Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
Marmora romana / Raniero Gnoli
Milano : La nave di Teseo, 2018
Le costellazioni ; 1
Abstract: Raniero Gnoli, illustre studioso di sanscrito, in questo libro si occupa dei diversi tipi di marmo trovati a Roma e in altri luoghi d'Europa e dell'Africa settentrionale; ne descrive le cave di provenienza, la loro importanza per i popoli dell'antichità, la loro presenza nella letteratura. È un lavoro che rivela quanto ampi siano i campi di ricerca che l'autore ha esplorato a fondo, ed è un esempio dei suoi molteplici interessi. L'opera, di grande precisione filologica e ricchissima di informazioni, sarà estremamente utile agli archeologi, ai letterati, agli studiosi di arti e mestieri, e a quanti si interessano al significato che nelle varie epoche veniva attribuito alle pietre. Magnificamente stampato con ottime illustrazioni sia a colori che in bianco e nero, il volume è un esempio di profonda e umanistica dottrina. (Giuseppe Tucci)
Orvieto : nella sede della Fondazione ; Roma : Quasar, 2018
Annali della Fondazione per il Museo Claudio Faina ; 25
Abstract: Il presente volume accoglie i contributi degli studiosi che hanno animato i lavori congressuali dello scorso anno, dal tema Scavi d'Etruria. Nelle sue pagine si possono trovare i resoconti delle principali indagini archeologiche svolte attualmente in Etruria narrati e illustrati dai diretti protagonisti delle singole ricerche.
Domande e risposte sui Vangeli / Eusebio di Cesarea ; a cura di Claudio Zamagni
Milano : Paoline, 2018
Letture cristiane del primo millennio ; 58
Abstract: Eusebio, autore della celebre Storia ecclesiastica, agli inizi del IV secolo compose un'opera esegetica intitolata Domande e risposte sui Vangeli: parzialmente perduta - ma diversi tipi di florilegi ne riportano lunghi frammenti -, essa ha il merito di affrontare problemi spesso incontrati dal lettore attento dei Vangeli senza reticenze. Le domande sono precise ed Eusebio non le elude, di fatto offrendo al lettore un'autentica lezione di esegesi, data da uno dei più grandi studiosi dell'antichità cristiana.
The woman in the window / A. J. Finn
London : Harper Collins Publishers, 2018
Signa : Masso delle fate, 2018
Mostre ed eventi ; 5
Manuale di diritto ereditario e delle donazioni / Giovanni Bonilini
9. ed. aggiornata
[Torino] : UTET giuridica, 2018
Milano : Ledizioni, 2018
Testi e testimonianze di critica letteraria ; 6
Abstract: «E si delineava chiaramente un fronte unico di scienza, arte, letteratura, vita, ricco di nuovi, ancora ignoti valori di futuro. Così nel 1977, conversando con Bengt Jangfeldt, Roman Jakobson racconta i suoi anni studenteschi trascorsi in un’epoca di cataclismi da cui sono travolti con gli assetti dell’Europa e del mondo intero tutti i campi della conoscenza. La Bildung esistenziale e scientifica di Roman Jakobson trova in questa humus di tumultuoso scardinamento e propulsiva trasformazione di contenuti e confini dell’episteme la sua attiva e partecipata finalità. Nel corso della sua lunga operosissima vita attraverso il secolo ventesimo, Roman Osipovic non rinuncerà mai ad affiancare al rigore della ricerca specialistica l’esplorazione curiosa degli orizzonti limitrofi nel campo delle scienze e delle arti nel costante perseguimento di un fronte unico di intenti dalle radici comuni. Da qui ha preso giovane le mosse e da qui prosegue nella maturità e nella vecchiaia. La riflessione sulla lingua si genera dunque in Jakobson grazie al commercio ravvicinato con l’attività dei poeti e degli artisti suoi contemporanei e alla coinvolta attenzione verso ciò che accade nel campo delle scienze; in tale feconda osmosi tra pratiche e discussioni teoriche attinenti a campi del sapere molteplici i confini tra Geisteswissenschaften e Naturwissenschaften risultano visibili sì ma al contempo elastici e porosi. Si tratta per lo studioso russo non soltanto di una convinta consapevolezza bensì di una scelta di vita, di un habitus a cui egli è rimasto sempre fedele in tutte le tappe della sua vita intellettuale. Tale habitus si traduce nel lungo e paziente lavoro di tessitura di reti di relazioni fra ambienti e persone di origine disciplinare diversa, nella sua partecipazione alacre a iniziative e progetti di ricerca promossi in seno a innumerevoli svariate istituzioni culturali.» (Dalla premessa di Stefania Sini)
Canterano : Aracne, 2018
La grande sfida ; 1
Abstract: La musica non ha bisogno delle parole per offrirsi a noi poiché il mondo delle sue idee non è fatto di segni significanti ma di immagini visuali e sonore, le stesse dei sogni, dell'arte e della follia, le stesse con cui l'uomo del paleolitico si è aperto alla conoscenza del mondo. Non così, purtroppo, è per la poesia, ma la biologia può illustrare come la sua téchne sia capace di giostrare il senso delle parole ruotandole fino a farle smottare verso altri significati. Il volume prende in esame i processi cerebrali alla base della neuroestetica della poesia. Presentazione di Domenico Russo.