Trovati 3 documenti.
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Cuore delicato, lavare a mano / Simona Morani
Giunti, 2017
Abstract: Nel cuore di Modena, all'ombra dei portici che disegnano la città, Rina, un'energica signora di sessantadue anni, ha appena finito di rinnovare la sua vecchia lavanderia. La morte del marito Osvaldo, dispotico e brontolone per natura, ha coinciso per Rina con una vera e propria rinascita. Così, pennello e colori alla mano, il vecchio negozio "Osvaldo e Rina" si è trasformato in un'ariosa e moderna lavanderia self-service, con tanto di bolle di sapone alle pareti, distributore del caffè e un piccolo angolo stireria. I nuovi clienti non tardano ad arrivare e fra questi Donato, un giovane spigliato che un bel giorno fa il suo ingresso con una batteria di camicie da lavare. Una brusca e pericolosa ventata di vitalità travolge Rina e le sue fantasie. Donato è bello e gentile, si ferma spesso a fare due chiacchiere e persino a mangiare i prelibati manicaretti che Rina gli sottopone con totale nonchalance. Nessuno le aveva mai fatto tanti complimenti: né per l'appretto al profumo di mela, né per le sue sfogliate. Davanti agli occhi sconcertati di sorella e vicini di casa, che la vorrebbero accasare con un noiosissimo ottantenne, Rina arrossisce e nega qualsiasi coinvolgimento. E allora perché passa ore davanti allo specchio indecisa su cosa indossare? Ma che scandalo... Donato potrebbe essere suo figlio!
Cuore delicato, lavare a mano / Simona Morani
Giunti, 2017
Abstract: Nel cuore di Modena, all'ombra dei portici che disegnano la città, Rina, un'energica signora di sessantadue anni, ha appena finito di rinnovare la sua vecchia lavanderia. La morte del marito Osvaldo, dispotico e brontolone per natura, ha coinciso per Rina con una vera e propria rinascita. Così, pennello e colori alla mano, il vecchio negozio "Osvaldo e Rina" si è trasformato in un'ariosa e moderna lavanderia self-service, con tanto di bolle di sapone alle pareti, distributore del caffè e un piccolo angolo stireria. I nuovi clienti non tardano ad arrivare e fra questi Donato, un giovane spigliato che un bel giorno fa il suo ingresso con una batteria di camicie da lavare. Una brusca e pericolosa ventata di vitalità travolge Rina e le sue fantasie. Donato è bello e gentile, si ferma spesso a fare due chiacchiere e persino a mangiare i prelibati manicaretti che Rina gli sottopone con totale nonchalance. Nessuno le aveva mai fatto tanti complimenti: né per l'appretto al profumo di mela, né per le sue sfogliate. Davanti agli occhi sconcertati di sorella e vicini di casa, che la vorrebbero accasare con un noiosissimo ottantenne, Rina arrossisce e nega qualsiasi coinvolgimento. E allora perché passa ore davanti allo specchio indecisa su cosa indossare? Ma che scandalo... Donato potrebbe essere suo figlio!
La Compagnia delle piante / Ludovico Del Vecchio
Elliot, 2017
Abstract: Jan De Vermeer, poliziotto italo-belga della questura di Modena, vive da tempo un periodo di depressione. Il suo cane Pagliuca è morto, e lui si sente così solo che il bere rischia di diventare la sua unica compagnia. Un giorno, rovistando nel garage, trova una vecchia bicicletta da corsa e una vanga. Comincia così a spostarsi solo su due ruote per andare al lavoro e sudare lungo le piste ciclabili. Di notte invece, armato di vanga e alberelli, inizia una crociata verde firmata dalla fantomatica Compagnia delle Piante, di cui al momento è il solo membro e il cui scopo è il recupero delle aree urbane trascurate. Mentre continua con il suo guerrìlla gardening, in città avvengono alcuni misteriosi quanto brutali omicidi: le vittime, dopo aver ricevuto alcune lettere di minaccia, vengono ammazzate con un punteruolo per maiali. Finché un giorno anche Jan riceve una lettera dal serial killer...