Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 62475 documenti.

I portatori d'acqua
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rahimi, Atiq - Melaouah, Yasmina

I portatori d'acqua

EINAUDI, 26/05/2020

Abstract: Nel cuore dell'Afghanistan, protetta dalle cime dell'Hindu Kush, sorge la fertile valle di Bamiyan. Dalle loro nicchie millenarie scavate in una parete di roccia, due gigantesche statue di Buddha dominano il paesaggio e il sole le colora di sfumature straordinarie a ogni alba, a ogni tramonto. Ma è l'11 marzo 2001: nella valle di Bamiyan il sole non può illuminare altro che tristi macerie. 11 marzo 2001. È mattina a Parigi. Tom si alza e si prepara a partire per Amsterdam. Tom, che in realtà si chiama Tamim, è afghano, vive in esilio in Francia e fa il rappresentante. Soffre di paramnesia: ha sempre la sensazione di aver già visto, già vissuto la sua vita. È sposato con Rina: ha deciso che quel giorno la lascerà per Nuria, la giovane e misteriosa amante che lo aspetta in Olanda. Ma quando arriva ad Amsterdam, Nuria è scomparsa. Sarà l'ambigua Rospinoza, una carismatica amica della ragazza, a dargli le risposte che sta cercando? Per Tom quella giornata piú di ogni altra assume quasi i contorni di un sogno. 11 marzo 2001. È mattina a Kabul. Yussef si alza per svolgere come sempre il suo lavoro di portatore d'acqua. Se non lo farà, i talebani lo puniranno duramente con novantanove frustate sulla schiena. Yussef è povero, analfabeta, e tutti lo scherniscono trattandolo da eunuco. Prima di partire in esilio, suo fratello gli ha affidato la moglie Shirin. La donna è taciturna e apatica: Yussef si tormenta e vorrebbe aiutarla, ma assurde convenzioni gli impongono di non avere pietà per una donna abbandonata. E di tacere l'affetto proibito che prova per lei. Quel giorno, mentre i talebani distruggono i Buddha di Bamiyan in quanto icone non musulmane, Shirin scompare. Sarà l'enigmatico Lala Bahari, commerciante sikh convertito al buddismo, il custode delle risposte che Yussef sta cercando? Per Yussef quella giornata particolare assume quasi i contorni di un sogno. Tra assillante realtà e suggestioni oniriche, Atiq Rahimi scava nella ferocia della storia contemporanea con questo intenso romanzo a due voci che narra di esilio, radici, libertà, amore.

Milano a mano armata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Marco, Romano

Milano a mano armata

Piemme, 26/05/2020

Abstract: Matteo Serra è il nuovo elemento del Nucleo operativo crimini violenti di Milano guidato dal commissario Andrea Gherardi. Ma Matteo Serra è anche un poliziotto corrotto, coinvolto in loschi traffici di droga, dalla mente brillante quanto scaltra che ha raccolto nei suoi dossier segreti informazioni scottanti sul gotha della politica, dell'economia e della Chiesa. Ecco perché nessuno può permettersi di inimicarselo e il trasferimento da Roma a Milano è, per ora, la soluzione migliore. Serra si trova dunque a far parte di una squadra stretta nella morsa della 'ndrangheta e dei colombiani che vogliono mettere le mani sull'imponente traffico di cocaina del capoluogo lombardo. Una squadra in cui nessuno è quello che sembra e che, ben presto, verrà coinvolta nell'operazione più violenta e sconvolgente mai affrontata. In anteprima per i lettori il primo capitolo del nuovo libro di Romano De Marco, IL CACCIATORE DI ANIME

Epidemia colposa?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

The Post Internazionale (tpi. it)

Epidemia colposa?

Piemme, 22/05/2020

Abstract: Il 23 febbraio, due giorni dopo lo scoppio del primo focolaio di Codogno, il pronto soccorso di Alzano Lombardo, in Val Seriana, a due passi da Bergamo, viene chiuso per due casi di Covid-19 per poi essere inspiegabilmente riaperto qualche ora più tardi. In pochi giorni Alzano, insieme al vicino comune di Nembro, diventa il territorio con la più alta mortalità da Coronavirus al mondo. Perché l'ospedale non è stato chiuso? Perché non è stata istituita una zona rossa nei due comuni? Perché le aziende del territorio non hanno fermato la produzione? L'inchiesta di "The Post Internazionale" (TPI.it) mostra le verità nascoste e le responsabilità dietro il focolaio che ha messo in ginocchio il paese. The Post Internazionale (TPI.it) è un sito d'informazione indipendente fondato nel 2010, e oggi tra i più letti in Italia. Autori dell'ebook: Francesca Nava, Giulio Gambino, Selvaggia Lucarelli, Veronica Di Benedetto Montaccini, Luca Telese, Marco Revelli. Con interventi di Stefano Mentana e Gessica Costanzo.

Raffaello. La verità perduta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fioretti, Francesco

Raffaello. La verità perduta

Piemme, 26/05/2020

Abstract: Roma, 1519. Ci sono voluti anni di fatiche e compromessi, ma ora lui, Raffaello da Urbino, è per tutti un maestro, il maestro, in realtà, da quando Michelangelo e Leonardo sono partiti. La Città Eterna, però, si è rivelata un nido di serpi, e dietro i sorrisi non vi è che invidia. Da quando poi papa Leone X lo ha nominato sovrintendente all'archeologia romana, le cose sono andate peggiorando. Roma nasconde tesori che spetterebbero al papato, ma molti di questi si trovano sui terreni delle famiglie nobili più influenti, che mai vi rinuncerebbero. Così, stritolato tra un papa forestiero e le famiglie che vuole ingraziarsi, Raffaello decide di disegnare una mappa della Roma imperiale. La caducità degli interessi dei singoli sarà con il tempo scalzata da un oggetto imperituro. E, nel frattempo, dedica tutto se stesso alla pittura, alla Trasfigurazione, e alla donna che ama, Margherita, la Fornarina, sua musa e amante. Pochi mesi dopo, però, Raffaello, il banchiere Chigi e il cardinal Bibbiena, suoi amici e mecenati, muoiono in circostanze misteriose. Una vita disordinata, nella versione ufficiale, ma per Pietro Aretino, brillante poeta e amico, spirito libero costretto al soldo di padroni a volte indegni, e per Margherita, le morti sono opera della stessa mano assassina. E per trovarla dovranno disseppellire una rete di invidie, antichi misteri e patti segreti tra i più impensabili alleati.A cinquecento anni dalla morte di Raffaello, Francesco Fioretti ce ne regala un ritratto magistrale e inedito, non solo il maestro ricercatissimo e osannato, ma anche la vittima di quello stesso potere che lo rese uno dei più grandi interpreti del Rinascimento, cuspide tra il mondo del bello come manifestazione di Dio e dell'uomo e un'epoca di repressione e penitenza.

Timmy Frana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pastis, Stephan

Timmy Frana

Mondadori Libri Trade Electa, 26/05/2020

Abstract: Timmy Frana e' tornato! E ci sono tre cose che dovete sapere: • sono un detective • ho fondato l'agenzia migliore della città • ho risolto ogni grana (o quasi). E ora sono pronto per affrontare il caso più importante di tutta la mia carriera. Ma qualcuno sta giocando sporco. Cerca di confondermi. Ingannarmi. Io però non gliela darò vinta, devo solo stare alla larga dall'unica cosa che può mandare tutto all'aria: i guai!

Il sussurro delle api
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Segovia, Sofia

Il sussurro delle api

Rizzoli, 16/06/2020

Abstract: Sono i primi anni del Novecento e gli echi della rivoluzione hanno raggiunto, insinuandosi tra campi e colline, la campagna fertile di Linares: un laborioso, coriaceo angolo di Messico dove sorge l'hacienda dei Morales. È in questa famiglia che vive la nana Reja, l'anziana nutrice che ha cresciuto generazioni di bambini e ora trascorre i giorni sulla sedia a dondolo. Finché una mattina, vincendo la sua leggendaria immobilità, Reja s'incammina e arriva al ponte, come svegliata da un richiamo. In un viluppo di stracci, proprio lì, e circondato da un nugolo di api, c'è un neonato. Lo chiameranno Simonopio, questo bambino magico che gli insetti non pungono, questo bambino dannato che al posto della bocca sembra abbia un buco. In silenzio, il piccolo impara a leggere i voli delle sue amiche api e da quelli a capire le oscillazioni della natura e i suoi presagi. Così, mentre l'epidemia di influenza spagnola colpisce la regione e tradizioni arcaiche si infrangono contro l'onda di un tempo nuovo, la famiglia Morales si affida all'intuito di Simonopio. E costruirà grazie a lui un nuovo futuro. Il sussurro delle api è un'epopea familiare in cui la dimensione privata e le grandi vicende storiche si fondono in uno scenario di incredibile potenza visiva. Nel leggere le pagine di Sofía Segovia non riusciamo a non sentire, forte, la voce della grande letteratura latinoamericana e a riconoscerne ancora una volta la bellezza.

Promised
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cass, Kiera

Promised

Sperling & Kupfer, 26/05/2020

Abstract: L'AMORE È UNA PROMESSA CHE NON SEMPRE SI PUÒ MANTENERE. Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l'affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell'istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare Dopo lo straordinario successo della serie The Selection, che ha scalato le classifiche internazionali e diventerà un film Netflix, torna in libreria Kiera Cass, autrice bestseller del New York Times e amatissima dalle lettrici italiane. Promised, primo capitolo di una nuova saga, è molto atteso in tutto il mondo ed è in corso di pubblicazione in sedici Paesi.

Lezioni di leadership creativa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Iger, Robert

Lezioni di leadership creativa

Sperling & Kupfer, 26/05/2020

Abstract: Le idee e i valori per reiventare il futuro, ispirare le persone e trasformare la magia in realtà. Robert Iger è diventato CEO di Walt Disney Company nel 2005, in un periodo molto difficile in cui la concorrenza era più forte che mai e la tecnologia stava cambiando più rapidamente che in qualsiasi altro momento della storia dell'azienda. Iger sapeva che l'unica cosa che contava era reinventare il futuro. Il suo piano si fondava su tre semplici idee: tornare al principio che la qualità è importante; sfruttare la tecnologia invece di combatterla; pensare più in grande e rafforzare il marchio Disney sui mercati internazionali. Quindici anni dopo, Disney è il più grande e rispettato gruppo mediatico al mondo, proprietario di Pixar, Marvel, Lucasfilm e 21st Century Fox. La multinazionale ha quasi quintuplicato il suo valore da quando Iger ne ha assunto la guida, cosa che ha reso quest'ultimo uno dei CEO più innovativi e di successo dei nostri tempi. In questo libro, Robert Iger condivide le lezioni apprese durante la sua carriera in Disney, delineando i principi fondamentali di una vera leadership fondata non solo sulle capacità manageriali ma anche sulla fiducia nell'essere umano e nella sua insostituibile forza creativa. Coraggio, curiosità, decisione, imparzialità e soprattutto un approccio che sappia privilegiare onestà e correttezza rispetto al profitto, tutte qualità cui Iger ha ispirato ogni suo progetto o rapporto professionale e personale, dalla profonda amicizia che lo ha legato a Steve Jobs negli ultimi anni di vita alla sua incrollabile passione per la mitologia di Star Wars. "Spero che le idee e le storie che racconto in questo libro vi aiuteranno a essere più concreti e intuitivi e ad avere più sicurezza in voi stessi. Sono le lezioni che hanno plasmato la mia vita professionale e personale, e mi auguro possano essere utili anche per la vostra." Robert Iger

I segreti dell'urna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Diamanti, Giovanni

I segreti dell'urna

UTET, 19/05/2020

Abstract: Da Sun Tzu a Donald Trump, un fulminante trattato per capire la strategia delle campagne elettorali, e quindi una guida per comprendere la politica di oggi. La storica campagna elettorale di Obama nel 2008, il tentativo fallimentare di Veltroni di imitarne la strategia, gli slogan a effetto e le promesse roboanti di Silvio Berlusconi, le accuse e gli sberleffi di Trump contro i suoi avversari, la costruzione dell'immagine di politico vicino alla gente di Matteo Salvini: negli ultimi anni, candidati di ogni nazionalità e schieramento hanno usato sempre più gli strumenti del marketing e della pubblicità, i dati demoscopici di analisti specializzati in targettizzazioni, i consigli di coach esperti di tv e guru del mondo digitale. Tutto per ottenere il maggior numero di consensi. Ma cosa rende una campagna elettorale un successo? Come si vincono le elezioni oggi? Facendoci entrare per la prima volta in una war room, il luogo dove spin doctor, politici, sondaggisti limano e discutono le strategie elettorali giorno dopo giorno, Giovanni Diamanti, professionista della comunicazione politica, ci mostra gli ingranaggi di un macchinario che non è soltanto fatto di trovate mediatiche e intuizioni propagandistiche. Si scopre, infatti, che i segreti per uscire vittoriosi dall'urna non sono molto differenti da quelli con cui Sun Tzu insegnava l'arte della guerra o con cui il generale von Clausewitz istruiva l'esercito prussiano. Tutto è frutto di un'attenta analisi e pianificazione, tutto è coerente con le scelte di fondo: dalla grafica esibita sui manifesti che tappezzeranno le città, al tono con cui polemizzare in un dibattito, dal modo per esaltare i pregi del proprio messaggio a come gestire le aspettative. La corsa al voto non appare così come un semplice bombardamento di promesse che l'elettorato subisce passivamente, ma un'arte raffinata e complessa di cui possiamo e dobbiamo conoscere l'intimo funzionamento per comprendere la politica di oggi.

A lezione dagli antichi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Critchley, Simon - Vanni, Luca

A lezione dagli antichi

Mondadori, 23/06/2020

Abstract: A ogni generazione spetta il compito di reinventare i classici. Ogni generazione deve assumersi la responsabilità di questa reinvenzione, cioè di attingere dal passato qualcosa che permetta di decifrare il presente, che consenta di cogliere, sotto la superficie del flusso inarrestabile degli eventi e delle informazioni, ciò che ci riguarda direttamente, ci chiama in causa. Per farlo è necessario sottrarsi al brusio assordante della modernità e prestare ascolto a quanto hanno ancora da dirci gli antichi, i Greci in particolare.Perché la tragedia greca, a duemilacinquecento anni di distanza, continua a parlarci con forza, ponendoci di fronte questioni ineludibili: dà voce al dolore e alla sofferenza, racconta i conflitti che lacerano le comunità e squassano i rapporti familiari, ha molto da dirci riguardo alle nostre origini, mette a nudo la precarietà della nostra esistenza. E soprattutto descrive la zona grigia in cui si dispiega l'agire degli uomini, costretti a vivere in un mondo dominato dall'ambiguità e dall'incertezza, dove la ragione spesso si rivela una guida insufficiente a dissolvere l'opacità che li avvolge e le parole non sono altro che un vuoto gioco di prestigio che occulta la verità. Una "terra di mezzo" sospesa tra libertà e necessità, fra autonomia e dipendenza, dove il passato sembra condizionare ogni decisione e il futuro assume le sembianze del fato, cioè di una realtà che pare al di fuori della nostra portata ma che tuttavia ha bisogno di noi per potersi realizzare. La tragedia, quindi, ci rivolge in maniera pressante una domanda cruciale: che cosa dobbiamo fare? Di fronte ai drammi del nostro presente - le guerre, le ingiustizie, la violenza, la povertà - come dobbiamo agire? Qual è il nostro grado di coinvolgimento? Possiamo davvero considerarci non responsabili? Fino a dove può spingersi la nostra inazione o la nostra indifferenza?A lezione dagli antichi ci invita a trovare una risposta a questi interrogativi, una risposta che è essenzialmente "politica", perché attiene al nostro essere cittadini, parte attiva di una comunità che di fronte ai drammi degli altri non distoglie lo sguardo ma li riconosce come propri. Non è un caso, infatti, se la tragedia è nata nell'Atene democratica del V secolo a.C., se in essa "la città si fa teatro" e si mette in scena. Se vogliamo capire chi siamo, se vogliamo scoprire quale ruolo possiamo svolgere nel mondo, allora dobbiamo tornare al palcoscenico della vita che i tragici greci hanno allestito per noi.

I valori che contano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Silva, Diego

I valori che contano

Einaudi, 03/06/2020

Abstract: Se non vi è mai successo di nascondere in casa una ragazza in mutande appena fuggita da una retata in un bordello al quarto piano del vostro palazzo, non siete il tipo di persona a cui capitano queste cose. Vincenzo Malinconico lo è. Dovrebbe sapere che corre un rischio bello serio, visto che è avvocato, e invece la fa entrare e poi racconta pure un sacco di balle al carabiniere che la inseguiva e va a bussargli alla porta. È cosí che inizia I valori che contano (avrei preferito non scoprirli), il romanzo in cui Malinconico - avvocato di gemito, piú che di grido - oltre a patrocinare la fuggiasca in mutande (che poi scopriremo essere figlia del sindaco, con una serie di complicazioni piuttosto vertiginose), dovrà affrontare la malattia che lo travolgerà all'improvviso, obbligandolo a familiarizzare con medici e terapie e scatenandogli un'iperproduzione di filosofeggiamenti gratuiti - addirittura sensati, direbbe chi va a cena con lui - sul valore della pena di vivere. Un vortice di pensieri da cui uscirà, al solito, semi-guarito, semi-vincente e semi-felice, ricomponendo intorno a sé quell'assetto ordinariamente precario che fa di lui, con tutti i suoi difetti e le sue inettitudini, una persona che sa farsi voler bene, pur essendo (o forse proprio perché è) un uomo cosí cosí.

Il pedante in cucina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barnes, Julian - Fargione, Daniela

Il pedante in cucina

Einaudi, 03/06/2020

Abstract: Accettate una sfida ai fornelli con Julian Barnes? Allora prendete una cipolla media, affettatela grossolanamente, poi saltate in padella con un filo d'olio. Sentite di avere già la vittoria nel piatto, ma... quale unità di misura stabilisce le dimensioni di una cipolla? Come si riconosce una fetta "grossolana"? E quando un filo diventa una cascata? Nessuna sorpresa: per uno scrittore come Barnes anche la cucina è questione di parole e non c'è lista di ingredienti o modalità di preparazione che non si possa raccontare con acuta e raffinata comicità. Siete ancora in tempo per ritirarvi dalla gara e divertirvi degustando questo compendio di irresistibile, esilarante, deliziosa "pedanteria" culinaria. Per Julian Barnes tutto è cominciato con le carote Vichy. Dopo aver scovato un tragico errore nella ricetta - era saltata una cifra - per lui la diagnosi è stata subito chiara: pedanteria culinaria. E del ceppo piú aggressivo, perché Barnes, a parte un precisino ai fornelli, è soprattutto uno scrittore. Per uno come lui, la cucina è anche questione di parole. Quanto è grande una cipolla "media"? E un "tocchetto"? Quando una "spruzzata" diventa una pioggia? E a quale standard si rifà la misura "a occhio"? Sono le domande che lo assillano quando, da volenteroso e coscienzioso pedante, si avvicina ai fornelli. Perché Barnes non vuole avvelenare i commensali con ingredienti improbabili o mandare a fuoco la casa con ardite modalità di cottura. Si accontenterebbe di imparare qualcosa di nuovo e far felici i suoi ospiti, in particolare Colei per la Quale il Pedante Cucina (del resto cos'è cucinare se non un deliberato atto d'amore?) Indicazioni accurate, strumenti affidabili, quantità giuste: in cucina ci vuole chiarezza e precisione. E se non le trova, il pedante scrittore si vendica con gustose pagine condite di croccante intelligenza e raffinata ironia. Dagli autori classici della narrativa gastronomica come Édouard de Pomiane e Mrs Beeton, a Elizabeth David e Jane Grigson, fino ai maestri contemporanei, Julian Barnes racconta il suo rapporto con i manuali, gli ingredienti, la spesa e ci invita da lui per una cena a base di esilarante pedanteria culinaria: dopo un pasto cosí, nessun palato rimarrà insoddisfatto!

Società: per azioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sala, Beppe

Società: per azioni

Einaudi, 03/06/2020

Abstract: Beppe Sala presenta qui un testo terso di cultura e proposta politica. Interpretando i temi che caratterizzano un'autentica visione globale, propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società piú equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.

Giugno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bontempo, Paolo - Rota, Gianluca Dario

Giugno

Sperling & Kupfer, 16/06/2020

Abstract: Se hai dodici anni, giugno è il mese più bello dell'anno. Dome, di questo, è profondamente convinto. Una volta levatosi l'impiccio della scuola, può girare libero per Longuelo - un insolito quartiere alla periferia di Bergamo, dove i palazzoni popolari si specchiano nelle piscine delle mega ville dei dintorni - e divertirsi insieme agli amici, un gruppo di teppisti che si ritrova allo skate park a fare casino. Stavolta, Dome e la sua gang hanno in programma di fare casino per davvero e decidono di lanciarsi nel business dei petardi. Il piano è semplice: comprare i botti, rivenderli e fare il cash. Purtroppo, però, qualcosa va storto e Dome si ritrova costretto a frequentare il CRE, ovvero il centro estivo della parrocchia, popolato solo da noiosi bravi ragazzi. Pian piano, in realtà, si rende conto che quei bravi ragazzi non sono poi tanto male e finisce per farsi incantare dagli occhi verdi di Laura, una ragazzina perbene che non potrebbe essere più diversa da lui. A quel punto, diviso tra lo skate park e l'oratorio, Dome farà di tutto per tenere separati i due mondi, che alla fine entreranno brutalmente in collisione. E giugno esploderà come il più potente dei petardi. Da un collettivo di giovanissimi sceneggiatori, un romanzo d'esordio straordinario, folle e commovente, che affronta tematiche universali con leggerezza e ironia, e ha tutto il potenziale per diventare il simbolo di una generazione.

Biologia della gentilezza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lumera, Daniel - De Vivo, Immaculata

Biologia della gentilezza

Mondadori, 03/06/2020

Abstract: Essere gentili ha un impatto diretto sui nostri geni? L'ottimismo ci fa vivere più sani e più a lungo? La felicità aiuta i processi antinfiammatori? A queste domande rispondono Immaculata De Vivo e Daniel Lumera mettendo a confronto scienza e coscienza in un approccio ri­voluzionario alla salute, alla longevità e alla qualità della vita. La professoressa De Vivo, epidemiologa della Harvard Medical School, tra i massimi esperti mondiali di genetica del cancro, e Lumera, autore bestseller e riferimento internazionale nelle scienze del benessere, attraverso i loro studi sono riusciti a mettere in relazione il mondo interiore e la genetica del nostro corpo. Da questo incontro eccezionale nasce Biologia della gentilezza.Conoscenze, anni di ricerca scientifica e spirituale si uniscono per offrire a ogni lettore una nuova via al benessere, per vivere a lungo e felici. Attraverso una chiara e suggestiva spiegazione delle basi scientifiche, De Vivo e Lumera forniscono una serie di esercizi pratici individuando 5 valori fondamentali, tra cui la gentilezza, e 6 strumenti imprescindibili per avere un impatto positivo, grazie a specifici comportamenti, sul nostro corpo.De Vivo e Lumera ci accompagnano in un viaggio per comprendere a pieno il potere della mente sui geni, i segreti della longevità, i processi antinfiammatori e antinvecchiamento ottenuti tramite la meditazione, la relazione tra alimentazione e cancro, l'impatto di natura e musica sulla salute e sull'umore, l'importanza di saper creare relazioni felici per la salute e la qualità della vita. Un ponte che unisce i saperi delle antiche tradizioni millenarie con le evidenze scientifiche moderne, mostrando una nuova frontiera per la salute e il benessere.

La congregazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perissinotto, Alessandro

La congregazione

Mondadori, 23/06/2020

Abstract: Frisco, Colorado. Un tranquillo paese delle Rocky Mountains, a tremila metri di quota e a un centinaio di miglia da Denver. È qui, in una vecchia casa appena ereditata, che Elizabeth si trasferisce per scontare la pena che il giudice le ha inflitto per guida in stato di ebbrezza: ventiquattro mesi con la cavigliera elettronica e il divieto di superare i confini del villaggio. Per Elizabeth, spogliarellista a fine carriera, donna ancora molto bella e sempre più disincantata, Frisco è forse l'ultima occasione per cambiare vita.La piccola comunità del paese è cordiale e accogliente, ma un giorno Elizabeth inizia a ricevere sgradevoli omaggi da un ignoto personaggio che sembra molto informato sul suo passato e soprattutto sembra conoscere molto bene ciò che lei ha impiegato una vita per tentare di dimenticare. Torna così a galla un incubo degli anni '70, quando lei era solo una bambina, lo spettro di un massacro, a migliaia di chilometri da lì: la più grande strage di cittadini americani prima dell'11 settembre 2001. Sembra passata un'eternità, ma non è così ed Elizabeth se ne renderà conto quando capirà che qualcuno, dal passato, è tornato a cercarla con uno scopo preciso: finire il lavoro che la Storia aveva lasciato a metà.Elizabeth, antieroina sensuale e ironica che potrebbe essere uscita da un film dei fratelli Coen, è un personaggio di invenzione, ma gli eventi drammatici che si affollano nella sua memoria sono verità e rappresentano uno dei capitoli più bui e sconvolgenti della storia americana. Fedele al proprio modo di fare letteratura, Perissinotto parte, come in molti suoi romanzi, dalle realtà dimenticate, dalle rimozioni collettive, ma questa volta decide di dare al racconto del vero i ritmi implacabili del thriller e di scandirli con una scrittura fredda e precisa come la lama di un coltello.

Bomba atomica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mercadini, Roberto

Bomba atomica

Rizzoli, 23/06/2020

Abstract: Che senso ha raccontare la storia della bomba atomica? Nessuno, in apparenza. Perché tutti sappiamo già come va a finire. Il mattino del 6 agosto 1945, la bomba viene sganciata sulla città di Hiroshima. E fa circa centosessantaseimila vittime. Eppure, c'è un eppure. Perché questa è una storia diversa da tutte le altre. La sorpresa non sta nel finale, ma nei singoli passaggi. Un presidente che sale al potere nel momento sbagliato. Una rete di falsi sospetti e informazioni top secret. Un gruppo di eccentrici fisici convinti che i marziani siano qui tra noi, e che in nome della scienza non ci siano limiti che non si possano superare. E ancora: Nobel consegnati per errore, città create dal nulla, improvvise sostituzioni e rovesciamenti di sorte. Se dietro ogni grande disastro si nasconde una serie di casualità e di errori - più o meno piccoli, più o meno umani -, allora l'esplosione di Fat Man e Little Boy è senza dubbio la più grande catastrofe della Storia, "una catena di fatti eccezionali, imprevedibili e paradossali inanellati in modo impeccabile". Prendendo spunto da uno dei suoi monologhi più riusciti, Roberto Mercadini ci racconta protagonisti e retroscena di quell'evento devastante, e ci ricorda, in un mondo ossessionato dalla velocità e dal progresso, l'importanza della riflessione e della lentezza.

Sdraiato in cima al mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cimenti, Cala

Sdraiato in cima al mondo

Sperling & Kupfer, 03/06/2020

Abstract: Sabato 20 luglio 2019, Ghiacciaio del Gasherbrum. Cala Cimenti, scalatore e sciatore d'alta quota, è appena arrivato sulla cima dell'inviolato G7. È il primo a mettere piede lassù: l'entusiasmo è alle stelle e i suoi sci reclamano la prima discesa su quella parete immacolata. È molto ripido e la neve è dura. Ma l'ebbrezza e l'adrenalina non lo distraggono, lo mantengono vigile e attento. Finita la discesa, Cala si guarda intorno e prende la macchina fotografica per filmare il suo compagno di scalata, Francesco Cassardo. Ma un urlo strozzato rapisce la sua attenzione: Francesco sta cadendo. Testa e piedi, testa e piedi: in un susseguirsi di capriole, acquista subito velocità, e presto la montagna ammantata di bianco si colorerà del suo zaino, dei suoi vestiti e di macchie rosse. È da qui che comincia la narrazione dell'avventura di Cala e del suo lungo viaggio, iniziato sul Nanga Parbat e terminato alle pendici del Gasherbrum VII. È l'estate del 2019 quando Cala decide di partire per questa doppia impresa. Prima tappa, il Nanga Parbat: la nona vetta più alta del mondo, soprannominata "la montagna assassina" per via dell'elevato numero di scalatori che non hanno più fatto ritorno, era diventata un sogno proibito. Insieme a una coppia di alpinisti russi, Vitaly e Anton, Cala affronta la montagna senza scrupoli. La loro compagnia, goliardica e divertente, rende più lievi le giornate, ma non le salite. Perché, tra percorsi quasi impraticabili e valanghe improvvise, il maestoso e maledetto Nanga mette Cala a dura prova, ponendogli di fronte ostacoli e imprevisti. Ma la ricompensa, vista dagli 8.126 metri della cima, è immensa. Sarà il G7, la seconda tappa, a fargli vivere una delle più terribili avventure della sua vita: dopo la caduta accidentale, Francesco rischia di morire in modo impietoso. Il tributo, fisico ed emotivo, richiesto a Cala per salvare il compagno è davvero grande: i soccorsi non riescono ad arrivare e le notti si susseguono a temperature gelide e senza tenda. Sarà grazie alla collaborazione con la moglie Erika dall'Italia che riuscirà a mantenere il sangue freddo e ad aspettare i soccorsi che, infine, porteranno in salvo Francesco. Una storia di avventura e perseveranza, di amicizia e di amore, di coraggio e di speranza.

Ricordami nell'acqua
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Donadelli, Eloisa

Ricordami nell'acqua

Sperling & Kupfer, 09/06/2020

Abstract: La voce poetica e autentica di Eloisa Donadelli torna a raccontarci la magia dei luoghi dell'infanzia e della natura, il viaggio di una donna alla ricerca delle proprie radici e di quei legami indissolubili che crescendo si crede di aver perduto per sempre. Suo padre Dino scelse per lei un nome importante, Neve, che parlasse dell'acqua nella forma da lui più amata. L'acqua che, nel bene e nel male, aveva accompagnato la loro vita: limpida e dissetante, come quella di montagna, calda ed eterea, come quel vapore che avvolgeva le pozze termali, per le quali il suo paese natio, Aquasalus, era conosciuto.È l'ultima settimana di ottobre e Neve decide di lasciare Rocco, Milano e la loro vita insieme per tornare a casa, alle proprie radici, per salutare i suoi fantasmi. Sono passati vent'anni da quando suo padre, nota guida alpina, è scomparso sulle Alpi, durante un'escursione solitaria: il corpo non è mai stato rinvenuto e Neve si è sempre rifiutata di accettare la sua morte.Questo ritorno alle origini avrà per la giovane donna il sapore dolceamaro di un sacrificio e di una scoperta, necessario per affrontare la sua infanzia e le sue mancanze, per comprendere cosa significhi essere figlia prima di soccombere all'impossibilità di essere madre.

Il lato oscuro della luna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Geda, Fabio - Magnone, Marco

Il lato oscuro della luna

Mondadori, 03/06/2020

Abstract: Berlino Ovest, è l'estate dei Mondiali del 1974. Dal tetto di casa di Sven si scorge, al di là del Muro, Berlino Est, lontana e indecifrabile come Chloe, la sfuggente e selvaggia ragazza che Sven conosce per caso, mentre è in giro con gli amici. Lui ha quindici anni e lei quattordici. Un attimo e non se la toglie più dalla testa. Ma Chloe è piena di misteri, proprio come Kurt, il venticinquenne amico di Sven, che per portare al di qua del Muro la ragazza di cui è innamorato è disposto a rischiare ogni cosa. Anche la vita... "Non sai cosa significa non pensare ad altro che alla ragazza che ami e non sapere dov'è e quando lo scopri non poterla vedere, e quando inizi a vederla doverlo fare di nascosto, rischiando ogni volta. E intendo la pelle. Rischiando di essere ucciso, o peggio: che la uccidano..."