Trovati 20 documenti.
Trovati 20 documenti.
Luigi Ontani / [mostra e cataloghi a cura di Gianfranco Maraniello]
Bologna : MAMbo-Museo d'arte moderna, 2009
Gigante3RazzEta7AntiCentauro / a cura di Gianfranco Maraniello
Bologna : MAMbo-Museo d'arte moderna, 2009
Fa parte di: Luigi Ontani / [mostra e cataloghi a cura di Gianfranco Maraniello]
Bologna : MAMbo-Museo d'arte moderna, 2009
Fa parte di: Luigi Ontani / [mostra e cataloghi a cura di Gianfranco Maraniello]
Tribu tabu [d]ei grilli balinesi sulla ragnatela di bambu
Bologna : MAMbo-Museo d'arte moderna, 2009
Fa parte di: Luigi Ontani / [mostra e cataloghi a cura di Gianfranco Maraniello]
Milano : Prearo, 2007
Attacco a Mumbai : una vera storia di coraggio / Dev Patel ... [et al.]
Eagle Pictures : M2 Pictures : IIF Home Video, [2019]
Abstract: Nel novembre 2008, un gruppo di terroristi mette in atto una serie di devastanti attentati a Mumbai, India. Per tre giorni gli attentatori assediano il leggendario Taj Mahal Palace Hotel tenendo in ostaggio oltre 500 persone tra ospiti e dipendenti. Mentre il mondo è testimone impotente dell’attacco attraverso i media, il rinomato chef dell’hotel e un umile cameriere rischiano la vita per portare in salvo gli ospiti della struttura.
La-bas : educazione criminale / Guido Lombardi
Raro Video, 2012
Abstract: Castel Volturno, circa trenta chilometri da Napoli. È il 18 settembre 2008. Un commando di camorristi irrompe in una sartoria di immigrati africani. Sparano all'impazzata un centinaio di proiettili, ammazzando sei ragazzi di colore e ferendone un altro gravemente. Yussouf, un giovane immigrato ha deciso la stessa sera di chiudere i conti con suo zio Moses. L'uomo che lo ha convinto a venire in Italia promettendogli un futuro da onesto artigiano e trasformandolo invece nel cinico gestore di un giro milionario di cocaina. Invischiati nella loro storia, un altro ragazzo africano, Germain, finito per caso nel luogo della strage; la sua ragazza Asetù, che quella sera canta in pubblico una canzone di Miriam Makeba; Suad, una prostituta che Yussouf sogna di riscattare dai suoi padroni.
This is how it ends / Kathleen MacMahon
London : Sphere, 2012
Abstract: Inizia così: autunno del 2008, una spiaggia sulla costa di Dublino. Bruno Boylan, 49 anni, newyorkese di origini irlandesi, ha deciso di visitare la terra dei suoi avi. Addie Murphy, trentottenne, è una sua lontana cugina e, rimasta senza lavoro, trascorre le giornate prendendosi cura dell'anziano padre Hugh e della cagnolina Lola. L'incontro tra loro è improvviso, inevitabile, fulminante: basta perdere al momento giusto le chiavi di casa, durante una passeggiata sulla spiaggia... Questo romanzo è la storia di un amore tenerissimo fra due persone adulte, che non sono belle o ricche o speciali, ma sanno vivere con il trasporto di due ragazzi il loro sentimento e pensare al futuro con grande consapevolezza. Anche quando sul futuro si affacciano le difficoltà. L'amore non ho fine è anche una storia di incredibile coraggio, che ha la forza delle parole e dei fatti di ogni giorno, ma sublimati e trasfigurati da uno slancio vitale tutto femminile.
Dancing dreams : sui passi di Pina Bausch / un film di Anne Linsel & Rainer Hoffmann
[Roma] : PFA distribuzione, 2011
Abstract: I dieci mesi di preparazione per la messinscena di Kontakthof, una delle piu'celebri coreografie di Pina Bausch. La coreografa nel 2008 ha selezionato 40adolescenti che non conoscevano ne' lei ne' la danza e li ha portati a scoprireil suo mondo. Il documentario segue le prove fino ad arrivare alla sera dellaprima offrendo un dietro le quinte dello spettacolo.
Ulla von Brandenburg: whose beginning is not, nor end cannot be
Dublin ; Milano : Irish Museum of modern art ; Charta, c2008
Abstract: La giovane artista tedesca Ulla von Brandenburg indaga l'ampia gamma di media che riflette il loop, la ripetizione, temi comuni nella sua pratica artistica veramente particolare. Sfogliando il libro si attraversano i più eterogenei linguaggi artistici e non sorprende scoprire che Brandenburg ha studiato design e arti visive alla Scuola di Belle Art di Amburgo, famosa per gli studi sulla percezione visiva. L'artista prende spunto dalla letteratura, dall'arte, dal teatro espressionista, dai film hollywoodiani, dagli scacchi, dalla magia e dalla psicanalisi freudiana, per dar vita a opere dalle origini e dai significati più diversi, che suggeriscono una visione del mondo tra realtà e finzione.
Bologna : Damiani ; London : Banners of persuasion, print 2008
Abstract: Quindici artisti di fama internazionale esplorano un mezzo estraneo alle loro pratiche abituali, confrontandosi con l'antica arte degli arazzi da parete. A tre anni dall'inizio del progetto, i quattordici arazzi raccolti in Demons, Yarns and Tales esaminano una serie di tematiche, dai paesaggi narrativi alle astrazioni architettoniche, alla moda e al mondo vegetale, con un occhio di riguardo per le problematiche di razza e genere, come pure per i conflitti internazionali e le questioni ambientali. Adattandosi al nuovo mezzo espressivo, oltre che a materiali, strutture e superfici poco familiari, ogni artista ha scoperto il modo di ampliare la propria esperienza e di sviluppare i temi chiave del proprio lavoro. Demons, Yarns and Tales documenta il modo in cui ognuno di loro ha tradotto gli strumenti consueti di pittura, carta, matita, inchiostro su tela, ceramica o pannelli di legno nel linguaggio dei fili di seta e delle trame tessute a mano. Gli artisti selezionati sono: Ghada Amer & Reza Farkhondeh, avaf, Peter Blake, Jaime Gili, Gary Hume, Francesca Lowe, Beatriz Milhazes, Paul Noble, Grayson Perry, Shahzia Sikander, Fred Tomaselli, Gavin Turk, Julie Verhoeven e Kara Walker.
Milano : Charta, 2008
Abstract: Come architetto il mio problema è capire come assumersi la responsabilità di progettare un palazzo sapendo poco o nulla dei fruitori, e capire inoltre quando è il momento di fermarsi per lasciar spazio alle loro scelte. Musée dans la rue, il progetto di Yona Friedman ideato per il Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como, discende dallo stesso principio: lasciare al fruitore il massimo grado di libertà di decisione, consentendo alti livelli di complessità. Pensato e realizzato da Friedman coinvolgendo gli studenti del corso, i bambini di una scuola materna e i cittadini di Como, Musée dans la rue è stato realizzato nell'Asilo Sant'Elia di Giuseppe Terragni e in una piazza centrale della città, costituendo un'anteprima/prototipo del progetto originariamente ideato per la Mairie di Parigi, che vedrà la sua diffusione in diverse città europee. Come dichiara lo stesso Friedman, infatti, quando lancio un'idea conosco il punto di partenza, mai quello d'arrivo...
Roma : Banca d'Italia, c2008 (stampa 2009)
Sharjah : University of Sharjah, c2008
Pino Pascali : il disegno del mondo = the drawing of the world / a cura di Achille Bonito Oliva
Milano : Skira, [2008]
Abstract: Realizzato in occasione dei quarant'anni dalla morte dell'artista, pone in rilievo l'aspetto eclettico e multiforme della genialità creativa di Pino Pascali a partire dalla sua produzione di disegni e progetti: tanto i bozzetti per le sculture e le installazioni, quanto quelli realizzati per la pubblicità e per le scenografie televisive. L'11 settembre 1968, il giorno in cui un incidente motociclistico pone fine alla sua vita e alla sua carriera, Pino Pascali ha solo trentatré anni. Quella fine inaspettata priva l'arte italiana di uno dei più vivaci talenti di una stagione in cui il talento dilaga: gli anni '60. Anni di miracolo economico e benessere diffuso, ma anche di rinnovamento culturale autentico e inesausta tensione creativa. Pino Pascali è oggi uno degli artisti più significativi del panorama italiano degli anni Sessanta, tanto da presentarsi in modo assolutamente originale rispetto alla stessa arte povera, tra i cui artisti è abitualmente annoverato. Nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea (i campi, il mare, la terra e gli animali) con la dimensione ludica dell'arte.
Bollate : Fabbrica Borroni, stampa 2008
Firenze ; Milano : Giunti, 2008
Abstract: Catalogo della mostra fotografica di David LaChapelle. Firenze, Forte di Belvedere, 16 luglio-19 ottobre 2008. La vitalità dell'Arte Contemporanea più provocante e provocata, più irruente e inevitabile. Insieme alla capricciosa visione della società contemporanea, LaChapelle ha composto il nuovo e impressionante ciclo del Diluvio, ispirato agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina.
Glass along the Silk Road from 200 BC to AD 1000 / Bettina Zorn, Alexandra Hilgner (eds.)
Mainz : Verlag des Römisch-Germanischen Zentralmuseums, 2010