Trovati 752574 documenti.
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[Bad Breisig] : Palace Editions Europe, 2011
Trieste di carta : guida letteraria della città / Gianni Cimador
Palermo : Il Palindromo, 2020
Le città di carta ; 8
Abstract: Trieste di carta è una guida della città attraverso la letteratura che ne ha restituito innumerevoli rappresentazioni: l'orizzonte aperto e vasto del mare ha stimolato, infatti, il fermento creativo e il confronto con l'alterità e ha messo in comunicazione la Mitteleuropa con il mondo latino. Da questa finestra, incastonata tra rocce e mare, il lettore si sporgerà fin quasi a toccare i protagonisti delle opere di autori e autrici che, dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno designato Trieste fulcro e motore primario della narrazione: da James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Silvio Benco, Virgilio Giotti, Scipio Slataper, Giani Stuparich e Sre?ko Kosovel fino ai contemporanei Claudio Magris, Marisa Madieri, Enzo Bettiza, Anna Maria Mori, Fulvio Tomizza, Paolo Rumiz, Dusan Jelin?i?, Mauro Covacich, passando per Stelio Mattioni, Carolus Cergoly, Biagio Marin, Boris Pahor, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Anita Pittoni e Bobi Bazlen. Il volume si chiude con la postfazione di Elvio Guagnini e contiene in allegato la mappa letteraria di Trieste con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
2. ed.
Adelphi, 2015
Abstract: Ideata autonomamente, nel 1869, da Dmitrij Mendeleev e Julius Lothar Meyer, la tavola periodica degli elementi – stele immateriale dove figurano tutti i materiali di cui è fatto il mondo – continua a restare per lo più congelata nell’inerzia dei ricordi scolastici. Ci voleva un libro come quello di Sam Kean – intreccio di eclettismo disciplinare e vasta erudizione – perché dietro ogni simbolo e ogni numero atomico si spalancassero sequenze inimmaginabili in tutti gli ambiti dell’esperienza e della conoscenza umana. Come quelle arcaico-antropologiche sull’antimonio, elemento che troviamo nel giallo del palazzo di Nabucodonosor e nel mascara delle donne egizie, usato per sedurre come per incutere terrore. O quelle storico-politiche sul molibdeno, che i tedeschi della Grande Guerra, dopo aver compreso che avrebbe rinforzato l’acciaio dei loro cannoni – le Grandi Berte –, contenderanno in una remota miniera del Colorado al bandito Adams «Due Pistole». O, ancora, quelle medico-sanitarie sulla tossicità del nitrato d’argento (a lungo adottato per curare la sifilide) contrapposta alle qualità terapeutiche dello zolfo, alla base del prontosil, sulfonamide e primo chemioterapico antibatterico. O, infine, quelle fisico-cosmologiche: tutti gli elementi della tavola, infatti, condividono la stessa genesi stellare (l’esplosione di una supernova) dalla quale un processo di compattazione ha fatto nascere, oltre quattro miliardi e mezzo di anni fa, la Terra e gli altri pianeti. Punteggiato di sorprendenti aneddoti (come quello, evocato nel titolo, del cucchiaino di gallio che si scioglie al contatto del tè caldo, permettendo trucchi alla Houdini) e digressioni narrative, il libro di Kean è un’introduzione affascinante e piena di letizia alla conoscenza di ciò che costituisce il nostro pianeta e il resto dell’universo.
Firenze di carta : guida letteraria della città / Alessandra Mastroleo
Il Palindromo, 2021
Abstract: Firenze di carta è una guida letteraria della città per orientarsi attraverso la voce degli scrittori in una realtà complessa e stratificata dove le parole di ogni epoca si sovrappongono e si annodano. Il lettore indosserà le vesti dell'esploratore seguendo le acque dell'Arno che riflettono una città da sempre ambivalente e conflittuale. Raggiunti dal soffio immortale di Dante e Boccaccio, numerosi poeti, scrittori e scrittrici dalla fine dell'Ottocento si sono legati a Firenze. Nella Firenze di carta si incrociano le voci di: Anatole France, Giuseppe Verga, Edward Morgan Forster, Dino Campana, Aldo Palazzeschi, Vasco Pratolini, Eugenio Montale, Romano Bilenchi, Anna Banti, Curzio Malaparte, Guido Piovene, Giorgio Manganelli, Mario Luzi, Marco Vichi, Leonardo Gori, Magdalen Nabb, Vanni Santoni, Emiliano Gucci; molteplici sono i riferimenti a tantissimi altri autori, tra cui Elizabeth Barrett Browning, Oscar Wilde, Virginia Woolf, Henry James, Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Elio Vittorini. In allegato la mappa letteraria di Firenze con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
Fiori di strada / Pietro Testori
Dominioni, 2021
Abstract: Fiori di strada è il racconto della natura che si adatta e sopravvive. Tra il memoir e il trattato di botanica, Fiori di strada ci spiega l’arte del meravigliarsi e ci insegna a guardare i nostri luoghi con un’attenzione e una profondità che avevamo dimenticato. Piante nascoste ai bordi delle strade. Fiori piccoli ma irriducibili che sbucano da fessure dimenticate sul cemento. Piante rampicanti dai colori vivaci, aggrappate ai muri che costeggiano le provinciali. Sono queste e molte altre, le specie vegetali che Pietro Testori decide di esaminare durante gli estenuanti giorni di lockdown, di quella primavera del 2020, segnata dalla Pandemia da Covid-19, in cui era vietato qualsiasi spostamento. L’autore studia la natura che si adatta, che lotta, che si ingegna per conquistare i suoi spazi nonostante gli interventi brutali dell’uomo. Quella natura facile da trovare sotto casa, ignorata e calpestata da molti, eppure fondamentale per la cucina e la medicina del secolo scorso
Voland, 2021
Abstract: Una scrittrice in crisi – in bilico tra due vite, due amori, due libri incompiuti – tenta di ritrovare il proprio passato facendo ritorno nella casa dell’infanzia sulla costa dalmata. In un flusso di coscienza penetrante e amaro, i ricordi della protagonista e del suo alter ego Ana, personaggio di uno dei suoi romanzi, si fondono nel racconto poetico del rapporto tra madre e figlia. Relazioni personali, esperienze romantiche e piani temporali si intrecciano e scambiano, mentre la memoria si ricompone come un mosaico.
Piano : Renzo Piano building workshop : 1966 to today / [a cura di] Philip Jodidio
[Ed. aggiornata]
Taschen, 2021
Abstract: Renzo Piano ha raggiunto la fama internazionale grazie alla partecipazione al progetto del Centre Pompidou di Parigi, descritto dal The New York Times come l'edificio che "rivoluzionò l'architettura". Da allora ha continuato a progettare spazi culturali iconici, come la Modern Wing dell'Art Institute di Chicago e, più recentemente, il Whitney Museum of American Art, una struttura asimmetrica di nove piani nel distretto Meatpacking di Manhattan, con gallerie interne ed esterne. A Londra, Piano ha dato il suo tocco personale trasformando lo skyline con lo Shard, il più alto edificio dell'Unione Europea. All'età di 81 anni, il maestro italiano conserva il suo entusiasmo e la sua gentilezza, e i suoi progetti più recenti sono più impressionanti che mai. Come ha confidato all'autore: "Penso che a una certa età ci si renda conto di ciò che i francesi chiamano 'fil rouge', un filo rosso che collega un edificio all'altro nel tempo. Nel mio caso, credo che si tratti della leggerezza e dell'arte di costruire". Dai musei appena terminati ad Atene e a Santander, ai lavori in corso a Los Angeles, Mosca, Beirut e Istanbul, passando per i progetti umanitari - come il Centro di chirurgia pediatrica di Emergency a Entebbe, in Uganda, e l'Ospedale pediatrico a Bologna - la carriera di Piano è un elettrizzante viaggio nella bellezza e nell'essenza profonda dell'architettura. Questa edizione, basata sulla monografia in formato gigante, contiene la retrospettiva completa.
La cala : cento giorni nelle prigioni libiche / Giuseppe Ciulla, Catia Catania
Bompiani, 2021
Abstract: Un gruppo di pescherecci sta battendo i fondali davanti al golfo della Sirte, trentaquattro miglia a nord di Bengasi: è lì che si trova il gambero rosso, l’oro per cui i mazaresi lottano da cinquant’anni. Quella notte il capitano libico che li ha intercettati farà caccia grossa: alla guida di una ciurma di corsari che sparano all’impazzata, sequestra quattro pescherecci e diciotto pescatori e li porta a Bengasi come prezioso bottino da offrire al generale Khalifa Haftar. Da quel momento e per 108 giorni i pescatori vengono tenuti prigionieri dalle milizie del leader della Libia Cirenaica, vittime di violenze, mortificazioni, minacce, finte esecuzioni. Mentre le autorità italiane rassicurano le famiglie, un drappello di donne dalla tempra formidabile combatte per la loro liberazione: sono cristiane, musulmane, italiane e tunisine, unite da una sola speranza. Tra di loro, la più agguerrita è Rosetta Ingargiola, di settantatré anni. La madre del capitano del Medinea Piero Marrone – picchiato e messo in isolamento dopo aver contestato l’accusa dei libici di essere un trafficante di droga – ha già perso un figlio in mare. Non vuole perderne un altro. Il rapporto tra madre e figlio è il filo rosso che lega tutte le storie di questa vicenda, specchio di un popolo che vive di pesca e che ha sempre più paura di mettere la prua in mare verso l’altra sponda del Mediterraneo. Le storie di Piero e Rosetta, e delle donne e degli uomini che hanno vissuto gli interminabili giorni di prigionia, sono le voci del Mare di mezzo, e ci raccontano l’inganno di credere che il mare possa tenere lontani due mondi bagnati dalle stesse acque.
La storia di Lisey / Stephen King ; traduzione di Tullio Dobner
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Com'è fatto il mondo segreto di uno scrittore strapremiato, adorato dal pubblico e dalla critica? Per venticinque anni Lisey è stata sposata al celebre Scott Landon. Un lungo, stupendo matrimonio con lui - un uomo meraviglioso ma complicato, con una tara nel sangue - e con l'universo di lui, una dimensione proibita ai normali, piena di cose fantastiche ed esaltanti, ma anche letali; di forze che possono risanare o uccidere, in virtù di leggi incomprensibili; il rifugio di un artista geniale e precoce, un Eden vigilato da un serpente inesorabile. Laggiù ci sono colline viola, mari al tramonto, ombre vaganti, tombe, e la pozza delle parole, cui attingere a piene mani per creare e illudere... Però ora Scott è morto e la vita di Lisey è uguale a quella di tante altre. Non siamo a Boo'ya Moon, bensì nel prosaico Maine, dove lei affronta il triste compito di svuotare il gigantesco studio del marito, con la sua mole di manoscritti. Un gesto innocente, ma che può scatenare le reazioni inconsulte di certi fan un po' particolari. E non è tutto. Impegnata da una parte a difendersi dagli assalti alla sua persona, Lisey si rende conto, su un altro fronte, di essere come una porta lasciata aperta su quell'altro mondo ai confini tra ragione e pazzia... già intravede - negli specchi, nelle superfici lucide - il muso dell'essere che ha popolato gli incubi del marito, che ora viene per lei...
Io, sopravvissuto di Marzabotto : storia di un uomo, storia di una strage / di Margherita Lollini
Longanesi, 2021
Abstract: a strage di Marzabotto fu il più grave crimine di guerra contro la popolazione civile perpetrato dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. I nazisti valicarono i rilievi dell'Appennino bolognese e diedero il via all'eccidio più cruento di tutta la guerra. Setacciarono ogni edificio, che fosse scuola, chiesa, casolare o abitazione. Non risparmiarono nessuno, che fosse uomo o donna, bambino o anziano, mitragliarono le suore e i parroci sul pulpito. In meno di una settimana, nell'autunno del '44, vennero uccise più di 800 persone. Il comando ricevuto era semplice: vendicarsi degli italiani traditori e spezzare la resistenza partigiana che operava in quelle zone. Ma non riuscirono a prendere Ferruccio Laffi, che all'epoca aveva solo sedici anni. E da quel giorno Ferruccio, quando sogna, rivive i tempi in cui era un bambino e con i suoi fratelli batteva il grano nell'aia o di quando in autunno raccoglievano insieme le castagne. Poi, però, nel sogno irrompono urla in tedesco e l'incanto si spezza, si macchia di rosso. Ricomincia l'incubo di quel giorno. Il pranzo attorno al tavolo cui erano sedute diciotto persone. La corsa nel bosco. Le fiamme che bruciavano il casolare e infine il cortile in cui aveva trovato i corpi senza vita di tutte le persone che amava. Da quel giorno Ferruccio Laffi, sopravvissuto fisicamente a una strage e riuscito anche a fuggire dopo essere stato imprigionato dai tedeschi, cerca di sopravvivere ai ricordi e aspetta di poter parlare. Nel 2007, a più di sessant'anni di distanza, riesce finalmente a testimoniare in un tribunale, a raccontare del giorno in cui perse tutto. E contribuisce così alla condanna all'ergastolo di dieci ufficiali e soldati nazisti. Questa è la sua storia.
Le foglie / Maurizio Di Massimo, Sandro Di Massimo
Aboca, 2020
Abstract: Il mondo vegetale racchiude in sé un universo immenso che nel tempo ha esercitato una profonda influenza sulla cultura e le tradizioni dei popoli. Si stima che nell’antichità gli uomini potessero fare affidamento su più di 1.500 specie di piante selvatiche, mentre oggi la sopravvivenza di gran parte della popolazione mondiale è legata a un numero ridottissimo di vegetali, tra i quali primeggiano grano, riso, orzo, mais, miglio e patata. Guardando alle necessità dell’agricoltura contemporanea, strettamente dipendenti dagli effetti del cambiamento climatico, e all’importanza di un’alimentazione incentrata sulla qualità e la varietà dei cibi, fondamentale per prevenire l’insorgenza di patologie degenerative, Maurizio e Sandro Di Massimo continuano la serie “Cultura e salute dalle piante selvatiche” con un volume dedicato alle foglie, che si propone come un invito alla conoscenza delle principali piante spontanee della nostra flora a uso alimentare e medicinale. Conosceremo tutte le caratteristiche della foglia, un organo che presenta un’elevata plasticità funzionale, acquisita in milioni di anni di evoluzione, e il suo ruolo fondamentale per la vita della pianta, essendo coinvolto in processi vitali come la traspirazione e la fotosintesi clorofilliana. Ed esploreremo nel dettaglio la storia e gli usi di piante come la borragine, il crescione d’acqua (rimedio capace di fortificare la mente e stimolare le più ardenti passioni), il radicchio selvatico, la curiosa pimpinella (ogni misticanza di stagione dovrebbe annoverare tra i suoi ingredienti le foglie di pimpinella, il cui sapore è capace di bilanciare il gusto amaro di altre erbe che per natura tendono a prevaricare), la portulaca, lo scarpigno (l’antesignano dei famosi spinaci di Braccio di Ferro), il tarassaco (che già gli antichi medici cinesi prescrivevano per curare le insufficienze epatiche e renali, la polmonite e le bronchiti). Un manuale pratico e pieno di curiosità che trasformerà il gusto e il colore della nostra cucina.
Komi can't communicate / Tomohito Oda. 5
[2021]
Fa parte di: Oda, Tomohito <1991->. Komi can't communicate / Tomohito Oda
Komi can't communicate / Tomohito Oda. 7
[2021]
Fa parte di: Oda, Tomohito <1991->. Komi can't communicate / Tomohito Oda
Komi can't communicate / Tomohito Oda. 8
[2021]
Fa parte di: Oda, Tomohito <1991->. Komi can't communicate / Tomohito Oda
Il compito / Liza Wiemer ; traduzione di Claudia Valentini
HotSpot, 2021
Abstract: Nella cittadina di Riviere, New York, durante la lezione di storia, il professor Bartley assegna ai suoi studenti il compito di inscenare la Conferenza di Wansee, nella quale i vertici del partito nazista delinearono la Soluzione Finale della questione ebraica, i campi di sterminio. Il fine è apparentemente nobile: far capire ai ragazzi la portata tragica di quell’evento. Tra gli schiamazzi dei più superficiali e l’interesse di alcuni ragazzi razzisti e violenti, Logan e Cade si rifiutano di pensare che sia giusto anche solo impersonare per finzione i più importanti criminali nazisti, difenderne le parole e i pensieri e trovare un senso alla follia criminale che portò a milioni di vittime. I due ragazzi non sanno che la loro protesta per il compito aprirà un dibattito prima, e una vera e propria lotta poi, che coinvolgerà le famiglie, la scuola e l’intera cittadina.
Algiso. Novella di Cesare Cantù
Como : dai figli di Carlantonio Ostinelli, 1828
Ildegonda : novella / di Tommaso Grossi
4. ed. milanese
Milano : coi tipi Borroni e Scotti successori a Vinc. Ferrario, 1844
Ecologia della rete : come usare Internet e vivere felici / Mauro Barberis
Mimesis, 2021
Abstract: In principio fu l'ottimismo libertario: internet ci avrebbe avvicinati e ci avrebbe resi più consapevoli. Poi è stato il turno della net delusion e della rete come massima espressione del capitalismo della sorveglianza e della dittatura dei dati. E ora eccoci alla pandemia, che ci ha mostrato come il web non sia soltanto una tecnologia, ma anche un ambiente vitale che impone la propria economia e richiede, come rimedio, una propria ecologia. Tra populismo mediatico e digitalizzazione della vita quotidiana, questo saggio vuole esplorare una terza via, equidistante dall'utopia e dall'apocalisse. Per un'ecologia della rete, ci ha insegnato Stefano Rodotà, non bastano né l'attuale autoregolamentazione dal basso, né una futura regolazione dall'alto. La fine della presidenza Trump ha mostrato che la soluzione è indifferibile, e può essere solo evolutiva, partecipata, flessibile. Perché la rete, come il mare, dev'essere navigabile per tutti, ma in un quadro di regole semplici e condivise.
Vita breve di un domatore di belve / Daniele Santero
Elliot, 2021
Abstract: Romanzo d'avventura è sicuramente la migliore definizione per questo esordio che ha come protagonista il più illustre domatore circense italiano. La sua storia rocambolesca ha inizio in un borgo poverissimo dell'Appennino, per concludersi in una sfarzosa villa settecentesca, dove l'uomo, Upilio Faimali, si aggira seguito dalla sua ultima pantera, sospirando sul tempo in cui carezzava orsi e leoni come gatti di casa. La prosa di "Vita breve di un domatore di belve" procede tra incontri di ogni genere - capitani nostalgici e aristocratici, capi di Stato e avari impresari -, cadute e trionfi assoluti. Sorretta da uno humour sottile ed efficace, l'opera narra la storia di un uomo disposto a tutto, metafora di un'ossessione che ci riguarda da vicino: dominare ciò che non può essere dominato, vincere il senso di precarietà di fronte alla ferocia incontrollabile della natura. A metà strada tra romanzo picaresco, affresco storico dell'Italia e dell'Europa del XIX secolo e biografia romanzata...
Serendipità : l'inatteso nella scienza / Telmo Pievani
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Quante volte ci è capitato di cercare qualcosa e trovare tutt'altro? Una compagna, un compagno, un lavoro, un oggetto. Agli scienziati succede sempre: progettano un esperimento e scoprono l'inatteso, che di solito si rivela assai importante. Questo affascinante fenomeno si chiama serendipità, dal nome della mitica Serendip da cui, secondo una favola persiana, tre principi partirono all'esplorazione del mondo. Nella storia della scienza le più grandi scoperte sono avvenute così. Qui però non troverete la solita lista di aneddoti, dalla penicillina ai raggi X al forno a microonde. Le più sorprendenti storie di serendipità svelano infatti aspetti profondi della logica della scoperta scientifica. Non è solo fortuna: la serendipità nasce da un intreccio di astuzia e curiosità, di sagacia e accidenti colti al volo. La serendipità, soprattutto, ci svela che non sapevamo di non sapere. Dopo i successi di Imperfezione e Finitudine, Telmo Pievani ci accompagna nell'avvincente storia di un'idea. Da Zadig a Sherlock Holmes, i tanti eroi della serendipità ci insegnano che la natura, là fuori, è sempre più grande della nostra immaginazione.