Trovati 3116 documenti.
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Milano : Paoline, 2021
Letture cristiane del primo millennio ; 62
Abstract: La Spiegazione del Credo rappresenta un autentico tesoro per la conoscenza delle origini cristiane. Quest'opera, nata quale espressione consapevole del legame del suo autore con la fede battesimale ricevuta nella sua Chiesa madre - l'«Ecclesia aquileiensis nostra» -, custodisce una testimonianza insuperabile per ricostruire la tradizione dei Simboli di fede delle Chiese delle origini. È infatti quest'opera che ha permesso di ricomporre l'antico Simbolo di fede della Chiesa di Roma. La Spiegazione del Credo di Rufino venne ritenuta nel medioevo latino una sorta di modello in materia, facendo da parametro e da esempio per tutti i successivi scritti di questo tipo. Introduzione Giuseppe Laiti.
Il digiuno / Tertulliano ; a cura di Maria Dell'Isola
Milano : Paoline, 2022
Letture cristiane del primo millennio ; 63
Abstract: Il digiuno rappresenta una delle opere della maturità di Tertulliano. Tra i manifesti del suo radicalismo religioso, questo breve trattato indirizza con nettezza verso la prassi ascetica tanto la vocazione martirologica della Chiesa tanto le aspettative escatologiche correlate alla professione di fede del credente. Questo scritto rivela anche una forte carica polemica, indirizzata dall'autore verso gli «psichici» - quei cristiani che, sulla scorta di 1Cor 2,14, erano incapaci di comprendere le cose spirituali. Sin dall'esordio dell'opera, Tertulliano richiama l'integralità della fede cristiana. Non vi può essere una professione di fede disincarnata: il rigore della prassi religiosa non si distingue dalla fermezza nel credere; credere è insieme professare la fede e comportarsi di conseguenza. Il testo, è il più antico trattato sul digiuno pervenutoci. L'edizione ha testo originale a fronte e un impianto interpretativo totalmente rinnovato.
2. ed. accresciuta e corretta dall'autore e corredata di nuovi documenti
Parigi : Baudry, 1843
Milano : RL, 2017
Classici greci latini
Abstract: I motivi di interesse del Libro dei Prodigi sono molteplici: perché esso ci offre un'esposizione ampia (dal 190 a.C. all'11 a.C.) delle credenze religiose del popolo romano nei prodigi; per l'enigma legato a un autore di cui non si hanno praticamente notizie e che provocò le interpretazioni più varie da parte dei filologi sia per quanto concerne la sua collocazione storica sia per quanto riguarda la sua posizione religiosa; per la vicenda non meno controversa del Libro dal momento in cui fu scritto a quello in cui fu letto molti secoli più tardi dall'erudito Licostene nel '500. Ma c'è di più, perché in tempi più recenti l'operetta è stata segnalata come appartenente al genere fantascientifico in quanto Ossequente parlando di oggetti non identificati o di armi e scudi celesti farebbe riferimento a dischi volanti e UFO determinando l'inserimento di questo testo nella Biblioteca dei Misteri, una collana di scienze occulte.
Milano : [s.n.], 1917 (Milano : Tip. U. Allegretti)
Elogio della follia / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Carlo Carena
Einaudi, 2014
Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.
Milano : Paoline, 2009
Letture cristiane del primo millennio ; 45
Abstract: Pur restando all'interno dei canoni di una tradizione letteraria, non è una pedissequa riproposizione di fatti e costumi consegnati ormai alla storia, ma il ritratto parlante di un protagonista vivo, che incide ancora significativamente sulla realtà. L'Agostino che emerge è il campione della grazia, che non rinuncia a svolgere un'azione concreta per cambiare la storia, tanto nella sua dimensione più strettamente personale che in quella ecclesiastica: la cifra saliente della sua personalità è l'amore, che si esprime negli affetti tenaci di una intera esistenza, nella cura pastorale, nell'impegno teologico e, non ultimo, nella prodigiosa attività letteraria.
Adombrazioni / Clemente Alessandrino ; a cura di Davide Dainese
Milano : Paoline, 2014
Letture cristiane del primo millennio ; 51
Abstract: Grazie all'attento e scrupoloso lavoro di analisi promosso da Davide Dainese, alcuni frammenti di Clemente Alessandrino, le Adombrazioni, sono riconosciuti come i resti di uno scritto unitario, che qui viene per la prima volta ricomposto e pubblicato. Si tratta di un'opera di grandissimo interesse perché costituita da una raccolta esegetica di materiali didascalici - quelli impiegati da Clemente nella sua azione di maestro cristiano - e preparatori per altri scritti che Clemente più volte promette ma che non sempre redige, o che comunque non ci sono pervenuti - come il suo trattato Sui principi.
Conversazioni con i Padri / Giovanni Cassiano ; a cura di Roberto Alciati
Milano : Paoline, 2019
Letture cristiane del primo millennio ; 59
Abstract: Le Conversazioni con i padri - «una definizione compiuta e ponderata della teologia monastica»: J. Leclercq - sono uno dei fondamenti della tradizione ascetica: una delle opere più ricche e tuttavia più attente alle concrete possibilità (intellettuali, fisiche, psicologiche) del cristiano - e del monaco - a cui viene chiesto di crescere ogni giorno, senza eroismi ma anche senza alibi. In queste importantissime pagine, due giovani monaci, Cassiano e Germano, ripercorrono in una sorta di diario spirituale il lungo viaggio - realmente percorso, sul finire del IV secolo - tra i maggiori esponenti dell'ascesi egiziana. I dialoghi con questi autorevoli maestri, fedelmente riportati, definiranno il profilo ideale del vero asceta, percorrendo così il primo, decisivo passo nel cammino del nascente monachesimo d'Occidente.
Epistole ; e Ars poetica / Orazio ; a cura di Ugo Dotti
2. ed.
Feltrinelli, 2015
2. ed.
BUR, 2014
Abstract: Nessuna ambientazione, una scena vuota, solo le voci di Seneca e del giovane Sereno che emergono dal silenzio quasi fossero a confronto non due uomini in carne e ossa, ma due interiorità. Anneo Sereno confessa al suo maestro uno stato di disagio e inquietudine, un umore irritabile e una perenne insoddisfazione. A questa richiesta di soccorso, Seneca risponde con un invito alla meditazione: unica consolazione alla finitezza dell'esistere e all'inesorabilità del destino è la rinuncia a speranze e illusioni per il futuro e l'abbandono rassegnato all'eterno fluire dell'universo. Gianfranco Lotito nell'introduzione illustra come il dialogo sulla tranquillità dell'animo sia una ricerca sul senso della libertà e della dignità umana.
La pentola d'oro / Plauto ; saggio introduttivo, nuova traduzione e commento a cura di Nicola Pice
Santarcangelo di Romagna : Rusconi Libri, 2022
Classici greci e latini
Favole / Fedro ; a cura di Fernando Solinas
Milano : Mondadori, 2019
Abstract: Fedele al modello di Esopo ma originalissimo per efficacia espositiva e ricchezza tematica, Fedro introdusse il genere favolistico nella letteratura latina. Insegnamenti morali e verità universali si alternano nella sua opera a suggerimenti pratici, dettati dal buon senso. Utilizzando similitudini, comparazioni e metafore Fedro attacca, esorta, consiglia, fa riflettere. E nelle sue mani la favola assume una connotazione personale, umana, fino a diventare un’arma pungente contro l’arroganza e i soprusi dei potenti.
Commento all'Apocalisse / Cesario di Arles ; a cura di Francesco Tedeschi
Milano : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 56
La conferenza di Cartagine, 411 / a cura di Alessandro Rossi
[Milano] : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 54
Abstract: Quando, sul fare del 411, la Chiesa cattolica d'Africa e quella donatista furono convocate in un'assise promossa dall'imperatore Onorio per sanare il secolare scisma africano, giunsero a Cartagine quasi 600 vescovi. La conferenza, svoltasi sotto la guida di un giudice imperiale, il nobile Marcellino, si protrasse per tre intense giornate i cui dibattimenti furono meticolosamente verbalizzati dalla burocrazia statale, giungendo a noi quasi per intero. Raramente si ha la possibilità di osservare gli eventi storici direttamente, senza la mediazione di chi racconta, ricorda, interpreta, spiega o giudica il passato: in questa preziosa circostanza è viceversa possibile. Il lettore assisterà alla verbalizzazione puntuale di un confronto serrato e denso tra due Chiese che rivendicavano la pienezza della loro dignità storica e teologica, sfidandosi sui più svariati registri: da quello biblico/ermeneutico a quello teologico - ed ecclesiologico in particolar modo -; da quello storico a quello giuridico e processuale. Le fasi decisive di un conflitto che segnò in profondità l'ecclesiologia cattolica si svolgono sotto gli occhi del lettore, senza alcun filtro. A rendere ancor più preziosa questa occasione editoriale vi è l'intervento diretto di Agostino d'Ippona: affermato vescovo cattolico, egli prenderà parte al dibattimento guadagnandosi immediatamente un ruolo di primo piano che, senza alcun dubbio, può essere definito decisivo per le sorti dell'intera conferenza.
L'ira / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Costantino Ricci
8. ed
Milano : BUR Rizzoli, 2015
Bur Classici greci e latini
Se vuoi essere fico usa il latino / Massimo Blasi
Newton Compton, 2022
Abstract: Parole, espressioni e modi di dire: in latino è meglio! Oggi è comune pensare che il latino rientri nel novero delle cosiddette lingue morte, ovvero gli idiomi che non sono più parlati da nessuna popolazione al mondo. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Forse, per il latino, più che di lingua morta bisognerebbe parlare di lingua uccisa, perché in realtà sì, viene ancora usata… ma molto male! Questo libro si propone come la guida essenziale all’uso corretto della grande lingua di Roma antica. In maniera semplice ma accurata, Massimo Blasi spiega il significato di decine di espressioni latine ancora vive nel parlato odierno, dal celeberrimo carpe diem alla locuzione o tempora, o mores. Oltre a una serie di esercizi di conversazione per imparare a usare il latino in modo spigliato, il libro contiene giochi e quiz che lo rendono non solo un utile strumento per chi vuole ampliare il proprio lessico, ma anche un divertente passatempo per tenere allenata la mente! Altro che lingua morta: il latino è più vivo che mai, bisogna solo saperlo usare! Metti il latino nel curriculum e sarai un manager migliore. Usare frasi ed espressioni latine ad hoc è considerato un segno distintivo. Negli Stati Uniti è ormai esplosa la latinomania. Carpe diem = Cogli l’attimo, Orazio ; Homo homini lupus = Un uomo è un lupo per un altro uomo, Plauto ; In vino veritas = Nel vino sta la verità, Plinio il vecchio ; Parce sepulto = Risparmia un morto, Virgilio ; Veni vidi vici = Venni, vidi, vinsi, Svetonio.
Rist. anastatica
Palermo : Edizioni Librarie Siciliane, 1990