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Trovati 3116 documenti.

De brevitate vitae
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

De brevitate vitae / Seneca ; a cura di Tommaso Gazzarri

Mondadori, 2016

I manoscritti di Francesco Ciceri nella Biblioteca Ambrosiana
Libri Moderni

Gallo, Federico <1973->

I manoscritti di Francesco Ciceri nella Biblioteca Ambrosiana / Federico Gallo

Edizioni di storia e letteratura, 2019

Abstract: La collezione di manoscritti appartenuta all'umanista Francesco Ciceri (Lugano 1527 - Milano 1596) confluì quasi integra nella erigenda Biblioteca Ambrosiana tra il 1603 e il 1604 per volere del cardinale Federico Borromeo. Una volta giunti nell'Ambrosiana, i codici furono separati tra loro e ricevettero una collocazione indistinta, funzionale alla Biblioteca. Proseguendo le indagini di Remigio Sabbadini e di Mirella Ferrari, l'autore ha condotto lo spoglio di tutto il patrimonio manoscritto dell'Ambrosiana per ricostruire la collezione di Ciceri in modo completo, sulla scorta delle note di acquisizione, delle postille e delle annotazioni del primo Prefetto dell'Ambrosiana. Si tratta di una delle più importanti biblioteche acquisite dalla istituzione borromaica; i manoscritti hanno contenuto soprattutto letterario latino, italiano e greco, ma anche scientifico, e sono quasi tutti di origine milanese o lombarda. La prima parte del volume presenta la biografia di Ciceri e la sua produzione letteraria; la seconda descrive in modo puntuale la collezione di manoscritti, nonché gli autografi e le copie delle opere dell'umanista; seguono le schede di tutti i codici.

L'arte di scriver lettere
Libri Moderni

Montanari, Giuseppe Ignazio

L'arte di scriver lettere : dedotta dall'analisi dei classici scrittori latini ed italiani / per opera di Giuseppe Ignazio Montanari

2. ed. napoletana diligentemente corretta

Napoli : Giovanni Pedone Lauriel, 1847

Biblioteca portatile ed istruttiva di classiche opere italiane, latine e francesi ; 2

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Frammenti e testimonianze latine
Libri Moderni

Frammenti e testimonianze latine / [su] Mecenate ; a cura di Stefano Costa

La Vita felice, 2014

Abstract: Mecenate è solitamente ricordato come l’uomo che fece da anello di congiungimento tra due gloriose espressioni del mondo romano: la grandezza imperiale del neonato potere augusteo e la gloria letteraria degli autori destinati a costituire il canone classico della poesia latina (Virgilio, Orazio e Properzio). Questo ruolo di primo piano riconosciuto a Mecenate dall’età moderna è curiosamente difficile da ritrovare nelle testimonianze antiche a lui coeve o poco seguenti la sua morte. Gli autori latini sono infatti inclini a considerare Mecenate quasi come una comparsa, dedicandogli menzioni più o meno fugaci all’interno delle loro opere dalle quali si ricava un ritratto poco definito e per molti versi inaspettato. Dopo l’omaggio – molto stilizzato – tributatogli dai suoi poeti, Mecenate quale protettore delle lettere fatica a emergere nella letteratura latina, la quale, dopo aver lasciato in semioscurità il peso politico del ministro di Augusto, preferisce ricordarlo o come esempio di mal costume molto poco romano o, soprattutto, quale cattivo scrittore d’avanguardia, tramandandoci un non disprezzabile numero di frammenti. A più di cento anni dalla prima edizione scientifica di questi frammenti e a cinquanta dalla prima monografia che riuscì a ricostruire una figura ben delineata del personaggio sul poco materiale a disposizione, la presente edizione vuole rimettere a disposizione questo materiale, offrendo alla lettura prime tappe attraverso cui il mito di Mecenate mosse i suoi passi, tra quello che lui stesso scrisse e quello che gli altri latini scrissero di lui. Per antonomasia chiamiamo mecenate un protettore e sostenitore delle arti e degli artisti, ma chi era l'originario Mecenate? Gaio Cilnio Mecenate fu un ascoltato consigliere di Augusto, oltre che amico e complice dell'imperatore. Era nato ad Arezzo da nobile famiglia etrusca, ricchissimo, formò e animò un circolo di intellettuali del calibro di Virgilio (che gli dedicò le Georgiche), di Orazio (che con il suo patrocinio pubblicò la prima serie delle Odi), di Properzio e di altri minori. La fama di Mecenate è soprattutto postuma, appunto per antonomasia. I contemporanei hanno lasciato poche testimonianze su di lui, e anche i suoi protetti talvolta lo prendevano in giro. Tutt'altro che esemplare nella vita privata, Mecenate, che morirà a sessant'anni, fu anche autore di opere letterarie linguisticamente sofisticate, di cui ci sono rimasti pochissimi frammenti, qui raccolti con traduzione e originale a fronte. Sono soltanto sedici frammenti, ma postillati con tale erudizione filologica, che bastano a ricreare un mondo. Si prenda questo verso: «Ipsa enim altitudo attonat summa», l'altezza stessa fulmina i vertici. Nessuna traduzione può rendere la densità di significati di quelle cinque parole. Tradotto così, sembra banale, ma è la disposizione delle parole vincente in latino. Anche noi usciamo arricchiti dalla lettura analitica di questi dimenticati frammenti.

Frammenti etnografici
Libri Moderni

Posidonius <circa 135 a.C.-50 a.C.>

Frammenti etnografici / Posidonio ; a cura di Miska Ruggeri

Milano : La Vita Felice, 2016

Saturnalia ; 37

Abstract: L'etnografia antica ha il suo vertice nel filosofo stoico Posidonio di Apamea (135-50 a.C. circa), una mente universale alla Leonardo, che nelle Storie purtroppo giunte fino a noi solo in frammenti - elimina con l'autopsia secolari pregiudizi nei confronti dei barbari e con un'accurata critica delle fonti errori e leggende, spiegando con una salda teoria filosofica l'uguaglianza di fondo e al contempo le diversità tra i popoli. Al centro delle sue ricerche, che riguardano comunque tutte le genti gravitanti attorno al mondo greco-romano, ci sono i Celti, coraggiosi, forti e sani, contrapposti ai popoli orientali, in piena decadenza tra lussuria e superstizione. Ma Posidonio si rivela anche grande scrittore, capace di descrizioni precise e divertenti in uno stile limpido e vivace. Non è certo un caso che Cesare, Diodoro, Strabone e Plutarco gli siano profondamente debitori.

I due fratelli
Libri Moderni

Terentius Afer, Publius

I due fratelli / Terenzio ; a cura di Mario Lentano

La Vita felice, 2017

Tieste
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

Tieste / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Roberta Sevieri

2. ed.

Milano : La Vita Felice, 2016

Saturnalia ; 11

Abstract: Una delle più fosche tragede dell'antichità si consuma nella casa maledetta delle Atridi: due fratelli, Tieste e Ateo - tiranno di Micene - si odiano per la sete di potere. Tieste torna in città lusingato dalle promesse di pace del fratello che invece, istigato dall'ombra di Tantalo, liberato dall'Ade dalle Furie, gli servirà subdolamente come pasto riconciliatore le carni dei figli. Una tragedia che ha suscitato al tempo stesso orrore e torbida attrazione in tutte le epoche; una spaventosa metafora dell'abiezione in cui può cadere chi vive solo per il potere.

Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini
Monografie

Calepino, Ambrogio

Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini

Editio septima emendatior, & auctior

Patavii : typis Seminarii : apud Joannem Manfre, 1752

Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini. [1]
Libri Antichi

Calepino, Ambrogio

Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini. [1]

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Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini. 2
Libri Antichi

Calepino, Ambrogio

Septem linguarum Calepinus. Hoc est Lexicon Latinum, variarum linguarum interpretatione adjecta in usum Seminarii Patavini. 2

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L'arte di amare
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

L'arte di amare / Ovidio ; a cura di Emilio Pianezzola ; commento di Gianluigi Baldo, Lucio Cristante, Emilio Pianezzola

Mondadori libri, 2020

Res gestae
Libri Moderni

Augustus, Gaius Iulius Caesar Octavianus, imperatore romano <63 a.C.-14 d.C.>

Res gestae / Ottaviano Augusto ; a cura di Luca Canali

Mondadori libri, 2019

Abstract: Scritte dallo stesso imperatore Augusto, queste Res gestae Divi Augusti vennero scoperte nel 1861 su di una iscrizione bilingue, latina e greca, conservata nel tempio di Roma e Augusto di Ancira (capitale della Galazia). In esse si raccontano, in trentacinque capitoli, vita e imprese di Augusto, dall'atrocità delle guerre civili e dal colpo di stato con cui si conclusero, alla creazione di un impero duraturo e possente.

Le storie
Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

Le storie / Tacito ; a cura di Francesca Nenci

Mondadori libri, 2019

Abstract: Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso anno dei quattro imperatori succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, Le storie costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando di che lacrime grondi e di che sangue la facciata del potere.

Miles gloriosus
Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.> - Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Miles gloriosus ; Aulularia / Plauto ; introduzione di Niall W. Slater ; nota biografica di Cristina Borgia ; traduzione e note di Giovanna Faranda

Mondadori libri, 2017

Elegie
Libri Moderni

Tibullus, Albius <54 a.C-19 a.C.>

Elegie / Albio Tibullo e gli autori del Corpus Tibullianum ; testo latino e versione poetica di Guido Vitali

Bologna : Zanichelli, 1940

Poeti di Roma

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Il fato
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Il fato / Cicerone ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Andrea Filippetti

Ed. integrale

RL, 2020

L' arte di amare
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

L' arte di amare / Ovidio ; cura e traduzione di Cesare Vivaldi

Edizioni integrali

Newton Compton, 2015

La Germania
Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

La Germania / Tacito ; introduzione e cura di Luca Canali

Roma : Editori Riuniti, 2020

Abstract: La Germania è la più interessante delle opere minori di Tacito, quella ove più è adombrata la fosca temperie degli Annales. Essa è la prima monografia etnografica delle lettere latine: in essa si scontrano senza mai comporsi orrore e ammirazione per le bellicose tribù germaniche. Orrore per taluni loro culti barbarici, ma soprattutto per la prospettiva di un loro conflitto decisivo con la civiltà romana, oltre che con gli eserciti imperiali. Ammirazione per le virtù primigenie di quei popoli dalle energie morali e guerriere ancora intatte, al confronto del fatiscente costume romano che contaminava e corrodeva le basi stesse dell'Impero. Sapere se Tacito abbia scritto questa breve opera per stimolare le residue forze dello spirito latino, o per assecondare la propria bramosia di purezza primeva, o per documentare la sua solerzia di funzionari dello Stato sovrano in terra di conquista (mai avvenuta), o per glorificare l'imperatore Traiano allora in vittoriosa missione in territorio germanico, è difficile e forse superfluo. Resta il fascino difficilmente commisurabile di questa opera unica, fondamento indiscusso della filologia germanica.

Sancto Dominico ordinis praedicatorum fundatori Faustinus De Curtis academiae plinianae primus assessor, Se, suasque philosophicas theses quas publice propugnandas exponit in collegio nouocomensi Societatis Jesu
Libri Antichi

De Curtis, Faustino

Sancto Dominico ordinis praedicatorum fundatori Faustinus De Curtis academiae plinianae primus assessor, Se, suasque philosophicas theses quas publice propugnandas exponit in collegio nouocomensi Societatis Jesu

Mediolani : Ex Typographia Josephi Pandulphi Malatestae, 1721 (Die 18. Aprilis 1721)

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Opere del padre Paolo dell'ordine de' Serui; e theologo della serenissima Republica di Venetia. Diuisa in sei volumi, come si vede nella tauola. Volume primo [-sesto]
Monografie

Sarpi, Paolo <1552-1623>

Opere del padre Paolo dell'ordine de' Serui; e theologo della serenissima Republica di Venetia. Diuisa in sei volumi, come si vede nella tauola. Volume primo [-sesto]

In Venetia : appresso Roberto Meietti, 1673-1685