Trovati 993 documenti.
Trovati 993 documenti.
Homeri Odyssea : XIII-XXIV / edidit: Guilielmus Dindorf
Editio quinta correctior quam curavit / C. Hentze
Lipsiae : in aedibus B. G. Teubneri, 1910
Bibliotheca scriptorum graecorum et romanorum Teubneriana
3. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: In questa coppia di Vite Plutarco mette a confronto due maestri dell'oratoria, due campioni della libertà contro la tirannia e l'oppressione. Il romano Cicerone (106-43 a.C), forse il più grande politico che Roma abbia conosciuto, incarnazione stessa degli ideali repubblicani. È il modello comune a tutta l'oratoria politica, Demostene (384-322 a.C), sferzante voce delle città-stato greche contro le armate di Filippo di Macedonia. Ma ancor prima della statura storica dei due personaggi, l'arte di Plutarco permette al lettore moderno di cogliere le pieghe più nascoste e sconosciute di due uomini, riportandoli a una vera dimensione esemplare.
11. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».
Il segno e la memoria : iscrizioni funebri della Grecia antica / Salvatore Nicosia
Palermo : Sellerio, 1992
La memoria ; 246
Bompiani, 2019
Abstract: Di Massimo di Tiro si conoscono pochi dettagli biografici. Le fonti antiche, concordi nel ritenerlo "filosofo" e "filosofo platonico", affermano che le sue dissertazioni (διαλέξεις) o indagini filosofiche (φιλόσοφα ζητήματα e φιλοσοφούμενα) sono da ricondursi al suo primo soggiorno a Roma, al tempo dell'imperatore Commodo. Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del secondo secolo, epoca in cui, dominante l'eleganza stilistica, anche la filosofia non disdegnava di dispiegare i propri contenuti mediante il bello stilo dello strumento retorico. Nello svolgimento dei temi, perlopiù platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti al dibattito coevo, ma comunque non escludenti altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, egli calibra l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro.
Alcesti / Euripide ; a cura di Giovanni Greco
Feltrinelli, 2019
Roma : Newton Compton, 2022
Abstract: Fragoroso, offensivo, a tratti violento: Aristofane rappresenta e incarna lo spirito stesso della commedia antica. Questo libro raccoglie i migliori esempi della sua fantasia, del suo genio poetico e insieme della sua sfrenata capacità di satira politica e sociale nei confronti della Atene del V secolo. Nelle Nuvole , oggetto degli strali di Aristofane sono Socrate e i sofisti, portatori di un modo di filosofare che, per quanto fumoso e bislacco, rischia di sovvertire la tradizione. In Lisistrata assistiamo a una delle più brillanti trovate del teatro comico: uno sciopero del sesso, organizzato dalle donne ateniesi per ottenere la fine della guerra del Peloponneso. Nelle Rane, Dioniso, nume tutelare dell'arte tragica, si reca nell'Ade per riportare in vita Euripide, finendo però per preferirgli l'assai più conservatore Eschilo... I nostri mariti li convinciamo noi, a fare una pace giusta, sincera. Ma quei lazzaroni di Ateniesi, chi li convince a non nicchiare?
Baccanti / Euripide ; introduzione di Franco Rella ; a cura di Laura Correale
9. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Euripide, definito da Aristotele il più tragico dei tragici, scrisse il suo capolavoro, le Baccanti, quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le Baccanti, è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.
Greco antico smart : dizionario [più] verbi
Milano : Vallardi, 2022
Abstract: Il dizionario comprende: più di 12.000 voci e 20.000 traduzioni; esempi, spiegazioni e indicazioni d'uso; alfabeto greco; tavole dei numeri; grammatica e sintassi del verbo; formazione e uso dei modi e dei tempi; radici e derivazioni indoeuropee; tavole delle coniugazioni modello + 400 paradigmi dei verbi più comuni; esempi d'autore da Omero a Plutarco.
Milano : Rusconi Libri, [2020]
Classici greci e latini
Abstract: Due strade si aprono davanti allo studioso impegnato a introdurre Saffo e la sua poesia. La prima è molto breve, una rassegna ordinata e sistematica dei frammenti della sua poesia e delle testimonianze sul suo conto: gli uni e le altre insufficienti a ricostruire una personalità letteraria e un quadro coerente di una produzione poetica così articolata. La seconda è molto lunga e si snoda per le tappe della fortuna di Saffo, o meglio dell'immagine che già gli antichi trasmisero di lei: la Saffo amante brutta, piccola e nera; la Saffo perversa ninfomane; la Saffo maestra di scuola e Socrate in gonnella; la Saffo vessillifera della femminilità e persino del femminismo. La prima Saffo resta un grande interrogativo nella storia della letteratura greca e mondiale. La seconda - quella 'falsa', divenuta di volta in volta Omero, Socrate, santa, prostituta, sacerdotessa, etera, maestra di scuola, tribade, e tanto altro ancora - è un patrimonio dell'umanità.
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2022
2018
Fa parte di: La democrazia in Grecia / a cura di Pietro Boitani ; con la revisione generale di Tristano Gargiulo
Abstract: La lettura dell'Athenaion politeia può spingere a riflessioni sullo statuto difficile e complesso della democrazia, che ne costituisce anche il fascino e ne segna il destino. La democrazia vive nella perpetua tensione tra un sistema di norme procedurali e il metodo della partecipazione e della ricerca del consenso da una parte e un contenuto ideale che, per la sua straordinaria e inesauribile profondità, confina con l'utopia dell'altra...
Anabasi / Senofonte ; a cura di Enzo Ravenna ; introduzione di Ezio Savino
Mondadori libri, 2019
Milano ; Varese : Istituto editoriale cisalpino, [1962]
Lisistrata / Aristofane ; a cura di Maria Paola Funaioli
Barbera, 2009
Edipo re / Sofocle ; a cura di Federico Condello
Santarcangelo di Romagna : Rusconi libri, 2016
Grande biblioteca Rusconi
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Le Vite dei filosofi di Diogene Laerzio, compilate in base a fonti piuttosto eterogenee, e sunteggiate ancora in età bizantina e rinascimentale, comprendono dieci libri, di cui il III e il X dedicati interamente a un solo filosofo (rispettivamente Platone ed Epicuro). In genere espongono un resoconto biografico, le opere e le linee principali del pensiero di ciascun filosofo.
Vol. 5: Libri XVII-XX / introduzione, testo e commento a cura di Joseph Russo
Ed. riv., 6. ed.
2001