Trovati 15 documenti.
Trovati 15 documenti.
Moscou : Editions en langues etrangeres, 1955
Lausanne : Libraire nouvelle, [1906]
Paris : Guy Victor, 1965
La Galerie Nationale d'Ecosse, Edimbourg / David Baxandall ; traduit de l'anglais par Suzanne Dufour
Munich : Knorr & Hirth, 1971
Il lago di Como = The lake of Como = Le lac de Come = Der Comersee
[Como : s.n., 196.?]
Lac Majeur : promenades entre art et nature / Annie Veschambre
Varese : Macchione, 2006
Guide Macchione
Pouilles, Matera et Basilicate
Parution 2020
Boulogne Billancourt : Michelin, 2020
Boulogne ; Billancourt : Michelin Travel Partner, 2019
Le guide Michelin
9. ed. interamente riveduta
Bern : SAC Verlag, 2011
100 Manga artists / Amano Masanao ; Julius Wiedemann (ed.)
Köln : Taschen, 2017
Canyoning in Lombardia / Pascal van Duin
Lecco : TopCanyon, copyr. 2005
Cagliari : Fabula, [2007]
Abstract: La precisione tecnica nella descrizione delle vie e l'accurata rappresentazione grafica, fanno di "Pietra di Luna" uno strumento utile per ogni arrampicatore che si avventuri sulle spettacolari pareti del golfo di Orosei, dell'Ogliastra, dell'Iglesiente, della Gallura, dell'Algherese e di molte altre zone della Sardegna.
Villa Carlotta / [testi di Serena Bertolucci, Pier Davide Zgraggen]
[Milano] : Edizioni TSM, [2017]
Abstract: Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia tra splendidi giardini e strutture museali. La dimora, della fine del 1600, presenta un edificio imponente, ma sobrio, circondato da un giardino all'italiana con statue, scale e fontane. Fu Gian Battista Sommariva che nell'Ottocento diede alla villa il sommo dello splendore, impreziosendola con capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hàyez fino a trasformarla in un vero e proprio templio dell'arte ottocentesca tra i cui giardini, ricchi di rododendri e azalee, le passeggiate assumono un tocco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta, da cui la villa prese il nome, in occasione delle sue nozze con Giorgio II, duca di Sachsen-Meinìngen.