Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Senza parole : piccolo dizionario per salvare la nostra lingua / Massimo Arcangeli
Il Saggiatore, 2020 (stampa 2019)
Abstract: Quante volte avete avuto un alterco con qualcuno? Vi è mai capitato di sentirvi pieni di astio di fronte a un interlocutore decisamente becero? E di avere una fame pantagruelica? Pensate di possedere un certo contegno (anche se non quanto il vostro azzimato cugino)? Se vi dicono che siete morigerati vi offendete o inorgoglite? Esistono termini che riescono a raccontare molte cose diverse, ed eventi, azioni, stati d'animo della nostra quotidianità che possono essere descritti con precisione solamente da un'unica parola, magari un po' desueta: conoscerla significa saper dare un nome a una parte di noi stessi. Massimo Arcangeli ci guida nel regno delle parole dimenticate della lingua italiana, alla scoperta di cinquanta aggettivi, verbi e sostantivi in grado di esprimere meglio di qualunque altro il nostro modo di gioire, arrabbiarci e dire «Ti voglio bene». Tra storia e letteratura, ascendenze straniere e cadenze popolari, Arcangeli attraversa un patrimonio che unisce le Alpi e le isole, Pinocchio e Paperino, la poesia di Dante e il dialetto dei nostri nonni: la cartolina di un'Italia che non esiste più, con cui allontanarci dall'appiattimento lessicale di oggi e in cui riscoprire una lingua lussureggiante, piena di colori e suoni, capace di una vitalità e di una ricchezza espressiva strabilianti. "Senza parole" è nello stesso tempo un viaggio sentimentale nella nostra cultura e una pratica di resistenza civile; un prontuario per ravvivare il nostro dizionario privato e una carrellata di aneddoti curiosi sul nostro passato comune. Per ricordarci - o conoscere per la prima volta - di che cosa parliamo quando parliamo in italiano.
Erickson, 2020
Abstract: La povertà lessicale limita le possibilità di studio e di comprensione di tutte le forme di comunicazione, rischiando di incidere sull'acquisizione delle competenze necessarie per l'apprendimento permanente e per un'attiva partecipazione sociale. Attraverso 25 poesie di autori del Novecento e contemporanei - come Palazzeschi, Saba, Ungaretti, D'Annunzio, Lamarque, Montale, Pasolini -, Arricchire il lessico attraverso la poesia propone alle cinque classi della scuola primaria più di 150 attività che utilizzano le potenzialità del linguaggio poetico per migliorare la competenza lessicale, le abilità di lettura e la comprensione orale. Per ogni poesia vengono fornite indicazioni metodologiche per l'insegnante e schede operative fotocopiabili per l'alunno secondo un percorso di approfondimento diviso in tre fasi: Conoscere la poesia, per immergersi nella musicalità del testo poetico; Conoscere e fissare il lessico, per apprendere i nuovi vocaboli e calarli nella propria quotidianità; Riutilizzare il lessico, per passare dalla competenza passiva alla competenza attiva nell'uso dei lemmi in altri generi testuali. Pensato principalmente per gli insegnanti della scuola primaria, il libro propone attività per avvicinare gli alunni al mondo della poesia con un approccio ludico-creativo al fine di stimolare maggiormente il coinvolgimento diretto ed emozionale dei bambini e di garantire loro il passaggio a un utilizzo consapevole e attivo del vocabolario.
E finsero felici e contenti : dizionario delle nostre ipocrisie / Giuseppe Culicchia
Feltrinelli, 2020
Abstract: Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.
Erickson, 2020
Abstract: Impariamo le prime parole è uno strumento completo e flessibile, «cucito a misura di bambino», per il potenziamento delle competenze legate alla comunicazione e al linguaggio. Le storie e le attività permettono di arricchire il lessico, sostenere le capacità morfosintattiche e narrative e incentivare le abilità metafonologiche fondamentali per l'avvio alla lettoscrittura. La proposta si compone di: quattro simpatiche storie illustrate di complessità crescente, raccolte in un pratico libretto: Bobi, cosa fai?, Dino, dove vai?, Gita con Ros, Giro nelle città; una guida con i principali riferimenti teorici e una raccolta di attività e giochi da proporre ai bambini, singolarmente o in piccoli gruppi; i materiali a colori da ritagliare e conservare per svolgere i giochi. Per la sua versatilità e la possibilità di adattare gli obiettivi, il programma può essere utilizzato con bambini di diverse fasce di età (dai 9 mesi ai 7 anni) e in diversi setting, sia da logopedisti, psicologi e medici nell'ambito di interventi di recupero e potenziamento, sia da insegnanti e educatori nella scuola, con il significativo contributo dei genitori.
Italiano: la formazione delle parole / Maria G. Lo Duca
Carocci, 2020
Abstract: Il lessico dell'italiano (e di qualsiasi altra lingua) si rinnova di continuo, via via che mutano le esigenze di designazione della collettività. A volte si ricorre al prestito da altre lingue, fenomeno subito evidente e spesso giudicato sfavorevolmente dai parlanti; a volte si attivano procedimenti di formazione di nuove parole, che sono percorsi interni alla lingua stessa, che trova in sé le risorse necessarie (parole, affissi, regole di combinazione) per sopperire alle sue necessità. Il libro esplora questa seconda opzione, solo di recente indagata con sistematicità dalla ricerca, cui costantemente si ispira. L'intento è quello di guidare il lettore non specialista, con un linguaggio semplice e piano, in un viaggio fra le parole: le parole di oggi, ovviamente, così inestricabilmente intrecciate col loro passato, e insieme così chiaramente indicative dei percorsi futuri.
La formazione delle parole : italiano e altre lingue / M. Silvia Micheli
Carocci, 2020
Abstract: Benché spesso relegata in secondo piano negli studi dedicati alla morfologia e al lessico, la formazione delle parole costituisce un ambito di ricerca ben definito, i cui princìpi e metodi di indagine sono ormai consolidati. Il volume, indirizzato a studenti che abbiano già seguito un corso di Linguistica generale, propone una panoramica dei meccanismi attraverso cui le lingue arricchiscono il proprio lessico con nuovi vocaboli. Rievocate le nozioni fondamentali della morfologia, nel corso dei capitoli ciascun meccanismo viene spiegato e discusso in ottica interlinguistica, per poi essere descritto più nel dettaglio focalizzando l'attenzione sull'italiano. Il libro delinea il profilo dei diversi tipi di parole complesse (derivate, composte, polirematiche ecc.), fornendo al lettore gli strumenti per analizzarne la struttura in lingue anche diverse dall'italiano (come il cinese mandarino o il greco moderno), utilizzando le categorie elaborate dalla teoria morfologica.
Il mondo visto dalle parole : un viaggio nell'italiano di oggi / Giuseppe Antonelli
Soferino, 2020
Abstract: Ogni lingua sceglie nel tempo il proprio modo di dire il mondo. Perché le parole non descrivono, ma interpretano il mondo in cui viviamo: strutturano, incorniciano, inquadrano la realtà; creano i nostri schemi mentali. Gli antichi credevano che i nomi fossero conseguenza delle cose. Oggi sappiamo che sono piuttosto le cose a essere spesso conseguenza dei nomi: sono le parole a influenzare i nostri comportamenti. Parole dette, ascoltate, digitate, lette in quell'incessante comunicazione che caratterizza il nostro tempo. Guardare il mondo dalle parole, allora, significa vedere e capire qualcosa in più di tutto quello che ci accade intorno. Dalla tecnologia alla politica, dalla moda alle relazioni sociali, fino agli sconvolgimenti portati dalla recente pandemia, questo libro si propone come una sorta di mappa del mondo in cui viviamo. Oggi più che mai un mondo di parole.
I termen de Lescen / a cura di Basilio Luoni
Lezzeno : Comune di Lezzeno, 2020
I quaderni della Biblioteca Comunale di Lezzeno ; 3
Hoepli, 2020
Abstract: Grammatica basata su un approccio metodologico comunicativo, destinata all'acquisizione delle strutture morfosintattiche della lingua russa in modo attivo e pienamente rispondente alle indicazioni contenute nel nuovo Sillabo della lingua russa. Il volume propone una chiara divisione dei livelli di competenza A1 e A2 del QCERL, trattati in due sezioni distinte contenenti il materiale specifico di ogni livello con rimandi interni per ripassare, consolidare o approfondire i vari temi. Gli argomenti sono presentati in modo graduale, secondo il concetto di concentricità e il principio di frequenza d'uso delle varie strutture. Il volume contiene inoltre tutto il lessico tematico previsto per i livelli di base e insegna a utilizzarlo correttamente nei vari contesti comunicativi concreti. Ricca di tabelle riassuntive e schemi che agevolano la comprensione teorica, la grammatica è corredata di numerosi esercizi e attività di varia tipologia, funzionali all'apprendimento attivo dei contenuti morfosintattici e alla preparazione per le certificazioni.
Trento : Erickson, 2020
Abstract: Babù è un gioco professionale che allena le linguistiche e le funzioni esecutive di allerta e attenzione sostenuta con una modalità ludica e accattivante. Dopo avere scelto o denominato la parola target, a seconda dell'esercizio proposto, i bambini inseriscono la tessera nel Babù attraverso la fessura posta sul coperchio. Piattaforma base per logopedisti, Babù può essere utilizzato da tutti coloro che a vario titolo operano con bambini con difficoltà di linguaggio.