Trovati 407 documenti.
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Brick for stone / Alessandro Barbero
Sellerio, 2023
Abstract: Nel 2001 all’interno dei servizi segreti americani gira la voce di un attentato a Manhattan. Ce n’è già stato uno, quello del ’93 al World Trade Center e l’episodio è stato studiato e analizzato talmente tante volte che ora non c’è più nulla da scoprire. È già tutto previsto, anche in politica: i vincitori delle elezioni vanno in TV ad atteggiarsi, gli sconfitti accettano l’umiliazione in diretta e per i terroristi è ormai difficile escogitare qualcosa di nuovo. Eppure questa volta si dice che saranno gli arabi ad agire e quando Harvey Sonnefeld, assunto dalla CIA, nota su un vagone della metropolitana la scritta “Hit the Towers”, gli si accende subito un campanello di allarme. Il messaggio è molto chiaro: “Colpisci le torri”. Sarà lì che i terroristi attaccheranno. Harvey decide così di entrare in azione e mette su una squadra di gente strana e geniale per poter reperire tutte le informazioni che si nascondono dietro questa minaccia: l’ingegnere russo Grigorij Arsen’evi? Kozlov, un tempo specialista nella protezione dei sistemi elettronici dagli insetti tropicali; Bobby Fischer, l’ex ragazzo prodigio americano che aveva strappato per la prima volta nella storia il titolo mondiale di scacchi ai sovietici; il professor Walter Koselleck, famoso per aver pubblicato una rivista specializzata su barzellette sporche e frasi offensive e infine Francy Flores, direttore del ristorante al 102° piano della Torre Nord del World Trade Center. Una serie di personaggi e situazioni immaginari che si intrecciano a eventi realmente accaduti. Nel suo nuovo romanzo Alessandro Barbero racconta i fatti dell’11 settembre prendendosi la libertà di unire la verità alla pura invenzione letteraria, quella libertà che solo la letteratura può consentire.
I portatori d'acqua / Atiq Rahimi ; traduzione di Yasmina Melaouah
Einaudi, 2020
Abstract: Tra assillante realtà e suggestioni oniriche, Atiq Rahimi scava nella ferocia della storia contemporanea con questo intenso romanzo a due voci che narra di esilio, radici, libertà, amore. Nel cuore dell'Afghanistan, protetta dalle cime dell'Hindu Kush, sorge la fertile valle di Bamiyan. Dalle loro nicchie millenarie scavate in una parete di roccia, due gigantesche statue di Buddha dominano il paesaggio e il sole le colora di sfumature straordinarie a ogni alba, a ogni tramonto. Ma è l'11 marzo 2001: nella valle di Bamiyan il sole non può illuminare altro che tristi macerie. 11 marzo 2001. È mattina a Parigi. Tom si alza e si prepara a partire per Amsterdam. Tom, che in realtà si chiama Tamim, è afghano, vive in esilio in Francia e fa il rappresentante. Soffre di paramnesia: ha sempre la sensazione di aver già visto, già vissuto la sua vita. È sposato con Rina: ha deciso che quel giorno la lascerà per Nuria, la giovane e misteriosa amante che lo aspetta in Olanda. Ma quando arriva ad Amsterdam, Nuria è scomparsa. Sarà l'ambigua Rospinoza, una carismatica amica della ragazza, a dargli le risposte che sta cercando? Per Tom quella giornata piú di ogni altra assume quasi i contorni di un sogno. 11 marzo 2001. È mattina a Kabul. Yussef si alza per svolgere come sempre il suo lavoro di portatore d'acqua. Se non lo farà, i talebani lo puniranno duramente con novantanove frustate sulla schiena. Yussef è povero, analfabeta, e tutti lo scherniscono trattandolo da eunuco. Prima di partire in esilio, suo fratello gli ha affidato la moglie Shirin. La donna è taciturna e apatica: Yussef si tormenta e vorrebbe aiutarla, ma assurde convenzioni gli impongono di non avere pietà per una donna abbandonata. E di tacere l'affetto proibito che prova per lei. Quel giorno, mentre i talebani distruggono i Buddha di Bamiyan in quanto icone non musulmane, Shirin scompare. Sarà l'enigmatico Lala Bahari, commerciante sikh convertito al buddismo, il custode delle risposte che Yussef sta cercando? Per Yussef quella giornata particolare assume quasi i contorni di un sogno.
La ragazza del fuoco / Carlo Montariello
Astoria, 2020
Abstract: Ci sono estati che segnano per sempre la vita. Ci sono amori che ti bruciano dentro come un fuoco. Ci sono ferite che curano altre ferite. Nella torrida estate del 1982 il quattordicenne Marco trascorre le vacanze insieme alla famiglia sulla costa del Sud Italia. Il racconto delle giornate passate in spiaggia, delle nuotate e delle scorribande con gli amici si intreccia a un clima di tensione e imminente pericolo. La forza dell’adolescenza, con le sue paure e bassezze, la sua grande vitalità ed energia si accosta impietosamente all’insoddisfazione degli adulti e a una sottile e costante violenza nei loro rapporti. Durante questa estate Marco incontra due persone che cambieranno per sempre la sua vita e, in maniera differente, contribuiranno alla sua crescita, segnandone il passaggio dalla condizione di ragazzo a quella di uomo. Sono trascorsi vent'anni da quell'estate, ma il caso vuole che Marco e Maria debbano incontrarsi di nuovo. Un romanzo sull'età dell'incertezza e dell'entusiasmo, sull'amore e sul possibile destino di ognuno di noi.
G8 Genova 2001 : storia di un disastro annunciato / Gianluca Prestigiacomo
Chiarelettere, 2021
Abstract: Il G8 di Genova è un pezzo di storia della Repubblica. Una storia nera che ha lasciato un segno indelebile. Due giorni di violenze perpetrate dalle forze dell’ordine e da gruppi organizzati di manifestanti. Una città messa a ferro e fuoco. E poi anni di processi, condanne, proscioglimenti, prescrizioni, reintegrazioni in servizio di molti dei protagonisti. Due decenni dopo i fatti che hanno cambiato per sempre le forme della contestazione e del dissenso, smantellando un intero movimento che voleva opporsi a quel modello di sviluppo economico e sociale che oggi mostra tutti i suoi disastri, un operatore della Digos torna a quei giorni di luglio del 2001 e racconta per la prima volta che cosa accadde. Dalla sua testimonianza emerge la storia di una complicità istituzionale. Una complicità trasversale che ha costruito le condizioni affinché a Genova saltasse tutto. Gianluca Prestigiacomo porta il lettore tra le vie di una città in fiamme, ripercorrendo momento per momento i tre giorni del G8 e raccontando cosa fu a scatenare l’inferno, l’istante in cui partirono le cariche scellerate e lui – tra i pochi autorizzati ad accompagnare il corteo – fu costretto ad allontanarsi, circondato dai Black Bloc e incalzato da uomini di un fantomatico servizio d’ordine, chiaramente legati ai servizi. Dopo vent’anni sono ancora molte le circostanze da chiarire. Troppe, dato il tempo trascorso.
Nessun rimorso : Genova 2001-2021
Coconino Press : Fandango, 2021
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione del vertice dei capi di governo dei maggiori Paesi industrializzati, una grande varietà di movimenti e associazioni dà vita a manifestazioni di dissenso che si risolvono in alcuni casi in gravi tumulti di piazza. Durante gli scontri di venerdì 20 luglio viene ucciso dai carabinieri Carlo Giuliani, un manifestante genovese di ventitré anni. Nel corso di quelle giornate le forze dell’ordine si rendono protagoniste di pestaggi indiscriminati, abusi detentivi, atti di tortura che susciteranno la condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo e faranno dichiarare ad Amnesty International che a Genova è avvenuta “una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia recente”. A vent’anni di distanza la memoria di quei fatti è viva, e le istanze che portarono la folla di Genova nelle piazze restano più che mai attuali. Un’antologia di storie a fumetti, di scritti e di illustrazioni ripercorre gli eventi di quei giorni drammatici, attraverso le testimonianze di chi c’era e le riflessioni di chi ne ha saputo in seguito. Per rinnovare la memoria come ingranaggio collettivo, la solidarietà come arma concreta e la necessità di una visione del mondo diversa e antagonista.
Omaggio a Roberto Sanesi / a cura di Antonio De Marchi - Gherini, Vincenzo Guarracino
Piantedo : Grafica Pinizzotto, 2001
Gribaudo, 2021
Abstract: L'8 ottobre 2001, alle ore 8.10 una terribile ferita squarcia il cielo di Milano. Un aereo di linea in fase di decollo dall'aeroporto di Linate entra in collisione con un piccolo aereo privato entrato erroneamente in pista. L'impatto causa 118 vittime: è il più grave incidente aereo mai accaduto in Italia, in cui cause e responsabilità restano per molto tempo da chiarire. Marta ha sedici anni e quel giorno maledetto ha perso il suo papà, anche se ignora le circostanze in cui è avvenuto l'incidente: il nonno le ha sempre detto che è stato causato dalla nebbia e lei per anni si è fatta bastare questa spiegazione. Ma un giorno, assistendo al crollo del ponte Morandi, il trauma sepolto dentro di lei riaffiora. Ora Marta è pronta a conoscere e ad affrontare la verità, e a fare la sua parte affinché tragedie come quella che ha colpito la sua famiglia non debbano più accadere.
Il Saggiatore, 2021
Abstract: L'11 settembre 2001 Joan Didion vide, come tutti in tutto il mondo, un video che non avrebbe mai creduto di vedere. Passò la giornata in stato di shock, poi decise di andare a casa di amici. L'invito era per una festa, ma si trasformò in una scusa per non stare da sola, per assorbire insieme agli altri la tragedia delle due torri del World Trade Center di New York - agili e verticali come i due 1 dell'11, simmetriche come le colonne che si specchiano nelle pagine di un libro - distrutte dagli aerei in picchiata. In "Idee fisse" Joan Didion racconta la sua reazione personale al trauma collettivo e analizza la risposta dell'America, la narrazione monolitica che ne è scaturita - le «idee fisse» della guerra al terrorismo - e che a ben guardare propugnava una precisa agenda politica: nazionalismo, imperialismo, interesse economico. Attraverso gli occhi di Joan Didion vediamo i minuti in cui il futuro si è materializzato davanti a noi. Attraverso la sua voce viviamo l'evento storico che più ha segnato il nostro tempo. Attraverso la sua penna sgretoliamo le certezze che ci hanno spacciato da vent'anni a questa parte. Joan Didion ancora una volta frantuma monoliti, ovvero compie il gesto che ogni scrittore dovrebbe, che tutti noi dovremmo compiere ogni giorno della nostra vita.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
20. ed.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
È così che ci appartiene il mondo : Genova 2001, caserma di Bolzaneto / Valerio Callieri
Feltrinelli, 2021
Abstract: Dei fatti accaduti a Genova nel 2001, oggi si sente un’eco. Ci sono domande sulla violenza e sulla giustizia che dopo vent’anni sono ancora lì, senza risposta. Insieme alle urla di dolore, sentivo le risate. A vent’anni dal G8 Valerio Callieri racconta una storia vera, la sua. A mezzogiorno del 21 luglio 2001 viene arrestato e rinchiuso nella caserma di Bolzaneto. Dalla cella assiste ai pestaggi e alle minacce di stupro. E sente le risate sormontare le grida. Perché aspettare tanto? Perché ci sono domande che richiedono molte stagioni. Nelle risate di Bolzaneto, sottofondo feroce e sinistro del racconto autobiografico di Callieri, già risuonava l’onda lunga che avrebbe portato la nuova destra, la risata dell’angelo restauratrice dell’ordine e, soprattutto, quella del diavolo che lo sovverte. L’ordine da restaurare è quello del vecchio Occidente bianco che spadroneggia nel mondo. L’ordine da sovvertire è quello nato a Seattle nel 1999, un’atipica manifestazione che fermò la Wto e infiammò il mondo. Da decenni non esisteva un movimento politico globale, capace di lottare per un altro mondo possibile. Cosa resta di un evento epocale che, al prezzo di una violenza disumana, ha aperto la strada ai movimenti che conosciamo oggi, fino a Greta Thunberg? Rimangono ferite e domande: “Com’è possibile infliggere dolore a un essere umano immobile, com’è possibile riderne, cosa succede quando rimani fermo di fronte a un massacro, cosa significa veramente giustizia. Le domande notturne del mistero che siamo. Ci permettono di perdere pericolosamente le nostre certezze. E di dare parola al dolore. In fondo è così che ci appartiene il mondo”.
VandA, 2021
Abstract: A vent'anni dai fatti di Genova, un libro dal punto di vista delle donne, che c'erano! Le/I giovani ventenni domandano su Genova, vogliono sapere, vogliono capire. Hanno bisogno del racconto reale di chi c'era e il G8 l'ha vissuto sulla propria pelle. Questo libro è un racconto personale e politico non solo degli eventi, ma anche di elaborazioni politiche e progetti femministi purtroppo occultati dai fatti di luglio. La morte, la violenza, il sangue, gli abusi, la ferita inferta alla democrazia hanno seppellito a lungo, inevitabilmente, i contenuti dello sguardo femminista di allora, che furono fortemente profetici sui pericoli della globalizzazione neoliberista nell'impatto sulle nostre vite e sul pianeta. Questo sguardo, allora premonitore, è ancora oggi limpido, attuale e più che mai necessario. È per questo che a 20 anni da quei fatti questa narrazione riposiziona lo sguardo e il nostro punto di vista. Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, gridavano in tante.
Effequ, 2021
Abstract: "Guarda cosa sta per succedere. Considera che per raccontare questo fatto non ci saranno fotografie, ma solo referti successivi. Se tutto andrà come deve non ci saranno interrogatori o processi, ma molti rapporti di polizia, sommarie informazioni testimoniali, dichiarazioni urlate, editoriali sconvolti e titoli a quattro colonne. La condanna sarà unanime, lo sdegno generale, perché è così che succede, è così che è già successo, ogni volta". Il mondo ha chiaro in mente quanto è successo a Genova nel luglio del 2001. Lì non è solo stata stroncata la vita di un ragazzo, e martoriata quella di innumerevoli altre persone, ma è stata soffocata sul nascere l’idea di un futuro comune. Il movimento plurale e molteplice che è confluito in quella Genova parlava di temi che adesso condizionano la vita di ogni giorno: la globalizzazione, il cambiamento climatico, le grandi potenze da cui dipendiamo. Ma non è di sconfitta o nostalgia che parla questo libro: si propone invece di raccontare quel che la Storia crea in certi momenti, e di come, tra memoria e immaginazione, il futuro e il presente ci appaiono una volta che li osserviamo immessi nel corso della Storia. Qui, sei autrici e cinque autori, con età, prospettive e storie personali diverse, guardano con questi occhi a Genova e al mondo.
People, 2021
Abstract: A vent'anni dalla protesta del G8 di Genova, il movimento per la globalizzazione dei diritti può dimostrare dati alla mano di aver avuto ragione sulle stragi di migranti, i costi umani e ambientali del capitalismo, i danni della finanza transnazionale, la spesa militare, le guerre "umanitarie" e la repressione del dissenso. Per trasformare le ragioni del 2001 e la memoria del "movimento no-global" in un'agenda sociale per il 2021, Carlo Gubitosa e Mauro Biani tracciano e disegnano la direzione che unisce le piazze di vent'anni fa alle iniziative di lotta che guardano al futuro. Un manuale di resistenza civile per chi a Genova c'era e non si è stancato di ribellarsi, o chi non c'era e vuole cominciare a farlo, recuperando proteste e proposte rimaste attuali oggi come allora. Perché un mondo diverso è ancora possibile, e sempre più necessario.
I fatti di Genova : una storia orale del G8 / Gabriele Proglio ; prefazione di Alessandro Portelli
Donzelli, 2021
Abstract: Vent’anni sono passati dal G8 di Genova, da quei giorni caldissimi del luglio del 2001 che hanno segnato la coscienza di diverse generazioni. Eppure, Genova rappresenta un tabù dal punto di vista storiografico: è stata oggetto di un complesso processo memoriale, che forse deriva dalla difficoltà di dare un senso a ciò che avvenne, tra lotta, resistenza e repressione. È tempo ormai di interrogare le memorie di chi partecipò, tentando di ricostruire l’eterogeneità delle piazze ed evitando di riprodurre narrazioni vittimali. A questo scopo, non vi è strumento più efficace della storia orale perché, come scrive Alessandro Portelli nella prefazione al volume, consente di vedere nell’evento non una massa indistinta ma un incontro di persone, con una storia e un nome, e, al contempo, ne espande i confini, trasformando l’evento accaduto in evento ricordato, senza fine né inizio. Gabriele Proglio pone le fonti orali in dialogo con il racconto mediatico di Genova, dando vita a una ricerca unica che ricostruisce i processi di memoria legati al G8, sulla base di decine di testimonianze di chi, in modi diversi, ha partecipato a quelle giornate. Un intreccio di memorie pubbliche e private da cui scaturisce un racconto potente: da un lato, la cronaca mediatica, che ha imposto nell’immaginario l’idea delle devastazioni operate dai black bloc e delle violenze delle forze dell’ordine; dall’altro, i racconti di chi ha preso parte, talvolta involontariamente, a ciò che nel ricordo diventa una vera e propria guerra. Anche le amnesie e i silenzi rientrano nella narrazione: la paura di raccontarsi, l’ansia di riportare al presente violenze efferate, l’angoscia di non essere compresi. Lo studio di queste memorie restituisce un quadro storico nel quale il G8 emerge come un evento periodizzante per la storia contemporanea, facendo di Genova «un luogo della mente e del cuore», come scrive ancora Portelli: «che ci fossimo o no allora, anche grazie a libri come questo, a Genova ci stiamo, adesso».
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2021
Abstract: Nel ventesimo anniversario della contestazione di Genova al G8, la ricostruzione dei fatti e la riflessione di oggi.
Genova, vent'anni dopo : il G8 del 2001, storia di un fallimento / di Giovanni Mari
People, 2021
Abstract: A vent'anni dal G8 di Genova, dai gravi fatti che hanno offuscato il summit e che lo hanno reso - questi sì - una svolta definitiva nella Storia d'Italia, Giovanni Mari, giornalista genovese e testimone, ripercorre i vari fallimenti che hanno connotato quell'esperienza, rendendola unica e irreversibile: il fallimento degli otto Grandi, del governo italiano, dell'intelligence, delle forze dell'ordine, della politica italiana tutta, e poi ancora della magistratura, dei mass media e, infine, anche del movimento noglobal. Una sconfitta che pesa su tutti. Questo libro è un sincero e amaro giudizio di valore che, a distanza, parla del bisogno di una dolorosa rielaborazione che conduca passo passo a una verità difficile. Il contributo di Mari getta una luce diversa sulla lettura di quel terribile snodo che ha verosimilmente segnato la rappresentanza politica e le dinamiche di piazza di questo Paese nel nuovo Millennio. Dettagli
Cosa cambia / di Roberto Ferrucci ; prefazione di Antonio Tabucchi
People, 2021
Abstract: Genova, oggi. In un hotel alle porte della città, un giornalista ha aperto una mappa, ha collegato i cavi del suo computer portatile, della sua videocamera e del suo smartphone per ripercorrere quanto accaduto al G8 del luglio 2001. Il bisogno di dimenticare Angela, lasciata senza alcuna spiegazione dopo una lunga convivenza, lo aveva spinto quell’estate ad andare a Genova per scriverne e per manifestare. Non avrebbe mai potuto immaginare ciò che sarebbe successo. Nonostante gli anni trascorsi, le immagini di allora non smettono di ossessionarlo: la città barricata, i militanti no-global, i black bloc, i gas lacrimogeni, i colpi di manganello e l’omicidio di Carlo Giuliani, la “macelleria messicana” alla scuola Diaz, i soprusi, le violenze inaudite, le torture a Bolzaneto. Come si è potuto scivolare in questo modo nell’orrore? In sordina e nel silenzio del suo ritorno in quei luoghi, l’io narrante ci fa riascoltare il frastuono e l’accanimento di un potere che, in quei tre giorni, si è fatto beffe della democrazia.
Dossier Genova G8 : i fatti della scuola Diaz / Gloria Bardi, Gabriele Gamberini
BeccoGiallo, 2021
Abstract: Un romanzo a fumetti, con i filmati originali e le registrazioni sonore, che rispecchia fedelmente la stesura della Memoria Illustrata del Procuratore della Repubblica: l'aggressione alla pattuglia di Via Battisti, la risposta della Polizia, la pianificazione dell'intervento alla scuola Diaz, l'arrivo dei poliziotti (il pestaggio del giornalista inglese), la resistenza degli occupanti della scuola, il lancio di oggetti, l'irruzione, l'arresto illegale e l'abuso d'ufficio, la responsabilità per le lesioni causate, il trasporto illegale delle molotov alla Diaz. In appendice al volume Gloria Bardi intervista Nando Dalla Chiesa; Francesco Barilli (coordinatore del sito web Reti invisibili) parla con Enrica Bartesaghi e con Lorenzo Guadagnucci, la prima madre di Sara, una della Diaz, il secondo giornalista economico del Resto del Carlino anche lui aggredito e arrestato nella scuola quella notte e autore di vari diari e ricostruzioni di quei giorni.
Storia di una figlia / Piernicola Silvis
[Milano] : SEM : Feltrinelli, 2022
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Nella bottega dell'antiquario, cianfrusaglie e pezzi di valore erano gettati alla rinfusa su vecchie cassapanche e divani dalla tappezzeria consunta. Decine di lampadari di ogni tipo ed epoca pendevano dal soffitto, insieme a bandiere colorate di reggimenti ormai disciolti. L'odore pungente dell'an-titarlo si mescolava a quello della lana polverosa dei tappeti persiani, impilati sotto le finestre dai vetri opachi. Dipinti, arazzi, specchi e stampe sbiadite dal tempo ricoprivano le pareti. Difficile orientarsi in quella confusione. Il vecchio Uber Montanari, proprietario del negozio, sembrava invece riuscirci benissimo. Aveva settantasei anni - ma diceva, serissimo, di andare per i duecento - ed era il più noto collezionista ed esperto d'arte ferrarese. Tanta vita sulle spalle, eppure si alzò con una certa agilità dalla sedia, dietro la scrivania Luigi Filippo in mogano e rovere. Era tutto nervi. «È da stamattina che scartabellate fra i miei registri, capitano. Cosa sperate di trovare?» L'ufficiale chiuse il faldone della contabilità e lo porse al suo collaboratore. «Le faccio una confidenza, signor Montanari. Non sono sadico, né stacanovista: spero proprio di non trovare un bel niente, così ci risparmiamo tante rotture di scatole e passiamo una santa Pasqua tranquilli, lei, io e il qui presente brigadiere Rizzelli. Per oggi abbiamo finito.
Afro : il colore della luce : opere scelte, 1948-1975
Torino : Galleria d'Arte Nuova Gissi, [2001]