Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 62475 documenti.

I giganti addormentati (Urania)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Neuvel, Sylvain

I giganti addormentati (Urania)

Mondadori, 01/03/2023

Abstract: I GIGANTI ADDORMENTATI Rose, una ragazzina di Deadwood, in South Dakota, cade dalla bicicletta e si ritrova in un buco dalla forma quadrata con le pareti coperte da una fitta rete di linee. Quello che vedono i pompieri accorsi a salvarla è, però, ancora più strano: una ragazzina nel palmo di una mano gigante. Diciassette anni dopo, Rose Franklin è il fisico a capo della squadra top secret incaricata di scoprire ciò che la mano nasconde. Quello che porteranno alla luce sarà uno strumento di pace o un'arma di distruzione di massa?

Sacro minore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arminio, Franco

Sacro minore

EINAUDI, 07/03/2023

Abstract: Il sacro quotidiano, minuscolo, persino minimo. Il sacro dei nostri corpi che si incrociano, e si incastrano, e si allontanano, quaggiú sulla terra. "La poesia di Arminio nasce tutta nel "qui" dei corpi e della geografia. In questo libro la sua scrittura commossa e spaventata evoca un possibile altrove che, riuscendo impossibile, viene tirato giú in un realissimo "qui", costretto a svelarsi e adattarsi nelle pieghe di queste nitide immagini avvolte da un'umile bellezza. Sacro è per definizione ciò che ha importanza suprema per un suo misterioso legame con il trascendente. Non potendo vedere ciò che non esiste, Arminio ha costruito con Sacro minore un calibrato e assai originale breviario poetico con l'intento struggente di affermare il sacro unicamente con quello che c'è intorno a noi: un filo d'erba, una lumaca, una radiografia. Cosí dicendoci che non solo è possibile ripensare il sacro, ma anche imparare a pregare nuovamente.Perché per Arminio la poesia è anzitutto questo: pregare".Andrea Di Consoli"Sacro era mio padre | che non amava andarsene a dormire, | gli era caro il sonno sul tavolino", scrive Franco Arminio. "Sacri i negozi | che vendevano | le stoffe, gli ombrelli e la varechina. | C'era un sole preciso | alle undici del mattino", e ancora: "Sacro è che non sei morto stamattina". Sacra è la vita, insomma, nella sua dimensione biologica ineludibile, nel miracolo della sua persistenza, e nella minuzia degli sguardi, dei paesaggi, degli incontri quotidiani, che la riempiono, che la rendono viva, appunto. Arminio fotografa con i suoi versi, con la felicità compiuta della forma breve, qualcosa che tutti noi riconosciamo, un dettaglio che sprigiona un sentimento, il ricordo di un'atmosfera che ha a che fare con l'infanzia, o con un mondo perduto che trattiene comunque una traccia di sacro. Perché la forza di questo poeta è quella di catturare, nell'apparente banalità di ciò che abbiamo intorno, la meraviglia dell'esistere, la sua sotterranea poesia. Le parole di Arminio sono cura, sollievo, ristoro, come una coperta per chi ha freddo, un bicchiere d'acqua per chi ha sete.

Cose da maschi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giammei, Alessandro

Cose da maschi

EINAUDI, 07/03/2023

Abstract: Fermacravatte e orecchini, smalti e canottiere, collane e rasoi: attraverso venticinque oggetti tradizionalmente considerati (o sorprendentemente diventati) "da maschi", questo saggio esplora le possibili vie d'uscita dalle maglie strette che il patriarcato ci impone. Perché forse per superare il patriarcato bisogna abitare, non abolire, la maschilità. E invece di partire dalle parole, su cui non riusciamo a metterci d'accordo, sarà bene iniziare dalle cose. Cose da maschi è un inventario di simboli, orpelli, strumenti che definiscono (o destabilizzano) la differenza tra maschile e femminile; una differenza che ci è piú facile pensare e vivere come un dualismo, piuttosto che immaginarla come un confine labile e permeabile in entrambe le direzioni. È un osservatorio sulla metà del cielo che ci è sempre parsa nota, standard, dominante, e intende invece farcela aliena, curiosa, esotica, speciale. Intende soprattutto rimapparne le costellazioni, visitando sia pianeti familiari sia sistemi remoti, mai raggiunti prima dai telescopi: quelli abitati da ragazzi-soia e fascinosi secchioni, da icone hip hop che somigliano a gentiluomini del Rinascimento, da cose e persone che rifiutano l'utilità, la forza, il potere, e si acclimano (da secoli o da ieri l'altro) in un futuro piú gioiosamente ibrido e consapevole. Per capire cosa siano l'identità di genere, il patriarcato, persino il femminismo oggi (e soprattutto, per capire cosa saranno domani) bisogna infatti interrogare la maschilità invece di darla per scontata. Dalle pistole di plastica che mettiamo in mano ai bambini agli smalti e collane dei cantanti che seguono su TikTok quando non li guardiamo, il catalogo delle cose ancora (o non piú) maschili di quest'età fluida e immateriale racconta le fragilità di supereroi e leader carismatici, il potere di idoli mingherlini e softboy, le ambizioni e i sogni di chi lotta perché quella dei maschi diventi una tribú inclusiva, consapevole dei propri miti e dei propri privilegi.

Il crinale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Punke, Michael - Bona, Gaspare

Il crinale

EINAUDI, 07/03/2023

Abstract: Nel 1866, gli Stati Uniti si sono appena ripresi dalle ferite della Guerra civile. Non c'è tempo però per la pace: una nuova guerra è scoppiata alla frontiera occidentale. È lo scontro tra una nazione giovane e ambiziosa, intenta a realizzare quello che percepisce come il suo "destino manifesto" e le tribú native che in quelle terre vivono da millenni. Ma è anche il momento drammatico in cui si svela la sostanza di cui sono fatti gli uomini: di viltà o coraggio, di spietatezza o speranza."Come in Revenant, qui Punke riprende un'altra grande leggenda e ne ripropone la versione corretta: una serie di personaggi indimenticabili per il racconto della battaglia di Fetterman, una delle vittorie piú importanti dei nativi sull'esercito americano. Un romanzo travolgente".Philipp Meyer, autore di Ruggine americana e Il figlio Il colonnello Henry Carrington arriva nella valle del Powder, lungo la pista del Montana, per guidare l'esercito: devono proteggere una nuova strada per i cercatori d'oro e i coloni. Per farlo, Carrington decide di costruire un forte, Fort Phil Kearny, in pieno territorio lakota. Ma Nuvola Rossa, uno dei capi lakota piú rispettati, e il giovane ma carismatico guerriero Cavallo Pazzo comprendono immediatamente le implicazioni di questa invasione. Per i Lakota la posta in gioco è la sopravvivenza. Mentre l'autunno sanguina verso l'inverno, Cavallo Pazzo guida un piccolo gruppo di guerrieri che affronta i soldati del colonnello Carrington con attacchi quasi costanti. Nuvola Rossa, nel frattempo, cerca di stringere le alleanze tribali che sa saranno necessarie per sconfiggere i soldati. Il colonnello Carrington, intento a costruire il suo forte, cerca di tenere insieme un esercito americano lacerato e in subbuglio. Il violento e razzista tenente George Washington Grummond vuole affrontare a viso aperto un nemico che considera inferiore. E le truppe sono divise dagli strascichi della Guerra civile e dalla tentazione di disertare per cercare l'oro nei vicini giacimenti. Le scaramucce proseguono finché un episodio farà precipitare la situazione in uno degli scontri piú drammatici, epici e avvincenti della storia del West. Michael Punke, dopo Revenant, scrive un'altra storia di violenza e sopravvivenza in territori estremi: ma questa volta sono uomini che si scontrano e si misurano con la brutalità della Storia. Basato su un episodio storico fedelmente ricostruito, Il crinale è una riflessione attualissima sull'eterna lotta tra conquista e giustizia, guerra e umanità.

Mitezza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Borgna, Eugenio

Mitezza

EINAUDI, 07/03/2023

Abstract: La mitezza, nei suoi camaleontici orizzonti, è fragile come una farfalla, ma ha la forza di farci uscire dall'egoismo e dall'individualismo spalancando le porte alla saggezza. Beati i miti, dunque, perché la mitezza è una stella del mattino. La mitezza, esperienza umana cosí importante, e cosí dimenticata, nella vita personale e sociale, è la piú radicalmente lontana dalla aggressività e dalla angoscia, dalla impazienza e dalla fretta, dall'orgoglio e dalla superbia, dalla indolenza e dalla indifferenza, dalla distrazione e dalla sicurezza di sé. La mitezza sconfina nella gentilezza e nella tenerezza, nella timidezza e nella bontà, nella nostalgia e nella amicizia. È questa una riflessione filosofica, etica e politica sulla mitezza intesa come virtú sociale e quindi al servizio del singolo e della collettività. In queste pagine Eugenio Borgna svolge le sue considerazioni sulle possibili articolazioni tematiche della mitezza, che la sua vita in psichiatria gli ha fatto conoscere. Eugenio Borgna continua, con questo volume, la sua costruzione di un personale e toccante lessico delle emozioni.

Il problema dei tre corpi - Trilogia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Liu, Cixin

Il problema dei tre corpi - Trilogia

Mondadori, 28/03/2023

Abstract: Un progetto militare segreto nella Cina della Rivoluzione Culturale.Un messaggio inviato nello spazio.Un mondo alieno destinato a sprofondare nel Caos.Forse l'inizio di una nuova era della storia umana.

Cose che non si raccontano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lattanzi, Antonella

Cose che non si raccontano

EINAUDI, 14/03/2023

Abstract: Ci sono cose che non si raccontano perché le parole sono scogli nel mare. Ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perché se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. Antonella e Andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. Ma è come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio piú naturale del mondo: tutto ciò che può andare storto andrà storto, anche l'inimmaginabile.Antonella Lattanzi ha trovato parole esatte per questa storia, che è sua e di tutte le donne - ambiziose, indecise, testarde, libere di scegliere. Un libro emozionante, che non si riesce a smettere di leggere, straordinariamente contemporaneo."Questo libro mi ha toccato nel profondo. La letteratura è un'arte magica, e Antonella Lattanzi ha scritto un romanzo che è una benedizione, una maledizione, una catarsi". Nicola Lagioia Non è mai il momento giusto per fare un figlio. Prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. Antonella vuole diventare una scrittrice: la sua è un'ambizione assoluta, senza scampo. Per questo a vent'anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. Quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, è il suo fisico a non esserlo. E cosí inizia l'iter brutale dell'ostinazione, dell'ossessione, della medicalizzazione. Certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicità effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. Si direbbe una storia già scritta, ma qui non c'è nulla di consueto: è come raccontare da dentro una valanga, con la capacità incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. In un crescendo di indicibile potenza narrativa, Antonella Lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l'insensibilità di alcuni medici, l'amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze piú atroci, il rapporto di coppia sempre sul punto di andare in frantumi, la rabbia ferocissima verso il mondo (e le donne incinte). Tenendo il lettore stretto accanto a sé, incollato alla pagina, con un uso magistrale del montaggio, capace di creare una suspense da thriller. La cosa strabiliante è che pur raccontando una storia eccezionale, e cruda, questo romanzo riesce in realtà a parlare in modo vero, e profondamente attuale, di tutte le donne - madri e non madri - che in un punto diverso della loro vita si sono chieste: desidero un figlio? qual è il momento giusto? dovrò rinunciare a me stessa, alle mie ambizioni? e perché tutte restano incinte e io no?"Ho una diga nella testa dove stanno nascoste tutte le cose che fanno davvero troppo male. Quelle cose, io non voglio dirle a nessuno. Io non voglio pensarle, quelle cose. Io voglio che non siano mai esistite. E se non le dico non esistono".

Il sale sulla ferita (Nero Rizzoli)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rava, Cristina

Il sale sulla ferita (Nero Rizzoli)

RIZZOLI, 28/03/2023

Abstract: Tempi duri per la dottoressa Ardelia Spinola. Sta rimuginando sul rapporto un po' troppo intimo tra i suoi carissimi amici, il commissario in pensione Bartolomeo Rebaudengo e la pianista Norma Picolit, quando riceve una strana telefonata dal suo ex fidanzato Arturo. Strana perché ha come la sensazione che lui taccia il vero motivo della chiamata. Passano pochi giorni e Ardelia è sul luogo di un crimine per esaminare un cadavere, ma il corpo che viene ripescato con un proiettile nel torace dalla piscina della villa di Davide Drusi, imprenditore ligure, è quello di Arturo. Ardelia è sconvolta, e ancora di più la turba che i due uomini siano pressoché identici uno all'altro. Forse quella peculiare somiglianza potrebbe spiegare il delitto: uno scambio di persona. A stare vicino ad Ardelia e a risollevarla dal dolore c'è sempre Bartolomeo, che proverà in ogni modo a tenere la dottoressa Spinola lontana dai guai. Lei, però, visto il forte coinvolgimento emotivo, non sa rimanere alla larga dalle indagini. Con il suo humour inconfondibile, Cristina Rava costruisce un'affilata commedia nera, un sapiente gioco di ruoli, che porterà alla luce un intrico di avidità e miseria umana, nel quale però rimane lo spazio per inaspettati avvicinamenti sentimentali.

Amori tossici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pigozzi, Laura

Amori tossici

RIZZOLI, 21/03/2023

Abstract: L'amore tossico non si fabbrica da solo o a causa di ripetuti incontri cattivi. I cattivi incontri arrivano sempre prima.Questo libro parla di invasioni nei confini delle relazioni che viviamo in famiglia e fuori. Parla di mariti, amanti, ma anche amici, colleghi, superiori e soprattutto madri che in nome dell'amore assoluto impediscono il necessario e vitale processo di separazione dei figli. Parla di ghosting, serial lover e gaslighter. Parla di quei legami che diventano predatori, che ci tolgono spazio, che ci depotenziano, che ci fanno male. Ma per capire come l'amore può ribaltarsi in odio è importante guardare indietro. Perché i sadici, i prepotenti, i manipolatori hanno un fiuto infallibile nell'annusare e scegliere la vittima perfetta che ogni ex bimbo o bimba violata rappresenta in potenza.L'amore è una questione di confini, di bordi che dovrebbero restare porosi, mobili, morbidi e consentire il passaggio di ciò che nutre, come fa la membrana di una cellula, definita ma non assoluta, stabile ma non necrotizzata. Nell'amore tossico, invece, i confini sono perturbati: abbattuti nell'invasione simbiotica dell'amore assoluto, oppure irrigiditi, invalicabili ed espulsivi, nell'abbandono. Esiste una strana equivalenza tra simbiosi e abbandono che viene vissuta nei nostri primi legami famigliari e che si riproduce inevitabilmente nelle relazioni d'amore che stabiliamo da adulti. Laura Pigozzi, punto di riferimento della nuova psicoanalisi, racconta in quanti modi l'odio e l'amore che respiriamo nell'infanzia determinano il grado di indipendenza e di equilibrio che poi sapremo vivere da adulti, liberandoci dalla tossicità di molte relazioni claustrofobiche.

Compagni di viaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rondolino, Fabrizio

Compagni di viaggio

RIZZOLI, 21/03/2023

Abstract: Non lontano dai sessant'anni sono tornato in campagna, nel cuore della Sabina, in un casale che guarda il monte Soratte. C'è Bonnie la capobranco, una maremmana abruzzese di cinque anni; Sandro e Valentino, anche loro maremmani, adottati dopo essere stati abbandonati dai pastori, e cinque gatti: l'invisibile Jefferson - un enorme Maine Coon che ama nascondersi -, Sergio il vagabondo, l'implacabile cacciatrice Laura, Otto, che crede di essere un cane, e la vecchia Lola sempre in giro per la campagna. Insieme siamo una famiglia.Gli animali sono capaci di vivere nel momento presente meglio dei più illuminati maestri zen; nel conflitto, una volta stabilite le gerarchie sociali, sanno che è meglio evitare gli scontri violenti; trovano serenità e appagamento quando sono liberi di comportarsi secondo la loro natura. Siamo davvero sicuri che sia l'uomo a dover "educare" i suoi animali da compagnia e non il contrario? La scelta di Fabrizio Rondolino di trasferirsi nella campagna sabina e iniziare una nuova vita circondato da una famiglia allargata di cani, gatti e umani parte un po' anche da questo interrogativo: cosa possono insegnarci gli animali? Ed è così che nel racconto di episodi di vita quotidiana di questa colorata e bizzarra comunità scopriamo tante grandi piccole cose su noi stessi e sui nostri animali, impariamo a riconoscere i segnali di paura, di tensione o di sconforto che si celano dietro ai loro sguardi e a leggere i loro gesti per quello che sono e non per quello che sembrano a noi.Compagni di viaggio è il racconto di un mondo allegro, commovente e profondo; è un invito ad ascoltare, con gli occhi e con il cuore, i nostri amici a quattro zampe e a sorprenderci ogni volta che ci insegnano qualcosa che non sapevamo; è un'occasione per riflettere sul comportamento animale e per riscoprire quella parte di noi, troppo spesso dimenticata e anestetizzata, che in comunione con la natura e la terra ci restituisce un senso di pace e felicità.

Lettera d'amore senza dirlo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sthers, Amanda - Sponzilli, Luigi Maria

Lettera d'amore senza dirlo

RIZZOLI, 21/03/2023

Abstract: Gentile signore, la prego di dedicare qualche attenzione a queste poche pagine. A tratti potranno sembrarle leggere, oppure gravi e impudiche, ma a poco a poco capirà che da esse dipende la mia vita. Sono entrata nella sala da tè il 16 ottobre dell'anno scorso. Parigi. Per sfuggire alla pioggia, Alice, 48 anni, si è infilata in un locale diverso dal solito, dove una signorina gentile le ha portato un vassoietto con una teiera nera e una fragile tazza azzurra, una bevanda "che ha il colore del sole visto nell'erba alta quando si è adolescenti e ci si sdraia nei prati". La stessa signorina, per via di un malinteso, ha poi condotto la donna in una stanzetta adibita allo shiatsu, e l'ha invitata a indossare un sottile pigiama blu. Un uomo ha posato le mani sulla sua pelle: gesti morbidi pieni di rispetto, senza bisogno di parole. Per Alice quel massaggio è stato un risveglio, la riconciliazione con un corpo quasi dimenticato, l'inizio di una guarigione, l'esplosione del desiderio. Fino a quel momento la sua vita non è stata altro che un susseguirsi di doveri, allevare una figlia da sola, mantenersi con un lavoro qualsiasi, non conoscere la felicità di un amore, di una quotidianità da condividere. Una donna di mezza età in una grande città, senza più sussulti, senza progetti. Ma dopo quel pomeriggio per caso, Alice è tornata a cercare le mani del dottor Akifumi, una settimana dopo l'altra, e per poter comunicare con lui ha frequentato un corso di giapponese. E così è passato un anno, e oggi è pronta a confessarsi. Poetico, ricco di suggestioni, Lettera d'amore senza dirlo è un romanzo che parla a tutte le donne che hanno perso la magia del sogno, un piccolo dono a chi vuole ancora stupirsi e ritrovare la bellezza della nostra esistenza.

La bella estate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pavese, Cesare - Allasia, Clara - Nay, Laura - Tavella, Chiara

La bella estate

BUR, 21/03/2023

Abstract: È una "tripla testimonianza" quella con cui Pavese si aggiudica il premio Strega nel 1950. Non una trilogia ma - come lui stesso scrive nella "scheda editoriale Einaudi n. 94" del novembre del '49 - tre opere che hanno in comune un "clima morale" e l'ambientazione cittadina, "per quanto sempre la campagna, la nitida e favolosa campagna [...] vi sia presente". Un "elenco di temi non può render giustizia all'unità e pienezza di ciascuno dei tre romanzi": se in quello di apertura, La bella estate, l'amore di Ginia per Guido segna la fine delle illusioni della giovinezza, nel Diavolo sulle colline l'iniziazione all'età adulta avviene nel contatto con l'universo corrotto dell'alta borghesia, mentre per Clelia, la trentenne protagonista di Tra donne sole, la cocente delusione verso il mondo borghese, vuoto e incapace di accogliere chi non gli appartiene, trova il suo epilogo in una solitudine carica di tragedia. Tre vicende ispirate a stagioni diverse della vita, dunque, ma in cui rimane costante il motivo della scoperta di sé, vissuta in bilico tra entusiasmo e disillusione. In collaborazione con l'Associazione degli Italianisti

I miti greci raccontati ai bambini
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Piccione, Annamaria - Rovira, Francesc

I miti greci raccontati ai bambini

Mondadori, 07/03/2023

Abstract: Immaginate di viaggiare indietro nel tempo; immaginate al centro della Grecia un monte alto alto, circondato da nubi fitte fitte e chiamato Olimpo. Ora immaginatelo popolato da padri e madri, figli e fratelli, nonni e zii, alcuni bellissimi altri mostruosi, certi con un vero e proprio caratteraccio altri con soavi virtù ma inguaribili vizi, tutti però accumunati da immortalità e formidabili poteri... Ecco a voi gli dei! Annamaria Piccione ci racconta proprio di loro: prima Gea, la vita che sboccia dal Caos delle origini; poi le passioni e gli intrighi familiari, i dispetti e le guerre, ma anche le glorie e il coraggio di dei, semidei e di alcuni fra gli umani che hanno incrociato il loro cammino. Di mito in mito, le parole di un'autrice dal tratto inconfondibile e le soffici immagini di Rovira ci accompagneranno da Zeus in cima all'Olimpo, per poi farci tuffare nel palazzo sommerso di Poseidone, passando per le avventure di Eracle e Afrodite, fino a scendere ancora più in basso, nell'Oltretomba di Ade. Un viaggio mozzafiato che ci farà sognare a occhi aperti.

Scintilla nel buio. Luna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Blasi, Giulia

Scintilla nel buio. Luna

EDIZIONI PIEMME, 07/03/2023

Abstract: Dell'incidente Miriam non ricorda niente. Quando si sveglia dal coma, l'estate è finita, e anche la sua vita come la conosceva. Niente mamma e papà, niente nonni. Con lei c'è solo zio Simo, un estraneo. Così inizia la sua seconda vita: casa nuova, scuola nuova, quartiere nuovo. Miriam non si è mai sentita tanto sola. Ma una sera, riflessa nello specchio, vede una ragazza, Scintilla. Anche lei vive lì, o almeno così dice, e parlarle fa bene al cuore...

Dungeons & Dragons. L'onore dei ladri. Il romanzo del film
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lewman, David - Mazzuca, Matteo

Dungeons & Dragons. L'onore dei ladri. Il romanzo del film

Mondadori, 14/03/2023

Abstract: Il bardo Edgin e la barbara Holga scontano la loro pena nella prigione remota di Revel's End. Hanno perso tutto anni fa, quando sono stati catturati in seguito a un furto finito male. Ma un giorno riconquistano la libertà e partono alla ricerca della figlia perduta di Edgin, in un viaggio che riunirà i due amici ai compagni di un tempo. Solo una banda di improbabili avventurieri potrà mettere a segno un colpo apparentemente impossibile. Ma la posta in gioco potrebbe essere molto più alta di quanto sembri...

Selvaggia. Luna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Blau, Chiara

Selvaggia. Luna

EDIZIONI PIEMME, 07/03/2023

Abstract: È venerdì, c'è aria di primavera e Asia partecipa alla sua prima manifestazione per il clima. Ed è proprio lì, tra i molti ragazzi con striscioni colorati, che incontra Azzurra la prima volta: occhi scuri e magnetici, capelli chiari, un cerchio alla narice. Azzurra fa parte di un'associazione ambientalista, è già al quarto anno di liceo e ha un carattere ribelle, imprevedibile. Da quel giorno la vita di Asia non sarà più la stessa...

La Malnata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Salvioni, Beatrice

La Malnata

EINAUDI, 21/03/2023

Abstract: Due ragazzine molto diverse tra loro. La storia di un'amicizia indimenticabile nell'Italia del fascismo. Per la prima volta il romanzo di un'esordiente italiana esce in contemporanea in tutta Europa.Solo la forza di un'amicizia indissolubile può spingere due ragazzine a ribellarsi all'ingiustizia. Soprattutto nel gretto conformismo dell'Italia fascista. Un'adolescente reietta, e una coetanea che impara a conoscerla per davvero, al di là di ogni pregiudizio. E che grazie a lei trova il coraggio di far sentire la propria voce, la propria verità. Un coinvolgente romanzo di formazione sullo sfondo di una provincia padana oppressa dal controllo, dal sessismo e dalla violenza del Ventennio. L'esordio di Beatrice Salvioni ha incantato gli editori di tutto il mondo. Esce in contemporanea con l'edizione italiana in Francia, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca, Turchia, Bulgaria e, a breve, anche Stati Uniti e Germania. È in corso di traduzione in 32 lingue."La Malnata emerge dalle pagine talmente viva che ti pare di poterla toccare. È un personaggio che ogni editore vorrebbe avere nel suo catalogo".Anne Michel, Albin Michel, Francia"Beatrice Salvioni è un'assoluta rivelazione letteraria. Ricorda autrici come Elena Ferrante e Joyce Carol Oates".María Fasce, Lumen, SpagnaMonza, marzo 1936: sulla riva del Lambro, due ragazzine cercano di nascondere il cadavere di un uomo che ha appuntata sulla camicia una spilla con il fascio e il tricolore. Sono sconvolte e semisvestite. È Francesca a raccontare in prima persona la storia che le ha condotte fino a lí. Dodicenne perbene di famiglia borghese, ogni giorno spia dal ponte una ragazza che gioca assieme ai maschi nel fiume, con i piedi nudi e la gonna sollevata, le gambe graffiate e sporche di fango. Sogna di diventare sua amica, nonostante tutti in città la considerino una che scaglia maledizioni, e la disprezzino chiamandola Malnata. Ma quella sua aria decisa, l'aria di una che non ha paura di niente, la affascina. Sarà il furto delle ciliegie, la sua prima bugia, a farle diventare amiche. Sullo sfondo della guerra di Abissinia, del dolore per la perdita e degli scompigli dell'adolescenza, Francesca impara con lei a denunciare la sopraffazione e l'abuso di potere, soprattutto quello maschile, nonostante la riprovazione della comunità.

La notte più bella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Palumbo, Daniela

La notte più bella

EDIZIONI PIEMME, 07/03/2023

Abstract: New York, 9 novembre 1965. Alle 17.27 la città all'improvviso si spegne e tutto viene avvolto dall'oscurità. Non importa se sei un quindicenne con un nonno che si chiama Alce Piumato e ti trovi su un pullman diretto alla riserva. Non importa se sei una ragazza che ha appena smesso di pattinare sulla pista di ghiaccio e stai attraversando Central Park. Non importa nemmeno se stai scappando da un orfanotrofio femminile per andare a ballare per la prima volta. Qualunque storia ti porti dietro, il buio inaspettato ti costringe ad affrontare l'ignoto e il mistero. Otto racconti che ci scaraventano dentro l'avventura del blackout che ha attraversato New York e tratteggiano gli Stati Uniti degli anni Sessanta. Un'epoca in bilico tra la guerra in Vietnam e la controcultura hippie, tra la conquista della Luna e Martin Luther King, tra Kennedy e Colazione da Tiffany. Otto storie dentro la Storia.

La leggenda delle divisioni e altre sfide matematiche
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Baglioni, Lorenzo - Baglioni, Michele - Fichera, Erica

La leggenda delle divisioni e altre sfide matematiche

Mondadori, 07/03/2023

Abstract: Cinque ragazzini e una scimmietta, un'antica leggenda e la gara di matematica piu temuta da tutti gli studenti... Sarà a colpi di operazioni in colonna, calcoli fatti a mano e prove eroiche che Otis e i suoi compagni si contenderanno l'ambito titolo di cintura nera in divisioni a due cifre. Ma un nemico si nasconde nell'ombra, anzi... in tasca! Dal professore di matematica più amato del web, un'avventura per rendere spassosi anche i calcoli più difficili!

Elogio della normalità. Riscoprire il divino nella vita di tutti i giorni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dellavite, Giulio

Elogio della normalità. Riscoprire il divino nella vita di tutti i giorni

Mondadori, 28/03/2023

Abstract: La normalità spesso ci sembra sinonimo di noia, grigiore, rassegnazione. Una ruota da criceti su cui continuiamo a correre, una prigione dalla quale vorremmo evadere. In realtà, se affiniamo lo sguardo e apriamo il cuore, le piccole cose quotidiane hanno un valore immenso, possono permetterci di evolvere e migliorare, possono renderci generativi.La sfida che Giulio Dellavite ci propone in questo nuovo libro è quella di superare una visione "avvilente" della normalità e di riscoprirvi invece il lato "avvincente", che può portarci a vincere. Con la sua scrittura attuale e originale, torna dunque a parlare di Vangelo, per suggerirci un cambio di prospettiva: ritrovare la straordinarietà dell'ordinario.Compone così un abbecedario, che mescola le caratteristiche della quotidianità con aspetti più curiosi: amoressia (con la emme!), decriptazione, fashion style, liminarità, mecciare, opinionismo, performance, quinto quarto, viralità.In questa chiave, l'autore riflette ancora una volta su quella storia profondamente umana che il Vangelo offre come specchio per vedere il proprio volto. Anche Gesù - a parte gli ultimi tre anni della sua vita - ha condotto un'esistenza normale, ma proprio viverla a fondo è stato per lui scuola e palestra per imparare a essere uomo e scoprirsi Figlio di Dio. Lo spiegano, dalla A alla Z, i personaggi meno conosciuti del Vangelo, figure secondarie come il cameriere dell'Ultima cena, Giairo, Nicodemo, la moglie di Pilato o il quarto Re Magio. "Perché loro sono noi." Partendo da queste figure, l'autore tesse un elogio della normalità intesa come spazio in cui ciascuno può mettersi alla prova e imparare a leggere la propria storia come una nuova pagina sacra. Dimostrandoci che anche le cose e le azioni più semplici restano comunque e nonostante tutto divine.