Trovati 6 documenti.
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Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; [traduzione di Massimo Bocchiola]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Duemila ; 1
Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano di nome Jonathan Safran Foer decide di fare un viaggio in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo è un coetaneo del posto, Alexander Perchov. detto Alex, che così si presenta nel suo personalissimo linguaggio: Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perché è una versione del nome più flaccida da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo. Insieme ad Alex, che lavora per i Viaggi Tradizione, ci sono anche suo nonno, che a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e una cagnetta puzzolente chiamata Sammy Davis Jr Jr in onore del cantante preferito del capofamiglia. Il racconto del loro viaggio, di una comicità irresistibile, ma a tratti anche straziante, si alterna a capitoli di una vera e propria saga ebraica, attraverso la quale Jonathan ricostruisce, sul filo della memoria famigliare, le vicende di un villaggio dal Settecento fino alla sua quasi totale cancellazione a opera dei nazisti. Un percorso impregnato di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un romanzo che parla di persone e luoghi che non esistono più, delle verità dolorose che si celano dietro ogni famiglia, della necessità di ritrovare e reinventare di continuo il passato per illuminare il presente e dare un senso al vivere.
[Firenze] : Passaggio al bosco, 2017
Abstract: La guerra nel Donbass non fa rumore: migliaia di morti e un fronte di combattimento ancora aperto, ma nessuna notizia nei nostri rotocalchi. Questo contributo offre una panoramica generale del contesto economico e strategico che precede e accompagna il conflitto in atto: dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica alle rivolte di Euromaidan, dal golpe ucraino alla nascita delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk. Un viaggio nella geopolitica dell'Est Europa, dove le consorterie occidentali perseguono lo scopo di minare la potenza russa, alimentando tensioni religiose, etniche e sociali. Un collage che raccoglie le analisi, le testimonianze e le immagini di reporter e volontari impegnati sul campo per documentare i fatti o portare un sostegno umanitario. Uno spunto di riflessione fuori dagli schemi del "politicamente corretto", dove il dramma della guerra non cancella la fierezza di un popolo che ha preferito il rumore metallico di un Kalashnikov al silenzio assordante della rassegnazione.
Il partigiano Edmond / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal
Guanda, 2017
Abstract: Ucraina, ultimo anno di guerra. Sfuggito per un soffio alla deportazione, Edmond a diciassette anni è entrato in una banda di partigiani ebrei capeggiata dal carismatico Kamil. Gli addestramenti quotidiani, la vita comunitaria, le incursioni per procurarsi viveri e armi lo hanno irrobustito nella mente e nel corpo, facendo del liceale di buona famiglia, scombussolato dai primi turbamenti amorosi, un uomo pronto a fronteggiare la morte e - quel che per certi versi sembra ancora più difficile - le proprie radici e i ricordi: la fede degli avi, il distacco dai genitori e la distanza emotiva, l'indifferenza nei loro confronti nell'ultimo periodo trascorso insieme, che ora gli appare imperdonabile. Stare con i partigiani di Kamil - fra i quali spiccano per la luminosa umanità il vicecomandante Felix, nonna Tsirel, la cuoca Tsila, il gigante Danzig, che si occupa con infinita tenerezza di un trovatello, e tanti altri - significa riscattarsi, riguadagnare uno scopo che renda la vita sopportabile e degna di essere vissuta: proteggere i più deboli, salvarli, votarsi a loro con dedizione assoluta, dissipare almeno un poco la tenebra in cui il mondo sembra immerso. Dopo essersi temprato nella terra dell'acqua, una regione paludosa perfetta per la guerriglia contro gli occupanti tedeschi, il gruppo intraprende infine la lunga ascesa verso la vetta, il luogo ideale per mettersi in sicurezza e realizzare l'obiettivo più ardito: far deragliare i treni destinati ai lager, in attesa di poter tornare a casa.
Milano : Pgreco, 2017
Abstract: Arruolato nell'Armata rossa nel 1920, Aleksei Fiodorov è combattente nella Guerra civile russa e, dopo l'invasione da parte della Germania nazista, diventa il comandante di una formazione partigiana nell'Ucraina occupata. Frutto della sua esperienza sul campo, Il comitato clandestino al lavoro, scritto nel 1954, è la storia romanzata dell'epopea di questa grande guerra patriottica. Un'opera che va ben oltre il libro di memorie di guerra, la cui narrazione ripercorre la lotta delle forze partigiane ucraine dal 1941 al 1944, dal lavoro di sabotaggio all'azione politica e militare svolta dai partigiani nei territori occupati dal nemico.
Uno zaino, un orso e otto casse di vodka / Lev Golinkin ; traduzione di Stefano Travagli
Baldini&Castoldi, 2017
Abstract: Una storia coinvolgente nella quale si intrecciano due viaggi: una famiglia di rifugiati ebrei che fugge dalle persecuzioni e un giovane uomo che tenta di ricomporre i pezzi del proprio passato. Alla fine della Guerra Fredda, Lev Golinkin e la sua famiglia attraversarono il confine sovietico con appena dieci valigette, 600 dollari e la vaga promessa di aiuto, una volta giunti a Vienna. Aveva nove anni. Tempo dopo, Lev, oramai diventato un adulto americano, decide di ripercorrere il viaggio della sua famiglia, ritrovare gli sconosciuti che combatterono per la sua libertà e costruire il suo futuro, attraverso la comprensione del suo passato. La vivida, perturbante, comica e intensa storia di un bambino negli ultimi, confusionari e spaventosi dieci anni di vita dell'Unione Sovietica è anche la storia di Lev Golinkin, americano che si confronta, finalmente, con il suo passato sepolto. Torna in Austria e nell'Europa dell'Est per rintracciare gli sconosciuti che hanno reso possibile la sua fuga... e ringraziarli. Scritta con un umorismo pungente e con un'onestà emozionante - uno stile simile a Gary Shteyngart, Jonathan Safran Foer e Davis Bezmozgis - questa è una storia di fuga e di sopravvivenza, sul potere dell'odio e sulla ricerca di un'appartenenza. Un debutto ribelle, selvaggio e intelligente che segna l'ingresso di una nuova voce nella letteratura americana.
CG, 2017
Abstract: Isidoro, detto Easy, ha 35 anni, molti chili di troppo e una bella depressione: vive con la madre e passa il tempo davanti alla Playstation. Poi, però, qualcosa cambia: il fratello gli chiede di riportare a casa lo sfortunato operaio Taras, morto per un incidente sul lavoro, trasportando la sua bara fino in Ucraina. Niente di complicato, sulla carta, ma Isidoro è Isidoro e un lungo viaggio attraverso i Carpazi può rivelarsi davvero insidioso. Soprattutto alla guida di un carro funebre!