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A mente accesa
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Lucangeli, Daniela

A mente accesa

Mondadori, 01/09/2020

Abstract: Da tanti anni Daniela Lucangeli si occupa di capire come aiutare bambini in difficoltà, da persona di scienza e di servizio. Sono bimbi con vulnerabilità del neurosviluppo e dell'apprendimento, ma non solo: sono bimbi che soffrono, che faticano, che non si sentono capiti. Il suo lavoro consiste nell'aiutare a far emergere il loro potenziale neuro-psico-comportamentale, che si tratti di contare, di leggere, di scrivere, oppure di guardare un'altra persona negli occhi e di stabilire con lei una connessione di reciprocità e umana comprensione.La sua traiettoria di studiosa ha cambiato direzione ogni volta che ha incontrato un bambino che non sapeva come aiutare. Quando è capitato, si è sempre detta: "Se ciò che so non è sufficiente per aiutarlo, devo sapere di più. Devo andare più a fondo". E l'ha fatto, cercando risposte alla stessa tipologia di domande che si poneva da piccola, quando era a sua volta una bambina bisognosa d'aiuto, perché ipersensibile: "Sotto a questo errore che cosa c'è? E sotto al perché questo bimbo l'ha commesso che cosa c'è? E sotto a come gli è stato insegnato a ragionare che cosa c'è?". In A mente accesa, Daniela Lucangeli racconta le storie di questi bambini e risponde a quelle domande di scienza che, mentre la sospingevano a progredire nella sua ricerca, le mostravano anche inediti percorsi di vita. Perché scienza e vita non sono chiuse in scomparti separati, refrattari uno all'altro; sono, piuttosto, intrecciate: rotolano una dentro l'altra, muovendosi in sincronia, come mente e corpo, come cognizione ed emozione. Prima di tutti gli incontri determinanti, infatti, a indirizzare la traiettoria di questa insigne scienziata, che il mondo ci invidia, è stata proprio la bambina di cui non racconta mai: lei stessa.È da lei che tutto è partito ed è da lei che questo libro prende le mosse, per arrivare a rendere fruibili, e dunque servizievoli, contenuti nei campi di intersezione di scienze distinte ma complementari (dalle neuroscienze alla psicologia dello sviluppo, dalle scienze cognitive a quelle dell'educazione), fondamentali per chiunque intenda contribuire a costruire per i bambini il migliore dei mondi possibili, e dunque il futuro migliore per tutti. Quello in cui ciascuno potrà trovare in se stesso, attraverso l'altro, la forza di essere la versione migliore di sé.

La strada di Smirne
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Arslan, Antonia

La strada di Smirne

BUR, 28/07/2020

Abstract: La fuga è finita. Al sicuro sulla nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e quella di tante famiglie armene. Mentre i figli di Shushanig si adattano dolorosamente alla nuova realtà, Ismene, che li ha strappati alla morte, cerca di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani che vagano per le strade di Aleppo. Una testimonianza, appassionante come un romanzo, sulle vicende di un popolo condannato all'esilio, dalla penna coinvolgente di una scrittrice coraggiosa.

Attacco dal cielo
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Clancy, Tom - Cameron, Marc

Attacco dal cielo

RIZZOLI, 25/08/2020

Abstract: La Primavera persiana scuote l'Iran. Sui media di tutto il mondo risuonano le parole libertà e democrazia, e i leader occidentali fanno a gara a schierarsi dalla parte del popolo in rivolta. Tutti, a eccezione del presidente degli Stati Uniti. Jack Ryan osserva a distanza l'euforia che accompagna i moti di protesta iraniani, ma deve restare concentrato: in ballo c'è la sopravvivenza stessa del suo Paese. Non bastavano un virus di origine sconosciuta e le violente alluvioni dell'ultimo periodo, la notizia davvero terrorizzante arriva dal Cremlino. Un aereo sovietico carico di missili nucleari è stato dirottato sparendo dai radar. Bisogna agire subito. Per una missione tanto cruciale, l'unico di cui il presidente si fida è suo figlio. Così, Jack Ryan Junior e gli uomini del Campus si ritrovano sulle tracce di un trafficante d'armi pronto a trarre enormi profitti dal collasso del regime degli ayatollah. Mentre la minaccia nucleare si fa sempre più concreta, il presidente Ryan non può concedersi passi falsi. Basterebbe un errore, uno solo, per lasciare campo libero a una mente criminale determinata a mettere in ginocchio il mondo.

Troppa famiglia fa male
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Pigozzi, Laura

Troppa famiglia fa male

RIZZOLI, 25/08/2020

Abstract: La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista autorevole, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. "L'adattamento di un giovane" ci ricorda l'autrice "ha sempre qualcosa di immorale" perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

La danza dei tulipani
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Martín, Ibon

La danza dei tulipani

EDIZIONI PIEMME, 04/08/2020

Abstract: Ci sono donne a cui regalare fiori. Altre a cui un fiore può fare molto male. È un giorno come tanti altri per Santi, macchinista della linea Urdaibai, nel pieno della riserva naturale basca, un posto la cui straordinaria bellezza è un segreto che pochi conoscono. Mentre conduce il treno, però, si accorge che c'è qualcosa sui binari. Una sedia. E su quella sedia è seduta una persona. Una donna. Santi capisce, con indescrivibile orrore, che si tratta di sua moglie. Cerca disperatamente di frenare, ma è troppo tardi, lo schianto è inevitabile. Natalia muore sul colpo. In una mano, stringeva un tulipano di colore rosso intenso, tanto bello quanto difficile da trovare in pieno autunno. Nell'altra, un telefono da cui tutto l'evento è stato trasmesso in diretta su Facebook. L'agente di polizia Julia Lizardi e il suo partner Raúl accorrono sul posto, ma non sanno che presto un nuovo omicidio sconvolgerà la città. Un'altra donna, e ancora un tulipano non lontano dal cadavere. Mano a mano che le morti si susseguono, una sola cosa sarà sempre più chiara: un serial killer è in azione. Un assassino intelligente e capace di competere con i ritmi della natura che hanno sempre governato la regione.

Piani inclinati
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Carta, Eleonora

Piani inclinati

EDIZIONI PIEMME, 25/08/2020

Abstract: DUE BAMBINI SCOMPARSI NEL FOLTO DEI BOSCHI NEL NORD DELLA SARDEGNA. UN SOLO UOMO CONOSCE QUEI LUOGHI. UNA SOLA DONNA PUÒ ENTRARE NELLA MENTE DI CHI LI HA PRESI. SOLTANTO INSIEME POTRANNO METTERE FINE ALLA SCIA DI PAURA CHE ATTANAGLIA L'ISOLA. Nel cuore di un'estate rovente, il caso di Niccolò Solinas, di anni sette, scomparso dalla sua casa di Bortigiadas, in provincia di Olbia, si trasforma in un'indagine per omicidio quando il suo corpo viene ritrovato nel folto dei boschi del Monte Limbara, legato e con tracce evidenti di strangolamento. Il cadavere è stato scoperto da un ispettore della Forestale in perlustrazione, Daniele Fois, uomo schivo, poco disciplinato, grande conoscitore della natura impervia dei luoghi. Per questo, e perché solo con lui la gente del posto pare disposta a confidarsi, viene coinvolto nelle indagini.Nonostante i tentativi di mantenere il riserbo per guadagnare vantaggio sugli autori del crimine, la notizia della morte del bambino arriva alla stampa e il terrore di una nuova ondata di rapimenti invade l'Isola. Per questo, dal ministero viene subito inviata Linda De Falco, maggiore del ROS di grande esperienza e preparazione che, appena giunta sul posto, si rende conto della totale inadeguatezza delle forze e delle persone a sua disposizione. Tanto più che, dopo poche ore, viene avvertita della scomparsa di un altro bambino, anche lui di sette anni, di ottima famiglia. Linda è una donna competente, severa, esigente, sofisticata e maniacale sul lavoro. L'abitudine ad andare oltre alle apparenze e la notevole capacità di leggere l'animo umano la portano a fidarsi di un'unica persona tra quelle a sua disposizione: Daniele Fois.I due non potrebbero essere più diversi, ma dovranno unire le proprie competenze per fermare la mano che sta piegando anche gli spiriti più forti.Eleonora Carta ci conduce in un gioco crudele di cui non è dato conoscere le regole. Sarà una lotta contro il tempo in cui nessuno resterà innocente.

Storia alternativa del mondo
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Giacobbo, Roberto

Storia alternativa del mondo

Mondadori, 08/09/2020

Abstract: "In alcuni momenti la storia potrebbe essere andata in maniera molto diversa da quella che conosciamo. Altre volte, nel resoconto degli avvenimenti potrebbero esserci state imprecisioni che, apparentemente piccole, sarebbero in grado di portarci a conclusioni anche molto distanti. O ancora, tracce che un tempo sembravano assolutamente insignificanti, o che addirittura non erano visibili, oggi si fanno determinanti per definire e stabilire la verità di fatti storici anche lontani. In tutti questi anni ho incontrato due categorie di studiosi particolarmente interessanti: la prima è composta da giovani ricercatori che, forse perché 'incoscienti', mi confessavano, seppur in modo riservato, di studi e scoperte che non rientravano nei canoni ufficiali; la seconda è invece ancora più affidabile e sorprendente, perché racchiude grandi professori, luminari, addirittura premi Nobel, che una volta arrivati all'apice della loro carriera potevano 'permettersi' di dire tutto quello che non avevano potuto o avuto il coraggio di raccontare prima. Mantenendo uno stretto riserbo su alcune fonti, in questo libro mi permetterò di evidenziare dubbi e sottolineare ipotesi. Vi accompagnerò per mano all'interno di questa ricerca che parte milioni di anni fa, dalle origini della Terra, e arriva fino ai giorni nostri: passando da Omero ai faraoni, dai templari alla Divina Commedia, da Nostradamus a Nikola Tesla." Storia dopo storia, sorpresa dopo sorpresa, scoperta dopo scoperta, questo libro cambia il nostro sguardo sulle cose. Non solo su quelle del passato. Ci allena a saper guardare anche altrove, dove altri si sono dimenticati di farlo, o hanno pensato che non ne valesse la pena. A non accontentarci, a essere pronti a scoprire qualcosa che non torna con tutto ciò che davamo per scontato. Eppure sembra meravigliosamente vero.

Croce del Sud
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Magris, Claudio

Croce del Sud

Mondadori, 08/09/2020

Abstract: Sin dal suo primo racconto, Illazioni su una sciabola, Claudio Magris è affascinato dalla sconcertante creatività della realtà, spesso più fantastica e imprevedibile della finzione. Fedele a questa poetica, nelle tre vite di Croce del Sud, più vere e improbabili che mai, l'autore si mette sulle tracce di tre destini nei quali la bizzarria, l'avventura, la generosità si spingono oltre i limiti del credibile. Tre storie che si svolgono nel "mondo alla fine del mondo" - direbbe Sepúlveda - tra Patagonia e Araucania, in paesaggi di affascinante e inquietante bellezza, ma anche di devastanti barbarie che i tre stravaganti personaggi sfidano ognuno a suo modo, senza schemi ideologici, difendendo quelle terre divenute loro patria e le genti vinte e perseguitate che le abitano.L'antropologo e linguista Janez Benigar, avventuriero, gaucho e uomo di famiglia, divenuto araucano e patagone senza mai dimenticare la sua patria slovena, geniale e balzano studioso di lingue e civiltà perdute e architetto di comunità utopiche. Il folle avvocato francese Orélie-Antoine de Tounens che si proclama re di Araucania, un regno che non c'è, in un melodrammatico vaudeville che diventa grottesca, tragica e nobile battaglia per la libertà. La monferrina Suor Angela Vallese, che con femminile coraggio, concretezza e spirito d'avventura dedica la sua intera esistenza agli indigeni sfruttati e massacrati della Terra del Fuoco. Quest'ultima storia si spalanca su un paesaggio inumano, gelo antartico, tempeste di venti solari e vuoto: abisso cosmico che risucchia nel nulla.Magris ha scritto un libro che sembra confermare quanto gli aveva detto, anni fa, Daniele Del Giudice, al quale, anche per questo, ha ripetutamente dichiarato la sua gratitudine: "Le tue figure mitteleuropee diventano, quando le racconti, personaggi da romanzo sudamericano...".

Al centro del mondo
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Torino, Alessio

Al centro del mondo

Mondadori, 15/09/2020

Abstract: Damiano Bacciardi vive con Nonna Adele, il nonno chiuso in un antico silenzio e Zio Vince, detto il Gorilla, a Villa la Croce, che nel borgo poco distante è stata ribattezzata "Villa dei Matti", lungo uno stradone che si muove nel cuore delle colline marchigiane. Il miele dei Bacciardi, "la manna", è celebre perché fa ingravidare le donne, così come è leggenda la quercia a cui si è impiccato il padre di Damiano e che è tornata a far foglie dopo dieci anni. Damiano è un ragazzo scosso da accessi violenti di malessere e segnato da una vitale ansietà: sente la natura, sente il volo delle rondini, il brusio delle api, il rotolio delle stagioni, e sa riconoscere la presenza del Demonio e il male degli uomini. Zio Vince trama per vendere la proprietà a gente che viene da lontano e Damiano se li immagina tutti con la faccia demonica di Trump che ha visto in televisione.Damiano sa di dover difendere Villa la Croce, di dover difendere la memoria della sua sgangherata famiglia e la bellezza talora limpida, talora mostruosa e selvatica, della natura in cui è cresciuto accompagnato da incubi, deliri e ventate di struggente dolcezza. Nonna Adele muore e la prospettiva di vendere si fa sempre più concreta: a quel punto Damiano obbedisce a un impulso sempre più convinto e quando, ultimi, arrivano "gli olandesi" e provano a farla da padroni, un disegno di riscatto si incide come la ramaglia di un albero, potente e severo, nella sua coscienza.Alfiere del bene, vedetta del male, ultimo di una grande dinastia di "idioti" e fuor di squadra, ignaro fratello di Greta Thunberg, Damiano Bacciardi ha le sue radici in un orizzonte letterario che va da Paolo Volponi e Federigo Tozzi all'America di Faulkner e McCarthy. Lo vediamo combattere una battaglia che dilata uno spicchio di provincia in un'allegoria del mondo, così minacciato, così offeso e purtuttavia così determinato a resistere.Alessio Torino è nato a Cagli nel 1975 e vive a Urbino dove insegna letteratura latina all'Università degli Studi Carlo Bo.Ha esordito con Undici decimi (Italic, 2010), con cui ha vinto il premio Bagutta Opera Prima.In seguito ha pubblicato Tetano (2011), Urbino, Nebraska (2013) e Tina (2016), tutti editi da minimum fax. Ha vinto fra gli altri il premio Lo Straniero, il premio Frontino Montefeltro e il premio Subiaco Città del Libro.

Ucciderò il gatto di Schrödinger
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Greison, Gabriella

Ucciderò il gatto di Schrödinger

Mondadori, 15/09/2020

Abstract: "Quando vidi per la prima volta il disegno del gatto nella scatola avevo appena compiuto 14 anni, facevo la terza media, era il 2006. Mai avrei pensato che questo disegno mi avrebbe perseguitato per tutta la vita. È arrivato il momento per me di capire cosa c'è dietro. Gli enigmi non mi spaventano, basta mettere in fila i passaggi, uno dopo l'altro, facile." Gabriella Greison, fisica, scrittrice, divulgatrice, affronta con questo coinvolgente romanzo la grande sfida di rendere narrativa e comprensibile a tutti la fisica quantistica.Ucciderò il gatto di Schrödinger è la storia romanzata della vita di Erwin Schrödinger, lo scienziato per antonomasia della fisica quantistica, divenuto popolare grazie all'ideazione del suo famoso paradosso, che illustra in modo emblematico le insolite regole del mondo delle particelle: il gatto dentro la scatola da lui congegnata è vivo o morto? Oppure entrambe le cose?Protagonista del libro è Alice, una donna di 28 anni, in pieno tormento esistenziale per le scelte che deve compiere. Le viene in aiuto il suo amico immaginario, Erwin Schrödinger, prima semplicemente un poster in camera sua, poi presenza fissa nei suoi sogni. L'avvincente dialogo con il fisico austriaco genererà in lei la passione per la fisica quantistica, che l'accompagnerà nella crescita personale.Con questo libro Gabriella Greison dimostra di avere competenza scientifica e gran talento di scrittura, qualità che le consentono di guidarci con mano sicura in questo affascinante viaggio tra Einstein e Hedy Lamarr, Planck e Ada Lovelace, Freeman Dyson e Leonard Susskind, consegnandoci intatto l'affascinante mistero di ciò che ci aspetta nel futuro.

Vulnerabili
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Crepet, Paolo

Vulnerabili

Mondadori, 15/09/2020

Abstract: È successo all'improvviso, un virus ha sconvolto il mondo intero e, in un attimo, ci ha tolto la nostra libertà. Tutto è cambiato, ci hanno detto di rimanere a casa e lì abbiamo scoperto quanto sia difficile convivere, resistere, mantenere viva la speranza. Dopo la fugace euforia dei canti dai balconi, abbiamo scoperto una paura collettiva che in qualche caso è diventata panico, terrore. Sono vacillate le nostre certezze e, insieme alla quotidiana conta dei morti, anche le nostre speranze. La parte del mondo più avanzata, l'Occidente tecnologico e scientifico, è improvvisamente diventata frangibile e imperfetta.Ma non tutti i mali vengono per nuocere: alcuni, segnando, insegnano. L'epidemia ci ha costretti tra quattro mura, è vero, ma così facendo ci ha permesso di rallentare e tirare il fiato, di riscoprire abitudini e sogni abbandonati in un cassetto durante la forsennata corsa quotidiana e, dunque, di conoscerci di più. Abbiamo scoperto di essere molto meno forti di quello che pensavamo. Abbiamo scoperto di essere vulnerabili. Ma è proprio da questa vulnerabilità che dobbiamo e possiamo partire, accettando le nostre debolezze e i nostri limiti, sperando che il virus abbia ucciso l'arroganza e la protervia. Il delirio di onnipotenza che ci aveva annebbiato le menti, che ci aveva resi incuranti del cambiamento climatico, dell'inquinamento, delle sperequazioni economiche e sociali, forse, è caduto per sempre.In questo libro dalla prosa intensa, poetica e meticolosa, Paolo Crepet analizza cosa è accaduto durante i mesi di lockdown e la lenta ripartenza, e cosa ci aspetta in un presente ancora minacciato dal virus. E si concentra sulla necessità del cambiamento, che per lui significa "non uccidere la speranza di poter avere un futuro diverso da quello che ci eravamo meritati". Non solo un saggio, ma anche un viaggio dentro di noi, per scoprire cosa dobbiamo salvare dell'umanità e quali cambiamenti sono necessari per salvaguardare il domani.

Finché morte non ci separi
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Corry, Jane

Finché morte non ci separi

Piemme, 04/08/2020

Abstract: Ci sono tradimenti che continuano anche dopo la morte.Ci sono promesse infrante che spezzano il cuore.Il giorno in cui riceve la comunicazione della polizia, Vicki, aromaterapeuta divorziata, non sa cosa pensare: il suo ex marito David, l'uomo che le ha rovinato la vita, che l'ha tradita e poi lasciata per la sua segretaria, proprio quando a lei era stata diagnosticata una forma di epilessia, è scomparso. La prima reazione è di sollievo: forse è meglio così. Ma quando tutti gli indizi fanno pensare che David sia morto, le cose si complicano. Vicki decide di affrontare Tanya, la nuova moglie dell'uomo, ma l'incontro finisce in un modo del tutto inaspettato. Cosa è successo realmente la notte in cui è scomparso David? Vicki si ritroverà a doversi difendere da un'accusa di omicidio. Come farà a dimostrare la propria innocenza, quando lei stessa non ne è sicura? La sua memoria è offuscata dalle medicine e dalla malattia...Il nuovo thriller bestseller di Jane Corry, con colpi di scena brillanti, coinvolge il lettore fino all'ultima pagina, dimostrando ancora una volta l'abilità di questa autrice nel creare suspense e tensione, e nel costruire personaggi con segreti inimmaginabili.

Doppia identità
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Freeman, Brian

Doppia identità

Piemme, 25/08/2020

Abstract: Un nuovo thriller - a detta di molti suoi lettori il migliore - di un autore che sa far montare la suspense e creare trame mozzafiato. Un vero maestro del genere, riconosciuto da suoi pari come Michael Connelly e Jeffery Deaver. Duluth, Minnesota. Un uomo muore in un incidente stradale causato da un cervo: i documenti che ha con sé sono falsi e nel bagagliaio viene ritrovata una pistola, ancora calda. La giornata del detective Stride è appena cominciata. Chi è quell'uomo? A chi ha sparato quella pistola da cui mancano due proiettili?Nel frattempo, la scomparsa di una studentessa di cinema conduce Stride a un set cinematografico che lo riguarda personalmente: a Duluth, infatti, stanno girando un film basato proprio su un vecchio caso di Stride, e l'attore che lo impersona, Dean Casperson, è una celebrità hollywoodiana. Sul set c'è perfino l'ultima vittima del serial killer di allora, la donna che Stride salvò da morte certa. Mentre le riprese continuano, il noto attore comincia a mostrare un lato oscuro che nessun tabloid aveva mai rivelato. Nel tentativo di scovare la verità sul suo alter ego, Stride scoprirà, con l'aiuto del poliziotto Cab Bolton, un legame tra Casperson e la morte di una quindicenne. Ma l'uomo è disposto a tutto pur di proteggere la sua reputazione.

La luna rossa
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Sassoli De Bianchi, Lorenzo

La luna rossa

Sperling & Kupfer, 25/08/2020

Abstract: "Sospinti da contrastanti emozioni, ogni giorno facevamo un passo in più nella ricerca della strada che realizza il sogno." Un uomo solo al pianoforte, lo sguardo perso tra i grattacieli di New York. Mentre la mente vaga tra note e parole a caccia d'ispirazione, i ricordi s'insinuano in cerca di compagnia, e la luna rossa che ipnotizza il cielo lo riporta a Napoli, la città dove tutto è cominciato. Come se si alzasse un sipario, davanti agli occhi di Nino Romano scorre una vicenda spensierata e canzonatoria, felice e disperata. Dalle serate nei locali, quando, ragazzino, suonava col padre per sbarcare il lunario, fino all'incontro con l'impresario che ha reso possibile il grande salto: la partenza per quell'America mitica stampata nel cuore da film e inarrivabili musicisti. Sul filo dei ricordi e del 41° parallelo che cinge la città di Pulcinella fino all'abbraccio di New York, si dipana il racconto di una vita che pare una ballata, con la tradizione musicale partenopea e il folk rock blues americano a fare da contrappunto a un'utopia rincorsa con passione da un padre e realizzata con amore da un figlio. Mai nulla è perduto se si coltiva un sogno e lo si condivide: la vita tiene sempre in serbo un gran numero di scintillanti opportunità.

La spia
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Steel, Danielle

La spia

Sperling & Kupfer, 01/09/2020

Abstract: Cresciuta fra i privilegi nella dimora di famiglia, in un idillico Hampshire, la bionda e bellissima Alexandra Wickham sembra destinata a una vita di agi. Ma nel 1939 l'Europa va a fuoco e anche la Gran Bretagna entra in guerra. Alexandra si trasferisce a Londra per offrirsi come ausiliaria, ma la sua conoscenza delle lingue la rende perfetta per servire la patria in altro modo. Arruolata dal mitico SOE, Special Operations Executive, impara l'arte dello spionaggio e - senza rivelare il suo vero ruolo nemmeno al pilota di cui si innamora - si imbarca in operazioni pericolose dietro le linee nemiche. Finché il rischio diventerà una parte fondamentale della sua vita. Alla fine del conflitto, con l'avvento della guerra fredda, muovendosi nell'ovattato mondo diplomatico, Alex intensificherà le proprie missioni in luoghi esotici e straordinari: India, Pakistan, Marocco, Hong Kong, Mosca, sempre in bilico sul pericoloso crinale che le impone il segreto, anche al fianco di quello che è divenuto suo marito.

I meccanismi dell'odio
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Affinati, Eraldo - Gatto, Marco

I meccanismi dell'odio

Mondadori, 22/09/2020

Abstract: In che modo la dimensione digitale amplifica il razzismo? Perché le disuguaglianze sociali, ancora più evidenti dopo la pandemia, hanno riacceso i fuochi dell'America? Quali possono essere le nostre responsabilità di fronte allo scatenarsi della violenza contro gli immigrati? Sono solo alcune delle domande che si pongono Eraldo Affinati e Marco Gatto in questo animato dialogo sulla crisi socioculturale che ha travolto l'Occidente negli ultimi vent'anni.I due interlocutori, che pur appartenendo a generazioni diverse sono legati da una profonda sintonia pedagogica e dall'esperienza didattica della Penny Wirton, mostrano come una riflessione sul razzismo iniziata già prima del Covid-19 risulti cruciale per analizzare il crescente consenso internazionale ottenuto dalle correnti sovraniste, che si nutrono delle disparità causate dal trionfo del consumismo, della cultura narcisistica e della rivoluzione tecnologica. Non a caso, quando una società è dominata dalla paura e dall'incertezza, le false identificazioni del "diverso" hanno una presa efficace e alimentano il nostro razzismo quotidiano, ben più diffuso e sordido degli episodi clamorosi che finiscono sui giornali. Si tratta di una sconfitta culturale bruciante, soprattutto per chi ha il ruolo di educare le giovani generazioni, che sui banchi riproducono i modelli ingenuamente introiettati nello spazio privato o sui social network.Ecco dunque che l'analisi sulla strumentalizzazione politica del fenomeno migratorio, che la solitudine degli intellettuali contemporanei non riesce a scalfire, si trasforma in un'accorata riflessione sulle ultime possibilità di resistenza civile, oggi praticabili specialmente a scuola, là dove tutti i nodi s'intrecciano ma possono essere ancora sciolti. Proprio la scuola, infatti, può offrire uno spazio di speranza, in cui allenare la consapevolezza di far parte di una comunità.È così che I meccanismi dell'odio, un viaggio intellettuale che attinge vigore da molti grandi pensatori - da don Lorenzo Milani a Philip Roth, da Toni Morrison a Pierre Bourdieu -, trasmette la determinazione a perseverare anche di fronte alle crisi più gravi, con quella fiducia che soltanto chi crede nella natura pedagogica dell'insegnamento è capace di comunicare.

Neoitaliani
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Severgnini, Beppe

Neoitaliani

Rizzoli, 08/09/2020

Abstract: Chi sono i neoitaliani? Siamo tutti noi, che abbiamo attraversato la stranissima primavera del 2020 e ora affrontiamo un futuro incerto. "Ci vorrà tempo per capire come la pandemia, lo spavento e le difficoltà abbiano cambiato il nostro carattere. Ma un cambiamento è avvenuto." Beppe Severgnini, che ha dedicato la carriera alla meticolosa osservazione dei connazionali, non ha dubbi: "Dalla bufera siamo usciti diversi. Peggiori o migliori? Direi: non siamo andati indietro. A modo nostro, siamo andati avanti. Siamo stati costretti a trovare dentro di noi - nelle nostre città, nelle nostre famiglie, nelle nostre teste, nel nostro cuore - risorse che non sapevamo di possedere". Quindici anni dopo La testa degli italiani - il libro che, tradotto in quattordici lingue, ha spiegato agli stranieri il nostro carattere nazionale - l'autore ha deciso di raccontare i cambiamenti avvenuti e anticipare quelli che verranno. Neoitaliani ruota intorno a una sorta di manifesto: 50 MOTIVI PER ESSERE ITALIANI. Un modo insolito e brillante per spiegare chi siamo, e capire chi potremmo essere. Scrive Severgnini: "Il virus ci ha messo con le spalle al muro. La posizione in cui noi italiani diamo tradizionalmente il meglio". E aggiunge: "Abbiamo dimostrato di saper essere disciplinati, ma ci scoccia ammetterlo. Temiamo di rovinarci la reputazione". Il suo racconto - divertente, commovente, stimolante - vi convincerà che i neoitaliani sono pronti a fare cose nuove. Non sappiamo quali e non sappiamo quante e non sappiamo quando. Sappiamo, però, che dipenderà da noi. Noi siamo italiani. Non sottovalutateci mai.

Ma restiamo con i piedi per terra
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Masciaga, Andrea

Ma restiamo con i piedi per terra

RIZZOLI, 01/09/2020

Abstract: L'Atletico Nord, campionato di Terza categoria, è la squadra del piccolo paese di Borgoriso, nella bassa novarese. Peccato che, in oltre trent'anni di storia, le casacche biancoverdi abbiano conquistato come massimo risultato un sesto posto, celebrato come uno scudetto. Ma la stagione che sta per iniziare lascia intravedere grandi novità: il tesseramento del portiere Pietro Leone, detto Superattack, che lascia l'Eccellenza "perché preferisco complicarmi la vita con voi"; un preparatore atletico neolaureato ansioso di sperimentare sul campo i suoi studi; e, soprattutto, la presenza in squadra di un giornalista locale, Giovanni Merlini, che ha dato l'addio al calcio da ragazzino a causa di un allenatore fanatico e rispolvera gli scarpini a oltre trent'anni. Il contributo del "Merlo" in campo si rivelerà minimo, in compenso sarà lui a raccontarci le vicende della scalcagnata banda di pazzi dell'Atletico Nord: le interminabili trasferte in macchina, i campi di palta, gli spogliatoi gelidi ma riscaldati di infinita passione; le entrate decise di Ninni Casciavit, con l'attitudine a svitare gli avversari; i gol di Nikola Lenin, russo e rosso di nascita; le imprese alcoliche di Alcide Franzini, panchinaro fisso a calcio ma titolare inamovibile al bar; le epiche sfuriate di mister Motta. In Ma restiamo con i piedi per terra Andrea Masciaga dà vita a un indimenticabile coro di personaggi e tratteggia in modo spassoso e profondo le loro storie, che poi sono le storie di tutti i ragazzi e degli uomini che ogni domenica (anzi ogni settimana, allenamenti compresi), in ogni angolo d'Italia, alimentano la magia, la miseria e lo splendore del calcio, quello vero.

Di cuore e di coraggio
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Siciliano, Giacinto

Di cuore e di coraggio

RIZZOLI, 01/09/2020

Abstract: Il senso dello Stato è uno dei pilastri essenziali di qualsiasi società civile. Proprio a recuperare e consolidare il senso dello Stato in chi lo ha perduto, dedica da sempre la propria vita Giacinto Siciliano, una lunga carriera condotta interamente nella amministrazione penitenziaria del nostro Paese che lo ha portato a confrontarsi con detenuti di ogni provenienza, dagli stranieri che affollano oggi i bracci di San Vittore ai mafiosi più irriducibili del reparto 41bis nel carcere di Opera fra cui lo stesso Totò Riina. Leggendo i ricordi raccolti in questo libro profondo ed emozionante, si squarciano davanti agli occhi dei lettori le realtà più delicate e dolorose come le rivolte - anche quella scoppiata a San Vittore nel marzo 2020 a seguito della diffusione del Coronavirus - e dei suicidi in carcere. Al tempo stesso si comprende cosa voglia dire gestire e tentare sempre, anche nei casi estremi, di avviare un percorso di recupero. Perché quello del direttore penitenziario - come lo interpreta Giacinto Siciliano - è un lavoro "di cuore e di coraggio": non si tratta certo di fare sconti, anzi al contrario occorre impegnarsi quotidianamente per dare fiducia a ogni detenuto e aprire un dialogo che lo porti a comprendere i propri errori e a riappropriarsi del valore delle regole e, appunto, del senso dello Stato. Ogni uomo è una storia, ma è anche un futuro, dice Siciliano. Il suo dovere è indicargli la via per costruirsi un futuro solido e libero.

Campo Giove. Il diario segreto
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Riordan, Rick - Grassi, Laura

Campo Giove. Il diario segreto

Mondadori, 01/09/2020

Abstract: Dopo la sconfitta di Gea, una terribile minaccia incombe sul Campo Giove. Claudia, discendente di Mercurio e nuova recluta della Dodicesima Legione Fulminata, dovrà scoprire chi si nasconde dietro i misfatti prima che sia troppo tardi.Nel suo diario troverai: un'introduzione al Campo Giove, la mappa, gli addestramenti, le lezioni e i giochi di guerra; i luoghi dei crimini: la mensa, le terme, il Colosseo, il tempio di Marte e molti altri; una leggenda antica e sconosciuta, che custodisce la chiave per la sopravvivenza del Campo Giove, e di tutta Nuova Roma.