Trovati 25 documenti.
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Lettera sulla felicità / Epicuro. La vita felice / Seneca ; introduzione di Giuseppe Dino Baldi
Giunti Barbèra, 2021
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
La Vita felice, 2021
Milano : Paoline, 2021
Letture cristiane del primo millennio ; 62
Abstract: La Spiegazione del Credo rappresenta un autentico tesoro per la conoscenza delle origini cristiane. Quest'opera, nata quale espressione consapevole del legame del suo autore con la fede battesimale ricevuta nella sua Chiesa madre - l'«Ecclesia aquileiensis nostra» -, custodisce una testimonianza insuperabile per ricostruire la tradizione dei Simboli di fede delle Chiese delle origini. È infatti quest'opera che ha permesso di ricomporre l'antico Simbolo di fede della Chiesa di Roma. La Spiegazione del Credo di Rufino venne ritenuta nel medioevo latino una sorta di modello in materia, facendo da parametro e da esempio per tutti i successivi scritti di questo tipo. Introduzione Giuseppe Laiti.
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 2021
Universale economica Feltrinelli. Classici
Abstract: Comincia come ogni favola il racconto di Amore e Psiche, con un re e una regina e le loro tre figlie, tutte bellissime. Ma la grazia e lo splendore della più piccola, Psiche, sono talmente grandi da attirare le invidie di Venere: la dea della bellezza, per vendicarsi, decide di ricorrere all'aiuto di suo figlio Amore, a cui chiede di colpire Psiche con una delle sue infallibili frecce e di farla innamorare dell'ultimo degli uomini, il più vile e miserabile. Amore accetta, ma quando vede Psiche rimane così incantato dalla sua bellezza da distrarsi e pungersi con la freccia destinata alla ragazza, innamorandosi perdutamente di lei e portandola a vivere nel suo meraviglioso palazzo. A una condizione, però: che la sua amata rinunci a vederlo in viso. Ma una notte, istigata dalle sorelle invidiose, la ragazza cede alla curiosità e viola il patto. Paga duramente la colpa della disobbedienza ai precetti divini, ma infine, superate tutte le prove cui è sottoposta, viene accolta fra gli dèi e diviene immortale. La favola di Amore e Psiche è il racconto dell'Anima che dopo errori, sofferenze ed espiazioni, ritrova la piena felicità immortale; la storia senza tempo dell'amore fra gli dèi e gli uomini; la favola della curiosità e dell'invidia, dell'umano che travalica i limiti della propria mortalità, segnando un passaggio di confine inimmaginabile.
Dante in conclave : la Lettera ai cardinali / Gian Luca Potestà
VP, 2021
Abstract: Enigmatica lettera inviata da Dante ai cardinali nel 1314 in vista dell'elezione papale.
Prefazioni ai Vangeli, 1516-1522 / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Silvana Seidel Menchi
Einaudi, 2021
Abstract: La dedizione ai Vangeli accompagnò Erasmo per tutta la vita. Li studiò dal punto di vista filologico e teologico, ne pubblicò per la prima volta il testo greco, li tradusse e li commentò, incoraggiò la diversificazione delle edizioni per raggiungere sia gli eruditi sia un pubblico piú ampio. La prima di queste edizioni risale al 1516 e fu dedicata a Leone X, il quale tanto la apprezzò da lodare pubblicamente Erasmo in un breve papale. Questo breve verrà riportato da Erasmo in tutte le sue successive edizioni dei Vangeli, come una specie di lasciapassare dati i tempi sempre piú infuocati dal punto di vista politico-religioso.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2021
Classici ; 13
Abstract: Le celebri Storie di Tacito narrano le vicende di Roma dalla morte di Nerone a quella di Domiziano. Dalle pagine dell'ultimo e sommo storico di Roma scaturisce uno sdegno alto e severo, espresso con malinconia austera, catoniana, in una prosa mirabile, che cela la desolata impotenza di chi non intravede spiragli metafisici né propone assetti sociali differenti. La storia che mi accingo a raccontare presenta grande intrico di vicende, atroci battaglie, congiure di ogni tipo. Perfino la pace è una pace insanguinata: quattro imperatori tutti uccisi dalla spada, tre guerre civili, molte guerre esterne.
Giunti Barbèra, 2021
Abstract: Il libretto delle Rime è costituito da sonetti, canzoni, ballate, sestine; in massima parte autentiche e, in parte minore al poeta attribuite soltanto; d'argomento amoroso, allegorico, dottrinale, vario. Il motivo dominante è tuttavia sempre l'amore, divino e umano, estatico o allegorico e fisico; e solo in tal senso queste rime dissimili possono presentare un'armonia di contenuto, se non di stile, dato il vago indugiare ancora nell'atmosfera stilnovistica accanto al realismo di una espressione sensuale e polemica e alla tensione appassionata dell'anima verso un'altezza morale, intima e drammatica, così evidente nelle rime del tempo dell'esilio, dove spesso il pensiero di Dante si trasfigura in voci di grande poesia. (G. R. Ceriello)
Newton Compton, 2021
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
Genova : Società Ligure di Storia Patria, 2021
Notariorum itinera ; 9
Catilinarie / Cicerone ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Antonella Tedeschi
[Ed. integrale]
RL, 2021
Traduzioni, trapianti, imitazioni / Andrea Zanzotto ; a cura di Giuseppe Sandrini
Milano : Mondadori, 2021
Abstract: Nel vastissimo orizzonte culturale di Andrea Zanzotto, entrano grandi figure di epoche e letterature diverse, rispetto alle quali, fin dalla giovinezza, il nostro autore si impegna in un confronto attivo, in un lavoro di traduzione che preferisce definire "imitazione". Si tratta, per usare un'altra sua efficace espressione, di "fantasie di avvicinamento", di cui questo volume ci offre un nuovo e imprescindibile percorso, che parte dai primi abbozzi, condotti su testi di Hölderlin, Rimbaud e García Lorca, e include anche una ventina di versioni del tutto inedite, predisposte per un quaderno di traduzioni che non si realizzò. Come scrive Giuseppe Sandrini, Zanzotto aveva coltivato, "in anni cruciali per la sua produzione, la traduzione poetica in forma di impegno critico e divulgativo", e lo dimostra, per esempio, il suo partecipe approccio all'opera di Éluard. Seguirono poi, nella sua geniale versatilità, in sintonia con autori che ne avevano coinvolto la passione e l'attenzione, traduzioni da Michaux, anche nel segno di una netta predilezione per la letteratura francese, dimostrata dai numerosi autori prescelti, da Ronsard fino a Frénaud. Questo libro si articola peraltro in vari capitoli o rubriche, secondo le diverse lingue e letterature di appartenenza, e perciò, oltre che dal francese, presenta versioni dal tedesco, dallo spagnolo, dall'inglese, dal romeno e, in appendice, dal portoghese; ma anche dal latino o dal friulano. Un cammino che produce "imitazioni" inedite dall'amato Virgilio, da Pessoa, da Pasolini, addentrandosi nientemeno che nell'inno "Eleusis" di Hegel. Ci troviamo di fronte alla solidissima conferma dell'inesausta attitudine a un'esplorazione ininterrotta di Zanzotto nei più diversi campi in cui la parola poetica può manifestarsi. Beninteso, per essere mirabilmente ricreata dalla sensibilità e dalla magistrale abilità di artefice di un autore capace di assumerne valori e spunti essenziali nel corpo della propria opera.
2021
Fa parte di: Urceo, Antonio <1446-1500>. Sermones : filologia e maschera nel Quattrocento / Antonio Urceo Codro
Abstract: Terza e ultima parte dei Sermones di Antonio Urceo Codro (1446-1500), questo volume ospita prolusioni accademiche dalle tematiche assai varie: nei Sermones IX e XI si celebra la vita pastorale e agreste; nel Sermo X si elogia il carattere primigenio e fondante della lingua e della letteratura greca; nel Sermo XIII si passano in rassegna le arti liberali; nel Sermo XII, dedicato al giusto mezzo, il maestro di Rubiera dà fiato a tutta la sua vis affabulatoria, orchestrando il discorso, da par suo, in dialogo incessante con il pubblico, che gli tiene bordone. Dopo il Sermo XIV, dedicato alla virtù, e un breve discorso composto per un anonimo giovane (Sermo ultimus), chiude il libro la fortunata Vita Codri, composta dal suo più affezionato allievo, Bartolomeo Bianchini.
Monarchia / Dante Alighieri ; a cura di Diego Quaglioni
Mondadori libri, 2021
2021
Fa parte di: Propertius, Sextus. Elegie / Properzio
Sossano : Anguana, 2021
Abstract: Il "De lamiis et phitonicis mulieribus (Delle streghe e delle indovine)" di Ulrich Molitor (1489) è uno dei tre principali trattati, scritti tutti in latino, pubblicati alla fine del XV sec. sulla questione della Stregoneria. Il "De Lamiis" viene proposto in questa prima edizione italiana con una veste editoriale che comprende il manoscritto originale in latino seguito dalla traduzione in italiano; è scritto in forma di dialogo tra l'Autore e l'arciduca Sigismondo d'Austria, in cui l'arciduca esprime dubbi sull'esistenza delle lamie o streghe e delle indovine, e sulla realtà dei poteri loro attribuiti dall'opinione generale. Nella sua stesura si evince chiaramente che la lotta è contro il paganesimo e il rischio che le persone tornino a coltivare e praticare il paganesimo, l'Antica Religione, nelle sue svariate correnti e sfumature.
Vol. 3: Crediamo nel Signore crocifisso e risorto / a cura di Maria Fallica
Città Nuova, 2021
Fa parte di: Il Credo commentato dai Padri
Abstract: Il volume si occupa dei seguenti temi: la rivelazione dell’amore divino; l’opera di riconciliazione di Gesù Cristo; il suo ministero terreno; la morte e la resurrezione. I testi sono corredati da note e introduzioni sul contesto storico-teologico.
Bologna : Edizioni San Clemente : Edizioni Studio Domenicano, 2021
Abstract: È la prima edizione a livello mondiale che riporta il testo latino critico e la traduzione in una lingua moderna. È anche la prima traduzione italiana. Finora esisteva solo la traduzione francese senza però il testo latino. Super Isaiam è il primo commento di san Tommaso alla Scrittura da noi conosciuto. Ma più che un commento è una spiegazione letterale del testo: ad litteram. È una esegesi del senso letterale del testo, ma costellata da note o collationes ricchissime per l'approfondimento del senso spirituale o mistico. E forse è proprio questa la cosa che maggiormente impressiona il lettore. Si tratta di note "marginali" quanto alla redazione, ma "essenziali" quanto alla possibilità che offrono di interpretare l'animo speculativo e contemplativo del loro autore. L'abilità speculativa consiste nel saper cogliere il riflesso che le immagini bibliche offrono per approfondire o esprimere la profondità delle verità rivelate. L'intensità contemplativa consiste nella passione del predicatore che sa sfruttare la densità delle immagini perché la memoria s'arricchisca di preziosi richiami meditativi. Introduzione, Traduzione e Note di Giuseppe Barzaghi. Testo latino critico dell'Edizione Leonina.
La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno
Milano : La vita felice, 2021
Biblioteca milanese ; 28
Abstract: Nel "De Pestilentia" di Federico Borromeo vi è il ritratto di una città che sta soffrendo e dell'anima di un uomo. La città è Milano, tormentata dalla peste del 1630, percorsa dai carri colmi di cadaveri, monatti e untori. L'uomo è lui, il cardinale, cugino di san Carlo: uomo deciso e imprevedibile, che affida alle pagine di un trattatello la descrizione terrificante di un incontro con il vasto spettacolo allestito dalla morte. Ma il De Pestilentia è anche altro. Scritto di getto durante i giorni del contagio, queste pagine sono una sorta di commiato tra Federico e la sua Milano. Un addio straziante, attuato con una descrizione minuziosa degli avvenimenti e della follia che ben presto si impadronì degli animi. In questa breve opera vi è anche un raro compendio: in poche pagine si avverte quel che poteva essere una pestilenza. Milano è lo spunto, ma la descrizione riguarda i terribili effetti del morbo in ogni tempo. Da Tucidide a Boccaccio, da Omero a Federico, il teatro di morte invita lo scrittore alle supreme riflessioni.
29. ed.
BUR, 2021
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.