza eroismi, con grande umanità e una scrittura che sembra seguire anch'essa lo stesso duro cammino di rinascita. Un ritorno alla vita per il quale Kathrin Schimdt è stata insignita dell'importante German Book Prize.
Nel limbo / Rosamund Lupton ; traduzione di Anna Maria Biavasco e Valentina Guani
Giano, 2012
Abstract: Grace Covey ha trentanove anni, un marito di successo, Mike, e due figli: Jenny, che ha sedici anni e gambe lunghe da far girare la testa a uomini ammirati e a donne invidiose, e Adam, un bambino di otto anni, sensibile e dolce, che legge di cavalieri buoni e si fa chiamare Sir Covey. Grace non sa che la vita che ha conosciuto finora durerà meno di ventiquattro ore. Un fumo nero e denso sporca il cielo limpido di una tranquilla giornata estiva e si alza da dove non dovrebbe: dalla scuola. Adam è fuori, salvo. Vicino alla statua di bronzo davanti all'edificio singhiozza appoggiato a un'amica di Jenny che lo tiene stretto. Grace si concede un secondo, o forse due, di straziante sollievo, poi comincia a cercare Jenny. Caschetto biondo, alta, magra... Non c'è nessuno come lei, lì fuori. Sul ponte che conduce alla scuola le sirene continuano a ululare quandi Grace prende a correre. Corre oltre la paura, oltre le fiamme, oltre il dolore, corre a sfidare l'incendio, perché la sopravvivenza di una madre dipende da quella dei suoi figli. E nessun fumo che riempie la bocca e penetra nella gola e nei polmoni, nessun fuoco che fischia e sibila come un enorme serpente, nessun ruggito delle fiamme possono fermarla. Grace e Jenny vengono salvate dai pompieri e condotte d'urgenza in ospedale. La ragazza ha riportato ustioni gravissime e ha bisogno di un trapianto di cuore, mentre Grace è in coma. Entrambe si trovano intrappolate in quel limbo che separa i vivi dai morti.