Trovati 19 documenti.
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10. tirage
Paris : Le belles lettres, 1970
Collection des universités de France
Fa parte di: Plato. Oeuvres complètes / Platon
Paris : Les Belles Lettres, 1971
Collection des universités de France
Livre 11. : : Le livre syriaque / / Appien ; texte établi et traduit par Paul Goukowsky
Paris : Les belles lettres, 2007
Collection des universités de France ; 456
Livre 7. / / Strabon ; texte établi et traduit par Raoul Baladié
Paris : Les belles lettres, 1989
Collection des universités de France
Tome 9: Livre XII / texte établi et traduit par François Lasserre
1981
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
2017
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
Bompiani, 2018
Abstract: Questo volume offre la più ampia raccolta di bestiari tardoantichi e medievali che sia stata finora pubblicata. I lettori, per la prima volta, avranno a disposizione tutto il corpus fondamentale dei bestiari, in versi e in prosa, con il testo originale a fronte (greco, etiopico, latino, francese, occitano, anglosassone, islandese, tedesco e russo), nuove traduzioni e ricchi apparati (introduzioni, note, bibliografie). Si tratta di testi sorprendenti e affascinanti, che costituiscono una imprescindibile fonte di informazioni per lo studio di qualsiasi aspetto (religioso, storico, letterario, artistico) della cultura medievale. Nato ad Alessandria d'Egitto probabilmente nel II secolo d. C. con il "Fisiologo greco" (il cui testo fu via via modificato, ampliato e rielaborato in numerosissime versioni in varie lingue), questo genere descrive la "natura" (le caratteristiche) dell'animale e, nello stesso tempo, elabora interpretazioni allegoriche fondate su temi e figure della dottrina cristiana. Partendo dal principio che "il mondo è un simbolo" (come suggerisce il grande storico dell'arte medievale Emile Mâle), i bestiari hanno il loro fondamento teologico nell'idea secondo cui tutte le realtà materiali sono immagini o specchi delle realtà spirituali e divine. Il volume è reso ancora più prezioso da un inserto iconografico a colori che raccoglie una settantina di miniature tratte da diversi manoscritti: una straordinaria testimonianza del valore artistico di queste splendide illustrazioni.
2017
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
Les origines : fragments / Caton ; texte etabli, traduit et commentè par Martine Chassignet
Paris : Les belles lettres, 1986
Protreptique / Jamblique ; texte établi et traduit par Edouard des Places
Les belles lettres, 1989
[9]: Livre XIV / texte etabli et traduit par Martine Bonnet et Eric R. Bennett
1997
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
1993
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
[Tome 3]: Livre III / texte etabli et traduit par Bibiane Bommelaer
1989
Fa parte di: Diodorus Siculus <circa 90 a.C.-circa 27 a.C.>. Bibliotheque historique / Diodoro de Sicile
Tome 2: Livre VI : L'Iberique / texte etabli et traduit par Paul Goukowsky
1997
Fa parte di: Appianus <circa 95-circa 165>. Histoire romaine / Appien
Paris : Les Belles Lettres, 2000
Collection des universités de France. Série grecque ; 398
Fa parte di: Les alchimistes grecs
2004
Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Œuvres morales / Plutarque
1985
Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Oeuvres morales / Plutarque
1988
Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Oeuvres morales / Plutarque
Abstract: Tutta la storia moderna ha subito il fascino della leggenda di Sparta. Ma se si guarda più indietro, ci si accorge che quella leggenda ebbe un'influenza enorme già su Roma antica e che, prima ancora, il suo invincibile potere di attrazione non risparmiò il campo dei nemici tradizionali, vale a dire quella Atene dove sempre fu attivo il movimento dei laconizzanti. Qual era il segreto di quella città severa, crudele, costretta in una disciplina senza uguali? E come mai Sparta ispira ugualmente le virtù più austere e le persecuzioni più feroci? Una fonte decisiva per capirlo si trova negli opuscoli che Plutarco dedicò a Sparta. Si ritrovano detti memorabili che si sarebbero ripercossi nei secoli e osservazioni antropologiche preziose.