Trovati 12 documenti.
Trovati 12 documenti.
Les hommes préhistoriques et les Alpes / / sous la direction de Maria A. Borrello
Oxford : Archeopress, 2013
BAR International Series ; 2476
Priuli & Verlucca, 2013
Abstract: Questo Quaderno si propone di documentare e far conoscere al grande pubblico dei non specialisti un tipo di abitazione ormai desueto e in via di estinzione, che ha avuto tuttavia grande importanza nella storia della costruzione umana ed è ancora - nel paesaggio alpino - la presenza forse più qualificante e significativa.Per comprendere le ragioni abitative della casa in tronchi (Blockbau) occorre conoscere i processi che hanno portato nel corso dei secoli al costituirsi della struttura tipica delle valli alpine, sia morfologica che antropica, e che, per quanto conservativa (cioè sostanzialmente ormai stabilizzata nelle sue componenti essenziali), è comunque soggetta - come ogni organismo territoriale - a continue e progressive trasformazioni, augurandoci che questo secolo post-moderno non ne stravolga del tutto l’identità culturale. Proponiamo questa decennale ricerca universitaria (svolta negli anni Ottanta nei corsi di progettazione del primo anno della facoltà di Architettura di Firenze) e il materiale documentario che ne è derivato. Ricerca che rivista, rielaborata e raccolta in questa pubblicazione restituisce, in un colpo d’occhio, la complessità di un fenomeno edilizio (costruttivo e abitativo) da non considerare - come purtroppo oggi accade in chiave di mero folklore, ma come parte integrante fortemente radicata nel DNA tipologico dell’architettura occidentale.
Il burattinaio delle Alpi / Paolo Cossi
Hazard, 2013
Dietro la stazione / Arno Camenisch ; traduzione di Roberta Gado
Keller editore, 2013
Abstract: Un anno, un'infanzia che sembra consumarsi nell'arco di poche stagioni, l'intera esistenza di un villaggio in una stretta valle montana chiuso solo all'apparenza. Qui il mondo esterno si presenta con i treni, il postale e la tivù, ma soprattutto con una lingua, il tedesco, che si insinua nel romancio locale portandovi i fermenti di un mondo che cambia.
Milano : La vita felice, [2013]
Abstract: Senza le piante non ci sarebbe nessuna forma di vita animale sulla terra, uomo compreso. Già per i nostri antenati la pianta rappresentava qualcosa di sacro, una proiezione del mondo trascendente, della divinità: l'albero è l'origine di tutto ciò che è vivente. L'uomo deve riconoscere di essere in debito con le piante: queste lo sostengono fornendogli il nutrimento per vivere e i principi medicinali per curarsi.
Ultima sera / Arno Camenisch ; traduzione di Roberta Gado
Keller, 2013
Free solo : la vita nelle mani / Roberto Vaiana
Idea montagna, 2013
Abstract: Un giovane talentuoso altoatesino, una brillante ragazza americana, uno spavaldo campione mondiale ed un carismatico scozzese sono accomunati da una passione viva e bruciante per l’arrampicata sportiva. I loro destini si incrociano quando un regista ed un produttore televisivo decidono di organizzare un originale reality show in cui i concorrenti sono chiamati ad una folle sfida verticale: un’arrampicata in stile free solo su una splendida parete delle Alpi svizzere. L’avventura si intreccia alle loro vicende personali. Il carattere dei protagonisti emerge nel loro rapporto con l’arrampicata e con il mondo mediatico che li osserva in diretta. Per il vincitore c’è in palio un profumato montepremi, ma la competizione tra i campioni lascia spazio all’intesa e alla complicità di chi condivide una passione tanto intensa da diventare ragione di vita.
L' orizzonte capovolto / Giuseppe Naretto
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: La vita di Massimo Dighera scorre tranquilla, tra casa, la sua Torino e l'ospedale dove lavora come rianimatore. Tutto procede bene fino al giorno in cui il suo orizzonte si capovolge all'improvviso: viene investito da un'automobile mentre fa jogging. Ha una brutta frattura e finisce in rianimazione, dove per una volta è paziente e non medico, passivo e non attivo, e fa l'esperienza istruttiva e straniante di vivere le paure dei suoi pazienti. In reparto incontra Davide, un ragazzo che ha salvato dalla morte molti anni prima, e che non ha superato il trauma dell'incidente in montagna in cui ha rischiato la vita. Ha completamente dimenticato la dinamica della tragedia, ed è visitato da incubi. Massimo Dighera, per la prima volta dopo anni di lavoro matto e disperatissimo in reparto, ha molto tempo libero, che gli permette di pensare alla storia di Davide. Ha inizio un'indagine che lo condurrà a Macugnaga, sotto la parete est del Monte Rosa, dove sono accaduti i fatti drammatici che hanno portato all'incidente di Davide e alla perdita di uno dei compagni di cordata. Eroismo e poesia della montagna, arte medica e compassione per le sofferenze degli uomini sono gli ingredienti di questa indagine nel corpo e nella anima...
4. ed.
Bolzano : Athesia, 2013
Abstract: Guerra Mondiale: nelle Dolomiti ebbero ovunque luogo aspri combattimenti. Ciò nonostante, lassù tra i monti, degli uomini vollero ricercare lo poce. Queste «anime buone» sono i veri eroi. Mentre giù in pianura i comandanti militari sacrificano inutilmente o tavolino la vita di migliaio di soldati, essi sono i primi a dire ai loro simili cbe le montagne non conoscono nemici. E alla fine restano dappertutto «montagne di ossa» sul terreno e nelle loro anime. Con spettacolari 350 fotografie cbe mostrano il vero volto della guerro. Per la prima volta in modo-approfondito: Il miracolo della pace - Gli occhi morti nelle rocce delle Dolomiti - Montagne di osso -Le donne soffrono in modo diverso - Le immagini quotidiane della follia - Mai più guerra
Campi Bisenzio : Cecchi Gori Home Video [distributore], 2013
Popoli doc
Abstract: Il paesaggio delle Alpi F ormai divenuto uno sconcertante ibrido di tecnologia e natura. Le stazioni sciistiche tendono ad aggiornare continuamente le loro tecniche: se cos8 non fosse, il flusso turistico si arresterebbe bruscamente. Ma la dove maggiori sono i cambiamenti che lÆhabitat subisce. Il regista ha osservato per un intero anno questo processo di trasformazione delle Alpi, scoprendo tutto ci= che F abitualmente nascosto ai turisti invernali sotto uno spesso manto di neve artificiale
Sur le fil des 4000 [Videoregistrazione] / un film di Gilles Chappaz
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 22
Abstract: Che senso ha sospendere l'incredulità di fronte ad un docufilm come Sur le fil des 4000... sappiamo già che è tutta realtà, vera vita vissuta... vita di una fra le più note leggende del grande alpinismo. Una leggenda umana. Patrick Berhault decide di concatenare le 82 cime di oltre quattromila metri in 82 giorni. Accompagnato da Philippe Magnin i due intraprendono un viaggio che non potranno concludere. Ma l'impresa rimane pur sempre di grandissimo valore. Alla 66a cima il progetto si interrompe. Nessuna difficoltà tecnica, nessun pericolo insormontabile solo una banale cornice di neve che cede sotto i suoi piedi. Patrick scompare fra le nuvole e il mondo perde un grande dell'alpinismo moderno. Le riprese sono spettacolari a tratti mozzafiato, molte fatte dall'elicottero, molte da una troupe di tecnici esperti...