Trovati 16 documenti.
Trovati 16 documenti.
Cosa nostra SpA / Sebastiano Ardita
Il Fatto quotidiano, 2020
Abstract: Dopo le stragi del 1992 Cosa nostra ha cambiato pelle. È scesa a patti con la politica lasciandosi alle spalle la stagione del sangue e delle morti eccellenti. E così ha riorganizzato le proprie fila. Niente più omicidi ma ricerca di nuove relazioni. Nasce così Cosa nostra SpA, una grande impresa che incrocia il suo enorme fatturato con gli interessi dei colletti bianchi che governano multinazionali, enti e istituzioni pubbliche. Un sodalizio che si fonda in modo sistemico su corruzione e collusione e contro il quale sono sempre meno efficaci gli strumenti di contrasto legislativ
Il cretino digitale : difendiamo i nostri figli dai veri pericoli del web / Michel Desmurget
Rizzoli, 2020
Abstract: Viviamo nell'era del digitale, è un dato di fatto, e gli schermi sono ovunque: in ufficio, a scuola, a casa, nelle nostre tasche. Per dovere o per svago, gli occhi tornano sempre lì. Specie quelli dei più giovani, visto che li usano come principale – se non unico – canale d'intrattenimento. Qualche cifra? In Occidente, i bambini sotto i due anni trascorrono in media tre ore al giorno davanti a un monitor. Tra gli otto e i dodici anni le ore diventano cinque, e salgono a sette tra i tredici e i diciotto. Possibile che un'attività tanto pervasiva non impatti sul loro sviluppo? Per anni ci siamo lasciati cullare dal mito che vedeva nei nativi digitali i fortunati destinatari di un balzo evolutivo, da Homo sapiens a Homo numericus: multitasking, più attento e intuitivo, pronto a cogliere le infinite possibilità offerte dalla Rete. Una visione dorata diffusa anche da media, sedicenti «esperti» e divulgatori non meglio qualificati. Troppo a lungo gli interessi di pochi e l'accondiscendenza di molti ci hanno spinti a ignorare i messaggi allarmati della scienza, proprio come è successo per il tabacco, i cambiamenti climatici e gli alimenti pieni di zuccheri. Sì, perché le ricerche sono ormai concordi: tutto quel tempo passato davanti a uno schermo ha gravi conseguenze su salute, comportamento e capacità intellettuali dei nostri figli. Finalmente, in queste pagine, un neuroscienziato ci presenta i dati per come sono: preoccupanti, e tali da imporre un immediato cambio di rotta.
Rizzoli, 2020
Abstract: L’odio è la malattia sociale del nostro tempo, stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza. Il nuovo libro di Walter Veltroni è un viaggio nell’universo dell’odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt’altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un Paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. È questo il terreno di coltura di un odio alimentato e amplificato dai social, in cui le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente, chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. L’odio sembra una valvola di sfogo, ma in verità ci rende schiavi, ci impedisce di comprendere la realtà, ci fa sentire più soli e infelici. E fa vacillare la democrazia. A chi semina odio e paura bisogna rispondere con il linguaggio della ragione e della speranza. “Se noi che odiamo l’odio troveremo le parole giuste, allora la libertà avrà un futuro. E nel futuro ci sarà libertà.”
Donzelli, 2020
Abstract: Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell’attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell’attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l’interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell’attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull’attenzione assume, infatti, un’impostazione individualistica e universalistica: tratta l’oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L’obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l’attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all’ambito della tecnologia e della biologia
Rubbettino, 2020
Abstract: "Tredici milioni di italiani si rivolgono a maghi, cartomanti, guaritori. 'Quando non si crede più in Dio si rischia di credere a tutto', aveva profetizzato lo scrittore inglese Gilbert K. Chesterton. L'Occidente secolarizzato e ateo si lascia manipolare da santoni, guru e professionisti del marketing del sacro. Una resa incondizionata all'astuzia di chi vende la fede light e il paradiso in terra. Questo libro poggia sull'esperienza sul campo dell'esorcista e sacerdote di 'frontiera' don Aldo Buonaiuto. Al suo impegno in prima linea si è affiancato il lavoro di scavo giornalistico del vaticanista e cronista d'inchiesta del quotidiano «La Stampa», Giacomo Galeazzi. Attraverso testimonianze e approfondimenti scientifici, sono descritte le numerose porte d'accesso alle sette occulte disseminate nella società attuale. Nel fiorente supermarket globalizzato delle false credenze, Satana riesce a entrare anche da canali apparentemente innocui come le tendenze New Age, i culti 'fai da te' e i potenziali adepti contesi in Rete dalle mille sigle delle false credenze religiose. A partire dall'analisi gli autori scandagliano il mercato degli artigiani del diavolo riannodando i fili dei misteriosi rapporti tra occultismo, musica e messaggi veicolati attraverso i mezzi di comunicazione, i film e internet. Connessioni segrete che ricollegano fenomeni di massa, dal caso del fantasy, alla festa di Halloween, all'oscura galassia dell'esoterismo, la magia e il nichilismo"
#Odio : manuale di resistenza alla violenza delle parole / Federico Faloppa
UTET, 2020
Abstract: Quando il 10 maggio del 2020 la notizia della liberazione di Silvia Romano si diffonde nei social, la giovane rapita in Kenya diviene in pochi istanti il bersaglio di attacchi di ogni genere, tra auguri di morte, rabbiose accuse contro il mondo del volontariato, generici insulti sessisti. È bastato questo episodio per ricordarci la portata e la violenza di un fenomeno che la retorica dell’“Andrà tutto bene” sembrava aver ridimensionato. Ma che invece è più esplosivo che mai. Il discorso d’odio, o hate speech, non è di certo una novità, ma nell’epoca 2.0 ha trovato il modo di dilagare ovunque, inquinando e polarizzando ogni canale del dibattito pubblico: dai social ai media tradizionali, fino ai discorsi quotidiani al bar, è stato sdoganato, e in alcuni casi istituzionalizzato, un linguaggio via via più violento e pervasivo, ma allo stesso tempo sfuggente e polimorfico. Come avverte il linguista Federico Faloppa, infatti, le parole che feriscono non sono solo gli incitamenti all’odio urlati in maiuscolo dai leoni da tastiera o le invettive dei corsivisti più spregiudicati. Da sempre il discorso d’odio agisce anche in modo subdolo, politicamente trasversale e in forme meno esplicite: con metafore, reticenze e false ironie si esprime spesso al riparo da accuse e provvedimenti giudiziari, disseminando parole offensive, narrazioni stereotipate, stratagemmi retorici capaci di fomentare, in sordina, vecchi e nuovi hater.
3. ed.
Marsilio : [Feltrinelli], 2020
Abstract: Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L'influenza spagnola è stata il killer più feroce del XX secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?
E/o, 2020
Abstract: Questo libro è diventato un piccolo “culto” nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l’umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara allo studio delle biblioteche personali (e fittizie) di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un’arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, Contro Amazon, l’autore spagnolo enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: “1) Perché non voglio essere complice di un’espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l’ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo”. Un libro indispensabile per chiunque ami la lettura e le librerie.
Pearson, 2020
Abstract: Il volume intende approfondire il tema del gioco d'azzardo e della sua dipendenza, tema oggi sempre più sentito anche dall'opinione pubblica, poiché innumerevoli sono gli effetti collaterali e le conseguenze sia dirette che indirette che colpiscono i soggetti affetti da tale dipendenza. Non secondariamente tale fenomeno è capace di generare flussi economici molto significativi. Si consideri ad esempio che nell'anno 2019 il volume delle giocate è stato pari a 110,5 miliardi di euro con un incasso per l'Erario di circa 11 miliardi di euro. Un mercato inoltre molto variegato composto per circa la metà da apparecchi da intrattenimento (Slot e VLT) seguito a gran distanza dalle lotterie istantanee, e (in continua ascesa), dalle scommesse sportive. Il comparto del cosiddetto gioco "a distanza" (online) valeva nel 2019 quasi un terzo del totale (oltre 34 miliardi). Il gioco d'azzardo patologico, dipendenza in continua crescita, interessa oltre 1,5 milioni di soggetti problematici dei quali solo dodici mila sarebbero in cura presso i Servizi pubblici italiani. Ulteriore forte criticità riguarda le fasce di popolazione interessate da tale fenomeno; la dipendenza da gioco d'azzardo colpisce infatti gli strati più deboli della società quali anziani, soggetti con scarsa capacità reddituale che tentano la fortuna per poter migliorare la propria situazione economica. L'ulteriore dato allarmante riguarda una nuova tipologia di soggetti interessati dal fenomeno, ovvero, secondo gli ultimi studi, le fasce giovanili della popolazione in età scolastica minorenne (14-17 anni). Oltre agli immediati e diretti danni economici, sono numerose le conseguenze indirette della dipendenza; si pensi ad esempio al disagio psichico, ai tentati suicidi, alle rotture dei rapporti familiari (separazioni e divorzi), alla perdita del lavoro con connesso indebitamento e potenziale assoggettamento all'usura ed alla microcriminalità.
La lezione più importante : quello che il mare mi ha insegnato / Gennaro Arma
Mondadori, 2020
Abstract: Uomo di mare, erede di una tradizione marittima importante, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». Al comando della Diamond Princess - la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell'equipaggio -, Arma ha dimostrato raro coraggio, competenza e saggezza. D'altronde «il mare è imprevisto che incombe, è l'inatteso col quale devi convivere», e il comandante nella sua lunga carriera ha imparato che in mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, "La lezione più importante" ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa e apprensione - la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del comandante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell'ascolto, del sapersi «trovare dall'altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri».
Promuovere e raccontare i libri online / Davide Giansoldati
Editrice bibliografica, 2020
Abstract: Ogni 60 secondi su Instagram vengono realizzate 347.222 storie, su Facebook gli utenti postano 147.000 foto e scrivono 150.000 messaggi, su YouTube si caricano più di 500 ore di video e su Twitter si iscrivono 319 nuovi utenti. Di fronte a questi numeri è fondamentale avere una bussola per orientarsi e capire, nei panni di editori, librai, autori o social media manager, da dove iniziare per avere successo. I social network usati in modo corretto possono diventare un volano per aumentare le vendite online così come in libreria. Protagonisti di questo testo sono il libro e i lettori, sempre al centro dell’attenzione e delle azioni mirate a creare un reciproco legame potente in grado di generare spontaneamente passaparola e contenuti che si diffondono e vivono di vita propria.
Mondadori, 2020
Abstract: I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
L'effetto Ötzi : la società ibernata / Stefano Greco, Sivio Valota
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2020
Saggi
Torino : Bollati Boringhieri, 2020
Incipit ; 66
Oltre Orwell : il gemello digitale / Maria Pia Rossignaud, Derrick de Kerckove
Roma : Castelvecchi, 2020
Abstract: Il coronavirus sta velocizzando la mutazione tecnologica e sta rendendo il dibattito sui gemelli digitali più che mai urgente. Il gemello digitale è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un "altro noi" che si fa strada grazie al mondo degli assistenti virtuali, che incarna tutte le facoltà umane e le trasforma in un tutt'uno, rendendoci «trasparenti». Saremo capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti, o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l'intelletto, il giudizio, l'immaginazione? L'unico modo per non farci sopraffare è riuscire a riappropriarci della gestione dei nostri dati, pretendendo garanzie politiche e giuridiche più elaborate di quelle già esistenti. Dobbiamo essere noi a costruire il nostro gemello prima che lo facciano altri. Prefazione di Roberto Saracco.
Revenge porn e cyberbullismo / Alessandra Paladino
Alpes Italia, 2020
Abstract: Questo libro analizza e correla il revenge porn e il cyberbullismo, due nuove forme di prevaricazione, frutto della grande diffusione delle relazioni online che si concretizzano attraverso l'impiego dei sistemi telematici nel cyberspazio. La parte I del volume propone una riflessione sul revenge porn ponendo l'accento sulla non consensualità alla divulgazione del materiale come aspetto centrale, palesando lo scenario delle possibili conseguenze ed evidenziando l'importanza della prevenzione per contrastare il fenomeno. La parte II offre una panoramica del cyberbullismo, ne illustra le caratteristiche, gli strumenti utilizzati dai cyberbulli e le conseguenze, delineando i profili psicologici dei protagonisti e tracciando le linee di intervento. La parte III del testo espone i profili giuridici e normativi dei due fenomeni con uno specifico riferimento all'Ammonimento del Questore come risorsa giuridica. Il libro intende rivolgersi a tutti coloro che entrano in contatto con il revenge porn e il cyberbullismo in ambito clinico, educativo e giudiziario quali psicologi, insegnanti, assistenti sociali, educatori e avvocati oltre che a tutti coloro interessati all'argomento.