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Trovati 3674 documenti.

Autoritratto entro uno specchio convesso
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Ashbery, John - Abeni, Damiano

Autoritratto entro uno specchio convesso

Bompiani, 11/09/2019

Abstract: Primo poeta americano a vedere da vivo la propria opera raccolta e pubblicata dalla Library of America, John Ashbery è stato il riconosciuto maestro della generazione che ha esordito intorno agli anni settanta. Nel 1975 con Autoritratto entro uno specchio convesso ha ottenuto i tre più prestigiosi premi poetici degli Stati Uniti, presentando al pubblico un canzoniere complesso ed entusiasmante, evocativo, spesso onirico, ricco di riferimenti enciclopedici e reinvenzioni continue. La raccolta più incisiva del più importante poeta americano degli ultimi cinquant'anni viene qui presentata nella traduzione di Damiano Abeni.

Capacità vitale
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Scotti, Francesca

Capacità vitale

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: Adele vive in una grande città ed è un giovane avvocato che ha appena aperto il suo studio. Ha accettato di difendere due allevatori di maiali accusati di maltrattamenti da un gruppo di animalisti: il caso è controverso, ma come sempre lei si lascia guidare dai fatti e dalla Legge più che dalla morale e dalle emozioni. Adele ama l'acqua, ama le immersioni che la lasciano sospesa nel silenzio circondata da una vita brulicante e piena di colori, ama la libertà che le offre quel mondo parallelo. Sono i primi giorni di luglio quando si lascia tutto alle spalle per raggiungere i suoi compagni, gli stessi da anni, e condividere con loro una settimana tra tute di neoprene, carte nautiche e uscite giornaliere nel blu. Ma un incidente scombina le carte e la vita di Adele deraglia dai binari su cui l'aveva indirizzata per dissolversi tra dubbi e incertezze. Capacità vitale è un romanzo fortissimo e pieno di grazia, la storia lucida e attuale di una donna impigliata tra vocazione e morale, egoismo e generosità.

Gli affamati e i sazi
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Vermes, Timur - Gabelli, Francesca

Gli affamati e i sazi

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: In un futuro non troppo lontano la Germania ha introdotto un tetto massimo per i richiedenti asilo, l'intera Europa è chiusa ben oltre l'Africa del Nord e al di là del Sahara nascono enormi lager in cui milioni di migranti aspettano. Aspettano così a lungo che se non significasse morte certa attraverserebbero il deserto a piedi pur di andarsene.Quando la famosa presentatrice tedesca Nadeche Hackenbusch visita il più grande di questi lager, il giovane Lionel intravede un'occasione unica per andarsene: insieme a 150mila migranti sfrutta l'attenzione del pubblico televisivo e si mette in marcia verso l'Europa. La bella presentatrice e i migranti diventano campioni di ascolti. E mentre l'emittente televisiva gioisce per la cronaca dal vivo, i record di telespettatori e le entrate milionarie della pubblicità, la politica tedesca volge lo sguardo altrove e aspetta. Ma più il corteo di migranti si avvicina, più il ministro dell'interno Leubl si trova davanti a una scelta: accoglierli o respingerli?A sei anni da Lui è tornato, Timur Vermes torna a osservarci da vicino e con il suo stile acuto e ironico ci consegna un romanzo più che mai tempestivo e attuale su chi siamo e chi vogliamo essere.

Diventare don Giovanni
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Niola, Marino

Diventare don Giovanni

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: Chi è don Giovanni, e chi è don Giovanni oggi? Questo libro si mette sulla scia del più grande seduttore di tutti i tempi, ne ricostruisce le gesta da Siviglia, sua città natale, a Praga, teatro della prima rappresentazione dell'opera di Mozart. A ogni tappa una mossa.Don Giovanni è molto di più del personaggio raccontato da letteratura, teatro e musica, il donnaiolo libertino insofferente a qualsiasi regola, che si prende gioco dei valori più sacri sovvertendo le regole della morale comune. Don Giovanni è una condizione dello spirito, incarna le nostre paure e contraddizioni più profonde. Per questa ragione non è mai scomparso del tutto dall'immaginario collettivo. E il suo mito è più che mai vivo nella nostra società dove app di incontri e speed date trasformano gli utenti in tanti dongiovanni impegnati a collezionare relazioni usa e getta, in una bulimia desiderante senza precedenti. E se don Giovanni seduce indiscriminatamente ogni donna che incontra sul suo cammino, il dongiovanni social è unisex. E insegue l'ebbrezza della sex list, da spuntare e subito dimenticare. In un tempo di narcisismo di massa la seduzione segue regole diverse: il catalogo cede il passo all'algoritmo che ottimizza la conquista.

Amore, romanzi e altre scoperte
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Fortunato, Mario

Amore, romanzi e altre scoperte

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: La scoperta del mondo, e di sé, prima dall'angolo di una provincia meridionale, poi a Roma, negli anni '70 e nei primi anni '80, attraverso romanzi magistrali e fraterni. Questo libro è al tempo stesso un'autobiografia, un romanzo di formazione e una scelta di pagine (da Proust a Mishima, da Gide a Tondelli, da Isherwood a Ingeborg Bachmann) così necessarie da diventare parte integrante della storia che ci viene raccontata, come se per quella fossero state scritte. L'attrazione sessuale, la diversità, le esperienze estreme, l'amicizia, l'amore, il dolore acquistano un senso nel continuo rimando tra vita e libri, tra persone vere che assomigliano a personaggi letterari e personaggi che si incarnano in persone, tutti inseguendo verità spesso crudeli.

Taccuino di una donna timida
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Nemi, Orsola

Taccuino di una donna timida

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: Tra il 1955 e il 1965 Orsola Nemi raccoglie bozzetti, pensieri e poemetti che documentano una vita trascorsa in grandi case zeppe di libri e di gatti, aperte su giardini e orizzonti nei quali la fantasia ha spazio per correre ed esprimersi.Curiosa, sempre incantata dalla natura, osserva avvenimenti del mondo vegetale e animale, che paragona a quello degli uomini e su cui fa riflessioni profonde; e insieme nota e annota i grandi avvenimenti mondiali facendoli suoi, commentandoli e interpretandoli. Che sia trasognata o caustica, lieve o lancinante, sceglie sempre una lingua meditata e preziosa per consegnare agli occhi dei lettori, lei, donna timida, una visione del mondo che di timido non ha nulla.

Eretico controvoglia
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La Porta, Filippo

Eretico controvoglia

Bompiani, 04/09/2019

Abstract: Discepolo di Andrea Caffi, amico di Moravia, di Hannah Arendt, di Camus e di Malraux, con cui combatté in Spagna, Nicola Chiaromonte fu nel secolo scorso uno degli intellettuali italiani più apprezzati all'estero. Ripercorrendone la movimentata biografia dalla Guerra civile spagnola alla fuga a Casablanca fino al lungo esilio tra Francia, Italia e Stati Uniti – dove divenne un punto di riferimento per gli intellettuali americani che volevano creare una sinistra antistalinista – Filippo La Porta ricostruisce il profilo di un umanista malinconico e solo apparentemente inattuale. Pensatore libertario dalle profonde convinzioni antifasciste in un'epoca di totalitarismi, fu un critico radicale di ogni ideologismo e di ogni forma di negazione della libertà individuale. La sua ostinata lucidità ebbe contro tutte le mode e le correnti del pensiero dominante: la totale subalternità ai consumi e alla civiltà industriale, il culto degli idoli sociali (denaro, potere, fama), l'"egomania", l'ammirazione per la forza e il potere, l'adesione al fatto compiuto. "Immenso saggista e uomo del Sud, cavaliere della Verità e intellettuale laico con il senso del sacro", Chiaromonte oggi continua a interrogarci sulla modernità italiana in nome della sua segreta utopia della "festa": uno spazio della vita in cui è contenuto tutto ciò che è gratuito e non immediatamente utile.

Le due città
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Soldati, Mario - Gelli, Piero

Le due città

Bompiani, 11/09/2019

Abstract: Torino e Roma: due città, due fasi della vita di Emilio Viotti, ragazzo di buona famiglia torinese combattuto tra il conformismo borghese e la curiosità per l'ambiente artistico e operaio. Piero, l'amico proletario, e Veve, figlia di un tranviere, lo salvano dalla solitudine e da studi che non lo appassionano, ma Emilio li abbandona entrambi andando a Roma per laurearsi. Lì il matrimonio senza amore con Elena gli apre le porte della carriera cinematografica e gli fa ritrovare Piero, divenuto apprezzato direttore della fotografia. Verso la fine della guerra Piero si ammala di una malattia incurabile ed Emilio lo perde una seconda volta. Condotta tradizionalmente in terza persona, questa storia descrive nel dettaglio fondali, oggetti, tramonti, profumi che sembrano provenire da memorie proustiane. Se Torino e i dintorni piemontesi sono fin dall'inizio la memoria dell'innocenza, l'illusione di una felicità perduta, Roma è la perdita di questa innocenza, il disfacimento che si sconta giorno dopo giorno vivendo.

Non è tempo di essere
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Chodasevic, Vladislav F. - Graziadei, Caterina

Non è tempo di essere

Bompiani, 11/09/2019

Abstract: Secondo Nina Berberova "ci sono dieci nomi senza i quali la poesia russa non esisterebbe". Chodasevič è l'undicesimo. Era il più giovane tra coloro che esordirono all'inizio del ventesimo secolo e ha conosciuto fulgore e declino: per età apparteneva alla generazione che non ebbe il tempo di esprimersi appieno prima del 1917 e che, ammutolita dall'Ottobre e dall'emigrazione, non poté più farsi ascoltare. Considerato da Nabokov uno dei maggiori lirici russi del secolo scorso, è stato poi riscoperto dai giovani poeti degli anni settanta e definitivamente riabilitato solo con la perestrojka. Questo volume costituisce la più ampia scelta finora offerta al lettore italiano dell'opera poetica di Vladislav Chodasevič.

Galateo per ragazze da marito
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Soave, Irene

Galateo per ragazze da marito

Bompiani, 11/09/2019

Abstract: Cos'hanno in comune le ragazze da marito di oggi e quelle di ieri? Non poco: la "donna di una volta" è una mitologia attualissima, e il beau mariage un sogno riportato in voga dalla crisi. Tanto vale allora studiarne le regole alla fonte: una collezione di manuali per signorine e signore pubblicati fra l'Unità d'Italia e il Sessantotto.Non ci sarebbe poi molto da ridere, in quei manuali che nel corso della modernità hanno cercato di codificare la figura di una ragazza ideale: timorata delle tradizioni, ben disposta alla repressione dei propri istinti e tesa alla soddisfazione dell'unico desiderio che le è concesso – un buon matrimonio. Quando però gli stessi manuali arrivano a configurare le civetterie di una "bellissima donna dell'età della pietra" si intuisce che per renderli un deposito fossile a grande potenziale umoristico basta farne una lettura contemporanea: fresca, pratica, colta, critica ma affettuosa. È la lettura che Irene Soave ha dato a questi testi: lei è la Lettrice Modello che da Monsignor della Casa a Donna Letizia queste pagine hanno atteso per decenni, se non secoli. Una ragazza arrivata al mondo quando ognuna delle norme tradizionali era già stata trasgredita e molte erano anzi rientrate in vigore più o meno tacitamente; e una ragazza che usa il suo sense of humour per comparare la passata normativa all'almeno apparente deregulation attuale. Matrimonio, verginità, reputazione, prostituzione, dignità, libertà, lavoro, sesso e piacere: questioni colossali che la briosa scrittura di Irene Soave attraversa senza banalità, snocciolando i dilemmi della sua amletica leggera. Non: essere o non essere; ma: esserci o farci? Cercarlo o non cercarlo (il marito)? Visitare i luoghi comuni vecchi e nuovi per scegliere quali rifuggire e quali invece adottare e adattare, per farli propri. Le ragazze da marito esistono ancora. E i ragazzi da moglie? Stefano Bartezzaghi

L'ultimo spegne la luce
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Parra, Nicanor - Lefèvre, Matteo

L'ultimo spegne la luce

Bompiani, 11/09/2019

Abstract: Se c'è un poeta latinoamericano che gode di un credito indiscusso per l'originalità, la qualità e l'irriverente costanza del suo impegno letterario, è senz'altro Nicanor Parra. Nei suoi ottant'anni di scrittura questo fondamentale autore cileno ha saputo condurre agli estremi le possibilità della creatività in versi, inaugurando il genere dell'antipoesia e riuscendo a scardinare dall'interno il sistema delle lettere sudamericane grazie a una beffarda, ostinata azione corrosiva. Tradotto da Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti, amatissimo dal conterraneo Bolaño, considerato in America "essenziale come Walt Whitman", vincitore dei principali premi letterari in lingua spagnola, Parra è ancora poco noto al pubblico italiano. La presente antologia, la più ampia mai apparsa in Italia, vuole colmare questa lacuna.

I maschi non leggono
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Cinquetti, Nicola

I maschi non leggono

Giunti, 11/09/2019

Abstract: I maschi della 5a F non leggono. MAI. Non c'è niente da fare. È una specie di allergia: se solo un insegnante mostra loro un libro, stanno male. Ma il maestro Dindoli, quello nuovo, è convinto di avere un metodo infallibile per "guarirli" e trasformarli in lettori provetti. La sfida è lanciata, e i maschi della 5a F non si tirano certo indietro... sarà il maestro il primo a gettare la spugna, ne sono sicuri.

L'amata alla finestra
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Alvaro, Corrado - Pedullà, Walter

L'amata alla finestra

Bompiani, 17/09/2019

Abstract: Questo è a suo modo un libro molto femminile ed è spesso una donna la protagonista dei trentatré racconti che lo compongono. Sono donne un po' maghe: leggono nella mano il destino e vedono cose su cui per pietà tacciono. Spesso intuiscono un futuro drammatico che sfugge agli uomini. E si ribellano, anche: alcune non accettano di vivere nell'arretratezza culturale e civile in cui si trovano, altre si trincerano dietro un silenzio accusatorio, o ancora si abbandonano al pianto come unico mezzo per denunciare padri e padroni. Sono figure che interpretano la tragedia laddove gli uomini si possono ancora permettere di fare la commedia. In questi racconti trovano spazio tutti i temi cari all'autore: città e campagna, storia e natura, cultura moderna e primitivismo, progressismo ed eterno ritorno, racconto saggistico e lirismo, innovazione linguistica e nostalgia di un passato non massificato. Alvaro, narratore notturno, offre con questa raccolta alcune delle sue pagine più belle e significative, capaci di gettare una luce solare sugli incubi del nostro tempo.

L'uomo nel labirinto
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Alvaro, Corrado - Tedesco, Natale

L'uomo nel labirinto

Bompiani, 17/09/2019

Abstract: Primo romanzo di Corrado Alvaro, L'uomo nel labirinto mette in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra. In un frustrante alternarsi di speranze e delusioni, Sebastiano Babel è spinto a constatare la propria inettitudine all'impegno e alla scelta: inventore incapace di un vero progetto, schiacciato da una folla cittadina con cui non riesce a confrontarsi, uomo senza qualità, cerca invano la salvezza nelle esperienze erotiche e nelle poche amicizie, preferendo rifugiarsi in un mondo di fantasia anziché affrontare la vita. Romanzo sulla disgregazione morale degli anni che prepararono la dittatura, contiene già i motivi fondamentali della produzione di Alvaro: la nostalgia verso un mondo primitivo e sensuale contrapposto a una modernità affascinante e crudele, la tematica dell'emigrazione, una razionalità e una moralità profonde e un'acuta sollecitudine per le sorti dell'umanità.

Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto
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Guccini, Francesco

Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto

Giunti, 17/09/2019

Abstract: Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.Radici è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato.

Platone
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Ambrosio, Annalisa

Platone

Bompiani, 25/09/2019

Abstract: Aristocle nasce dall'unione di due delle più antiche famiglie di Atene. Cresce ascoltando storie, miti e musica. Possiede più di cento oggetti, che in un mondo vuoto, contrapposto al troppo pieno del nostro, sono moltissimi. Dicono di lui che da bambino era così beneducato che nessuno gli aveva mai visto i denti, perché sorrideva poco e rideva meno. Il primo vero dolore lo prova a ventotto anni, il giorno della morte di Socrate.La filosofia è già nata, ma Socrate non è un filosofo: gira scalzo, seguito da una schiera di ragazzini incuriositi dai suoi discorsi; è capace di cambiare per sempre quelli che lo ascoltano. Aristocle è uno di loro. Parte e procede così, cercando di avvicinare le vite lontane dei grandi alle nostre piccole vite vicine, questa breve storia di Platone, scritta da un'autrice molto giovane a uso dei giovani come lei ma anche di chi Platone l'ha incontrato a scuola e poi dimenticato.Oggi che il rischio non è morire per un'idea ma la mancanza di idee in cui credere, guardarsi indietro è fondamentale.

Il Piccolo Principe. Replica prima edizione del 1949
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Saint-Exupéry, Antoine de

Il Piccolo Principe. Replica prima edizione del 1949

Bompiani, 25/09/2019

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS.In occasione dei 90 anni dalla nascita, Bompiani rende omaggio a uno dei suoi maggiori successi, un classico della letteratura per l'infanzia, pubblicato in Italia da Valentino Bompiani per la prima volta nel 1949. Questo libro riproduce fedelmente la prima edizione.Una panne di motore — un aviatore scende dal cielo in pieno deserto: sabbia, solitudine, e, sopra il suo capo, le stelle… Ma, a un tratto, una voce : "Mi disegni, per favore, una pecora? " Di dove viene? Chi parla? Cosa significa quella strana domanda? È un minuscolo ragazzo, il Piccolo Principe, che vaga per gli spazi; è il più meraviglioso, impensato e umano compagno; la più deliziosa creatura che spirito di poeta abbia inventato. E chi narra la sua storia è il pilota poeta, il cantore delle nuove gesta dell'uomo nel cielo, che, con inimitabile grazia di poesia, ha, tra una guerra e l'altra, dato nei suoi libri alla Francia una serie di opere indimenticabili. Il Piccolo Principe è un capolavoro della letteratura infantile, che, come i suoi grandi predecessori, da Peter Pan a Pinocchio, dai Racconti delle Fate di Perrault, dalle Fiabe di Andersen ai Racconti Popolari dei fratelli Grimm e ad Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, si rivolge a piccoli e a grandi, e sa trovare un linguaggio immortale.

Trilogia della città di Parigi. Vernon Subutex
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Despentes, Virginie - Lo Porto, Tiziana

Trilogia della città di Parigi. Vernon Subutex

Bompiani, 25/09/2019

Abstract: Chi è Vernon Subutex? Una leggenda metropolitana. Un morto che non smette di risorgere. L'ultimo testimone di un mondo scomparso. L'uomo che conosce un segreto. Lo specchio di ciascuno di noi.Tutto ha inizio quando il famosissimo Alex Bleach, cantante dalla vita sregolata, muore per overdose nella sua vasca da bagno. Un lutto enorme per i fan, ma soprattutto per Vernon Subutex, che negli anni ottanta è stato il proprietario del più celebre negozio di dischi di Parigi e, travolto dalla crisi, viveva mantenuto dall'amico popstar. Non potendo più pagare l'affitto, Vernon, "l'uomo con quel nome che ricorda un materasso", si trova in mezzo alla strada, senza nulla se non alcuni video privatissimi di Alex Bleach che ora tutti desiderano. Intorno a lui si dispiega un caleidoscopio di personaggi: gente del popolo e borghesi, intellettuali e delinquenti, transessuali e donne velate, tutti destinati a trovarsi a un certo punto soli e disorientati in questo nuovo secolo che cambia i confini del mondo. Ma soprattutto, insieme a Vernon – lucido, rassegnato e al tempo stesso ribelle – il vero personaggio del romanzo è Parigi: elegantissima ed effervescente come la scrittura di Virginie Despentes.

La nuova stagione
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Ballestra, Silvia

La nuova stagione

Bompiani, 02/10/2019

Abstract: Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione.Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che si attardavano a ballare il salterello con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata del Tronto: pietre destinate a rotolare di nuovo, drammaticamente, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai monti Sibillini verso il mare si fa campagna. Il loro papà ha trascorso la vita coltivando i campi, perciò ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato. L'amore e il lavoro hanno portato Olga e Nadia lontano, i figli sono cittadini del mondo. La gente vuole fragole e susine anche a gennaio. È una nuova stagione. Ed è tempo di separarsi dalla terra. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici quando bisogna tagliarle. È davvero tutto immutabile nell'avvicendarsi delle generazioni, dei raccolti? Possiamo ancora sperare di lasciare questo pianeta un po' migliore di come lo abbiamo ricevuto?

Sight
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Greengrass, Jessie - Pincio, Tommaso

Sight

Bompiani, 02/10/2019

Abstract: Sight è un romanzo d'esordio straordinario che parla di madri e figlie, di che cosa vuol dire mettere al mondo un essere umano e lasciarne andare un altro. Con una scrittura feroce e acuta, Jessie Greengrass indaga, fin dal titolo, sul modo in cui vediamo gli altri e su come potremmo vedere meglio noi stessi, in un corpo a corpo impietoso con i ruoli che ci attribuiamo e che ci assegna la vita.Un'inquieta narratrice che rimarrà innominata racconta il suo percorso verso la prima e poi la seconda maternità, un passo desiderato e temuto al tempo stesso. Un viaggio che chiede continui confronti col passato: un'estate dell'infanzia trascorsa con la nonna psicanalista, la Dottoressa K; la morte della madre, insieme un tormento e un sollievo; la relazione con il marito; la nebulosa figura paterna. Riflessioni punteggiate da alcuni eventi epocali nella storia della medicina: dalla scoperta dei raggi X a opera di Röntgen allo sviluppo della psicanalisi grazie a Sigmund Freud e al lavoro con la figlia Anna, fino alle origini della chirurgia moderna e dell'anatomia.