Trovati 49 documenti.
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20th Century Fox Home Entertainment, 2016
Abstract: Ritratto intimo e personale del Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, divenuta un obiettivo dei Talebani e rimasta gravemente ferita da una raffica di proiettili durante un ritorno a casa sul bus scolastico, nella valle dello Swat in Pakistan. Allora quindicenne era stata presa di mira, insieme a suo padre, per la sua battaglia a favore dell'istruzione femminile, e l'attentato di cui rimase vittima ha suscitato l'indignazione e le proteste di sostenitori da tutto il mondo. Miracolosamente sopravvissuta, ora conduce una campagna globale per il diritto all'istruzione delle bambine e dei bambini nel mondo, come co-fondatrice del Fondo Malala.
In Birmania / George Orwell ; a cura di Parole Migranti
Ibis, 2022
Abstract: I due saggi proposti in questo volume, Quella volta in cui sparai a un elefante e Un’impiccagione, così come l’articolo «Lo sfruttamento di una nazione», raccontano il legame politico, e soprattutto umano e morale di George Orwell con la Birmania. Benché Orwell faccia parte dell’imperialismo britannico, la sensazione che si ha leggendo questi testi è che voglia distaccarsene. Come si può sparare a un elefante senza un motivo? Ma, soprattutto, come si può accompagnare alla forca un uomo ancora nel pieno della sua vita? E infine, gli inglesi hanno occupato il territorio solo per sfruttare le abbondanti risorse e assoggettare la popolazione? Dai primi due saggi emergono la chiarezza morale dello scrittore e il rifiuto categorico dell’ingiustizia che dilaga nell’impero, nell’articolo vengono denunciate le dinamiche ingannevoli con cui l’impero finge di garantire la sicurezza e il progresso all’interno del paese per riuscire a manipolare, invece, l’opinione pubblica e agire per i propri interessi.
#AnneFrank : vite parallele / il premio Oscar Helen Mirren
Special ed.
Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. In parallelo, su un set che riproduce fedelmente la stanza di Anne, l'attrice Helen Mirren legge alcuni passi del celebre Diario, commentandolo e integrandolo con ulteriori informazioni.
Mustang Entertainment, 2019
Abstract: Il film narra le vicende di un reporter, Ricardo, impegnato a testimoniare gli eventi della guerra civile angolana. Tratto da una storia vera.
L'ultimo viaggio / un film di Nick Baker-Monteys
CG, 2019
Abstract: Eduard, un po’ scorbutico e distaccato, ha novantadue anni e non si porta dietro solo il peso dei suoi anni ma anche quello di un passato pieno di ricordi e di emozioni che non lascia trasparire. Quando muore la moglie, questo suo passato riemerge ma non viene capito dalla figlia Uli, che già pensa di metterlo in una casa di riposo, né dalla nipote Adele, una ragazza che vive alla giornata. Ma Eduard vuole mettere in ordine i ricordi che lo hanno accompagnato e tormentato per una vita intera, ricomporre il puzzle della sua esistenza. Con un cappello da cosacco e una piccola valigia, non esita a salire sul treno per Kiev, in Ucraina, lasciando un biglietto con un semplice saluto. Uli ha solo il tempo di avvisare Adele, che fa la cameriera proprio in un bar nei pressi della stazione, per cercare di non fargli prendere quel treno. Ma Eduard non ha alcuna intenzione di rinunciare ai suoi piani e Adele, si ritrova, suo malgrado, in partenza per un lungo viaggio nei ricordi di suo nonno.
Harry Potter 20º anniversario: return to Hogwarts / [regia Casey Patterson, Joe Pearlman]
Warner Bros. Entertainment, 2022
Angela's ashes : a memoir of a childhood / Frank McCourt
London : Flamingo, 1996
Chi scriverà la nostra storia / un film di Roberta Grossman
Feltrinelli, 2019
Abstract: Novembre 1940: 450.000 ebrei vengono rinchiusi dai nazisti nel Ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto di giornalisti, studiosi e leader della comunità ebraica decide di contrattaccare. Guidati dallo storico Emanuel Ringelblum, conosciuto con il nome in codice “Oyneg Shabes”, i clandestini decidono di “sconfiggere” le menzogne naziste e la propaganda armati non di pistole e pugni ma di carta e penna. Scrivono, raccolgono, nascondono seppellendole migliaia di pagine. Ritrovate all’indomani della guerra, esse continuano a testimoniare ciò che è stato. Ora, per la prima volta, questa storia è raccontata in un documentario. Scritto, prodotto e diretto da Roberta Grossman, con la produzione esecutiva di Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia mescola gli scritti dell’archivio di Oyneg Shabes con nuove interviste, rari filmati d’archivio e ricostruzioni che ci trasportano all’interno del Ghetto e ci fanno scoprire le vite di questi coraggiosi combattenti della Resistenza che hanno sfidato il loro nemico omicida con l’arma suprema della verità rischiando la vita affinché il loro archivio sopravvivesse alla guerra e a se stessi.
Bella Tuscany : the sweet life in Italy / Frances Mayes
Bantam Books, 2000
After work / un film di Erik Gardini
Mustang Entertainment, 2023
Abstract: La nostra è una società basata sul lavoro. Fin dall’infanzia ci viene insegnato ad essere orientati al risultato e ad essere competitivi. La maggior parte dei lavori esistenti oggi potrebbe scomparire nei prossimi 15 anni per via dell’automazione e dell’intelligenza artificiale. Potremmo presto dover ripensare al ruolo che il lavoro ha nelle nostre vite come elemento centrale della nostra esistenza.
The terminal man / Sir Alfred Mehran and Andrew Donkin
London : Corgi Books, 2004
Abstract: The Terminal Man is the extraordinary story of Mehran Karimi Nasseria, better known as 'Sir Alfred' of Charles de Gaulle Airport. Sir Alfred has spent the last 15 years living and sleeping inside the airport's Terminal One building, trapped in international no-man's land without the proper documentation needed to move on. Sir Alfred was born in Iran in 1945. When he was twenty his father died and he received an even greater shock when the woman he regarded as his mother told him he wasn't her son, but the result of a union between his father and a British nurse. A deal was agreed for Sir Alfred to disappear overseas to England and his family would pay for his studies. After a year at university, his family broke all contact and he returned to Iran where he was imprisoned for his political activism, was arrested and tortured. He was then expelled from Iran with a passport valid for just one year - so he was now a stateless person. He was mugged on his way to Charles de Gaulle airport in 1988 and lost all his documents. He boarded a plane to London but without the appropriate documentation was sent straight back to Paris. On trying to leave the airport he was arrested and sentenced as an illegal immigrant, and served six months in jail. Upon his release, he returned to Charles de Gaulle and was refused permission to enter any other country. Fearing arrest if he left the terminal building but unable to board a flight, he was trapped there for years. He sleeps on a red bench borrowed from an old bar, surrounded by piles of newspapers and magazines stored in cargo boxes and his extensive diary. As Sir Alfred remained trapped between countries his fame began to spread. There have been numerous press and magazines articles around the globe; he receives hundreds of letters from well-wishers as well as his visits and has also featured in three documentary feature films about his plight as the world's only celebrity homeless person. Political refugee, prisoner, exile, rebel, gentleman, citizen of the world, media magnet and, most of all, delayed passenger, The Terminal Man tells Sir Alfred's incredible and unique life story in his own words.
Touching the void / Joe Simpson ; with a foreword by Chris Bonington
Vintage, 2004
Abstract: Nel giugno 1985, due alpinisti britannici, il venticinquenne Joe Simpson e il suo compagno di cordata, Simon Yates, hanno appena raggiunto la vetta del Siula Grande (6344 metri) nelle Ande peruviane, salendo per la prima volta la parete Ovest. Colti, sulla cima, da una violenta bufera, i due scendono lungo una ripida parete innevata, ma Simpson perde un appoggio, precipita e atterra su una roccia rompendosi una gamba. Yates cerca di calarlo per seracchi di ghiaccio con laboriose manovre di corda. Nonostante il gelo e l'oscurità tutto sembra procedere per il meglio fino a quando non accade l'imprevisto: la parete è interrotta da uno strapiombo sotto il quale Joe si trova appeso, inerme. Simon non riesce a issarlo e rischia di venire trascinato anche lui nel vuoto. Compie quindi l'unico gesto possibile, sebbene disperato: allo stremo delle forze, recide la corda che lo unisce al compagno, abbandonandolo. Joe cade nel vuoto ma non muore. I tre giorni successivi sono un calvario per entrambi gli alpinisti: Yates rientra a fatica al campo base consumato dal dolore e dal senso di colpa, certo di aver causato la morte del compagno. Simpson, sopravvissuto per miracolo, si trova intrappolato in un crepaccio, ferito, con un principio di congelamento agli arti, senza nulla da mangiare. Eppure, facendo appello a tutte le risorse fisiche e mentali, riesce a raggiungere miracolosamente il campo base dove ritrova il compagno. Questo libro racconta come i due alpinisti siano riusciti a superare quei giorni strazianti: è un racconto epico, fatto di terrore, sofferenza e immensa forza d'animo, è la testimonianza intensa di una vittoria straordinaria della vita sulla morte, è un inno sincero e commovente all'amicizia.
The birthmark : memoirs of a Balinese prince / A. A. M. Djelantik
Periplus editions, copyr. 1997
Abstract: From the jungles of Sulawesi to the streets of pre-war Amsterdam, The Birthmark tells the extraordinary story of a young Balinese prince as he grows up within the confines of a Balinese palace, faces culture shock during his education in Europe and embarks on a career as a roving doctor. Fighting disease and malnutrition in some of the remotest parts of the world, his account provides a fascinating evocation of a world long gone, as well as an insight into present-day Indonesia.
Sea sorrow : il dolore del mare / un film di Vanessa Redgrave ; Vanessa Redgrave ... [et al.]
Officine UBU : CG, 2018
Abstract: Una riflessione molto personale sull’odierna situazione di crisi che vivono i rifugiati, con uno sguardo particolare sui bambini. Gli occhi sono quelli degli attivisti e rifugiati che raccontano il loro passato e il loro presente in un documentario dalle tinte drammatiche che ci spinge a riflettere sull’importanza dei diritti umani.
A street cat named Bob / James Bowen
Hodder, 2012
Abstract: Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.
Heart of a dog / un film di Laurie Anderson
Rai Cinema : 01 Distribution, [2016]
Abstract: Incentrato su Lolabelle, adorato rat terrier di Laurie Anderson, morto nel 2011, Heart of a dog è un saggio personale che intreccia ricordi d'infanzia, video diari, riflessioni filosofiche sul concetto buddista della vita dopo la morte, oltre a una serie di tributi sinceri ad artisti, scrittori, musicisti e pensatori che l'hanno ispirata. "In quanto artista, spiega Laurie Anderson, ho realizzato musiche, dipinti, installazioni, sculture e opere teatrali. Ma più di ogni altra cosa, sono una cantastorie. La scelta di fare Heart of a dog è stata un modo per tradurre il mio lavoro in una forma che non avevo mai utilizzato". Inframmezzando una personalissima narrazione e originali composizioni di violino, animazione disegnata a mano, filmini di famiglia in 8 millimetri e opere d'arte, il film è un collage realizzato a partire dai materiali grezzi della vita e dell'arte della Anderson. Laurie Anderson dedica al compianto marito Lou Reed, che interpreta la coda musicale del film, una riflessione sul significato della memoria, della perdita e dell'amore.
Lion / Saroo Brierley ; with Larry Buttrose
Penguin Books, 2016
Abstract: Immagina di avere cinque anni, di conoscere a malapena il tuo nome e di non essere mai andato oltre i confini del piccolo villaggio in cui vivi. Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all'improvviso le porte si chiudano. Immagina di viaggiare per un tempo che sembra infinito e, alla fine del viaggio, di ritrovarti catapultato nella più povera, caotica e pericolosa metropoli del mondo, Calcutta. Ora, devi fare una cosa sola: sopravvivere. Sembra un film, invece è la storia vera di Saroo. E ciò che la rende ancora più straordinaria è quello che è successo venticinque anni più tardi, quando Saroo, cresciuto in Australia da una famiglia adottiva, decide di provare a rintracciare sua madre e i suoi fratelli. Non sa il nome del suo villaggio, ma si ricorda perfettamente una cisterna, un piccolo ponte e il fiume in cui andava a fare il bagno. E passa tutte le sue serate, con pazienza e determinazione infinite, a esaminare attraverso Google Earth ogni linea ferroviaria indiana, fino a trovare un luogo familiare. Ma per scoprire se quell'immagine sfocata è veramente la sua casa c'è un solo modo. Andarci di persona. La lunga strada per tornare a casa è una storia commovente e intensa, che racconta con gli occhi di un bambino la drammatica realtà di quelli come lui, soli, per strada, nell'indifferenza di tutti.
S is for Stanley / un film di Alex Infascelli
Feltrinelli, 2017
Abstract: "S is for Stanley" è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. D'Alessandro conobbe fortuitamente Kubrick a Londra nel 1971, questi lo volle come suo autista personale e con lui instaurò un legame di amicizia profondissimo coronato nel 1999 da una serie di omaggi che il cineasta gli fece nel suo ultimo film, "Eyes Wide Shut". Lo fece recitare in un cameo, diede il suo nome al bar in cui va Tom Cruise, "assunse" la moglie e la figlia Marisa come comparse. Un'amicizia che ha attraversato trent'anni di vita.