Trovati 17556 documenti.
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Cosa resta della gratuità? / Jean-Luc Nancy
Mimesis, 2018
Abstract: Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l’ethos dell’efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell’andare alla radice di ciò che si deve intendere per “riconoscimento del debito”. Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.
Garzanti, 2018
Abstract: In un'opera di mole imponente ma di scorrevole lettura, Wilford ripercorre la storia della cartografia, dalle prime carte dell'antichità greco-romana alla lettura satellitare del territorio, passando per la lenta ma progressiva conquista di nuovi mondi e di nuove rotte. Seguiamo così le navi che fanno vela verso le coste del Nuovo Mondo sulla scorta delle prime carte nautiche della costa americana; assistiamo alla metodica triangolazione del regno di Francia compiuta dal toscano Cassini sotto il Re Sole; ci avventuriamo lungo il corso del Rio delle Amazzoni con Humboldt. E, una volta mappato l'intero pianeta, compresi i continenti sommersi dai ghiacci, ecco procedere alla cartografia degli spazi celesti: le prime carte dinamiche, la Luna, Marte.
Ernesto : genesi di un eroe / Francesco Nucera
Viterbo : Augh!, 2018
Frecce
Abstract: Johnny, un giovane giornalista, si ritrova a intervistare Ernesto, eroe dallo straordinario carisma che ha riunito l'Italia sotto un'unica bandiera dopo la costituzione di una Repubblica del Nord, tirannica, razzista e oppressiva. Il Comandante racconterà la storia della sua vita nei minimi dettagli, in una sorta di confessione lucida; eppure, qualcosa nelle sue parole non convincerà il giornalista che si ritroverà a indagare sul suo mito. Ogni scoperta lo metterà sempre più in pericolo fino a quando non sarà costretto ad affrontare la verità. Ernesto - Genesi di un eroe è un romanzo distopico, ambientato in un futuro non molto lontano, che ci spinge a riflettere sulle conseguenze catastrofiche dovute alla corruzione sistematica delle leggi democratiche e sulle intime contraddizioni delle grandi personalità, divise, come ogni essere umano, tra il bene e il male, tra le passioni istintive - amore, rabbia, vendetta - e il sacrificio individuale per il benessere della comunità.
Diario di bordo / Simona Manganaro
Viterbo : Augh!, 2018
Tomahawk
Abstract: Anna, adolescente sui generis e per nulla sprovveduta, vive a Genova con la madre Valentina, un po' donna dei vicoli un po' pusher, che per tirare avanti smonta a poco a poco il piccolo appartamento in cui si è trasferita con la figlia. Circondata da personaggi borderline che si muovono nella Città Vecchia degli anni Ottanta, e nonostante le amicizie pericolose e la vita al limite della legalità in cui è costretta a vivere, la piccola ama sua madre e va bene a scuola. Questo equilibrio labile si spezza quando la polizia rinviene a casa delle due una considerevole quantità di cocaina. Comincia così per la giovane un pellegrinaggio attraverso strutture e servizi sociali. Tra varie peripezie che la conducono in mare e poi di nuovo sulla terraferma, Anna cresce, mantenendo i rapporti con quel mondo poco adatto a una bambina, unico legame rimastole con la madre. La sua natura candida e la sua mente aperta l'aiuteranno a salvare se stessa e, in qualche modo, i suoi amici.
L'ultima Londra : romanzo autentico di una città irreale / Iain Sinclair ; traduzione di Luca Fusari
Il Saggiatore, 2018
Abstract: «Londra era, ma non è più.» Una pressione centrifuga l'ha fatta esplodere fino a invadere il Sud dell'Inghilterra, tanto che è quasi impossibile stabilire dove cominci e dove abbia fine. Londra è ovunque, è sfruttata e sfruttatrice, è multiculturale, ha fretta ma non sa dove andare. È un museo per turisti in cui un graffito di Banksy viene ricoperto entro poche ore da un plexiglass protettivo. La abitano cittadini stregati dagli smartphone e ciclisti che non hanno tempo di evitare i pedoni. La sconfitta della sua architettura la trascina lontano da sé, verso Dubai, Singapore o in un diverso, anonimo altrove. Qui, come a Madrid, Vancouver e Guadalajara, c'è sempre la vetrina di un McDonald's, e lì di fronte un uomo che cerca di dormire sotto una coperta. Londra sta per scomparire. La Londra di Iain Sinclair, fantasmagoria di miraggi e reliquie, è il compendio di ogni metropoli, emblematica come la città di fumo e fango raccontata da Dickens. È un avamposto del futuro che assomiglia a una nave da crociera alla deriva: la deriva della Brexit, dei cartelli LEAVE come sintomo di una fuga da sé. L'ultima Londra è il regesto letterario di un vagabondaggio tra ospedali notturni, vestigia di tunnel segreti e opulente piscine difese da elicotteri di sorveglianza. Con humour nero e profonda empatia, Sinclair descrive incontri con un'ostinata umanità che bazzica i margini, fatta di santoni e senzatetto, di uomini immobili sulle panchine di un parco come Buddha vegetativi, di artiste che scattano fotografie a gomme da masticare abbandonate sull'asfalto. Scrittore, flâneur e psicogeografo, Iain Sinclair si muove a piedi per la città armato di taccuino, prendendo appunti da una cancellazione. Come un archeologo di fronte alle rovine, indica l'utopia fallita del villaggio olimpico e l'estuario fangoso del Tamigi, una finis terrae presidiata da cani che corrono e cagano sulla sabbia. Il suo è un viaggio sciamanico verso le origini dei luoghi, alla ricerca di una direzione smarrita. L'ultima Londra è un romanzo, perché ogni romanzo è l'esperienza di un fallimento. È letteratura, perché affonda negli interstizi tra il presente e il presente che verrà. È un antidoto a un luogo in cui anche chi vive da regolare si sente un migrante clandestino.
I Borgia / Elena e Michela Martignoni
Corbaccio, 2018
Egon Schiele / Noah Saavedra, Maresi Riegner, Valerie Pachner ; un film di Dieter Berner
12 Twelve Entertainment, 2018
Abstract: Agli inizi del XX secolo, Egon Schiele è tra gli artisti più provocatori e controversi di Vienna. La sua arte è ispirata da donne affascinanti e disinibite, in un’epoca che sta volgendo al termine. Due donne in particolare condizioneranno davvero la sua vita e la sua espressione artistica: sua sorella e sua prima musa Gerti e la diciassettenne Wally, probabilmente l’unico vero amore di Schiele, immortalata nel suo famoso dipinto “La morte e la fanciulla”. Mentre i dipinti di Schiele creano scandalo nella società di Vienna, portando l’artista anche in tribunale con l’accusa di abuso su una minorenne e di “pornografia”, collezionisti lungimiranti e artisti già acclamati come Gustav Klimt, iniziano a riconoscere l’eccezionale valore della provocatoria e tormentata arte del giovane. Quando lo scoppio della Prima Guerra Mondiale minaccerà la sua ricerca e libertà artistica, Schiele sceglierà di sacrificare alla sua arte, l’amore e la vita stessa, facendo del dolore e del suo disagio esistenziale, la cifra stilistica che lo consacrerà tra i maggiori interpreti dell’Espressionismo.
Il comune salario / Fabrizio Bernini
Mondadori, 2018
Abstract: "Il comune salario" si articola in quattro nitidissime parti. Le prime tre impostate su altrettanti personaggi d'invenzione, ancorati a un presente ben riconoscibile. Tre giovani, di condizione sociale diversa, ma in fondo omologati dall'appartenenza a un unico ambiente umano e storico: il figlio del padrone, il disoccupato, l'ambiguo studente attivo nel sociale. La quarta parte è invece una riflessione lirica per frammenti, condotta sull'esterno rispetto ai tre personaggi. I versi ancora di più ci avvicinano al cuore vivo del libro, dove incontriamo la normale quotidianità condotta fino all'orrore. Dove l'individuo anonimo va nel mondo, nella comune battaglia del mondo, magari provvisto di una giusta «pietà per ogni cosa», una umana pietà che pure «non trasforma niente».
Rizzoli, 2018
Abstract: Non tutte si insegnano a scuola. Animali, corpo umano, sport, personaggi ed eventi storici, Terra e Universo, piante, cibo e molto altro: questo volume offre tutte (o quasi) le risposte alle curiosità più sorprendenti e incredibili grazie a informazioni dettagliate, aneddoti, illustrazioni d’autore e un tocco di ironia.
Le strade di Laredo / Larry McMurtry ; traduzione di Margherita Emo e Cristiana Mennella
Einaudi, 2018
Abstract: Texas, ultimo scampolo dell'Ottocento. Il mondo è cambiato, ma la storia continua. Niente più mandrie di bestiame che percorrono praterie immense, ma treni che tagliano l'orizzonte. Tutto riprende da dove era iniziato, però con un salto di una ventina d'anni: Woodrow Call è di nuovo nella terra da cui si era allontanato per un'ormai leggendaria spedizione nel Montana. Tanti suoi amici di un tempo non ci sono più, come non ci sono più i nemici che conosceva bene, gli indiani e i messicani. I nuovi nemici sono i fuorilegge, che imperversano su entrambe le sponde del Rio Grande. Il capitano Call, «il piú famoso Texas Ranger di tutti i tempi», è ormai un cacciatore di taglie. La sua fama lo precede e proprio per questo viene ingaggiato da un magnate delle ferrovie yankee per scovare un giovane bandito messicano che rapina i suoi treni e uccide i passeggeri. Sembrerebbe una faccenda di ordinaria amministrazione, ma Call è un eroe al tramonto, pieno di acciacchi e prigioniero dei ricordi, e ha bisogno di un compagno fedele per condurre la caccia. Come sempre convoca Pea Eye, suo caporale ai tempi dei ranger. Ma il mite Pea Eye ora è sposato con Lorena, l'ex bellissima prostituta dai tempi di Lonesome Dove , ha cinque figli e una fattoria da mandare avanti: la sua fedeltà va soprattutto alla famiglia. Call scopre di colpo che il suo rassicurante passato lo respinge, proprio mentre un irriconoscibile presente gli si para davanti sotto le sembianze di Ned Brookshire, un timoroso ragioniere di Brooklyn che gli viene messo alle costole dalla compagnia ferroviaria per tenere i conti della missione, ma soprattutto del terribile Joey Garza, un imberbe messicano gelido e individualista che colpisce con metodi inediti e imprevedibili.
Degas parla / Daniel Halévy ; a cura di Jean-Pierre Halévy ; traduzione di Tommaso Pezzato
Adelphi, 2018
Abstract: Edgar Degas era schivo, taciturno, intransigente. E molto solo, perché solo, e isolato (soprattutto dagli artisti suoi contemporanei) voleva essere. Frequentava pochissimi amici, andava in pochissime case. Una di queste fu, per vent'anni, quella degli Halévy: tra il 1877 e il 1897 rari erano i giorni in cui non pranzasse o cenasse da loro, perché lì si sentiva accolto, e finanche protetto, da quello «spirito Halévy», da quella «'secchezza' degli Halévy, che aveva agito nell'operetta come nelle battute di Oriane de Guermantes». Ad ascoltare, affascinato, le parole di Degas, c'era un ragazzo, che poi le annotava accuratamente nel suo diario. E che nel 1960, quasi ottantottenne, si decise a pubblicarle. Grazie a Daniel Halévy scopriamo, di colui che sin dall'adolescenza gli aveva dato «un'idea precisa di cosa fosse la grandezza», le battute fulminanti e i paradossi acuminati, il rigore scontroso e i furori intellettuali. Ma anche lo stupore incantato con cui Degas ascoltava, o narrava lui stesso, una fiaba delle "Mille e una notte", o la «gioia infantile» che gli dava leggere agli amici uno dei suoi sonetti. Più di ogni altro, Daniel Halévy ha saputo cogliere il suono della «sua bella voce», soprattutto quando era «intima e sofferta» - quando lasciava affiorare l'ombra tormentosa di quella «catastrofe inconfessata» che aveva segnato la sua esistenza.
WSkids, 2018
Abstract: Per affrontare fantasmi vendicativi, spiriti inquieti e creature dalle fattezze più spaventose, ti servirà tutto il tuo coraggio e anche un pizzico di follia, ma alla fine di questo incredibile viaggio potrai, con molto orgoglio, affermare di aver davvero incontrato tutti i mostri del nostro mondo ed essere diventato un acchiappa mostri professionista!" Parola di Van Helsing, il più temerario cacciatore di Mostri, fantasmi e vampiri!
Una bambina da non frequentare / Irmgard Keun
L'Orma, 2018
Abstract: «Quando sarò grande cambierò tutto» proclama in uno dei suoi furenti monologhi la piccola peste protagonista di questo romanzo. Sono troppe le cose degli adulti che non le vanno a genio: inutili cattiverie, evidenti bugie, imperdonabili meschinità. Eppure il mondo potrebbe essere così divertente, a volerlo cogliere di sorpresa. Ad esempio battendosi con un denutrito orso del circo, o scrivendo all'imperatore per dirgli che «la guerra è durata già abbastanza ed è una vera porcheria». Imprese impareggiabili tra fioretti e misfatti, che costano a questa «bambina da non frequentare» esasperate ramanzine ma che segnano anche le tappe esemplari di un lungo addio all'infanzia. In questo effervescente romanzo, Keun lascia libere le briglie del suo estro comico, dando vita a una creatura adorabile, sfrontata e ribelle, che non ha paura di sfidare le convenzioni della società né di assaggiare i primi frutti, ancora molto acerbi, dell'amore.
Nondimanco : Machiavelli, Pascal / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2018
Abstract: Machiavelli, Pascal: un accostamento inatteso, per più versi sorprendente. Machiavelli, frugando nella biblioteca di suo padre, scopre la casistica medievale e mette il rapporto tra la norma e l'eccezione al centro di un mondo inventato (la "Mandragola") e di quello in cui vive e agisce ("Il Principe"). Pascal, feroce avversario della casistica (soprattutto quella dei gesuiti), legge Machiavelli attraverso la lente di Galileo, e la realtà del potere attraverso Machiavelli. Un viaggio negli intrichi della lettura, sulle tracce di due lettori straordinari - e dei loro interlocutori, avversari, seguaci. Vi si affacciano personaggi famosi (Campanella, Galileo) visti dal loro censore, il domenicano Niccolò Riccardi, detto «Padre Mostro»; e personaggi meno noti, come Johann Ludwig Fabricius, al quale una lettura obliqua delle "Provinciali" di Pascal consente di proporre un'immagine inedita del «religiosissimo» Machiavelli. Un invito a leggere tra le righe, lentamente, testi cifrati, spesso criptici. Per anni Carlo Ginzburg ha lavorato su casi molto diversi tra loro, tutti però fortemente anomali. L'incontro con la casistica - ossia la tradizione, all'incrocio tra teologia e diritto, che riflette sulla tensione tra norma e anomalia, a partire da casi specifici - era forse inevitabile. Un tema insieme lontanissimo e vicino: ferita a morte da Pascal e resuscitata dalla bioetica, la casistica non smette di interrogarci, nei suoi risvolti tragici o grotteschi.
Quando c'era l'URSS : 70 anni di storia culturale sovietica / Gian Piero Piretto
Cortina, 2018
Abstract: L’universo sovietico ha suscitato per circa settant’anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, in questo libro si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei Soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l’era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, quando venne ammainata la bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.
I gesti bianchi / Gianni Clerici
Milano : Baldini & Castoldi, 2018
Le boe
Abstract: Tre romanzi - Londra I960, Costa Azzurra 1950, Alassio 1939 - destinati a formare un tutt'uno. Un palpitante omaggio al tennis, sport preferito, amato, subito, odiato. Passioni viscerali e vittorie atletiche, il gioco esatto e l'andirivieni indistinto del tempo, ragazzi in continua, sfibrante competizione, l'intossicata eleganza cosmopolita, Alassio raffinata nell'aria di guerra del 1939, Cannes Beaulieu e Montecarlo, Londra per sempre, le ragazze perfette così facili a corrompersi, i fantasmi di Wimbledon, la dolce morte di una cultura. Gianni Clerici, gran giocatore e critico insuperato di tennis, scrive del suo sport come nessun altro, senza le nostalgie adolescenti di Giorgio Bassani né le astrazioni velleitarie di Michelangelo Antonioni. Con fascino fitzgeraldiano e nervosismo arbasiniano, ma con una indipendenza assoluta di ritmo, colpo d'occhio, tonalità di colori e di risposte del cuore a ogni provocazione, movimenta la pagina come se fosse sempre in campo, in gara, sempre in tensione. E, effettivamente, lo è. I gesti bianchi è un libro brillante, sottile e malizioso, rapinatore crudele di attenzione. Il narratore che parla in prima persona non ha volutamente nome ma parla determinatamente a nome di ogni lettore sensibile, in grado di accorgersi quando, nel girotondo del tennis, gli ammicca qualcuno che pare somigliare sorprendentemente al Tom Sawyer di Mark Twain. (Oreste del Buono)
Universal, 2018
Abstract: Un film d’animazione interamente realizzato a mano, basato sulla pluripremiata graphic novel di Raymond Briggs: una rappresentazione intima e affettuosa della vita e dei tempi dei suoi genitori, due londinesi comuni che vissero inaspettati eventi straordinari.
I colori delle stelle : l'avventura di Van Gogh e Gauguin / Marco Goldin
Solferino, 2018
Abstract: I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell’intera storia dell’arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi… sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell’anima. Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine. Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers-sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.
01 Distribution, 2018
Abstract: Durante i combattimenti della guerra di liberazione nelle Langhe, il partigiano Milton si divide tra i combattimenti contro i nazifascisti, l'amicizia per i compagni di brigata e il suo amore clandestino per Fulvia.
L'ombra dell'oggetto : psicoanalisi del conosciuto non pensato / Christopher Bollas
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Considerato un classico della letteratura psicoanalitica, il libro prende in esame il modo in cui il soggetto umano registra le proprie esperienze iniziali dell'oggetto. È questa l'ombra dell'oggetto che ricade sull'Io lasciando tracce della sua esistenza nell'adulto. L'oggetto può gettare la sua ombra senza che il bambino sia in grado di elaborare questo rapporto con rappresentazioni mentali o con il linguaggio, come avviene per esempio quando un genitore usa il bambino per contenere le identificazioni proiettive. Anche se sappiamo qualcosa del carattere dell'oggetto che ci influenza, possiamo non averlo ancora pensato. Il lavoro della psicoanalisi clinica, in particolare quello sui rapporti oggettuali nel transfert e nel controtransfert, sarà in parte centrato sull'emergere nel pensiero dei più antichi ricordi dell'essere e del mettersi in rapporto. Questa caratteristica della psicoanalisi, del rivivere con il linguaggio ciò che è conosciuto ma non ancora pensato, è l'argomento del libro.