Trovati 5 documenti.
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Itinerari segreti della Grande guerra in Italia e Slovenia : fortezza Hermada / Roberto Todero
Gaspari, 2017
Abstract: Un percorso storico-escursionistico da compiere in ogni stagione, con sullo sfondo la splendida natura carsica e il mare che vale un viaggio. La "Fortezza Hermada" sbarrava la strada per Trieste. L'altura carsica tra Monfalcone e Aurisina era un forte con cannoni in caverne che resistette a tutti gli attacchi italiani. Questa agile guida porta il visitatore a conoscere le trincee e le postazioni in caverna del complesso sistema difensivo austriaco, attraverso itinerari storici spettacolari, istruttivi e facili da percorrere, integrati da una narrazione storica.
Villa di Teolo : Idea Montagna, 2017
Sentieri d'autore ; 21
Abstract: Le Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Braies, le pareti nord occidentali delle Olde. Le Dolomiti settentrionali racchiudono forse i simboli più conosciuti dell'intera catena dolomitica, vere e proprie icone di queste straordinarie e sorprendenti montagne. Accanto ai sentieri più battuti, l'escursionista più esperto così come chi vuole provare per la prima volta l'emozione di un sentiero attrezzato, in questa varia e vasta area montuosa che dalle porte di Bressanone si estende fino ad Auronzo, avrà a disposizione itinerari di tutte le difficoltà, che si svolgono in paesaggi molto differenti tra loro. Queste ferrate e sentieri attrezzati costituiscono non solo un approccio alle pareti, alle guglie e alle cenge di cime di grandioso potere evocativo, ma sono spesso anche un viaggio nella storia, sviluppandosi spesso su vecchi sentieri militari e camminamenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale.
Villa Carlotta / [testi di Serena Bertolucci, Pier Davide Zgraggen]
[Milano] : Edizioni TSM, [2017]
Abstract: Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia tra splendidi giardini e strutture museali. La dimora, della fine del 1600, presenta un edificio imponente, ma sobrio, circondato da un giardino all'italiana con statue, scale e fontane. Fu Gian Battista Sommariva che nell'Ottocento diede alla villa il sommo dello splendore, impreziosendola con capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hàyez fino a trasformarla in un vero e proprio templio dell'arte ottocentesca tra i cui giardini, ricchi di rododendri e azalee, le passeggiate assumono un tocco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta, da cui la villa prese il nome, in occasione delle sue nozze con Giorgio II, duca di Sachsen-Meinìngen.
100 Manga artists / Amano Masanao ; Julius Wiedemann (ed.)
Köln : Taschen, 2017