Trovati 53 documenti.
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Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2021
Abstract: Il Lago di Como è un luogo celebre in tutto il mondo. Le ricette di Villa Vigoni uniscono gli elementi tipici della cucina lariana a inaspettate suggestioni internazionali per opera dello chef Roger Cantoni.
Sisi : die Kaiserin aus dem Märchen / Andreas de jong ; illustriert von Ivan Canu
CIDEB, 2021
Abstract: Molti conoscono Elisabeth von Wittelsbach semplicemente come “Sissi”. A 16 anni, sposa Francesco Giuseppe I e diventa Imperatrice d’Austria; più tardi sarà anche Regina d’Ungheria. È una donna moderna, complessa, non facile da capire. E non è facile, per lei, regnare su un impero così vasto e multiforme. E così viaggia, pratica molti sport, scrive poesie. La sua tragica morte farà di lei un mito.
Die Verwandlung / Franz Kafka ; bearbeitet von Achim Seiffarth ; illustriert von Franco Rivolli
CIDEB, 2021
Vasily Klyukin : civilization, the island of the day before / herausgegeben von Anne Avramut
Wien : Verlag für Moderne Kunst, 2021
Matthaus-Passion / Bach ; Nikolaus Harnoncourt
Parlophone Records : Warner Classic, 2021
Allegro pastell : Roman / Leif Randt
Köln : Kiepenheuer & Witsch, 2021
Electa architettura, 2021
Abstract: Il volume documenta gli interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica che l'architetto Werner Tscholl ha realizzato per l'abbazia di Monte Maria nei pressi di Burgusio in Val Venosta, l'edificio benedettino più alto d'Europa (1335 metri) e uno dei monasteri più importanti del Tirolo. La parte iniziale è dedicata a un'analisi puntuale del contesto storico originario dell'abbazia, che costituisce una premessa indispensabile alla comprensione dell'ultimo ciclo di interventi intrapresi da Tscholl a partire dal 2005, su richiesta dell'abate Bruno Trauner, e proseguiti dal 2011 con l'abate Markus Spanier. Il volume esplora dunque l'esito di un lavoro svolto in un arco temporale di oltre tre lustri, caratterizzato da una lunga serie di interventi diversi, di recupero puntuale e di più ampia estensione, compresi all'interno di una visione capace di unire memoria e futuro. Il fulcro centrale degli interventi condotti negli ultimi anni è costituito dagli spazi della biblioteca ipogea sotto l'Herrengarten, con il recupero dell'ex chiesa di Sant'Egidio a sala di lettura per il pubblico, così come la realizzazione sul pendio ovest di una caffetteria e della casa dei giovani; infine, l'allestimento del museo della scuola dell'abbazia nell'ala meridionale del monastero e il recupero della chiesa di Santo Stefano con la sistemazione del Camposanto dei monaci. La capacità di Tscholl di raggiungere un naturale - ma non mimetico - accordo tra i suoi interventi e i luoghi che li accolgono si dimostra attraverso l'utilizzo di un linguaggio formalmente unitario, che fa uso di pochi ed essenziali materiali come il calcestruzzo pigmentato, lastre in acciaio trattato a cera, vetro trasparente e satinato, ottenendo un accordo con il carattere primitivo dei potenti muri in pietrame della costruzione originaria. Completa la pubblicazione un ricco apparato di fotografie realizzate da René Riller, che restituisce pienamente la bellezza dell'abbazia: un vero e proprio museo vivente, frutto di un'organica serie di interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica annoverabili tra i più significativi realizzati in Italia negli ultimi anni.
Adelphi, 2021
Abstract: La storia di Arianna, Teseo e Minosse, del labirinto e del minotauro, il suo unico abitante, è nota a tutti, ma nella versione di Durrenmatt essa diventa anche dramma psicologico. Luogo dell'azione, il labirinto con le sue pareti a specchio e l'infinito susseguirsi delle immagini. Protagonista, il minotauro, metà uomo e metà toro, sempre al limite della conoscenza, delle sensazioni di amore, gioia, felicità e infelicità, paura e tormento, ma che per sua natura non può provare sensazioni: sempre sulla soglia delle emozioni che proverebbe, se solo sapesse cosa vuol dire provare emozioni.
Schiuma di quanti / Durs Grünbein ; traduzione di Anna Maria Carpi
Einaudi, 2021
Abstract: Spesso nella poesia di Grünbein tutto parte da un'immagine colta al volo: un gruppo di migranti sdraiati in un prato, due moto incastrate dopo un incidente, una barca rovesciata da un'onda... Ma poi da quell'immagine nascono altre immagini, per associazioni a volte sorprendenti, sempre illuminanti. E riflessioni che coinvolgono le più varie branche del pensiero, non ultime le neuroscienze e la fisica quantistica. Queste connessioni improvvise e impreviste sono espresse in maniera lucida, non sentimentale, ma a partire dallo spiazzamento mentale toccano poi corde sempre più profonde e coinvolgenti. Oppure, se non da immagini, si parte dalle parole: da metafore come quella del cervello-ripostiglio in Umanista misantropo, una delle poesie più emblematiche; o da serie di parole legate tra loro da nessi fonetici e semantici, come nei Verbi bianchi. E si procede di lì, introducendo anche elementi autobiografici, in un argomentare a briglia sciolta, sempre sul filo delle analogie e delle evocazioni. I versi di Grünbein sono quanto di piúù ambiguo si possa pensare. Da un lato, con la loro lunghezza e la sintassi articolata, dànno l'impressione di un ragionamento logico e controllato, dall'altro propongono salti sfrenati in universi di senso a cui è possibile accostarsi solo con l'intuizione. È l'ambiguità dei grandi poeti-filosofi, categoria alla quale Grünbein appartiene ormai con piena sicurezza. Schiuma di quanti raccoglie poesie dalle ultime tre raccolte di Grünbein pubblicate in Germania, più una serie di versi ancora inediti.
Milano ; Udine : Mimesis, 2021
Il quadrifoglio tedesco ; 42
Abstract: Nei primi anni Settanta Rafik Schami si trasferisce in Germania, dove osserva la vita quotidiana della sua patria d'elezione con uno sguardo stupito e vivace. L'autore ha un fiuto particolarmente sensibile per gli aspetti più "esotici" dei tedeschi, ad esempio l'imperturbabile ostinazione con cui, invitati a cena, portano una bella marmitta di... insalata di pasta, come narrato dal protagonista del racconto che dà il titolo alla raccolta. Grazie alla sua opera narrativa, accattivante e ironica, Schami appare non solo come talentuoso esponente della letteratura tedesca di immigrazione, ma anche importante mediatore tra cultura orientale e occidentale.
Consiglio gratuito / Ilse Aichinger ; a cura di Giusi Drago
Como ; Pavia : FinisTerrae, 2021
Le meteore ; 7
Abstract: Consiglio gratuito è ritenuto fin dal suo apparire nel 1978 un punto culminante della poesia del dopoguerra in lingua tedesca. I consigli che l'autrice dispensa gratuitamente nei suoi versi sono moniti di natura etica e conoscitiva, atti di ribellione dettati da un'esigenza indomabile di superare la menzogna e insieme ad essa l'addormentamento delle coscienze. La sua lingua sembra a tratti quotidiana, concreta, composta di parole comuni (carbone legna neve monti erbe), a tratti estraniante, ispida, reticente, oscura, specie quando la Aichinger si confronta con l'esperienza della barbarie nazista o riflette - con sguardo quasi filosofico - sulla natura violenta e menzognera del linguaggio. Consiglio gratuito è l'unica raccolta poetica di Ilse Aichinger.
Impara il tedesco / [Paul Coggle e Heiner Schenke]
2. ed.
Zanichelli, 2021
Abstract: Un manuale per imparare il tedesco in maniera semplice ed efficace, anche senza l’aiuto di un insegnante. Con questo corso è possibile imparare o ripassare lessico, grammatica e pronuncia a partire da situazioni e contesti reali: salutare e presentarsi, descrivere la città in cui si vive, ordinare da mangiare e da bere, fare acquisti, organizzare un viaggio, fissare un appuntamento di lavoro, esprimere una preferenza, parlare di avvenimenti passati e molto altro ancora. Con dialoghi da leggere e da ascoltare (170 minuti di dialoghi ed esercizi da ascoltare) per imparare il tedesco che si usa in situazioni reali e test di autoverifica alla fine di ogni unità. Il corso parte dai primi elementi della lingua e arriva al livello intermedio (A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento).
Elettra / Hugo von Hofmannsthal ; introduzione di Gabriella Benci ; traduzione di Giovanna Bemporad
5. ed.
Garzanti, 2021
Abstract: Consacrata dal grande successo della prima messa in scena di Max Reinhardt (1903) e, successivamente, dalla musica di Richard Strauss (1909), l'Elettra di Hofmannsthal offre al lettore di oggi straordinari motivi d'interesse e di riflessione. In primo luogo come opera di sperimentazione di un linguaggio scenico che, aperto alle conquiste della psicanalisi e alle ricerche freudiane, si rivela debitore dei grandi autori dell'età moderna, da Shakespeare a Calderón; in secondo luogo per le modalità del confronto stabilito con il mito greco, con il dramma e con l'eroina di Sofocle che fanno di questa Elettra un'opera davvero unica nella storia bimillenaria delle riscritture sofoclee e, in particolare, di quelle del Novecento. Rinunciando al coro e al prologo, infatti, la tragedia si rapprende tutta in un atto unico privo di una cornice di sacralità e di ritualità, e si snoda in un'azione che si svolge, simbolicamente, non davanti, ma dentro al Palazzo. Tra il martellamento pre-espressionista di parole chiave come sangue e i bagliori e le suggestioni cromatiche della decadenza, L'Elettra di Hofmannsthal ci giunge cosi quasi totalmente sganciata dal modello antico: una vera figlia della modernità, un'eroina dai tratti dionisiaci chiusa nello spazio della sua interiorità, una testimone della disperazione dell'individuo in un'epoca che ha perduto il tragico come categoria morale ed estetica.
Walid Raad - I long to meet the masses once again / published by Friederike Schuler
Amsterdam: Roma Publications, c2021
Emmy Hennings/Sitara Abuzar Ghaznawi / [editors: Simon Castets... [et al.]]
Zurich : Cabaret Voltaire ; New York : Swiss Institute ; Milano : Lenz, [2021]
5. ed.
Garzanti, 2021
Abstract: In questo dramma Holderlin affronta la figura di Empedocle e la vicenda leggendaria secondo cui il filosofo agrigentino si sarebbe tolto la vita gettandosi nel cratere dell'Etna. Il poeta tedesco è attratto da due temi: la venerazione somma per una natura divina e l'esigenza di fuggire una vita che non sia a misura d'uomo. Empedocle è stato indotto dal suo stesso pensiero all'odio verso la cultura, al rifiuto per tutto ciò che oppone ostacoli sulla via dell'assoluto. Di qui quel principio di libera scelta della morte che porta al gesto del suicidio. Il dramma, incompiuto, è stato scritto nel periodo cruciale della vita di Holderlin, che da quel momento non si dedicò più alla creazione di opere tragiche.
17. Auflage
Köln : Kiepenheuer & Witsch, 2021
Kiwi ; 1368
Sapienza università editrice, 2021
Abstract: Tema della prima sessione, orientata sulla "Grande Histoire", è stata la presenza romana nelle Alpi, la "conquista" della catena alpina da parte dei Romani fra il III e il I secolo a.C. e la successiva assimilazione di queste regioni nel mondo romano. Le scoperte archeologiche di questi ultimi decenni hanno infatti fornito nuove informazioni sulle Alpi prima delle campagne militari di Augusto, con le quali viene comunemente identificata la sottomissione delle popolazioni indigene al potere romano. L'epigrafia è stata invece la protagonista della seconda sessione, nella quale gli studiosi hanno presentato nuove scoperte e nuovi approcci nell'ambito dell'epigrafia alpina, dell'onomastica antica e dello studio delle culture epigrafiche. Le ricerche attuali hanno messo bene in evidenza i contatti culturali e linguistici tra le popolazioni alpine e i Romani, richiamati dai relatori partendo da approcci diversi.