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× Data 2015
× Soggetto Sec. XXI

Trovati 68 documenti.

Iranian highlights
Libri Moderni

Iranian highlights : Mohamed Ehsai, Jamshid Bayrami, Samira Alikhanzadeh, Mahmoud Bakhshi Moakhar

[S.l.] : Contemporary art publications, [2015]

NEET
Libri Moderni

Rosina, Alessandro <1968->

NEET : giovani che non studiano e non lavorano / Alessandro Rosina

V&P, 2015

Abstract: Vagano senza meta, senza aver chiaro il loro ruolo nella società e nel mercato del lavoro, sempre più disincantati e disillusi, con il timore di essere marginalizzati e di dover rinunciare definitivamente a un futuro di piena cittadinanza. Sono i Neet (acronimo inglese per Not in Education, Employment or Training), i giovani che non studiano e non lavorano: un fenomeno in crescita allarmante, tanto che si comincia a parlare di loro come di una 'generazione perduta'. Questo spreco di potenziale umano ha un costo rilevante, sul piano sia sociale sia economico, perché le nuove generazioni sono la componente più preziosa e importante per la produzione di benessere in un Paese. Come si è arrivati a questa situazione? Come la vivono i giovani? E come se ne esce? Parte da queste domande il libro-inchiesta di Alessandro Rosina. Il suo sguardo lucido e acuto individua le responsabilità dei vari attori istituzionali, economici, sociali (dalla scuola al sistema produttivo, alla famiglia, ai mass media) svelando inefficienze e limiti . Poi, indicatori ufficiali e dati di ricerche scientifiche alla mano, disegna un percorso di riscatto possibile, che passa attraverso il cambio di atteggiamento verso le nuove generazioni, l'attenzione ai talenti giovani, l'investimento nelle nuove competenze, il sostegno dell'intraprendenza. Per arrivare un giorno non lontano a dire: "C'erano una volta i Neet?".

Ma siamo matti
Libri Moderni

Andreoli, Vittorino <1940->

Ma siamo matti : un Paese sospeso fra normalità e follia / Vittorino Andreoli

Rizzoli, 2015

Abstract: Professore, so che lei è molto occupato, mi può dare il nome di uno psichiatra? Lo vorrei matto, preferibilmente. Vittorino Andreoli, uno dei massimi esponenti della psichiatria contemporanea, i matti li frequenta da tanti anni. Quello che non gli era mai capitato prima era di considerare un popolo intero come paziente. Lo fa in queste pagine in cui affronta i mali del bel Paese, a cominciare dal masochismo che affligge il popolo italiano spingendolo a una distruttività di sé malcelata dietro una maschera esibizionista. Uno scintillio di falso benessere rincorso da chi, non potendo permettersi certi lussi, fa di tutto per ingannare se stesso e gli altri. Poi c'è la straordinaria fede nei miracoli che ci rende un popolo credulone e facilmente abbindolabile dal truffatore di turno. E infine una dose di individualismo spietato con un talento innato per la recita. Con ironia e lucidità, Ma siamo matti fornisce molti consigli utili per risvegliarci dal mal d'essere in cui ci hanno gettato la crisi e l'impoverimento generale. Ma è anche una dichiarazione d'amore per la propria terra. Mi piacerebbe che questo libro diventasse il libro di un popolo scrive Andreoli, del popolo di cui sto per parlare sapendo che al contempo parlo di me stesso, perché senza questo popolo semplicemente non sarei. Perché è questa la mia terra, quella dell'Italia, e anche se dovesse essere sommersa dalle acque che la circondano, è una penisola che, comunque sia, io amo.

La politica del cambiamento climatico
Libri Moderni

Giddens, Anthony <1938->

La politica del cambiamento climatico / Anthony Giddens ; traduzione di Giuseppe Barile

Il Saggiatore, 2015

Abstract: Il riscaldamento del pianeta è un problema diverso da tutti quelli che siamo costretti ad affrontare oggi: se il fenomeno non viene posto sotto controllo, comprometterà l'esistenza stessa della nostra civiltà. Pur riconoscendo l'importanza e anche l'urgenza della questione, i politici la trascurano in favore di preoccupazioni molto più immediate. Con questo libro Giddens invoca un intervento politico sistematico, immediato e fattivo. Interventi e azioni politiche a livello locale, nazionale e internazionale avrebbero infatti un effetto decisivo sul problema. Introducendo nuove teorie e indicando proposte concrete per colmare le lacune del sistema, esamina in profondità la connessione tra i cambiamenti di clima e la sicurezza energetica.

Moneta e impero : guerre valutarie e centri di potenza, come (non) funziona la geofinanza, Germania-Grecia: la partita che decide l'euro
Libri Moderni

Moneta e impero : guerre valutarie e centri di potenza, come (non) funziona la geofinanza, Germania-Grecia: la partita che decide l'euro

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015

Limes ; 2/2015

È questo l'Islam che fa paura
Libri Moderni

Ben Jelloun, Tahar <1944->

È questo l'Islam che fa paura / Tahar Ben Jelloun ; traduzione di Anna Maria Lorusso

Bompiani, 2015

Abstract: Si può non temere l'Islam, oggi, dopo le minacce, le parole d'ordine gridate, le stragi? È un timore giustificato? E soprattutto: l'Islam è davvero, per sua natura, violento e antidemocratico come molti lo dipingono sull'onda degli ultimi avvenimenti? La risposta viene da questo libro, in cui Tahar Ben Jelloun dialoga con sua figlia - francese di origini musulmane, come moltissimi nell'Europa odierna. Ben Jelloun non perde tempo, la sua parola è semplice e netta. Descrive lo sdegno dei musulmani moderati di fronte a un fondamentalismo che deturpa la vera fede in Allah. Spiega cosa è l'Isis, come è nato, come è riuscito a far proseliti fra i giovani più fragili e disorientati dalla mancanza di lavoro, dalla miseria morale e materiale. Ma fa anche riflettere sulle responsabilità di noi occidentali, spesso indifferenti ai gravi disagi degli immigrati di prima e seconda generazione che popolano le nostre città. Questo vuole essere un libro di lotta e di resistenza. Fatte con l'arma più affilata di tutte: l'intelligenza.

Giornalismo, ritorno al futuro
Libri Moderni

Scaccia, Pino <1946-2020>

Giornalismo, ritorno al futuro : istruzioni per i nuovi giornalisti digitali / Pino Scaccia

Giubilei Regnani, 2015

Abstract: Come è cambiata l'informazione nella società contemporanea? Questo libro è una piccola storia della rivoluzione avvenuta nel mondo del giornalismo e un manuale di istruzioni scritto da un inviato di guerra per i nuovi reporter digitali. La religione della notizia è forse l'unico modo per sopravvivere ai cambiamenti in corso.

Generazione senza biglietto / Fabio Salvatore Pascale
Libri Moderni

Pascale, Fabio Salvatore

Generazione senza biglietto / Fabio Salvatore Pascale

Castellana Grotte : CSA, [2015]

Tempi moderni

Abstract: Pascale punta il suo sguardo sullo smarrimento dell'identità e la crisi dei valori dei giovani, e, attingendo alla letteratura in materia, fornisce analisi sul fenomeno e sulle cause, e non solleva dalle responsabilità i soggetti che dovrebbero essere i punti di riferimento delle nuove generazioni ma che appaiono sempre più deboli, confusi e poco credibili.

Tutta la pienezza nel mio petto : poesia giovane a San Pietroburgo / [traduzione di Paolo Galvagni]
Libri Moderni

Tutta la pienezza nel mio petto : poesia giovane a San Pietroburgo / [traduzione di Paolo Galvagni]

Faloppio : LietoColle, [2015]

Collana rossa - Lettera ; 43

La nuova borghesia produttiva
Libri Moderni

Magatti, Mauro <1960->

La nuova borghesia produttiva : un modello per il capitalismo italiano / a cura di Mauro Magatti

Guerini, 2015

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Una nuova borghesia produttiva in Italia esiste ma non è consapevole del proprio ruolo. Questo il messaggio fondamentale dell'indagine condotta da Mauro Magarti su oltre duemila imprese e raccontata in questo libro. Esiste una via italiana al capitalismo del XXI secolo, un'idea originale dell'impresa e del fare impresa, centrata sulla qualità tanto del prodotto quanto del processo, radicata nel contesto territoriale locale e al contempo aperta alle reti globali e alle sue sfide. Chiave per comprendere questa via italiana al capitalismo è la multidimensionalità del valore che essa genera, non più solo economico, ma anche sociale e culturale. Buona parte delle sorti del paese dipenderanno dalla capacità di questo nuovo ceto, una vera avanguardia silenziosa, di riconoscersi e di diventare modello, generativo e sostenibile, per tutto il sistema produttivo nazionale.

I racconti del treno : nove stazioni più una e nove racconti più uno / Franca Acquarone ... [et al.]
Libri Moderni

I racconti del treno : nove stazioni più una e nove racconti più uno / Franca Acquarone ... [et al.]

Boves : Araba Fenice, [2015]

Abstract: Il treno corre da Ceva verso Ormea, supera ponti ad archi e gallerie scure in cui si infila per sbucarne quasi subito con un fischio acuto, vittorioso. Altri tempi, ora la ferrovia Ceva-Ormea è un ramo secco, le rotaie aspettano, in silenzio. Il libro, nato da un'idea di Franca Acquarone, raccoglie dieci racconti, uno per ogni stazione della linea ferroviaria più quello relativo alla stazione di Oneglia in cui il treno non è mai arrivato, nonostante il progetto iniziale.I racconti, incorniciati dalla prefazione di Annibale Salsa, sono gli scrittori locali e di fama nazionale: Paola Scola, Gianmario Odello, Cristina Rava, Mariapia Peirano, Maria Tarditi, Romano Nicolino, Giorgio Ferraris, Franca Acquarone, Bruno Vallepiano, Ugo Moriano. Tutti, con il proprio stile e le proprie peculiarità narrative, hanno sviluppato vicende legate a situazioni, reali o di pura fantasia, che fanno riferimento al treno e al suo percorso.

Chi ha paura non è libero
Libri Moderni

Alfano, Angelino

Chi ha paura non è libero : la nostra guerra al terrore / Angelino Alfano

Mondadori, 2015

Abstract: Il 7 gennaio 2015 l’attacco terroristico alla sede di Charlie Hebdo ha traumatizzato la Francia e scosso l’Europa. Pochi giorni dopo due milioni di persone sono scese in piazza per dire no alla violenza e scandire ad alta voce il diritto alla libertà di opinione e a non avere paura. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano era accanto agli omologhi vertici che hanno scandito le ore successive. La risposta delle istituzioni non poteva farsi attendere, lo smarrimento iniziale doveva lasciare il posto all’analisi politica, alle emozioni doveva sostituirsi l’azione legislativa, con un’unica certezza, espressa in modo esemplare dall’arcivescovo di Parigi che “nessuno identifichi qualche fanatico con una religione intera”. Erigere muri non serve. Sotto accusa non è l’islam né lo sono i suoi milioni di fedeli, ma sono i fanatici, gli ideologi del terrore, i foreign fighters, che dovranno essere individuati, processati, espulsi dal corpo democratico della società. In Chi ha paura non è libero, il ministro Alfano ricostruisce la genesi del terrore, dalla minaccia dell’IS, con la sua forza militare e la folle esecuzione degli ostaggi, ai nuclei di Al-Qaida, all’addestramento dei mujaheddin in Afghanistan, ai campi profughi palestinesi; ci racconta delle minacce che i nostri servizi di intelligence e le forze di polizia fronteggiano quotidianamente: dall’espulsione dei “missionari dell’odio”, megafoni dell’odio jihadista, al contrasto e all’individuazione un racconto preciso di come sta reagendo l’occidente e il mondo musulmano moderato.

Civico museo d'arte moderna e contemporanea del Castello di Masnago : 29 maggio - 23 agosto 2015 / Associazione liberi artisti della provincia di Varese
Libri Moderni

Associazione liberi artisti della provincia di Varese

Civico museo d'arte moderna e contemporanea del Castello di Masnago : 29 maggio - 23 agosto 2015 / Associazione liberi artisti della provincia di Varese

[Varese] : [s.n.], [2015?]

Prossima fermata / Antonio Arnone ... [et al.]
Libri Moderni

Prossima fermata / Antonio Arnone ... [et al.]

Palermo : LEIMA, 2015

Le stanze ; 12

Chi ha paura del califfo : come governa lo Stato islamico, i traffici fra i jihadisti e noi, che cosa (non) dobbiamo fare in Libia
Libri Moderni

Chi ha paura del califfo : come governa lo Stato islamico, i traffici fra i jihadisti e noi, che cosa (non) dobbiamo fare in Libia

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015

Limes ; 3/2015

La forma del futuro
Libri Moderni

Kushner, Marc <1977->

La forma del futuro : cento edifici che cambieranno la nostra vita / Marc Kushner ; a cura di Jennifer Krichels

Rizzoli, 2015

Abstract: In tutto il mondo gli architetti stanno lavorando con passione per progettare edifici unici, studiati su misura in risposta alle nuove esigenze ambientali e sociali. Stanno procedendo a tutta forza verso un futuro inconoscibile. E hanno bisogno del vostro aiuto. Lasciate che l’architettura vi coinvolga. Studiate con impegno le idee più recenti. Parlate con le persone che progettano i luoghi dove trascorrete il vostro tempo. Discutete con vicini, colleghi, amici e familiari. Se chiedete all’architettura di lavorare per voi, e di riflettere sulle priorità della vostra comunità e della Terra, rimarrete sorpresi di fronte a quello che può fare.” Oggi le fotografie condivise sui social media svincolano gli edifici dalla loro posizione geografica, permettendo un confronto pubblico impossibile in passato. Abbiamo iniziato a dire a gran voce se un posto “ci piace” o se lo detestiamo; gli architetti possono leggere in tempo reale i nostri giudizi, cosa che li ha spinti (e talvolta persino costretti) a battere nuove strade, alla ricerca di soluzioni che rispondano ai problemi sociali e ambientali più urgenti. Marc Kushner – architetto e fondatore di Architizer, la prima piattaforma online dedicata all’architettura – racconta i cento edifici in cui è racchiusa questa rivoluzione: dai grattacieli orizzontali ai condomini terapeutici, dai sotterranei illuminati dalla luce naturale agli edifici realizzati con le stampanti 3D… E ancora: le macerie possono rinascere a nuova vita? La città del futuro sarà un organismo vivente? Come faranno i nostri figli a sopravvivere quando sbarcheranno su Marte? “Le domande che ci facciamo oggi plasmeranno il mondo di domani

Oro bianco
Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958-> - Nicaso, Antonio <1964->

Oro bianco : storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Mondadori, 2015

Abstract: Fino agli anni Novanta, la cocaina era una droga d'élite, riservata a pochi ricchi in vena di originalità. Oggi è "sballo" di massa, popolare e a buon prezzo: c'è chi la fuma e chi la sniffa anche tutti i giorni, perché tanto "basta chiederla e la trovi ovunque". Il mondo della cocaina è un immenso suk, un grande mercato di miraggi e illusioni, un piacere effimero costruito sull'inganno della mente. È, soprattutto, un mercato che non conosce crisi. Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 243 milioni di persone fra i 15 e i 64 anni hanno assunto almeno una volta sostanze illecite. Fra tutte, la cocaina è la più richiesta e la più venduta dalla 'ndrangheta. Per i boss della mafia calabrese, la "neve" è profitto, guadagno, flusso costante di liquidità che capovolge il pensiero economico classico, secondo cui la criminalità non "produce" perché distrugge, e non genera ricchezza. In queste pagine, frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti. Hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia (dove per coltivare un ettaro di arbusti se ne disboscano quattro di foresta, con danni gravissimi all'ambiente) e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la "pasta base" (che ai contadini viene pagata pochissimo, ma moltiplica il proprio valore a ogni passaggio, fino a raggiungere cifre da capogiro quando arriva al cliente finale); sono stati in Bolivia, Perú, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti, ma anche in Africa (il "magazzino" dove vengono stoccate tonnellate di cocaina da trasferire nelle più importanti piazze europee) e in Australia (il paese in cima alla classifica dei consumatori di droga al mondo, e dunque un mercato che fa gola ai narcos). E poi in Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, per ricostruire le rotte di aria, mare e terra lungo le quali la cocaina passa dal produttore al consumatore. Hanno intervistato decine di investigatori, giornalisti, esperti, avvalendosi della preziosa collaborazione delle forze di polizia italiana e straniere specializzate nel narcotraffico. Oro bianco è un libro rivelatore e appassionante, tragicamente vero, ma al tempo stesso capace di riaccendere la speranza di poter debellare, prima o poi, quello che senza ombra di dubbio può essere considerato un vero flagello mondiale.

Il feroce saracino
Libri Moderni

Buttafuoco, Pietrangelo <1963->

Il feroce saracino : la guerra dell'Islam : il califfo alle porte di Roma / Pietrangelo Buttafuoco

Bompiani, 2015

Abstract: Più che la scimitarra, la forbice. Questa era la percezione dell'islam nell'immaginario degli italiani. Le forbici sul fez del "Turco Napolitano", una delle più fortunate maschere di Totò, la simpatia malandrina del Sarracino cantato da Carosone o l'alone fiabesco del Saladino della pubblicità Perugina. Da religione residuale l'islam oggi è diventato l'incubo di tutti; bussa alla porta di ciascuno di noi, insinuandosi nella nostra più privata quotidianità. Della strage di "Charlie Hebdo" a Parigi resta un fotogramma: un musulmano che spara a un altro musulmano. Due individui colti nel momento in cui la guerra civile globale diventa - ben oltre l'immagine - un fatto conclamato. Il primo uccide in nome di Allah, il secondo muore invocandolo. È una guerra civile all'interno dell'islam quella che, nel solco delle primavere arabe, dei flussi migratori e del dilagare del terrorismo internazionale, incendia la comunità musulmana. Si chiama fitna ed è la discordia insanabile, una faida che non trova tregua e che trascina nel proprio gorgo tutti. L'Isis cancella coi caterpillar l'antica città di Hatra. Come a Mosul, così a Nimrud. Di duemila anni di storia resta la polvere e una minaccia: la demolizione delle Piramidi in Egitto. Uno scempio messo in atto dai terroristi che non risparmia neppure i luoghi santi della religione di Maometto. E senza risparmiare Mecca dove i fanatici, tra le tante memorie della devozione, non hanno esitato a distruggere la casa del primo califfo dell'islam e anche la dimora di Khadigia, la prima moglie del profeta, per lasciare il posto a dei bagni pubblici.

Mi fido di te
Libri Moderni

Scancarello, Gea <1980->

Mi fido di te : [lavorare, viaggiare, mangiare, divertirsi : un nuovo modo di vivere con gli altri e salvarsi] / Gea Scancarello ; prefazione di Simone Perotti

Chiarelettere, 2015

Abstract: Una rivoluzione è possibile. Per vivere meglio. A partire da noi stessi, dalle nostre abitudini. Questo libro lo dimostra. Gea viaggia molto per lavoro, ma ha abolito gli alberghi. La mattina si sveglia in casa di sconosciuti, prende il caffè con loro e poi esce per lavorare. Ringraziandoli con una stretta di mano. Adesso ha amici in tutto il mondo. Renato è un siciliano doc, vive a Milano, ama cucinare e chiacchierare. Una volta al mese trasforma casa sua in un ristorante per sei fortunati. Entrano sconosciuti, escono sorridenti e con la promessa di rivedersi. A fine cena Renato ha qualche piatto da lavare e il portafoglio gonfio. Poi c'è Nicola, ex manager, che ripara elettrodomestici in cambio di ripetizioni per il figlio. Rodrigo dà passaggi a sconosciuti per abbattere le spese di viaggio. Ed Eloisa, che all'estero noleggia l'auto direttamente dai privati. Si chiama sharing economy ed è l'economia della condivisione che sta rivoluzionando il mondo. Nel pieno della crisi, contribuisce a ripensare al capitalismo in una logica redistributiva: le voci di costo si trasformano in risorse. E le persone possono riappropriarsi di occasioni sociali. Infatti sono cooperazione, fiducia, generosità, gratuità a generare valore. E collegata a queste condizioni morali la ripresa, non al PIL; la crescita sarebbe immediata e duratura, e porterebbe benessere reale, non solo economico

Andare insieme, andare lontano
Libri Moderni

Letta, Enrico <1966->

Andare insieme, andare lontano : per non sprecare l'occasione di tornare a crescere / Enrico Letta

Mondadori, 2015

Abstract: "Se vuoi correre veloce vai da solo, se vuoi andare lontano devi farlo insieme" recita un adagio africano. È a partire da questa suggestione essenziale, eppure così adatta a descrivere l'orizzonte che l'Italia e l'Europa hanno dinanzi a sé, che Enrico Letta torna a raccontarsi dopo oltre un anno di silenzio. Non una memoria dei suoi dieci mesi da presidente del Consiglio, né un espediente per cercare immediate rivincite personali. Ma una riflessione proiettata al futuro, che, anche passando attraverso quell'esperienza, si sofferma su un'idea di comunità molto distante, per contenuti e stile, dall'attuale conformismo. E assai diversa da un modello di politica come quello di House of Cards, fatto di intrighi e spregio della parola, che dal pensiero di Machiavelli sembra mutuare solo l'inno al "fine che giustifica i mezzi" e non i consigli alla ragionevolezza e alla temperanza nell'azione di governo. Per Letta non esiste un solo momento positivo della nostra storia unitaria che non sia stato figlio di un progetto condiviso. E oggi più che mai l'Italia, per sfruttare al meglio le condizioni esterne positive createsi nel 2015, grazie in particolare all'azione svolta dalla Banca centrale europea di Mario Draghi, deve coinvolgere le migliori energie di cui dispone in un grande sforzo collettivo. Per favorire una ripresa attesa ormai da troppo tempo e, soprattutto, per alleviare le ferite ancora aperte della crisi e aggredire il più grave dei mali della società italiana: la mancanza di lavoro, specie per i giovani. Nessuno può riuscire ad affrontare impegni di questa portata da solo, con la logica dell'esclusione, con la ricerca strumentale del nemico, con la delega in bianco. Quel che invece il Paese deve concedersi è la chance di dimostrare al mondo di essere "nazione" e "comunità", la capacità di unire virtù democratica e consenso, il coraggio di dire no alle scorciatoie. Il mondo non è mai stato così interconnesso. Molte sono le incognite e le ragioni di apprensione. Ma altrettante sono le opportunità di arricchimento reciproco e partecipazione. Per coglierle c'è bisogno di tutto il "pensiero pesante" di cui siamo capaci. Perché il sogno dell'Europa unita può realizzarsi solo recuperando l'afflato ideale di quanti, per primi, ne colsero la straordinaria valenza per le generazioni successive. E perché la democrazia italiana può rigenerarsi solo se accetta la sfida della politica competente. Una politica che approfondisce e cerca di capire, ma poi decide assumendosi le proprie responsabilità. Una politica, soprattutto, intesa come tensione etica e dedizione alla cosa pubblica, che vuole incidere sulla realtà, senza mai smarrire, però, la consapevolezza più importante: la differenza che passa tra governare e comandare.