Trovati 33 documenti.
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Fare poesia : con voce, corpo, mente e sguardo / Chiara Carminati
Lapis, 2019
Abstract: Per avvicinare i bambini alla poesia si possono percorrere sentieri diversi, che a volte coincidono, a volte si incrociano, a volte procedono paralleli. Le sperimentazioni, i melting-pot, le contaminazioni tra differenti metodi, se studiati in funzione dell'età, del numero e delle predisposizioni dei bambini cui sono rivolte, possono dare esiti soprendenti.
Federazione italiana pallacanestro : Calzetti Mariucci, 2019
Abstract: Insegnare la pallacanestro a scuola viene proposto ai docenti come strumento didattico che, dal gioco, possa accompagnare gli studenti alla conoscenza dei primi, semplici riferimenti tecnici di una disciplina sportiva. Il manuale prevede una parte teorica introduttiva nella quale vengono sistematicamente descritti i riferimenti culturali e scientifici che sostengono la metodologia esposta, e una parte pratica che offre agli insegnanti esempi di attività per le diverse classi. Gli esercizi e i giochi proposti sono corredati da illustrazioni che ne rendono agevole la comprensione; per alcuni di essi è previsto il collegamento a video esplicativi tramite il sistema QR Code. Questo testo è dedicato ai docenti di educazione fisica, motoria e sportiva della scuola secondaria di primo e secondo grado, alla passione ancora viva per l'insegnamento e all'amore per lo sport, che può essere, grazie a loro, trasmesso agli allievi.
Leggere e scrivere a scuola : dalla ricerca alla didattica / Lilia Andrea Teruggi
Carocci, 2019
Abstract: Quando e come i bambini iniziano a leggere e a scrivere? Che cosa può fare l’insegnante per accompagnare tale processo a partire dalla scuola dell’infanzia? Come proseguire in questo percorso quando i bambini leggono e scrivono in modo convenzionale? Il volume, in cui ricerca e didattica si intrecciano in modo inscindibile, risponde a tali interrogativi sia illustrando gli studi di settore, sia descrivendo in modo ricco e dettagliato buone pratiche raccolte in decenni di ricerca sul campo e formazione con gli insegnanti. Ne emerge con chiarezza, attraverso i numerosi esempi riportati, quanto la lettura e la scrittura possano essere per i bambini pratiche significative e motivanti se affrontate nelle loro autentiche funzioni (per ricordare, per informare, per trarre informazioni precise, per ampliare le conoscenze), sia nella scuola dell’infanzia sia nella scuola primaria. Il testo si rivolge agli insegnanti desiderosi di trovare spunti di riflessione e proposte per attuare una didattica inclusiva che parta dalle diverse conoscenze e competenze dei bambini.
Mettere in gioco il passato : la storia contemporanea nell'esperienza ludica / a cura di Chiara Asti
Unicopli, 2019
Abstract: Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall'idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all'interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all'idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea
Erickson, 2019
Abstract: Un efficace strumento compensativo per l'insegnamento della lingua inglese a ragazzi di scuola secondaria di primo grado con DSA o BES. "Puzzle English" imposta il percorso di apprendimento insegnamento dell'inglese su tre «pilastri» strategici indicati dalla ricerca - la multisensorialità, l'accessibilità glottodidattica e la competenza metalinguistica - e adotta un approccio ludico che trasforma il processo di costruzione della frase in un gioco di combinazioni. Il volume propone percorsi guidati e divertenti attività da svolgere in classe e a casa per sostenere i ragazzi nell'apprendimento della sintassi inglese. Inquadrando i QR code poi i ragazzi potranno ascoltare la corretta pronuncia dei vocaboli ed esercitarsi a ripeterla. Prima seguiti dall'insegnante e poi in autonomia, i ragazzi impareranno a costruire e pronunciare correttamente brevi e lunghi periodi in lingua inglese.
Su il sipario! : fare teatro a scuola, la teoria, l'azione, il lavoro sul testo / David Conati
Raffaello, 2019
Abstract: La pratica teatrale rappresenta una disciplina a tutti gli effetti che, introdotta regolarmente nella scuola, può aiutare insegnanti e allievi a conseguire risultati strepitosi sia per quanto riguarda l’acquisizione di conoscenze e di competenze, sia in rapporto alla socializzazione e alla comprensione di sé. Questo volume, frutto di anni di esperienza sul palco assieme a centinaia di ragazzi, intende fornire strumenti teorici e suggerimenti pratici per avvicinare docenti e alunni alla straordinaria arte del teatro
UTET università, 2019
Abstract: Zero-sei: un tema che da vari anni è venuto alla ribalta a livello europeo e nazionale. Qui è declinato per la matematica, matematica per i piccoli, per i loro educatori e insegnanti, per i loro genitori. Per introdurre un bambino alla matematica a scuola non basta avere familiarità con la pratica del quotidiano. Non è vero che se si sa contare si può insegnare a contare. Si possono avere conoscenze in atto, apprese per imitazione o nell'uso, ma non è certo che si sappia come insegnarle in modo che siano apprese da tutti i bambini. Insegnare-apprendere è un processo complesso che deve tenere conto di molti aspetti di natura cognitiva, epistemologica, didattica, affettiva e culturale. Il processo è tanto più complesso quanto più alto è l'obiettivo: guidare i bambini verso le discipline intese come strumenti necessari per una piena cittadinanza sociale e culturale, rendendo così sostanzialmente esigibile il diritto a un'effettiva partecipazione democratica. In questo libro si raccolgono i risultati e le riflessioni di un percorso poliennale sulla "Matematica zero-sei", sperimentato localmente ma sempre attento alla ricerca internazionale.
Media education : idea, metodo, ricerca / Pier Cesare Rivoltella
Scholé, 2019
Abstract: La Media Education sta oggi vivendo una fase di grande popolarità. La diffusione dei media digitali, la loro presenza nella vita di ciascuno, l’allarme del cyberbullismo e degli altri comportamenti d’uso scorretti, rendono necessario che le agenzie formative si facciano carico di un compito – quello di “insegnare”i media – che finisce per coincidere con l’educazione alla cittadinanza. L'opera cerca di fornire una definizione della media Education, ne presenta le opportunità di intervento e di ricerca, illustra gli sviluppi più recenti che l’hanno spinta verso i territori dell’educazione informale, della promozione della salute, del welfare digitale.
Salani, 2019
Abstract: Dobbiamo agire con la testa o con il cuore? Come si può raggiungere la gioia? È più importante avere o essere? Sono domande da grandi filosofi, ma le risposte, da oggi, sono un gioco da ragazzi! Esperimenti mentali, dilemmi etici e quesiti esistenziali approdano sempre di più nelle classi e nelle famiglie come strumenti educativi e la filosofia per bambini è un fenomeno in forte crescita. Ma si può chiedere a un bambino cosa c’è dopo la morte o cosa significa essere grandi? Certo che sì! Partendo dal presupposto che i più piccoli sono naturalmente curiosi, pronti a stupirsi e pieni di fantasia, tutte qualità necessarie per ragionare da veri filosofi. L’idea di fondo è quella di proporre immagini, racconti o domande per far nascere dibattiti e giochi che stimolino bambini e adolescenti al pensiero critico e autonomo, per aiutarli a comprendere un mondo sempre più complesso e trovare soluzioni creative ai problemi, liberarsi dagli stereotipi e coltivare l’empatia. Ricco di spunti di dialogo e attività basati sui temi trattati dai grandi pensatori, Il bambino filosofo e il quesito di Platone è una guida fondamentale per genitori e insegnanti che vogliono educare alla filosofia.
Longanesi, 2019
Abstract: «Il maestro-sognatore a misura di bambino e genitori che apre un altro fronte rispetto all’idea (antica) che si ha dell’istruzione sui banchi.» Il Venerdì di Repubblica. «Grazie ai miei studenti ho capito che insegnare significa innanzitutto schierarsi. Scegliere questo lavoro vuol dire decidere con quale sguardo interrogare il mondo e tentare di costruire delle risposte di buon senso. Sentivo e sento tuttora che devo a loro questo impegno. Credo che la scuola debba ripartire da qui per riscoprire la sua bellezza, il suo senso profondo e con esso un po’ di gioia.» Davide Tamagnini è salito alla ribalta dell’opinione pubblica per il suo metodo didattico, che capovolge il modo tradizionale di esercitare l’insegnamento. In una scuola primaria in provincia di Novara, Davide è riuscito a costruire un percorso didattico innovativo e sperimentale, la cui punta dell’iceberg è la scelta di abolire i voti, ma non la valutazione. La pagella si presenta innanzitutto con tre colori: verde, giallo e rosso. Ogni colore indica il margine di progresso raggiunto o il miglioramento raggiungibile in una certa area dell’apprendimento. Ma è l’intero approccio di Davide all’insegnamento a essere innovativo: «Per portare la parola ’felicità’ dentro le mura scolastiche dobbiamo demolire il paradigma che lega scuola e noia. Si tratta di sconvolgere pratiche e credenze sedimentate per ricostruire un percorso in cui ciascuno si senta protagonista dell’apprendimento». Questo libro è il racconto di quel processo di demolizione e ricostruzione, ma è anche e soprattutto il diario di un viaggio durato cinque anni, un’esperienza di scuola e di vita unica nel panorama di oggi, che ha portato un maestro e la sua classe al centro di una colorata, esplosiva rivoluzione.
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: Un gesto d'amore per il figlio e di fiducia verso il maestro. Un appello alla sincerità, alla sensibilità, alla gentilezza di ognuno nel guardare ai bambini come al bene più prezioso del futuro.
Insegnare italiano L2 con i mass media / Yahis Martari
Carocci, 2019
Abstract: Possono Fedez, Grey's Anatomy e le pagine di Repubblica.it far parte del curricolo glottodidattico di italiano L2? Nell'intento di fornire una risposta positiva a questa domanda, il libro si presenta come un percorso all'interno di tre ambiti massmediatici: musica leggera, serialità e informazione scritta online. Il volume assume una prospettiva linguistica e glottodidattica e propone quindi un'analisi della lingua di questi ambiti, in rapporto all'insegnamento/apprendimento linguistico, con un'attenzione specifica verso la lingua italiana, le sue strutture e i fenomeni che la caratterizzano. Si tratta di una rassegna di analisi linguistiche e di proposte di insegnamento inedite e strutturate in base ai più recenti studi acquisizionali, che punta a offrire spunti utili anche per la didattica dell'italiano lingua madre e di altre lingue seconde.
Pearson, 2019
Abstract: Nato negli Stati Uniti, il Writing and Reading Workshop è un metodo di insegnamento di scrittura e lettura. L'aspetto più convincente della proposta è che riesce a organizzare attività e laboratori da svolgere in classe in modo sistematico. Per i docenti costituisce quindi una strada da percorrere strutturata e al tempo stesso flessibile. Il principale obiettivo del Writing and Reading Workshop è fare di ciascuno studente uno scrittore competente e un lettore a vita. Il concetto chiave su cui si fonda il metodo è che leggere e scrivere non siano abilità innate nell'essere umano ma, con opportuni stimoli e strumenti, possano essere apprese da tutti. Questa metodologia pone davvero al centro della didattica il singolo studente, in linea con le Indicazioni nazionali e con le Competenze chiave europee per l'apprendimento permanente.
[Milano] : Redooc.com, [2019]
I formulari
Abstract: Il formulario di matematica per la Scuola Primaria presenta in poche pagine l'essenziale di tutto il programma di matematica dei 5 anni della Primaria: numeri, operazioni, problemi, geometria, misura, statistica. È incluso anche un Tutor Digitale che dà accesso per 1 mese alla sezione Scuola Primaria di redooc.com, ricca di video lezioni, appunti, esercizi interattivi spiegati, mappe e giochi cartacei da stampare. Il Formulario è per tutti, per imparare con i propri modi e tempi: il nostro motto è siamo tutti BES (Bisogni Educativi Speciali).
Fuoco è tutto ciò che siamo / Guido Saraceni
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Davide Manfredi frequenta l’ultimo anno di un liceo scientifico romano, suona la chitarra elettrica, ama il cinema e la letteratura. A differenza della totalità dei suoi coetanei, ha scelto di non avere alcun profilo sui social network. Qualche volta la sua età gli sta stretta e lo rende insofferente nei confronti di un mondo che lo irrita “come lana sulla pelle”. Per fortuna, può contare sugli amici, con cui, prova a sopravvivere alla propria adolescenza. Soprattutto, può contare sul sorriso di Alice - la sua fidanzata - che lenisce ogni dolore. Giulio Lisi ha trascorso metà della sua vita a insegnare, con passione e impegno. Molto attivo sui social, dove ormai sono in parecchi a seguirlo, il Prof. conserva verso i suoi studenti lo stesso “pudico stupore” che cerca di trasmettere loro nei confronti della vita. Oltre a fare lezione, gestisce un servizio di counseling dedicato agli studenti problematici: tre giorni a settimana riceve i ragazzi che, per svariate ragioni, hanno bisogno del suo serio, professionale e consapevole ascolto. Davide e Giulio sono volti di un dittico: insieme compongono un’immagine realistica e attuale della scuola di oggi. Le loro strade si incroceranno un lunedì di gennaio. Quel giorno ciascuno avrà qualcosa di importante da insegnare all’altro.
Erickson, 2019
Abstract: Imparare le tabelline significa poter disporre di un insieme di fatti, cioè risultati di semplici operazioni già risolte, da recuperare in modo immediato dalla memoria a lungo termine oppure attraverso una rapida strategia di calcolo, richiedente in ogni caso l'uso di un fatto conosciuto. A mano a mano che il bambino procede nelle acquisizioni aritmetiche, questa competenza si sviluppa in modo sempre più articolato, ma è solo con l'insegnamento esplicito che si può avviare una conoscenza fattuale organizzata e flessibile. Questo volume - completamento del libro "I numeri e lo spazio", le cui attività sono focalizzate sulle prime abilità di calcolo additivo e sottrattivo - propone attraverso strategie mirate un percorso di apprendimento significativo della moltiplicazione e delle tabelline, che costituiscono una base indispensabile per lo svolgimento di calcoli complessi. Le attività illustrate e gli strumenti allegati sono stati pensati per allenare e consolidare tale apprendimento, incidendo favorevolmente sulla motivazione ad apprendere, sulla padronanza e fluidità del calcolo. Strumenti allegati: tessere a più unità, tavola pitagorica personale, tavola pitagorica, cartoncino a «L» trova risultato, quadrati.
Erickson, 2019
Abstract: La flipped classroom è una metodologia innovativa che rovescia i tempi «classici» della didattica, spostando a casa il momento dello studio preliminare dei contenuti (ricorrendo soprattutto a risorse digitali), per focalizzare le energie e il tempo a scuola sulla costruzione, rielaborazione e il consolidamento delle conoscenze. Questo approccio consente una vera personalizzazione dell'insegnamento favorendo l'inclusione di tutti gli alunni, il raggiungimento dei traguardi di competenza e l'educazione al corretto uso degli strumenti digitali e della rete. Il volume illustra i principi di fondo del metodo con indicazioni operative e pratiche (ad esempio, come realizzare o scegliere un video didattico efficace, come gestire una piattaforma didattica, ecc.) e presenta 9 percorsi didattici «capovolti» per la scuola secondaria di primo grado relativi al curricolo di italiano, storia e geografia. Ogni percorso è corredato di: presentazione generale e degli obiettivi («Cosa andiamo a fare» e «Dove vogliamo arrivare»); guida alla realizzazione («Fasi di lavoro, progettazione, risorse»); schema di attuazione e consegne del compito autentico proposto («Scheda docente» e «Scheda studente»); strumenti metacognitivi («Scheda di riflessione individuale sul percorso»); materiale per la valutazione («Check-list autovalutativa» e «Rubrica di valutazione»); riferimenti dettagliati a risorse online, video e app.
Dylan fa il maestro / Guy Parker-Rees
Interlinea : CEF, 2019
Abstract: A Dylan piace giocare, e vuole che anche tu giochi con lui a scoprire come si fa a fare il maestro! Fare il maestro è un lavoro molto importante. Ma che cosa insegnerà Dylan?
Dis-educazione / Noam Chomsky ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2019
Abstract: Nonostante sia diffusa l'idea che nelle scuole statunitensi, come in quelle dei Paesi occidentali, si insegnino i valori democratici, ci troviamo di fronte un modello di insegnamento che non solo non incoraggia, ma impedisce di sviluppare il pensiero critico e indipendente, di ragionare liberamente su ciò che si nasconde dietro la rappresentazione del mondo offerta dal potere. Di rado è consentito agli studenti di «trovare da soli la verità», mostrando loro come farlo. Più spesso ci si aspetta che i ragazzi imparino attraverso un trasferimento di conoscenze: un approccio strumentale all'istruzione, la cui efficacia è misurata da esami che prevedono risposte corrette e risposte errate, predeterminate secondo i criteri stabiliti dalla cultura dominante. Le scuole non sono dunque luoghi democratici, ma istituzioni che svolgono un ruolo di controllo e di coercizione. In questa raccolta di saggi, Noam Chomsky rivela, con una serie documentata e puntuale di esempi tratti dalla storia recente, come gli Stati Uniti siano riusciti a rivendicare continuamente la loro superiorità morale proprio allontanando gli osservatori e i cittadini da una comprensione critica e globale degli eventi. E con la passione che da cinquant'anni sostiene le sue ricerche sui sistemi di potere e la sua competenza di studioso della comunicazione, fornisce gli strumenti utili a fare di studenti e insegnanti degli «agenti della storia» alla costante ricerca della verità, per rendere questo mondo meno discriminatorio e più giusto.
Contro i bambini : memorie di una brava maestra / Rosalba Santoro
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Rosalba Santoro è la tipica maestra benvoluta da tutti, bambini e genitori. Paziente e sensibile con i suoi alunni, appassionata del suo mestiere e divoratrice di romanzi e libri di poesia, è nata e cresciuta in Abruzzo durante la Seconda guerra mondiale e ha poi intrapreso la carriera scolastica. Cinque anni dopo la sua morte, durante i lavori di ristrutturazione della sua vecchia casa, la nipote ha trovato in un cassetto della camera decine di pagine, manoscritte e sigillate con la ceralacca, dal contenuto inaspettato. Sul frontespizio, la scritta "Contro i bambini". Si tratta di riflessioni catturate negli ultimi anni e stralci dei diari che la maestra Rosalba teneva quando insegnava; vi si trova una retrospettiva commossa della sua vita, ma anche lunghi e inverecondi sfoghi in cui Rosalba Santoro si rivela insospettabilmente cinica e risentita nei confronti degli allievi. "Contro i bambini" è un'opera grezza e radicale, l'ombra di una donna che pur amando l'insegnamento si è sempre rifiutata di diventare madre, e una fotografia intima di una delle esperienze più importanti della nostra vita: l'inspiegabile e, per l'autrice, insensato desiderio di mettere al mondo dei figli.