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× Data 2022
× Soggetto 1908

Trovati 2 documenti.

Trema la notte
Libri Moderni

Terranova, Nadia <1978->

Trema la notte / Nadia Terranova

Einaudi, 2022

Abstract: 28 dicembre 1908: il più devastante terremoto mai avvenuto in Europa rade al suolo Messina e Reggio Calabria. Nadia Terranova attinge alla storia dello Stretto, il luogo mitico della sua scrittura, per raccontarci di una ragazza e di un bambino cui una tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona un'inattesa possibilità. Quella di erigere, sopra le macerie, un'esistenza magari sghemba, ma più somigliante all'idea di amore che hanno sempre immaginato. Perché mentre distrugge l'apocalisse rivela, e ci mostra nudo, umanissimo, il nostro bisogno di vita che continua a pulsare, ostinatamente. «C'è qualcosa di più forte del dolore, ed è l'abitudine». Lo sa bene l'undicenne Nicola, che passa ogni notte in cantina legato a un catafalco, e sogna di scappare da una madre vessatoria, la moglie del più grande produttore di bergamotto della Calabria. Dall'altra parte del mare, Barbara, arrivata in treno a Messina per assistere all'Aida, progetta, con tutta la ribellione dei suoi vent'anni, una fuga dal padre, che vuole farle sposare un uomo di cui non è innamorata. I loro desideri di libertà saranno esauditi, ma a un prezzo altissimo. La terra trema, e il mondo di Barbara e quello di Nicola si sbriciolano, letteralmente. Adesso che hanno perso tutto, entrambi rimpiangono la loro vecchia prigione. Adesso che sono soli, non possono che aggirarsi indifesi tra le rovine, in mezzo agli altri superstiti, finché il destino non li fa incontrare: per pochi istanti, ma così violenti che resteranno indelebili. In un modo primordiale, precosciente, i due saranno uniti per sempre

Alla conquista del Polo Nord
Libri Moderni

Nessmann, Philippe <1967->

Alla conquista del Polo Nord : la storia taciuta dell'afroamericano che arrivò per primo al Polo Nord : romanzo / Philippe Neesmann

Gallucci Bros., 2022

Abstract: L’impresa di Matthew Henson, l'esploratore afroamericano cvompagno di R. E. Peary nelle spedizioni artiche, che raggiunse per primo il polo nord. Una spedizione americana tenta un’impresa straordinaria: sbarcare sulla banchisa e raggiungere in slitta la cima del mondo. Obiettivo: piantare per primi la bandiera sul Polo Nord. Il comandante Peary e il fidato Matthew Henson, un americano di umili origini, nell’arco di 17 anni sono già al loro settimo tentativo, ma la distesa di ghiaccio a perdita d’occhio sembra un ostacolo insuperabile. Questo è il racconto, scritto in prima persona con la voce di Henson, di come il nipote di uno schiavo, con l’aiuto di 49 inuit, 246 cani e un comandante leggendario, conquistò l’Artico. "Gli inuit non conoscono né la scrittura, né il denaro, né il razzismo. A loro non interessava che fossi nero, povero e senza diploma: ero comunque una brava persona. Ma negli Stati Uniti, agli occhi dei miei compatrioti, non valevo granché, anzi non valevo proprio un bel niente".