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Trovati 293 documenti.

Corsia d'emergenza
Libri Moderni

Coen, Daniele <1953->

Corsia d'emergenza : la mia vita di medico in pronto soccorso / Daniele Coen

Chiarelettere, 2024

Abstract: "Corsia d'emergenza" è la testimonianza di un medico che per quarant'anni ha operato nel reparto oggi più in crisi della sanità italiana. All'ingresso dei Pronto Soccorso i pazienti si presentano di propria iniziativa, spesso senza filtri e sempre troppo numerosi, al punto che per ogni malato cui il medico rivolge le proprie cure molti altri sono costretti a ore di attesa, talvolta in condizioni critiche. Del resto, se è vero che il dolore di una colica renale è insopportabile e richiede un trattamento immediato, cosa fare se nello stesso momento i barellieri portano in sala di emergenza un bambino caduto dal terzo piano? Quella che Coen descrive, con la lucidità di chi conosce il sistema dall'interno ma soprattutto con la passione di chi ha dedicato la vita alla propria professione, è una sanità ormai in ginocchio. E il Pronto Soccorso, che ha fatto grandi passi avanti negli ultimi decenni e resta un riferimento imprescindibile per tutti, è il primo reparto a mostrare i segni di questo tracollo: anno dopo anno si riducono i mezzi e le risorse, e la carenza di medici e infermieri non fa che aggravarsi; chi resta è costretto a turni mal pagati e sempre più sfibranti, mentre gli episodi di violenza e le cause civili e penali contro gli operatori registrano un continuo aumento. A partire dal resoconto di casi clinici reali e dal ricordo dei lunghi giorni trascorsi in prima linea, Daniele Coen lancia il proprio allarme in un racconto intimo e profondamente umano che ci ricorda quanto la sanità pubblica sia un bene inestimabile, di cui dobbiamo prenderci cura come di ogni ammalato.

La donna dai piedi nudi
Libri Moderni

Mukasonga, Scholastique <1956-> - Mukasonga, Scholastique <1956->

La donna dai piedi nudi / Scholastique Mukasonga ; traduzione dal francese di Giuseppe G. Allegri

Utopia, 2024

Abstract: Questo romanzo è una sorta di sudario di parole che l'autrice tesse per Stefania, la madre, in sostituzione del telo funerario con il quale avrebbe voluto ricoprirne il corpo. Nel genocidio del Ruanda, infatti, l'autrice ha perso trentasette membri della propria famiglia, ma la morte è seguita a una lunga vigilia, iniziata con la deportazione in una sperduta e arida regione del paese, molto diversa dalle verdi colline sulle quali intere generazioni di pastori tutsi erano nate e cresciute

Il funzionario nudo
Libri Moderni

Crisp, Quentin <1908-1999>

Il funzionario nudo / Quentin Crisp ; traduzione di Sara Reggiani ; prefazione di Michele Masneri

Accento, 2024

Abstract: Londra, anni ’30. Quentin Crisp attraversa la città sui tacchi, truccato, con i capelli tinti dall’henné; non si sottrae agli sguardi, né, quando capita, alle aggressioni. Reclama il diritto di essere chi è, e fa della sua omosessualità disinibita ed eccentrica e del suo umorismo tagliente le armi per superare le difficoltà personali, in un’epoca in cui farlo è eroico. Nonostante sia considerato dalla critica internazionale come l’Oscar Wilde del Novecento, Quentin Crisp è stato finora inedito in Italia. Arriva per la prima volta in libreria con "Il funzionario nudo" (1968), un memoir senza filtri, commovente e arguto, in cui l’autore si espone con la stessa assoluta sfrontatezza con cui passeggiava per le strade di Londra, nei locali notturni o posando nudo per le lezioni di pittura dal vivo. Se la vita è «una cosa divertente che capita sulla via che porta alla tomba», Crisp ha saputo trasformarla in un manifesto leggendario.

La metà del mio tempo
Libri Moderni

Marías, Javier <1951-2022>

La metà del mio tempo : guardando indietro / Javier Marías ; prefazione di Miguel Marías ; presentazione di Javier Marías ; a cura di Inés Blanca ; traduzione di Maria Nicola

Einaudi, 2024

Abstract: La metà del mio tempo è un’autobiografia a tutti gli effetti, dalla forma insolita ma non per questo meno autentica: in queste pagine, in momenti diversi, Javier Marías si confida con i suoi lettori e li porta sulle strade che ha percorso da scrittore – e prima di diventarlo –, conducendoli nel meraviglioso universo dei suoi indimenticabili capolavori. «La metà che ci ha formati, quella che ci orienta, che ci accompagna, che ci conferisce un’identità, la metà del nostro tempo che ci permette di intuire quello che siamo, o piuttosto quello che a poco a poco stiamo diventando». Il viaggio negli Stati Uniti da neonato, un’avventurosa fuga giovanile, l’ascesa al trono dell’affascinante Regno di Redonda, gli avvenimenti, gli incontri, i libri: qui Javier Marías ripercorre gli anni dell’infanzia, evoca i ricordi familiari, celebra i suoi maestri, riflette sulle sue passioni e le sue inquietudini. “La metà del mio tempo” raccoglie le pagine più intime e personali di Javier Marías. Quelle del romanzo della sua vita. «Si può supporre, se mio fratello terrà fede alle sue idee con la coerenza che gli è propria, che non scriverà mai un’autobiografia. Pertanto gli appassionati del genere e coloro che nutrono curiosità sulle vite degli scrittori – di questi tempi meno avventurose che in passato – sono avvertiti: questo libro è quanto di più vicino a un libro di memorie di Javier Marías – indirette, involontarie e frammentarie, sebbene autorizzate – che mai avranno modo di leggere», afferma profeticamente nella prefazione a questo volume Miguel Marías, fratello maggiore del grande scrittore spagnolo scomparso nel 2022. Questa raccolta, che oltre ai testi più personali comprende una lunga intervista pubblicata da «The Paris Review» nel 2006, diventa dunque un’importante testimonianza della traiettoria umana e letteraria di Javier Marías, e ne restituisce un ritratto inedito. Un «falso diario» rivelatore, la storia dello zio Jesús, la «pecora più nera» della famiglia, un’avventurosa «fuga da romanzo» a Parigi nell’estate del 1969, il ricordo commovente dei genitori e della loro coraggiosa generazione, una dedica profonda e sincera al suo maestro Juan Benet e alle guide letterarie che ha avuto l’onore di conoscere, l’ascesa al trono dell’affascinante Regno di Redonda, gli aneddoti legati alla sua reggenza e al rapporto con i «sudditi», fantasmi e spie, e poi i libri, quelli scritti e quelli amati, che lo hanno sempre accompagnato.

Aspettando di essere arrestati la notte
Libri Moderni

Izgil, Tahir Hamut <1969->

Aspettando di essere arrestati la notte : storia di un poeta uiguro e di un genocidio in Cina / Tahir Hamut Izgil ; traduzione di Silvia Albesano

Mondadori, 2024

La scomparsa dei colori
Libri Moderni

Manconi, Luigi <1948->

La scomparsa dei colori / Luigi Manconi

Garzanti, 2024

Abstract: Capace di unire al racconto intimo e personale una riflessione profonda sulla condizione e sui diritti dell’handicap, Manconi infonde la propria esperienza in un libro che, sfiorando la letteratura, è un vero inno alla vita. Quella che Luigi Manconi sta combattendo da ormai dieci anni è, come lui stesso la definisce, una «battaglia mortale» tra il buio progressivo della cecità e la luce che resiste – ora ridotta a un’opalescenza indistinta, ora invece straordinariamente accesa, simile un barlume tenace o a un lampo improvviso. Costretto ad affrontare l’irreparabilità della perdita, ma determinato a non soccombervi mai, nella Scomparsa dei colori Manconi accompagna il lettore nell’universo in continua trasformazione di chi non vede più, regolato da un nuovo rapporto tra i sensi e definito da un inevitabile scarto tra realtà, immaginazione e memoria. Lo fa senza indulgere ai sentimentalismi, ma anzi con un pizzico di ironia, servendosi della tavolozza di colori sempre più ridotta e ingannevole che ancora lascia filtrare le forme del mondo, mentre giorno dopo giorno le mani, «terminale fragile» della sua soggettività, prendono il posto degli occhi come strumento imprescindibile di conoscenza e di connessione con gli altri.

Il giardino e la cenere
Libri Moderni

Stabile, Alberto <1947->

Il giardino e la cenere : Israele e Palestina nel racconto di un albergo leggendario / Alberto Stabile

Sellerio, 2024

Abstract: Un libro necessario, a un anno dal massacro del 7 ottobre, per comprendere i rapporti tra Israele e Palestina attraverso le storie e i personaggi di un albergo nel cuore del conflitto, l’American Colony Hotel. «Per me, che sono stato cronista itinerante, mandato a Gerusalemme per lunghi periodi, l’Hotel American Colony è stato molto più che un luogo di prolungati soggiorni e d’incontri estemporanei. È stato una finestra spalancata su una realtà complicata che non conoscevo». La realtà è quella della nuova, e tremenda, fase dello scontro tra israeliani e palestinesi, apertasi secondo l’autore con l’Intifada del 1988 e culminata il giorno in cui «tutti gli schemi, le analisi, le verità e le previsioni sono saltati», il 7 ottobre 2023. Una realtà a cui questo libro dà un’anima nella mente del lettore mantenendo fisse sempre insieme due prospettive. Innanzitutto i dettagli e le figure della vita corrente di questi lunghi anni: «le immagini, le situazioni, i personaggi», i tanti momenti e fatti, indimenticabili per chi li vive e i primi a essere dimenticati dalle storiografie maggiori (storie quotidiane, come l’invincibile, tenace nostalgia del profugo che lascia appese le chiavi alla porta della casa che deve abbandonare perché il soldato non la scardini; o come l’umiliazione dell’apartheid linguistico, del passante che si arrangia a un posto di blocco, costretto «a sorridere al soldatino di origini russe che non parla una parola di arabo né di inglese»). La seconda prospettiva è il racconto degli occhi stessi che guardano: l’avventura che cambia tutto nella vita e nell’essere dei grandi reporter e dei corrispondenti esteri che si proiettavano dagli agi del Colony verso gli scenari di guerra; erano i «Jerusalem Boys and Girls» che subito introiettavano quanto la loro testimonianza sarebbe stata sempre davanti al giudizio della storia; per molti di loro stare al Colony e andare alla prova del fuoco era una specie di temerario funambolismo etico, alla Hemingway, alla Greene. Nella narrazione di Alberto Stabile vibra sempre una particolare sensibilità per i luoghi, il talento spesso malinconico di far parlare lo spazio, tra i giardini e le ceneri. Ed è dominata da una dolorosa lucidità: «Nel momento in cui la terra su cui ambivano vivere e progredire è diventata essa stessa un simbolo della fede e, proprio in quanto simbolo, indivisibile, l’equilibrio della convivenza è saltato, facendo spazio al conflitto. Il conflitto, dunque, è l’essenza non dichiarata di questo libro».

Storia senza eroi
Libri Moderni

Marrazzo, Piero <1958->

Storia senza eroi / Piero Marrazzo

Marsilio, 2024

Abstract: Uno dei luoghi che ricorre nella storia politica italiana è via Gradoli. La via Gradoli di Aldo Moro e dei servizi e la via Gradoli dove subisce una battuta d’arresto la vicenda politica di Piero Marrazzo, che nel 2009 è il presidente della Regione Lazio. Si parte così da via Gradoli per arrivare qui, oggi, avendo da subito intuito che quella battuta d’arresto non era che l’occasione di srotolare una storia più lunga, più ampia e, soprattutto, collettiva. Che cos’è, infatti, la politica se non la capacità di trasformare una vicenda privata in una vicenda al servizio di un’intera comunità? "Storia senza eroi" è il romanzo della vita di un uomo. Se non fosse che la vita di ciascuno di noi non comincia il giorno della nascita, ma prima, e talvolta pure in un altro luogo: la vicenda di via Gradoli e Piero Marrazzo comincia negli Stati Uniti, con la giovinezza di una donna preda delle scelte paterne, gli anni americani e “a colori” della madre Gina, dei quali in famiglia si sapeva poco, quasi niente, e che Piero, travolto dallo “scandalo”, decide di indagare per se stesso e il fratello, scoprendo un passato fatto di matrimoni nascosti, diritti negati, rapporti con la mafia, segreti inconfessabili e presunte vergogne cancellate con un colpo di spugna dal grande patriarca Eugenio, suocero del padre Joe, giornalista appassionato e che non scese mai a compromessi. Il punto di partenza di questo racconto – in cui epica e storia, notizie e illazioni, ricerca e intuizione si mescolano – è quello di chi ha deciso di narrarlo e che lo firma: Piero Marrazzo, giornalista e politico, padre e figlio. Il punto di arrivo è invece una storia che riguarda tutti noi.

Il salvatore di bambini
Libri Moderni

Scavo, Nello <1972->

Il salvatore di bambini : una storia ucraina / Nello Scavo

Feltrinelli, 2024

Abstract: Marzo 2022. L'esercito russo conquista Kherson, la città ucraina a nord della Crimea. Nella loro avanzata, oltre a portare distruzione, i russi rapiscono e deportano un numero imprecisato di bambini. Volodymyr Sahaidak, direttore della casa per minori, capisce che anche "i suoi bambini" sono in pericolo e che prima o poi avrebbero tentato di portarglieli via. Con stratagemmi da film, falsificando documenti, facendo figurare i minorenni come già dati in affido o in adozione, oppure in cura per gravi malattie, riesce a far scappare i ragazzi e a farli evacuare verso zone sicure. Dei sessantasette bambini ospitati nel suo centro, cinquantadue sono messi subito in salvo; gli altri, deportati in Russia, grazie alla sua tenacia sono stati rintracciati e poi fatti rientrare in Ucraina. Nello Scavo racconta una storia straordinaria di coraggio e speranza. Questa è l'inchiesta che è costata a Vladimir Putin il mandato di cattura internazionale. Da una delle città più martoriate dalla furia di Putin, la vera storia dello "Schindler ucraino". "I bambini non sono un bottino di guerra."

Mamma, stai calma!
Libri Moderni

Cardaropoli, Arnold <2001->

Mamma, stai calma! : storie a colori di una famiglia in bianco e nero / Arnold Cardaropoli ; illustrazioni di Giacomo Giovanni Malvassora

Piemme, 2024

Abstract: Una famiglia perfettamente imperfetta per vincere i tabù su affido, adozione e integrazione a colpi di ironia.

L'amore di un cane
Libri Moderni

Tamaro, Susanna <1957->

L'amore di un cane / Susanna Tamaro ; illustrazioni di Roberta Mazzoni

Solferino, 2024

Abstract: La storia inizia quando, dopo anni trascorsi in un piccolo appartamento cittadino, Susanna si trasferisce in una casa di campagna, dove finalmente può realizzare un desiderio che aveva da tempo: accogliere una vera e propria famiglia di cani. Come Biancaneve ha i suoi sette nani, così Susanna desidera sette cani, ognuno con una personalità e una storia uniche. Dall'arrivo di Argo, un cane disabile, alla gioia di accogliere Bianchina, una cagnolina piena di vita, la sua casa si è trasformata in un rifugio per cani bisognosi. Uno dopo l’altro sono stati così accolti Tobia, Pongo, Sissi, Archimede e tanti altri. Ognuno di loro è stato adottato da un canile, spesso con un passato di sofferenza alle spalle, ma è proprio la trasformazione della loro vita che diventa per Susanna una fonte di grande gioia. L’autrice non si limita a raccontare le storie di questi animali, ma attraverso di loro offre una riflessione più profonda sulla nostra società. In un mondo sempre più frenetico e individualista, i cani ci insegnano il valore della semplicità, della condivisione e dell’affetto sincero, offrendoci, insieme alla fedeltà e alla gratitudine, quell’amore incondizionato di cui tutti, consapevolmente o meno, abbiamo bisogno.

Uno strano dono
Libri Moderni

Piro, Nico <1971->

Uno strano dono : storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità / Nico Piro

Solferino, 2024

Calcio e pepe
Libri Moderni

Parodi, Benedetta <1972-> - Caressa, Fabio <1967->

Calcio e pepe / Benedetta Parodi, Fabrio Caressa

Sperling & Kupfer, 2024

Abstract: Aneddoti, incontri, viaggi, imprevisti, cambiamenti: Benedetta e Fabio ci fanno entrare nel loro mondo, svelando situazioni esilaranti, momenti felici, l'allegria del ménage famigliare, i traguardi raggiunti ma anche i momenti difficili superati insieme, lasciandoci l'eco di tante emozioni autentiche e di una passione condivisa per il sorriso.

Jim
Libri Moderni

Schuiten, François <1956->

Jim / François Schuiten

Sonda, 2024

Abstract: 24 gennaio 2023 verso le undici, Jim, il cane adorato dell'autore, se n'è andato per sempre. Da quel momento e nelle ore successive, il famoso disegnatore e scenografo belga ho avuto un solo desiderio: disegnarlo... per tenerlo con sé ancora un po'. Ha disegnato Jim per affrontare la sua perdita e accettare di lasciarlo andare. È nato così questo diario in cui a parlare, più che i brevi testi che le commentano, sono le immagini che catturano l'essenza di un'amicizia ininterrotta, con i ricordi e le emozioni, le scoperte e le difficoltà che hanno costellato tredici anni di vita insieme. Una struggente lettera d'amore al proprio cane ma anche un inno alla gioia di vivere, a quella che ogni cane ci sa regalare.

Tutto quello che non dovrei essere
Libri Moderni

Di Donato, Ludovica <1986->

Tutto quello che non dovrei essere / Ludovica Di Donato

Giunti, 2024

Abstract: Ludovica, trentasette anni suonati, single, niente figli, attrice, un gatto: Amleto. Bellissimo, il gatto. Perché invece il resto non corrisponde a niente di ciò che, secondo il canone, una donna della sua età dovrebbe essere. Se a questo aggiungiamo un percorso “a ostacoli” fra una laurea a trentadue anni in Giurisprudenza, due mesi di pratica in uno studio legale, una formazione parallela in recitazione in un susseguirsi di fallimenti e di successi, capiamo che la storia di Ludo non è proprio lineare. Assomiglia più a delle montagne russe. Ma sono montagne russe su cui siamo tutti invitati a salire, perché le sue esperienze parlano delle nostre, il suo mettersi a nudo ci permette di non prenderci troppo sul serio e sa smentire e alleviare l’ossessione, che ci assilla, di essere performanti a tutti i costi. Quel dover già sapere tutto su noi stessi e sul mondo è una pia illusione. A volte il senso della vita si rivela solo quando un minuscolo sassolino inceppa l’ingranaggio che sembra perfetto e ci mette fuori strada. A volte è grazie a un momento di pausa e di concentrazione su di sé, dopo aver rincorso i sogni altrui, che il nostro destino si compie, permettendoci di intraprendere strade che ci appartengono davvero e ci rendono felici. Ritardataria nella vita e con la vita, Ludovica tenta di mostrarci come le cadute possono rivelarsi esplosive, come le nostre passioni non sono subito chiare nemmeno a noi stessi e che seguire i tempi e le aspettative degli altri non ci potrà mai far sentire appagati. Dobbiamo essere gentili nei nostri confronti, darci il tempo, tutto il tempo, di capirci e accettare che per trovare la propria strada ci sono infiniti modi. Senza fretta, non ci resta che scoprire il nostro.

Le chiavi di casa
Libri Moderni

al-Ajrami, Sami <1967->

Le chiavi di casa : un diario da Gaza / Sami al-Ajrami ; con Anna Lombardi

Mondadori, 2024

Abstract: All'alba del 13 ottobre 2023, a una settimana dall'attacco di Hamas in Israele e dall'inizio della guerra all'interno della Striscia di Gaza, il giornalista palestinese Sami al-Ajrami chiude a doppia mandata la porta di casa sua, nel campo profughi di Jabalia, dov'è nato e ha sempre vissuto, per sfollare con la famiglia a sud, secondo le indicazioni dell'esercito israeliano. Come già altri profughi palestinesi prima di lui, alle sue spalle lascia un'intera vita. Collaboratore di diverse testate internazionali, la sua è stata l'unica voce a raccontare sulla stampa italiana il conflitto dall'interno della Striscia e in presa diretta. In una sorta di diario quotidiano pubblicato da «la Repubblica» ha mostrato la sofferenza, la paura e l'impotenza di chi la guerra non solo la racconta coraggiosamente per mestiere ma la vive sulla propria pelle, testimone e vittima allo stesso tempo. Cronaca di un'immensa tragedia, e preziosa fotografia di vita quotidiana nella Striscia di Gaza dilaniata dalle bombe, il suo racconto trova ora un nuovo spazio nelle pagine inedite di questo libro. La ricerca costante in prima persona di un riparo sicuro, ma anche semplicemente di cibo e calore, nel tentativo di sopravvivere a tutti i costi con le due figlie e i genitori anziani, documenta il dramma dell'intero popolo palestinese: l'esistenza stravolta all'improvviso, il dolore per essere costretti ad abbandonare la propria abitazione e i ricordi di una vita, il rischio di morire sotto bombardamenti che non risparmiano case, ospedali, scuole, moschee, chiese. Fino alla sofferta decisione di lasciare Gaza: convinto ormai di essere in pericolo, diventato lui stesso un target in quanto giornalista, e anche dalla paura di non poter rivedere le figlie, messe in salvo solo poco tempo prima. Oggi Sami al-Ajrami vive in Egitto. Da lì continua a mantenere i contatti con chi è rimasto a Gaza in condizioni sempre più precarie. In tasca ha ancora le chiavi della sua casa di Jabalia, «non aprono più nulla: e in questo anch'io condivido il destino del popolo palestinese».

Dal buio del Novecento
Libri Moderni

Gentiloni Silveri, Umberto <1968-> - Palermo, Stefano <insegnante di storia economica>

Dal buio del Novecento : diari e memorie di Ebrei italiani di fronte alla shoah / Umberto Gentiloni Silveri, Stefano Palermo

Il Mulino, 2024

Abstract: Con le leggi razziste del 1938 tutto cambiò per gli ebrei italiani e la «vita di prima», con la sua quotidianità, le sue speranze e le sue aspettative divenne un lontano ricordo. La privazione di beni e diritti fu solo il primo passo di un lungo viaggio verso l'abisso: da quel momento, e soprattutto nel biennio cruciale 1943-45 si avvicendarono esperienze drammatiche quali la fuga all'estero, la ricerca di un rifugio sicuro in territorio italiano, gli arresti, le deportazioni, l'uccisione di amici e familiari. Ma il progetto nazifascista di distruzione degli ebrei non è riuscito a cancellare storie, persone, famiglie e ambienti di riferimento. In questo volume gli autori, attraverso lo spoglio di oltre seimila pagine di documentazione, ricostruiscono le vicende di decine di ebrei italiani le cui memorie sono conservate presso l'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. Le vicende personali e familiari incrociano i cambiamenti della grande storia, prima, durante e subito dopo la persecuzione e la guerra: diari, memorie, scritture e ricordi diventano così voci preziose, perdute e ritrovate, come un ponte sospeso tra il presente e le pagine più buie del Novecento.

La gentilezza degli altri
Libri Moderni

Molho, Antony <1939->

La gentilezza degli altri : un bambino ebreo nella Grecia occupata / Antony Molho

Viella, 2024

Abstract: In questo straordinario racconto personale Antony Molho (Salonicco 1939) ripercorre le sue esperienze e i suoi ricordi d’infanzia, quando i suoi genitori lo passarono letteralmente di mano in mano e di casa in casa, da Salonicco ad Atene, nel tentativo di salvarlo dai nazisti. Quella che Molho ci narra, in controluce, è anche la storia della Grecia occupata e delle sorti degli ebrei di Salonicco, finora quasi assente dall’ampia memorialistica sull’Olocausto. Un racconto fatto di piccole storie di brevi momenti, i ricordi di un bambino inconsapevole della portata degli eventi che attraversava tessuti insieme con lo sguardo dello storico di oggi, e con i fili di una costante riflessione sugli interrogativi più grandi: le possibilità, i limiti e gli intrecci fra memoria, autobiografia e identità.

Sisters
Libri Moderni

Paola & Chiara <gruppo musicale>

Sisters : la nostra storia incredibile / Paola & Chiara ; prefazione di Jonathan Bazzi

Rizzoli, 2024

Abstract: Tutto comincia nei favolosi anni Ottanta, gli anni dei cartoni manga, dei musical, del pop, di Michael Jackson e di Madonna. Due sorelle, quasi coetanee, crescono insieme in una famiglia semplice, papà impiegato e mamma casalinga, di una Milano austera, guidata dall’etica del lavoro. Paola e Chiara sono ancora bambine e hanno già deciso che da grandi canteranno, scriveranno canzoni e lo faranno insieme. È un sogno infantile, sì, ma coltivato con dedizione totalizzante e spirito di sacrificio, con lo studio e una curiosità inesauribile per tutte le novità che arrivano da oltreoceano. E l’impegno paga, più e prima di quanto Paola e Chiara immaginassero. Intorno ai vent’anni arrivano i primi palcoscenici, le prime occasioni e poi in un vortice i primi singoli, il primo album e il primo successo: la vittoria a Sanremo. Paola e Chiara decollano, con la loro musica ma anche con la loro immagine glamour. Diventano due star proprio come i loro idoli dell’infanzia. Finché la scena musicale si trasforma. Gli anni Ottanta sono lontani e anche i Novanta si sono ormai chiusi. Le sonorità elettroniche e il pop luccicante hanno lasciato il passo a nuovi generi e tendenze. La strada si fa in salita per Paola e Chiara, che nonostante tutto continuano a lavorare duro, insieme. Ma il mondo della musica non risparmia colpi spietati, coltivare quel sogno di bambine diventa un’impresa logorante e la sofferenza che scaturisce dai fallimenti un po’ alla volta riesce a incrinare anche un legame che sembrava inscindibile.

In frantumi
Libri Moderni

Kureishi, Hanif <1954->

In frantumi / Hanif Kureishi ; traduzione di Gioia Guerzoni

Bompiani, 2024

Abstract: “Il giorno di Santo Stefano ero a Roma, e dopo una bella passeggiata fino a Piazza del Popolo, seguita da un giretto a Villa Borghese, poco dopo essere rientrato a casa sono caduto.” È la fine del 2022 quando la vita di Hanif Kureishi cambia. Dopo quella caduta non può più camminare, scrivere o lavarsi; non può fare nulla senza l'aiuto degli altri. Inizia così la sua odissea, prima all'ospedale poi in un centro di riabilitazione, con la speranza di tornare nella casa di Londra, che lo accoglierà di lì a un anno, trasformata per adattarsi a lui, che a sua volta si adatta con fatica, rabbia, umorismo, coraggio al suo nuovo qui ed ora. “Molti dicono che quando sei in punto di morte tutta la vita ti scorre davanti agli occhi, ma io non pensavo al passato quanto al futuro, a tutto quello che mi era stato sottratto, a tutte le cose che volevo fare.”