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Trovati 993 documenti.

Lirici greci
Libri Moderni

Lirici greci / tradotti da Roberto Mussapi ; introduzione di Giulio Guidorizzi

Milano : Ponte alle grazie, 2021

Abstract: Nel 1940 il poeta Salvatore Quasimodo, Premio Nobel, creava un libro in versi destinato a diventare un classico, traducendo poeti greci arcaici. Un'opera unica e originale, in cui il tratto ieratico e potente del mondo greco si fondeva con la poesia moderna. Oggi Roberto Mussapi, uno dei maggiori poeti contemporanei, crea un suo libro di Lirici greci con analoga ispirazione e intenzione: offrire quel mondo straordinario nella sua molteplice, misteriosa e travolgente potenza. Accanto alle molte traduzioni italiane dei lirici, sull'esempio di Quasimodo, nasce un libro assolutamente originale, un'opera poetica autonoma, un'antologia che non segue alcun ordine cronologico, ma un ordine interno, poetico e drammatico. Un libro coraggioso, dove non si incontrano soltanto i grandi lirici, Alceo, Mimnermo, Archiloco, accanto alla regina Saffo. Mussapi unisce le voci dei tragici: traduce e mette in scena quella di Prometeo che si alza a difesa dell'uomo, le voci di Sofocle e Euripide, voci della tragedia, nate per risuonare nei teatri, accompagnano quelle dei lirici, nate come soliste, accompagnate dalla cetra. L'introduzione è di Giulio Guidorizzi, celebre grecista e contemporaneamente interprete del mito, dell'inconscio, e della magia nella letteratura.

Arche megiste
Libri Moderni

Roscalla, Fabio

Arche megiste : per una didattica del greco antico / Fabio Roscalla

Pisa : ETS, 2009

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Teogonia
Libri Moderni

Hesiodus

Teogonia : la nascita degli dèi / Esiodo ; tradotta e raccontata da Pierpaolo Quattrone

Roma : Dante Alighieri, 2017

Abstract: La monumentale e lussureggiante architettura di uno dei più importanti poemi epici dell'antichità classica, in una nuova traduzione in endecasillabi sciolti. Dall'origine del cosmo all'instaurazione del regno di Zeus, Esiodo accompagna il lettore moderno attraverso un viaggio affascinante nel tempo fuori dal tempo. La nascita di Afrodite, gli inganni di Promèteo, la creazione della donna, la battaglia di Zeus contro i Titani sono solo alcune delle vicende mitiche che si snodano nel corso del racconto, mentre il mondo si riempie di dèi, il mare di Ninfe, il sottoterra di grandi peccatori e la terra di eroi ed esseri mostruosi. E su tutto, nel mondo divino come in quello umano, aleggia il grande tema della Giustizia, così antico e così attuale. La presente versione, condotta in un italiano nitido e piacevolmente leggibile, è accompagnata da un breve ed agile commento che la rende adatta alla lettura anche da parte dei non specialisti. L'edizione è completa di testo greco a fronte e di un indice dei nomi propri.

Instant greco antico
Libri Moderni

Meneghel, Roberta <1986->

Instant greco antico : il corso facile e veloce per riscoprire una lingua più viva che mai / Roberta Meneghel

Gribaudo, 2020

Abstract: Conoscere una lingua è uno dei mezzi, forse il migliore, per aver accesso alla cultura di un popolo. Conoscere il greco antico significa, dunque, avere accesso potenzialmente a ciò che spesso è indicato come pensiero o civiltà occidentale. Un viaggio alla scoperta di una lingua solo apparentemente lontana da noi. La fonetica, le declinazioni, il sistema verbale e molto altro sono spiegati in modo chiaro e comprensibile. Tra le pagine troverete tanti esercizi originali e mirati per consolidare le conoscenze acquisite capitolo dopo capitolo, curiosità etimologiche per scoprire l'origine di parole che usiamo tutti i giorni e approfondimenti sulla cultura e la letteratura dell'antica Grecia. Un'opera ideale non solo per gli studenti, ma anche per tutti gli appassionati e i curiosi.

Settima lettera
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Settima lettera / Platone ; introduzione, traduzione e commento di Filippo Forcignanò

Carocci, 2020

Abstract: La Settima lettera costituisce uno dei primi esempi di autobiografia nella nostra tradizione filosofica e letteraria, ed è stato l'oggetto delle più intense discussioni, sul suo vero autore, sulla natura della filosofia platonica come vi è delineata, sui rapporti tra il filosofo e la politica. Con grande abilità, l'autore di questo testo - Platone o un suo discepolo trasforma il problema della proprietà dei beni e della conoscenza nella questione dell'autenticità del sapere, e conduce la discussione sui consigli del filosofo agli uomini di potere estendendola alla considerazione della natura della conoscenza e della verità.

Elettra
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Elettra / Sofocle ; introduzione e commento di Francis Dunn ; testo critico a cura di Liana Lomiento ; traduzione di Bruno Gentili

Le rane
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le rane / Aristofane ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Vinicio Tammaro

Ed. integrale

RL, 2017

I profumi
Libri Moderni

Theophrastus <371 a.C.-287 a.C.>

I profumi / Teofrasto ; a cura di Francesca Focaroli ; prefazione di Simone Beta

Milano : La Vita Felice, 2009

Saturnalia ; 19

Abstract: "I profumi" è dedicato alle piante aromatiche e ai loro impieghi nell'arte della profumeria antica. L'opera, che si apre con un'introduzione generale sugli odori, sulla loro origine e classificazione, si presenta come una discussione completa e dettagliata sui profumi prodotti artificialmente dagli uomini per il piacere dell'olfatto. Teofrasto passa in rassegna le qualità delle spezie e degli olii in cui si conservano le loro fragranze, descrive le fasi salienti della preparazione di unguenti profumati e polveri odorose, spiega come i profumieri conservano i propri prodotti e quali accorgimenti usano per venderli.

Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; a cura di Roberta Sevieri

La Vita felice, 2015

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

I lirici greci
Libri Moderni

I lirici greci / a cura di Edoardo Boncinelli

Milano : La vita felice, 2015

Saturnalia ; 36

Abstract: Boncinelli, genetista italiano nato a Rodi e appassionato grecista, si cimenta con la tradizione dei lirici greci classici, che nell'arco di due secoli hanno lasciato un patrimonio ineguagliato di capolavori poetici assoluti. Da Mimnermo ad Alcmane, da Archiloco alla divina Saffo, da Alceo ad Anacreonte, da Ibico a Simonide di Ceo, è tutto un susseguirsi di nitidi, struggenti componimenti che cantano la quotidianità e l'intimità, le virtù umane, il valore e soprattutto l'amore, con una varietà di toni e di accenti che non ha uguale in nessun'altra letteratura. Il volume presenta un'ampia scelta personale (i miei lirici greci) del curatore.

Sulla curiosità
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Sulla curiosità / Plutarco ; a cura di Simona Micheletti ; prefazione di Simone Beta

Milano : La vita felice, 2016

Saturnalia ; 40

Mimiambi
Libri Moderni

Herodas <III sec. a.C.>

Mimiambi / Eroda ; a cura di Valentina Barbieri ; prefazione di Michele Napolitano

La Vita felice, 2016

Abstract: Nella letteratura greca vengono detti mimiambi i mimi scritti in versi giambici. Il mimo proponeva la messa in scena di azioni che intendevano imitare gli aspetti quotidiani della realtà, con protagonisti appartenenti al ceto più umile, ed era probabilmente di origine popolare. Sebbene Eroda non possa essere considerato un autore "maggiore", bisogna dargli il dovuto riconoscimento a livello artistico per avere scritto opere tra le più interessanti e divertenti di età alessandrina.

Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; a cura di Giulio Guidorizzi ; appendice metrica a cura di Liana Lomiento

Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2020

Fa parte di: Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>. Tragedie / Euripide

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Tragedie
Monografie

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Tragedie / Euripide

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla, 2020-

Scrittori greci e latini

Retorica
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Retorica / Aristotele ; introduzione, traduzione, note e apparati di Fabio Cannavò

Bompiani, 2014

Abstract: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.

Gli otto spiriti malvagi
Libri Moderni

Evagrius Ponticus <345/346-399>

Gli otto spiriti malvagi / Evagrio Pontico ; a cura di Felice Comello

Pratiche, 1990

Vite parallele
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120> - Plutarchus <50-dopo il 120>

Vite parallele / Plutarco ; a cura di Barbara Scardigli ; con un saggio di Antonio La Penna e un contributo di Mario Manfredini

Milano : BUR, 2020

Abstract: Arato di Sicione, decine di volte stratego della Lega achea, liberatore di Corinto, oggetto di culto da parte dei concittadini dopo la morte in quanto salvatore della città; Artaserse II, sovrano achemenide dai molti chiaroscuri, abile nello sfruttare le divisioni del mondo greco per imporre l'influenza della Persia: due biografie singole e per questo anomale, abbinate non dall'autore stesso ma dalla tradizione manoscritta. Nella vita di Arato Plutarco include scene di alta intensità drammatica e affina le tecniche compositive del genere biografico, mentre la scelta di dedicare una biografia a un re "barbaro", unica infrazione alla sua prassi di scegliere per le Vite figure esemplari del mondo greco-romano, se da un lato pone una complessa sfida interpretativa, dall'altro si rivela notevole proprio per i suoi caratteri insoliti. Altri due tasselli nel grandioso edificio delle Vite parallele, che Santo Mazzarino ha definito "il monumento classicistico alla storia classica". Con un saggio di Antonio La Penna. Con un contributo di Mario Manfredini.

1: Libri 1.-2.
Libri Moderni

Herodotus

1: Libri 1.-2. / Erodoto

Abstract: Le Storie sono la grande opera con cui la Grecia celebra la sua resistenza ai barbari - i persiani - contro i quali essa difese i valori della libertà e dell'individuo. Ma rappresentano anche l'architrave della disciplina storica. Erodoto è infatti nel V secolo a. C. il primo ad analizzare i fatti nel loro concatenarsi razionale, sottraendoli al fatalismo e alla visione mitica. Tanto che la sua indagine laica, volta a comprendere le ragioni degli avvenimenti, gli valse la definizione di padre della storia da parte di Cicerone.

Storie
Monografie

Herodotus - Herodotus

Storie / Erodoto ; introduzione di Filippo Càssola ; traduzione di Augusta Izzo D'Accinni ; premessa al testo e note di Daniela Fausti

Milano : Bur Rizzoli, 1984-

Lisistrata
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Lisistrata / Aristofane ; a cura di Franca Perusino ; traduzione di Simone Beta