Trovati 4 documenti.
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La vita in pugno : romanzo / Rit Bullwinkel ; traduzione di Sara Reggiani
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Reno, Nevada, 2020: otto ragazze giovanissime si scontrano nel corso di due giornate di un campionato di boxe, due a due, per eliminazione diretta, fino alla proclamazione della vincitrice. Vediamo le ragazze sul ring, sotto i riflettori e sotto l'occhio pubblico, agguerrite, aggressive, dominate dalla voglia di dimostrarsi potenti. Ma la straordinaria bravura di Rita Bullwinkel accende i riflettori anche sulla loro sfera privata. E se ciascuna ha una motivazione per essere lì - ambizioni famigliari cui accondiscendere, un trauma non ancora superato, volontà di perfezionismo - in loro c'è molto di più: la tensione, la paura di deludere, la voglia di essere acclamate ma anche di essere da qualche altra parte, lontane da quel conflitto insieme adrenalinico e logorante. Le ragazze si guardano, ambiscono ad avere la meglio sull'altra, ma sotto sotto vorrebbero anche essere amiche, scambiarsi confidenze, complimentarsi per il taglio dei capelli... Rita Bullwinkel rivela in questo suo romanzo d'esordio un talento enorme, una capacità di indagine sulle motivazioni e anche sull'inevitabilità dell'aggressività femminile. Ci offre una grande metafora della vita, una riflessione su come le donne vengano messe in competizione e come quella competizione venga vista dallo sguardo pubblico. "La vita in pugno" è un romanzo elettrico e frenetico sul desiderio, l'invidia, la follia e anche il piacere fisico che motivano le donne a combattere, anche quando, e forse specialmente, nessun altro le guarda
Giunti, 2024
Abstract: Uno, due, tre... È contando in questo modo che Sarena ricomincia a respirare dopo un attacco di panico. È una ragazzina di origine tunisina testarda e volitiva, che se si mette in testa una cosa non molla più. Per lei, tornare a respirare equivale a tornare a combattere, non solo per ottenere una vittoria nella boxe, lo sport in cui è un talento dall'età di 6 anni, ma anche un riconoscimento come cittadina e atleta italiana. Sarena abita in un territorio difficile, in cui la palestra rappresenta uno dei pochi luoghi in cui un riscatto è possibile. La sua è una vita scandita da scuola e allenamenti, attorno alla quale ruotano figure fondamentali: i genitori, la gemella, ironicamente definita Raddoppio, la sua migliore amica, Tarta, il Super, il professore di Tecnologia, e gli altri amici: Pasquale e Reilki. Ma, soprattutto, c'è il Maestro, il suo mentore e il suo vero angelo custode. Un colpo imparabile dalla vita, però, Sarena lo riceve lo stesso giorno della vittoria al suo primo match, quando Tarta muore per una pallottola vagante. Come una brava atleta va avanti, senza accorgersi di quanto questo dolore e questa rabbia le scavino dentro, fino a che, nel succedersi altalenante di incontri e perdite, a un certo punto decide di arrendersi. Sarà solo l'amore per quella terra che sente sua, anche se ancora non la riconosce come cittadina, e che come lei è bisognosa di risposte e di riscatto, a spingerla a trovare la forza di rialzarsi e raggiungere il suo traguardo. Il romanzo ispirato alla vera storia di Sirine Charabi, azzurra delle Fiamme Oro, argento ai mondiali di boxe di Nuova Delhi 2023.
Il dolore non esiste : romanzo / Ilaria Bernardini
Mondadori, 2024
Abstract: Mio padre si chiama Achille e non mi parla: questa storia comincia così, con un dialogo interrotto tra un padre e una figlia. Achille è stato un padre carismatico, con cui Ilaria da ragazza ha condiviso passioni, idee sulla vita e sul mondo, ma anche liti feroci e grandi silenzi. Fino a quando, senza un motivo scatenante o una colpa evidente, il silenzio ha inghiottito tutto. Achille ha smesso di cercarla, di rispondere alle sue telefonate e alle sue lettere. Forse, ha deciso di smettere di esserle padre. Ma Ilaria non vuole smettere di essere figlia, ha bisogno di una spiegazione, di capire dove si è aperta la prima crepa. Perciò, con l'aiuto, reticente, del resto della famiglia, prova a ripercorrere la loro storia e la vita del padre, a ricostruirne per frammenti l'identità. È il suo modo per continuare a parlargli, a frequentarlo, ma anche un rituale per allenarsi alla perdita: di un padre, della giovinezza, del passato e di un figlio adolescente che sta crescendo in fretta e che giorno dopo giorno le tiene sempre meno la mano e crede sempre meno alle sue invenzioni e alle sue parole. Contemporaneamente, quasi per caso, durante la pandemia Ilaria comincia a praticare la boxe. E un giorno, non certo per caso, si ricorda che anche il padre tirava di boxe, anzi era piuttosto bravo. Tanti anni prima le ha persino regalato un paio di guantoni. Non può che essere un segno: forse il padre la sta allenando in assenza per renderla più forte? Così, un po' credendoci davvero, un po' perché è una scrittrice e l'occasione narrativa è irresistibile, lo invita a una sfida sul ring. Gli fa sapere giorno e luogo del match e, anche se lui non risponde, una parte di lei spera e crede che si presenterà lo stesso. E mentre si esercita a dare e ricevere pugni fantasma e consulta allenatori di ogni tipo – ma anche scrittori, scienziati, registi, antenate, sciamane e qualche animale –, raccoglie le forze per salire sul ring e le parole per scrivere pagine emozionanti, comiche e piene di vita. Romanzo autobiografico, indagine filosofica e intima sulla famiglia, l'amore e la nostalgia, Il dolore non esiste è un mantra luminoso per provare a celebrare tutto, anche quello che fa male.
La danza sul ring : storia e regole del pugilato / Cristiano Ruzzi
Passaggio al bosco, 2024
Abstract: La “nobile arte”, senza dubbio, ha segnato la storia dello sport, regalandoci lezioni memorabili, esempi di riscatto e grandi slanci di coraggio. Questo libro – documentato e ricco di dettagli – ripercorre la storia del pugilato e dei suoi campioni, tra vittorie e sconfitte, fortune e tragedie, trionfi e cadute. Un viaggio nel controverso e affascinante mondo della boxe, dove gli antichi valori del combattimento sopravvivono al moderno business del ring, restituendo uno spettacolo che non è soltanto il frutto di sforzo fisico, ma anche l’esito di un percorso interiore.