Trovati 5 documenti.
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Aldo Rossi : : teatri / / [a cura di] Germano Celant
Venezia : Fondazione Emilio e Annabianca Vedova ; Milano : Skira, 2012
Abstract: Il teatro, come edificio e come concezione dello spazio, ha un significato del tutto particolare nel lavoro e nella vita di Aldo Rossi. Dal progetto del Teatro Paganini a Parma (1964), al Teatro Carlo Felice di Genova (1983-1989), passando per il Teatro del Mondo presentato a Venezia (1979) e per il progetto del Teatro di Francoforte sull'Oder (1994), arrivando fino al progetto di ricostruzione del Gran Teatro la Fenice per la città lagunare, l'interesse che Rossi ha dedicato al soggetto si è soffermato anche sulla creazione di oggetti d'affezione, quale il Teatrino scientifico (1978), e si è intrecciato con la produzione di oggetti di design, come il servizio da tè e caffè Tea & Coffee Piazza per Alessi (1983), senza dimenticare le scene realizzate per opere quali Madama Butterfly (1986) o tragedie come Elettra (1993), dove la sua esperienza progettuale si è legata al momento più concreto della rappresentazione. La pubblicazione, curata da Germano Celant ed edita in occasione dell'esposizione alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, presenta sedici progetti dell'architetto-designer milanese dai primi anni sessanta al 1997 e riunisce circa 230 immagini tra studi e schizzi architettonici, modelli di studio e di concorso, disegni, oggetti di scena o riguardanti il tema teatrale e le sue diverse articolazioni sia in architettura sia nel design.
Landscape architecture now! / Philip Jodidio
Cologne : Taschen, 2012
Abstract: Uno degli argomenti più importanti del XXI secolo è naturalmente l'architettura del paesaggio anche a causa della crescente attenzione per l'ecologia e il design ecosostenibile. Questo nuovo volume della collana Architecture Now raccoglie il lavoro dei migliori designer del momento, come Ken Smith, e di mostri sacri come Tadao Ando. Non trascura, tuttavia, nomi nuovi come quello dell'architetto libanese Vladimir Djurovic e annovera studi famosi come il belga Wirtz o lo statunitense Gustafson Porter, nonché giovani architetti come Sophie Agata Ambroise, di Lugano.
Roma : Officina, 2012
Taccuino CDRAI ; 5
Abstract: Il libro indaga una delle ultime opere di Giuseppe Terragni, il cui progetto iniziato nel 1940 -, ancora nella fase iniziale, fu interrotto dalla prematura scomparsa dell'architetto comasco. Con la casa del fascio del gruppo rionale Portuense-Monteverde, Terragni ancora una volta produce un'architettura nuova, ricca di idee, che mette singolarmente in colloquio due corpi di fabbrica sui lati opposti di una strada, ognuno con le diverse peculiarità: l'uno trasparente e stereometrico, l'altro chiuso, ma dinamico, con superfici curve e pareti oblique, e insieme collegati da un ponte metallico. Quello che ha interessato gli autori, oltre al fascino di riuscire a dare un'immagine quanto più possibile attendibile ad una delle opere meno conosciute di Terragni, è stato di definire un metodo plausibilmente oggettivo che, nonostante le evidenti difficoltà di lavorare con un materiale quanto mai incompleto e in fieri, validasse i risultati ottenuti. Anche la rappresentazione è stata utilizzata soprattutto con questo fine, al di là di facili seduzioni insite nel realismo ormai permesso dagli attuali strumenti digitali. Per questo i nuovi disegni presentati - sia bidimensionali sia tridimensionali - che ricostruiscono il progetto trovano senso e forza nella loro integrazione con quelli originali di Terragni, con i tanti riferimenti e con lo studio critico, nel tentativo principale di comunicare il complesso pensiero progettuale dell'architetto comasco.
Torino : UTET scienze tecniche, c2012
LineaGiArch ; 3
Abstract: UTET Scienze Tecniche e il GiArch, Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani promuovono l'architettura italiana under40, attraverso la serie editoriale Quaderni di GiArch e con la mostra itinerante denominata Giovane Architettura Italiana.