Trovati 49 documenti.
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Il Mulino, 2020
Abstract: Elettronica da mangiare, plastica biodegradabile, l'energia dove meno te l'aspetti. Possono essere toccati e guardati, ascoltati, annusati e, perché no, gustati: i materiali sono l’orizzonte della nostra esperienza fisica. Da quelli consolidati, come l’acciaio e la plastica, ma anche il cioccolato, a quelli futuribili, come i tessuti elettrocromici, i nanomateriali, il grafene, tutti necessitano di materie prime ed energia per la loro produzione. Per troppi decenni il nostro modello economico si è basato unicamente sul bilanciamento di costo e prestazioni, senza considerare che le risorse di cui disponiamo sono limitate e in progressiva diminuzione. Se il futuro materiale non dovrà consumare ma prendere in prestito, quali possono essere allora le istruzioni d’uso per uno sviluppo sostenibile?
Scienza e ingegneria dei materiali / William D. Callister jr., David G. Rethwisch
4. ed. italiana sulla 10. americana
Edises, 2019
Abstract: Il testo fornisce una trattazione di scienza e ingegneria dei materiali a un livello adeguato agli studenti universitari che hanno già completato i corsi di base di matematica, chimica e fisica. A tale scopo, è utilizzata una terminologia che sia familiare agli studenti che per la prima volta entrano in contatto con questa disciplina, mentre tutti i termini non familiari sono definiti e spiegati. La trattazione è condotta in modo chiaro e conciso per consentire un livello di comprensione appropriato e, per la maggior parte degli argomenti trattati, vengono citate applicazioni pratiche
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: L'acciaio è "indomito", la carta "fidata", il cioccolato naturalmente è "delizioso", la plastica "immaginifica" e la grafite è semplicemente "indistruttibile". Poi c'è la schiuma ("meravigliosa"), il vetro (ovviamente "invisibile"), la porcellana ("raffinata"), e certo non può mancare il comune, onnipresente, "fondamentale" cemento. Sono le sostanze di cui è fatto il nostro mondo. Basta gettare l'occhio intorno a noi e ne vediamo a centinaia, eppure sappiamo così poco di loro. Invece, quando Mark Miodownik si guarda intorno vede ben più in là delle apparenze superficiali delle cose ed è capace di raccontarci per ognuno di questi materiali una quantità incredibile di storie affascinanti, da restare a bocca aperta per lo stupore. Ogni sostanza diventa un mondo. In questo libro compaiono cose antichissime come il ferro accanto a sostanze futuristiche come i biomateriali o l'aerogel, tutte presentate nella loro caleidoscopica varietà di forme e di funzioni, colori e proprietà, ognuna con un suo messaggio nascosto e un'avvincente storia da narrare. I materiali hanno contribuito a rivoluzionare il nostro stile di vita, fanno parte del nostro mondo e senza di loro non saremmo ciò che siamo. Prendete la fotografia che apre questo libro, a p. 13: l'autore siede sul terrazzo di casa sorseggiando un tè. Togliete dalla scena il cemento, il vetro, i tessuti, il metallo e gli altri materiali, e non resterà altro che un uomo nudo a mezz'aria, tremolante per il freddo.
Il segreto delle cose : storie di uomini e materiali / Silvano Fuso
Carocci, 2021
Abstract: La disponibilità di nuovi materiali ha da sempre influito sullo sviluppo delle società umane. Non a caso le età preistoriche sono identificate con il nome dei materiali che via via venivano utilizzati: pietra, rame, bronzo e ferro. Anche oggi i materiali accompagnano il progresso sociale ed economico: nuove leghe metalliche, materie plastiche, semiconduttori, nuovi materiali ceramici, magnetici, elettrici, ottici, fino ai cosiddetti smart materials e ai nanomateriali. Non esiste ambito di attività che non dipenda da essi: edilizia, tecnologia, logistica, medicina, comunicazioni, ma anche arte, architettura, design. Il libro esamina i vari tipi di materiali, mostrandone la struttura e le proprietà, e accompagna il lettore attraverso un affascinante viaggio nella storia della civiltà umana gettando uno sguardo alle prospettive future.
UTET università, 2023
Abstract: Come possiamo saperne di più sulla tecnica e i materiali con cui sono state create le opere d’arte, sulle scelte e le competenze professionali coinvolte nella loro realizzazione? Qual è il rapporto degli oggetti artistici con il tempo e con lo spazio? Come apparivano ai loro contemporanei, come appaiono a noi e cosa possono raccontarci di sé e della loro storia, se li osserviamo con attenzione? Attraverso un percorso tematico scandito da sette parole chiave – oggetto, sapere, materia, gesto, tempo, spazio, percezione – il libro cerca di dare risposte a queste domande, fornendo strumenti metodologici, spunti di riflessione, esemplificazioni e informazioni utili per orientarsi nella conoscenza tecnica delle opere d’arte e sollecitando a considerarle come oggetti, senza fermarsi alla loro immagine.
Ambiente, 2019
Abstract: Quanto durerà lo smartphone che abbiamo in tasca oggi? Due, tre anni? Ci penseranno comunque un aggiornamento software o la forza di persuasione del marketing a farlo fuori. Ma quanto potrebbero durare, invece, i materiali e le componenti con cui è realizzato? Mentre il consumo assume ritmi sempre più veloci, le reali qualità dei materiali con cui gli oggetti e i beni che acquistiamo sono prodotti sembrano contare solo in termini di immagine. È chiaro che abbiamo un problema con le materie, anche perché di questo "trionfo del temporaneo" sono le conseguenze a essere permanenti. Secondo Thomas Rau e Sabine Oberhuber possiamo riuscire a tutelare i "diritti dei materiali", come quello di non essere sprecati. "Material Matters" è il racconto di ciò che è già stato fatto e di quello che ancora rimane da fare per realizzare quel passaggio - dal lineare al circolare - che è l'unico capace di garantire la sostenibilità del nostro sistema economico.
Menti parallele : scoprire l'intelligenza dei materiali / Laura Tripaldi
2. ed.
Effequ, 2021
Abstract: La materia è intelligente. Solitamente pensiamo i materiali che ci circondano come semplici strumenti, passivi e incapaci di interagire con l'ambiente in modo complesso, ma a ben guardare non è affatto così. Numerosi materiali sono in grado di adattarsi agli stimoli che ricevono, di assemblarsi e ripararsi in autonomia e, in alcuni casi, di conservare una memoria del proprio passato. L'intelligenza di questi materiali è, naturalmente, tutt'altra cosa rispetto all'intelligenza umana: se la nostra concezione convenzionale di "intelligenza" è essenzialmente basata su sistemi centralizzati di controllo come il cervello, un materiale possiede un'intelligenza diffusa in tutte le parti che lo compongono. È evidente che questa consapevolezza può cambiare profondamente l'approccio che abbiamo alla scienza e alla tecnologia, e forse anche alla vita stessa. Davanti alle sfide tecnologiche e sociali che ci aspettano, la capacità di ripensare i materiali come una parte attiva della nostra vita e della nostra cultura, sfruttando la loro capacità di interagire in modo intelligente con il proprio ambiente, potrebbe essere la chiave per il futuro della nostra specie.
Resistenza dei materiali / William A. Nash ; [traduzione di Maria Pia Bandini]
Milano : ETAS libri, 1976
Collana Schaum
Stabilimento tipo-litografico del Genio civile, 1911
Gangemi, stampa 2004
Abstract: Le "microstorie" proposte in queste pagine, sono ricostruzioni indiziarie di vari momenti di un processo creativo, progettuale, tecnico, immaginario, sociale che ha portato alla "materializzazione" dei tanti dispositivi che usiamo quotidianamente. Congegni derivati da complesse strategie di innovazione che hanno investito la produzione industriale e le culture del consumo. Questi oggetti ci raccontano di abilità pratiche, conoscenze tecnologiche, interessi, valori e aspirazioni, che ciascun soggetto e le società nel loro insieme, hanno messo in gioco e negoziato, dalla "emergenza" di modelli originali, fino alla definitiva incorporazione del nuovo nelle logiche ordinarie del comportamento collettivo.
Regione Lombardia, 2006
Terra nuova, 2024
Abstract: Aumento dei costi energetici, ricorrenti siccità, alluvioni improvvise, impennata dei prezzi di frutta e verdura... Le cronache quotidiane ci dicono che è tempo di pensare a uno stile di vita più sobrio e autosufficiente. Anche per questo motivo Tatiana e Pascal volevano intraprendere un progetto abitativo alternativo. Dopo averci pensato un po’, hanno deciso di provare a costruire una casa autosufficiente ispirata alla “earthship”. E non essendo architetti di professione, hanno cercato e trovato l’aiuto di alcuni progetti di costruzione partecipata. Oggi sono praticamente autosufficienti sia dal punto di vista energetico (pannelli solari, una serra esposta a sud per catturare l’energia solare e una massa termica per immagazzinarla) che dal punto di vista idrico (raccolta e filtraggio dell’acqua piovana). Inoltre, coltivano un orto in permacultura per produrre raccolti abbondanti nel rispetto della biodiversità. In questo libro condividono le loro esperienze di costruttori principianti e convinti sperimentatori dell’autosufficienza: offrono “ricette” per intonaci a base di terra e per costruire muri con bottiglie o pneumatici, e descrivono nel dettaglio le soluzioni low-tech che hanno messo in atto per ridurre il consumo energetico. Un manuale che ci invita a riflettere e ci aiuta a sognare, primo passo per mettere in pratica soluzioni che sono alla portata di tutti per raggiungere uno stile di vita sostenibile.
Dalla pietra ai laser / Roberto Fieschi
Roma : Editori Riuniti, 1981
Libri di base ; 16
Tecnologia dei materiali / Lawrence H. van Vlack ; [traduzione di Angelo Camona]
Milano : Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori, 1976
Biblioteca della EST
Milano : Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori, 1976
Biblioteca della EST
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: L'acciaio è "indomito", la carta "fidata", il cioccolato naturalmente è "delizioso", la plastica "immaginifica" e la grafite è semplicemente "indistruttibile". Poi c'è la schiuma ("meravigliosa"), il vetro (ovviamente "invisibile"), la porcellana ("raffinata"), e certo non può mancare il comune, onnipresente, "fondamentale" cemento. Sono le sostanze di cui è fatto il nostro mondo. Basta gettare l'occhio intorno a noi e ne vediamo a centinaia, eppure sappiamo così poco di loro. Invece, quando Mark Miodownik si guarda intorno vede ben più in là delle apparenze superficiali delle cose ed è capace di raccontarci per ognuno di questi materiali una quantità incredibile di storie affascinanti, da restare a bocca aperta per lo stupore. Ogni sostanza diventa un mondo. In questo libro compaiono cose antichissime come il ferro accanto a sostanze futuristiche come i biomateriali o l'aerogel, tutte presentate nella loro caleidoscopica varietà di forme e di funzioni, colori e proprietà, ognuna con un suo messaggio nascosto e un'avvincente storia da narrare. I materiali hanno contribuito a rivoluzionare il nostro stile di vita, fanno parte del nostro mondo e senza di loro non saremmo ciò che siamo. Prendete la fotografia che apre questo libro, a p. 13: l'autore siede sul terrazzo di casa sorseggiando un tè. Togliete dalla scena il cemento, il vetro, i tessuti, il metallo e gli altri materiali, e non resterà altro che un uomo nudo a mezz'aria, tremolante per il freddo.
Si fa con tutto : il linguaggio dell'arte contemporanea / Angela Vettese
Nuova ed.
Laterza, 2015
Abstract: Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche. Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Neomateriali nell'economia circolare / a cura di Anna Pellizzari ed Emilio Genovesi
Ambiente, 2017
Abstract: Neomateriali 2.0 fa il punto sugli sviluppi più recenti nei processi produttivi e nei materiali che stanno alla base dell'economia circolare. La prima parte del volume si concentra sui "neomateriali circolari", divisi in tre grandi categorie. Si comincia dai "bio-based", materiali di origine vegetale e animale o prodotti ingegnerizzando microrganismi come funghi e batteri. È poi la volta dei "neo-classici", materiali riciclati - acciaio, alluminio, bioplastiche, calcestruzzo, carta, legno, plastica, pneumatici e vetro - che sono oggi alla base di svariati processi produttivi, in cui rientrano al termine di processi sempre più efficienti di riciclo e riutilizzo. Ci sono poi gli "ex novo", ottenuti grazie a processi di valorizzazione dei rifiuti e degli scarti dell'industria alimentare e cosmetica, dai fanghi e dai reflui, dalle scorie degli inceneritori ed estraendo la CO2 dall'atmosfera. La seconda parte presenta, attraverso case studies e storie esemplari di aziende e imprenditori, sia i possibili sviluppi delle filiere produttive più "tradizionali", sia le ricerche pionieristiche portate avanti dalle start-up più innovative del panorama italiano ed estero. Arricchito da un apparato iconografico, il volume fa parte di una serie di testi dedicati all'"innovazione circolare" e legati ai temi della rivista Materia Rinnovabile/Renewable Matter, magazine internazionale che documenta i cambiamenti nei rapporti tra risorse, economia e società.
Zeroseiup, 2016
Abstract: Questo libro nasce nella biblioteca del Movimento di Cooperazione Educativa come coerente sviluppo delle "tecniche didattiche" proposte da Celestin Freinet e applicate in ltalia dal MCE. Propone l'uso di materiali naturali come la creta, il colore e il legno nel nido, nella scuola dell'infanzia e primaria per favorire lo sviluppo delle capacità espressive delle bambine e dei bambini, allargando l'offerta tradizionale della scuola spesso ancora limitata ai linguaggi dello scrivere e far di conto, così come afferma la invenzione dei diritti dell'Infanzia riconoscendo nell'art. I3 il diritto dei bambini alla libertà di espressione. Una proposta semplice di materiali economici ma particolarmente ricchi di potenzialità espressive. Un libro che può uscire dalla scuola per entrare nelle famiglie suggerendo esperienze manuali oggi particolarmente necessarie a bambine e bambini spesso immobilizzati davanti allo schermo o ipnotizzati dai cellulari.