Trovati 2 documenti.
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LUISS University Press, 2024
Abstract: Bruce Schneier, esperto di cybersecurity di fama mondiale, svela in La mente dell'hacker come l'hacking, in origine legato al mondo dell'informatica, sia oggi diventato una pratica onnipresente nei sistemi economici, finanziari e sociali. Attraverso un'analisi lucida e ricca di intuizioni innovative, Schneier guida il lettore alla scoperta delle vulnerabilità strutturali che definiscono il nostro mondo, dimostrando come ogni sistema, dalle leggi fiscali alle intelligenze artificiali, possa essere manipolato e sfruttato. Con esempi che spaziano dall'alta finanza alle elezioni politiche, l'autore rivela come gli hack, una volta relegati all'informatica, siano ormai strumenti chiave nella gestione del potere e del denaro nei suoi molteplici aspetti. La mente dell'hacker non è solo una diagnosi delle crepe che indeboliscono le nostre istituzioni, ma una riflessione profonda sulla resilienza dei sistemi e sulla necessità di saper riconoscere, e talvolta abbracciare, l'inevitabile evoluzione che l'hacking porta con sé. La mente dell'hacker è un saggio illuminante per tutti i lettori interessati ai grandi temi della politica, dell'economia e della cultura digitale. Schneier insegna a riconoscere le minacce nascoste dietro le pieghe dei sistemi che regolano la nostra vita quotidiana, offrendo gli strumenti per comprenderne il linguaggio e usarlo a proprio vantaggio. Un testo imprescindibile per chi vuole affrontare con consapevolezza le sfide della società moderna e imparare a difendersi in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
Dati avvelenati : truffe, virus informatici e falso online / Giovanni Ziccardi
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Una guida per conoscere e quindi evitare le tante minacce che si nascondono nella Rete. Si è delineata una minaccia globale che continua a crescere. Ha a che fare con virus ma, questa volta, informatici: ruba, diffonde e avvelena dati personali, inquinando l’ambiente nel quale i cittadini comunicano e lavorano. I criminali approfittano delle vulnerabilità nei comportamenti delle persone e delle loro scarse competenze informatiche per truffarle o per rubare la loro identità online. Contaminano dibattiti pubblici e alterano equilibri democratici agevolando la diffusione di disinformazione e di teorie del complotto. Falsificano dati audio e video grazie ai deepfake e minano la correttezza degli scambi tra privati sulle piattaforme di commercio elettronico. È dunque necessario formare ogni cittadino con un buon livello di sicurezza delle informazioni che riguardano sia la vita personale sia quella professionale, con delle basi di cybersecurity che non sono più qualcosa di complesso ed esoterico, quasi per adepti, ma che diventano naturali durante l’uso degli strumenti informatici più comuni.