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RIZZOLI, 02/05/2023
Abstract: Dublino, 7 ottobre 2019. Ruth e Pen camminano per le strade assolate della città. Non si conoscono ma quel giorno, mentre l'aria del pomeriggio s'infiamma per la manifestazione di protesta contro il cambiamento climatico, le loro storie si sfiorano. Ruth ha quarantatré anni, è una psicologa e pensa di essere una macchina difettosa; sta affrontando un avvilente percorso di fecondazione assistita e non sa più dire se il suo matrimonio sopravviverà al senso di colpa, all'imbroglio degli egoismi. Oggi deve scegliere se andar via o restare. Pen ha sedici anni e un disturbo dello spettro autistico: è un'adolescente diversa, quotidianamente ferita da sollecitazioni che dentro di lei fioriscono, si smagliano come fuochi artificiali intrappolati. Con coraggio, oggi è uscita di casa per parlare d'amore a un'amica. Intorno a loro - ognuna sul proprio sentiero, la testa piena di domande e nuove possibilità - le chiese e gli alberi autunnali di Dublino sembrano osservarle con tenerezza. E forse, il breve incontro che per un attimo le avvicina, nell'ingresso di un museo, sarà benefico per sciogliere le fragilità di entrambe, per alleggerire il passo che le porta alla sera. Emilie Pine, qui alla sua prima prova narrativa dopo il grande successo ottenuto con il memoir Appunti per me stessa, ci regala una storia in cui l'animo femminile prende forma, nelle sue tante spigolature, dentro gli occhi di una donna matura e in quelli, ancora in boccio, di una ragazza. Una giornata particolare nel XXI secolo: sulla strada il racconto del nostro tempo, nei pensieri di queste due donne che la attraversano, il futuro che vogliamo.
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RIZZOLI, 02/05/2023
Abstract: Negli ultimi decenni, il clima sull'intero pianeta è rapidamente cambiato. Non si tratta solo di inverni privati della magia della neve alle nostre latitudini: gli effetti sono a 360°. Ma cosa accadrà in futuro? Andrea Giuliacci, studioso di climatologia e volto tv del meteo, prospetta quello che ci attende in ogni ambito "nella peggiore delle ipotesi" ovvero se non faremo nulla per mitigare il riscaldamento globale. Il Polo Nord potrebbe ritrovarsi senza ghiacci (aprendo così nuove rotte di navigazione), mentre alcune specie animali esotiche popoleranno la nostra Penisola e le città, per essere vivibili, dovranno cambiare colore. Il fattore clima sarà determinante anche per le dinamiche geopolitiche (il Pentagono lo reputa più pericoloso del terrorismo internazionale), per l'economia e la finanza, dove si potranno registrare perdite stratosferiche. L'agricoltura dovrà migrare: i vini pregiati potrebbero arrivare dai dintorni di Londra o dalla Scandinavia. Inoltre muteranno i rapporti sociali e i nostri comportamenti: per esempio aumenteranno i crimini violenti e diventerà quasi impossibile praticare sport all'aperto. Insomma, tutto sta per cambiare e succederà soprattutto a causa nostra, perché abbiamo riempito l'atmosfera di sostanze che alterano il clima. Ma in questo è implicita la buona notizia: correggendo i nostri comportamenti, potremo evitare, almeno in parte, gli scenari descritti. Ecco perché, nella parte finale del libro, Giuliacci presenta gli strumenti e le politiche che abbiamo oggi a disposizione per contrastare il cambiamento climatico, e i risultati che possiamo credibilmente attenderci.
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RIZZOLI, 02/05/2023
Abstract: Quello che state per leggere non è un libro sociologico contro la ricchezza. Anche perché la ricchezza non ha nulla di negativo se è lecita e onesta, meritata e non ostentata. È un'inchiesta che denuncia con nomi e cognomi, fatti e circostanze precise, la ricchezza ingiusta, quella accumulata sulle spalle di chi ha bisogno, sottraendo a chi soffre l'essenziale per vivere. La ricchezza immorale, illecita, illegale, quella che nasce da furto, frode, inganno, in modo spregiudicato e criminale. C'è chi truffa, chi depreda la sanità, chi mette a rischio la vita altrui, chi abbindola i pensionati e chi froda il fisco. Sono le "maledette iene" che svuotano le tasche dei più deboli. Dal mago dei pc di Treviso che è sparito a Dubai con 300 milioni dei risparmiatori all'imprenditore che è diventato ricco avvelenando la Toscana. Dai grandi costruttori che per non spendere 95 centesimi in più fanno bruciare un grattacielo allo chef che aumenta il fatturato della sua coop (+1536%) scegliendo (male) i medici del pronto soccorso. Come sempre, nei periodi di crisi, accade che molti diventano incredibilmente più poveri e pochi diventano incredibilmente più ricchi. Mario Giordano ha cercato le storie di molti profittatori, evasori, faccendieri, maneggioni e trafficanti, in giro per l'Italia, consultando un mare di documenti e atti ufficiali, senza fermarsi davanti a nessuno, per quanto potente o minaccioso. Perché nessuno deve restare impunito.
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RIZZOLI, 02/05/2023
Abstract: Napoli, 1975. Ci vuole coraggio per fare la capofamiglia. Quando Vincenzina rientra a casa dopo una giornata passata china sui libri universitari ancora non lo sa che la sua vita sta per cambiare. Il padre Ferdinando si è avvelenato i polmoni dopo anni di lavoro e lotte nell'acciaieria di Bagnoli, 'o cantiere, e quando deve arrendersi alla malattia tocca a Vincenzina prendersi cura di quello che resta della sua famiglia: la madre Antonietta, che si chiude nel lutto lasciando il resto fuori, e la sorella minore Giulia, ancora troppo creatura per capire cosa sia il sacrificio. Vincenzina mette così da parte il sogno di vedersi laureata ed entra lei stessa nello stabilimento: la rabbia che ha in corpo per il destino perduto si trasforma però presto in coraggio quando si accorge che non è da sola. Tra quelle mura Vincenzina si fa forza grazie a donne che, come lei, la vita ha provato a piegare ma che in quella nuova sorellanza hanno trovato loro stesse: Piera, la caporeparto nerboruta che ama Pasolini, Anna, e i suoi occhi verdi e gentili nascosti dietro la visiera, Elena, che con le sue idee forti ispira le compagne a non arrendersi mai alle avversità. Siamo negli anni delle grandi contestazioni di piazza e degli scioperi nazionali, dei primi movimenti femministi e dei caschi gialli in cima ai cortei, che Maria Rosaria Selo racconta con una scrittura dall'irresistibile sapore mediterraneo, dando vita a una protagonista fiera e sfrontata. Vincenzina, che conosce il dolore ma guarda dritto il futuro.
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SPERLING & KUPFER, 26/04/2023
Abstract: Principe ribelle. Principe laureato. Principe impiccione. Il povero Carlo. Nel corso dei decenni di attesa che l'hanno reso anche l'"erede dei record", Carlo è stato chiamato in molti modi. Amato e odiato da stampa e sudditi a fasi alterne, tra picchi di straordinaria popolarità e abissi di ostilità e discredito, non si può certo dire che il suo percorso da principe a re sia stato lineare e privo di ostacoli. Dall'infanzia, bambino e poi adolescente timido e insicuro, bullizzato dal padre e trascurato dalla madre, alla giovinezza in giro per il mondo in cerca di se stesso, al matrimonio forzato con Diana e l'amore eterno e impossibile con Camilla - in uno dei triangoli amorosi più chiacchierati di sempre - fino alla tragedia che ha gettato l'ombra immortale di Lady Di sulla royal family e segnato per sempre la vita di Carlo e di William e Harry. Nel tempo, il principe si è trovato, suo malgrado, ad affrontare molte sfide: la gestione di una famiglia a dir poco disfunzionale, l'educazione dei figli, il duro attacco del secondogenito e della moglie Meghan a una monarchia già indebolita dagli scandali e poi dalla morte di Elisabetta, pilastro che l'ha tenuta in piedi per settant'anni.Pagina dopo pagina, Antonio Caprarica ci mostra un sovrano a due facce: il culto del passato e la lungimiranza sull'ambiente, una vita tra i lussi e l'attenzione ai più deboli, la determinazione di un uomo che, in barba a chi lo considera amletico e inconcludente, ha ottenuto il lieto fine salendo al trono al fianco della donna che ha sempre voluto come sua regina. Che tipo di re sarà Carlo? Camilla riuscirà a scrollarsi di dosso il fantasma di Diana? Qual è, oggi, il destino della monarchia?
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Dance of Bulls vol. 2 - Corpi celesti
SPERLING & KUPFER, 26/04/2023
Abstract: Dopo le ultime rivelazioni, Chloe è assolutamente convinta che lei e Hyade siano due pianeti lontani, entrati in collisione solo un attimo, e destinati ad allontanarsi per sempre. La passione e l'attrazione non bastano a farle dimenticare che Hyade è un giocatore di basket di fama mondiale, costantemente sotto quei riflettori che lei detesta, abituata com'è a vivere nascosta dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Ma Hyade non è un uomo che sa accettare la sconfitta, in campo come nella vita, ed è disposto a tutto pur di conquistare il cuore di Chloe, anche ad aprirsi davvero con qualcuno. Tuttavia, quando l'amore è sul punto di trionfare, il fato beffardo ha in serbo un ultimo tiro mancino, che mette i due alla prova in un modo che mai avrebbero immaginato. Il sentimento che unisce Hyade e Chloe sarà davvero in grado di sopravvivere a qualunque ostacolo?
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EDIZIONI PIEMME, 18/04/2023
Abstract: Larry Nowak cerca di guardarsi il meno possibile allo specchio: l'immagine riflessa di sé, infatti, non è che il pallido ricordo di chi è stato. Sei anni e mezzo, trascorsi in un letto d'ospedale in una sorta di limbo di cui ricorda poco e niente. E l'unica soluzione che ha trovato per scappare da ciò che lo attendeva al risveglio è stata la fuga. Wytago nel Vermont è sufficientemente piccola e lontana da fargli pensare di potersi lasciare alle spalle il proprio doloroso passato. Qui Larry cerca di ricostruirsi una quotidianità, di mettere su una nuova clinica veterinaria, di fare nuove amicizie, di non essere più per tutti solo The new kid in town. Ma in un paese piccolo tutti sanno tutto di tutti. E così è facile scoprire la sua dipendenza dai farmaci, gli eccessi nel bere, i terribili sbalzi di umore. E scoprire anche che nel suo passato c'è qualcosa che vuole in tutti i modi tenere nascosto. Quando poi un ragazzino viene ritrovato senza vita, l'attenzione è puntata subito su di lui. Prima ancora che parta una vera e propria indagine, Larry è già diventato il colpevole perfetto, il capro espiatorio su cui scaricare le colpe di una cittadina che si ritiene immacolata e che nasconde le sue ombre dietro ai portoni ritinteggiati delle case.Guido Sgardoli costruisce con sapienza un thriller teso, crudo, ma anche umanissimo, un caleidoscopio di personaggi unici e perfettamente descritti che ci guidano in un labirinto di odio, rancore, invidia e generosità. Un racconto così realistico da riportarci a tremare per una delle paure che fin da bambini ci portiamo dentro: quella dello sconosciuto che ci prende e ci porta via.
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SPERLING & KUPFER, 18/04/2023
Abstract: A Grace sono bastate poche settimane per rendersi conto che alla Katmere Academy niente è come sembra, e che in realtà è stata catapultata in una scuola magica dove per compagni di classe ha vampiri, streghe, draghi e lupi mannari. Tuttavia, il soprannaturale non ha ancora finito di stupirla: senza sapere né come né perché, si ritrova in una dimensione parallela sconosciuta in compagnia dell'affascinante e temibile Hudson Vega, il vampiro più letale della sua generazione, il mostro di cui anche i mostri hanno paura, nonché il fratello di Jaxon, il ragazzo di cui è perdutamente innamorata. Grace è determinata a trovare il modo di allontanarsi da lui e di scampare al pericolo che rappresenta, eppure, più passa del tempo con Hudson, più si accorge che è molto diverso da come appare. E, se una parte di lei lo detesta, l'altra non può fare a meno di esserne attratta. E se il suo cuore cominciasse inspiegabilmente a battere per il fratello Vega sbagliato?C'è una domanda che assilla tutti i lettori della saga: cosa è accaduto tra Grace e Hudson durante i quattro mesi mai raccontati tra Crave e Crush? Finalmente, con Charm - il quinto volume di questa serie paranormal romance bestseller, che ha esordito nella classifica del New York Times e diventerà presto un film prodotto dalla Universal Pictures - avranno l'occasione di scoprirlo e non rimarranno assolutamente delusi.
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EDIZIONI PIEMME, 26/04/2023
Abstract: Cosa c'è dietro la crescita vertiginosa della superpotenza cinese? Per Fabio Scacciavillani e Michele Mengoli, negli ultimi trent'anni la Cina ha commesso un furto epocale a danno dell'Occidente, sedotto, derubato e non abbandonato, ma sfruttato con lungimirante e criminale determinazione. I metodi utilizzati sono molteplici: frodi, truffe, spionaggio, hacking, appropriazione indebita, trasferimenti coatti di tecnologia, furti di know-how, dumping, ricatti, estorsioni, guerra ibrida, disprezzo per le regole commerciali e la tutela dei brevetti, violazioni dei trattati, contraffazioni su vasta scala.Una serie di colpi sempre più audaci messi a segno in pieno giorno, sotto gli occhi distratti o appannati delle vittime e con la complicità di potentati occidentali - che trasformano l'analisi economica e geopolitica degli ultimi anni in una spy story dai mille colpi di scena. Il furto del millennnio racconta con dovizia di particolari e documentazione i comportamenti sleali del regime comunista di Pechino, rintracciandone l'origine nell'umiliazione inflitta al Celeste Impero dalle potenze occidentali tra l'Ottocento e gli anni Cinquanta del secolo scorso. La successiva e inarrestabile rinascita, prima militare e poi economica, della Cina si è basata su metodi truffaldini, ed è giunto il momento di aprire gli occhi davanti al più gigantesco furto nella Storia dell'Umanità.Siamo ancora in tempo per invertire la rotta e recuperare almeno una minima parte del bottino sottratto all'Occidente, alle economie di mercato, alle società aperte, alle loro imprese, alle loro istituzioni, ai loro cittadini, scienziati e ricercatori.
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EDIZIONI PIEMME, 18/04/2023
Abstract: Accogliere è la parola chiave di questi tempi. Una parola che racchiude il senso di una cultura e di una civiltà.Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio che da anni offre accoglienza ai profughi e ai più vulnerabili, e Lucio Caracciolo, esperto di geopolitica, fondatore della rivista Limes, ragionano attorno a questo verbo così divisivo. In tempo di pace e di guerra l'accoglienza è tornata di grande attualità. Perché non si tratta solo di migranti, di sfollati, di rifugiati politici, ma di fenomeni globali delle migrazioni, di politiche inclusive che ogni paese e continente adotta, di scelte o aspirazioni individuali. Essere aperti o chiusi all'accoglienza determina una maniera di stare al mondo. Lo è stato nel passato, lo è nel presente e lo sarà ancora di più nel futuro.
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RIZZOLI, 18/04/2023
Abstract: Hai la gastrite, il colesterolo alto o la stipsi? Fluidifica la bile. Sei distratto o poco concentrato? Riequilibra gli acidi grassi. Hai la tachicardia? Risolvi la digestione lenta. Hai l'acne e non dimagrisci? Controlla l'insulina. Sei intollerante a molti alimenti? Riattiva il fegato pigro. Molte volte i sintomi hanno cause lontane, controintuitive. Occorre ricercarle, come ha fatto Sara Farnetti negli otto casi raccontati in questo libro, che svelano il suo innovativo approccio medico che valorizza una visione funzionale e sistemica del singolo paziente. Si tratta della Medicina di Precisione, che si avvale dell'analisi genetica e disamina tutti i segni che il corpo invia nel corso della vita, per individuare i rischi ereditari e ambientali e contenere così la probabilità futura di contrarre malattie, molto prima che si manifestino. Sara Farnetti "gioca d'anticipo" per permettere a ciascuno di cogliere l'opportunità di vivere a lungo e in salute. Strumento essenziale di questo metodo è la Nutrizione Funzionale che, studiata in modo personalizzato, attua a ogni pasto un progetto ormonale che sostiene le funzioni degli organi e previene o risolve gli stati infiammatori che minano la salute. A compendio di questo approccio vi sono specifici supplementi e consigli di stile di vita. La scienza, secondo Sara Farnetti, ci offre la chiave per guarire e la prospettiva di una lunga vita.
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Mondadori, 01/05/2023
Abstract: "Io credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi d'un destino: la giovinezza, dalla nascita che sovente porta in sé un auspicio o una condanna, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano. E in questo sommario disegno, tutto." Italo Calvino
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La mia voce sa ancora di stelle
EINAUDI, 26/04/2023
Abstract: "Ciò che canta in me è il canto dell'eternità. Ciò che è entrato in me non può piú morire". Nei diari giovanili di Adriana Zarri c'è già tutta l'intelligenza, la passione, la ricerca di una mistica immersione nel creato che l'hanno resa una delle teologhe e delle pensatrici piú intense e importanti del Novecento. Le sue parole giungono ai lettori di oggi vibranti e vive, come dopo uno sconfinato viaggio nell'universo dell'anima. La mia voce sa ancora di stelle è una scelta dai diari giovanili di Adriana Zarri. Con l'intensità che le conosciamo racconta in presa diretta la storia della sua "conversione" e i conflitti sorti in seguito alla scoperta della fede, con la vita e con l'altra sua principale vocazione, quella letteraria. Nello scorrere di queste pagine dove c'è già tutta l'intelligenza, la passione, la ricerca di una mistica immersione nel creato che ritroveremo nelle sue opere successive, si delinea cosí il sorprendente ritratto di una giovane donna impegnata a documentare "dal vivo" le proprie precoci metamorfosi e conquiste interiori. Una volta, lo scrittore francese Julien Green disse che "il maggiore esploratore su questa terra non fa viaggi piú lunghi di colui che scende in fondo al proprio cuore e si china sugli abissi dove il volto di Dio si specchia tra le stelle". Adriana Zarri, nei suoi diari, ha fatto proprio questo: ha sondato l'indecifrabile miniera dell'abisso umano fino a scoprirne il luccicante fondale. Fino a intravederne Dio. "Ed è per tale ragione" scrive il curatore Francesco Occhetto "che la sua "voce lontana sa ancora di stelle". Dal passato, dopo una lunga e affannosa ricerca di senso, giunge fino a noi portando in salvo queste schegge di cometa che sono le sue parole cosí vibranti e vive, testimonianza di un viaggio sconfinato nell'universo dell'anima".
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EINAUDI, 26/04/2023
Abstract: Le Alpi sono minacciate da modelli di sviluppo del passato. Sul piano materiale, dal varo di nuove infrastrutture turistiche pesanti; sul piano immateriale, attraverso vecchi stereotipi idealizzanti, che riducono la montagna a luogo salvifico di pura "bellezza". Per dare futuro alle Alpi è necessario uno sguardo nuovo, consapevole, rispettoso. Nel nostro prossimo futuro pende una minaccia sulle Alpi, se si continuerà ad attingere a vecchi stereotipi idealizzanti che riducono la montagna a luogo salvifico di pura "bellezza", o a parco divertimenti per il turista in fuga dalle città. Come immaginare il loro futuro prossimo? Da qualche decennio a questa parte la montagna è in continua evoluzione. Con il boom economico, i giovani alpigiani avevano creduto in una vita migliore in pianura, in fabbrica. Scendere aveva significato ripudiare l'antica "società della fatica" andando incontro al posto garantito. Cosí sulle Alpi, con la progressiva assenza umana, ha trionfato un inesorabile processo di rinaturalizzazione. Intere vallate, interi villaggi sono stati abbandonati. Si registra il raddoppio di superficie boscata dal dopoguerra, sono ritornati i grandi carnivori e, in massa, gli animali selvatici. E oggi? Il pericolo reale è che tutto rimanga come adesso, che si continui a immaginare lo stesso sviluppo turistico con nuovi impianti di sci, dimentichi del riscaldamento climatico. Che si continui a cementificare, costruire impianti di risalita, progettare grandi opere inutili e grandi eventi consumatori di suolo.
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Cuori magnetici. Love me love me. Ediz. tie-in
SPERLING & KUPFER, 02/05/2023
Abstract: Una nuova edizione con capitoli extra In seguito all'ennesimo trasferimento della madre, un'artista incapace di fermarsi troppo a lungo nello stesso posto, June White si ritrova a Laguna Beach, in California, ed è costretta ad affrontare l'ennesimo nuovo inizio. Per lei, che alle feste preferisce rintanarsi in camera a guardare documentari true crime su Netflix, farsi degli amici non è facile, soprattutto all'ultimo anno di liceo. Eppure, inaspettatamente, i compagni sembrano prenderla subito in simpatia e cercano di farla sentire benvoluta. Tutti, tranne James Hunter. Bello e dannato, James è il cattivo ragazzo per definizione, dal passato oscuro e tormentato che non fa che alimentare la sua leggenda. È spericolato, maleducato, vive al limite. E incarna ciò da cui June dovrebbe tenersi lontana. Tuttavia, qualcosa in lui le suscita sentimenti contrastanti e la attrae irrimediabilmente. June proverà a conquistare il cuore di James o scoprirà che le differenze tra loro sono insormontabili?
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EINAUDI, 26/04/2023
Abstract: I diciannove saggi qui raccolti spaziano dal giornalismo letterario al memoir, dalla critica d'arte al reportage in zone di guerra. Alle riflessioni sulle opere di Jeff Koons, Denis Johnson, Marguerite Duras, Clarice Lispector e Nanni Balestrini, Kushner affianca il racconto di esperienze private, tra cui il viaggio in un campo profughi palestinese, la partecipazione a una corsa illegale di motociclette, l'incontro con il cinema documentaristico nell'Italia degli anni Settanta, e l'adolescenza in una San Francisco ai limiti della legalità. A fungere da collante nella moltitudine di scenari è la riflessione sull'arte come rivoluzione e sulla rivoluzione come forma d'arte. Se infatti il ruolo politico e sociale dell'opera artistica è al centro dei saggi di stampo piú marcatamente critico, le pagine sul cinema italiano degli anni Settanta o sul sistema penitenziario americano intendono mostrare la potenza rivoluzionaria ed estetica del pensiero e del dibattito, il tutto filtrato dallo stesso sguardo lucido e tagliente; dallo stesso acume irriverente eppure profondamente empatico; dalla stessa fame di conoscenza e verità. I saggi si uniscono cosí come tessere di un mosaico che compongono l'immagine dell'autrice non come oracolo bensí come ricettacolo e veicolo di immagini ed esperienze da restituire vivide nella loro integrità. Vi si avverte il dovere della testimonianza, e non perché la vita che viene raccontata sia quella di una privilegiata, ma perché chi racconta ha il privilegio della sopravvivenza.
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Mondadori, 16/05/2023
Abstract: Reese aveva tutto, o quasi: l'amore di Amy, un appartamento a New York, un lavoro che non fa troppo schifo. Insomma, la quotidianità borghese che le donne trans delle generazioni precedenti alla sua potevano giusto sognare. Le mancava solo un figlio. Almeno fino a quando Amy non ha deciso di tornare a essere Ames. Neanche Ames è felice: pensava che la detransizione gli avrebbe reso la vita più semplice, e invece ha perso Reese, l'unica, vera famiglia che abbia mai avuto. Sebbene la loro storia d'amore sia finita, non desidera altro che un modo per averla di nuovo nella sua vita. Quando Katrina, il suo capo, la sua amante, gli rivela di aspettare un figlio da lui, ma di non essere sicura di volerlo, Ames inizia a chiedersi se la strada per la felicità possa prendere una direzione inaspettata: e se tutti e tre - Ames, Reese e Katrina - formassero una nuova famiglia molto poco convenzionale e crescessero il bambino insieme?
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EDIZIONI PIEMME, 02/05/2023
Abstract: "Guardavo l'orizzonte attraverso le finestre dei palazzi di città e vedevo le montagne. Avevo nostalgia di quella vita lenta a misura d'uomo. Così, un giorno di dicembre, ho capito che non potevo più vivere "all'orizzonte". E tutto è cambiato." "Capire chi sei, non è cosa da poco. C'è il rischio di non scoprirlo mai. Di vivere la vita di qualcun altro. Di mentire a se stessi. Per quel che mi riguarda ci ho messo quarant'anni. Avevo una confusione in testa che non saprei dire. Intuivo la mia inclinazione naturale ma avevo paura di seguirla. Temevo di fallire. Di ferire la mia famiglia. Poi finalmente ho deciso di lasciarmi andare e ho iniziato a vivere. Per oltre vent'anni sono stato direttore generale di un gruppo industriale tra i più importanti.Viaggiavo in elicottero, mangiavo nei migliori ristoranti eppure mi sentivo povero.E lo ero! Ero povero di tempo e il tempo è l'unica ricchezza che non potevo risparmiare.Una volta speso, è andato per sempre. Allora sono ritornato in montagna, tra le Dolomiti, nella mia terra d'origine dove le giornate filano al ritmo delle stagioni. Mi sono fermato e ho scoperto che l'orologio più prezioso è quello che ti puoi permettere di non portare. Quassù c'è l'occasione di guardare le stelle. Il tramonto. Di chiacchierare senza fretta. Di palpare la natura. Di ascoltare il bosco. Quassù ho ritrovato il valore della memoria e mi sono dedicato a trascriverla. Quassù ho scoperto una piccola verità: chi più è sereno, meno spende. E finalmente mi sono sentito me stesso.Ma questa è la mia storia. Non tutti devono ritirarsi in montagna, ma tutti devono seguire la propria natura, questo sì. Capirla e seguirla. Perché abbiamo una sola occasione e si chiama VITA.A ciascuno il proprio Dio è dedicato a tutti quelli che hanno sete di vivere ma che sentono solamente di esistere."
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EINAUDI, 26/04/2023
Abstract: Nel 1324 Mansa Musa, il sultano del Mali, "l'uomo piú ricco che il mondo abbia mai visto", intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri e composto da migliaia di uomini e da altrettanti dromedari carichi di quintali e quintali d'oro. Un viaggio destinato a entrare nella storia, ammantato di leggenda, grazie alle cronache arabe dell'epoca e dei secoli a venire. L'autore ricostruisce quel cammino, inserendolo nel contesto storico e culturale del tempo, rivelandone gli aspetti politici e strategici oltre a quelli religiosi ed economici. Il percorso della carovana del sultano diventa cosí una sorta di metafora, utile a spiegare la fitta rete di legami e di scambi, che avvolgeva il Mediterraneo, unendo l'Africa all'Europa. Si viene cosí a delineare una lettura nuova e multicentrica della storia, in cui l'Africa è un'importante protagonista e non la terra isolata dell'hic sunt leones. "Disegnata la cornice, delineato lo sfondo, il racconto del viaggio di Mansa Musa assume una valenza piú ampia di quella esplicitamente religiosa legata al pellegrinaggio alla Mecca. La ricostruzione delle peripezie della carovana, carica d'oro e di schiavi, diventa, infatti, il resoconto di un'operazione politica e di immagine quanto mai moderna e in gran parte riuscita. La traversata del deserto, l'arrivo al Cairo, che all'epoca era l'equivalente della New York attuale, e l'incontro con il sultano mamelucco si rivelano cosí i tasselli fondamentali per accreditare il Mali, come il suo sovrano, nel vasto mondo islamico del tempo. Ciò che ho cercato di fare è stato sottrarre, almeno in parte, quel viaggio alla ricezione un po' stereotipata piú diffusa, per riportarlo nella storia e connetterlo con le complesse reti che caratterizzavano il mondo mediterraneo e l'Africa subsahariana".
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EINAUDI, 26/04/2023
Abstract: L'ultima opera di Bruno Latour, il piú importante filosofo francese del XXI secolo: un pamphlet aperto al futuro, pieno di energia e speranza. Per un'ecologia che conquisti finalmente le menti e i cuori. Questo libro è un appello. Un invito meditato ma accorato a rimettere in moto la politica, a riprendere la battaglia. Nel corso degli ultimi anni si è affacciato alla storia un nuovo soggetto politico, la "classe ecologica". Ma è ancora divisa, e per questo incapace di incidere davvero sulla realtà. Analizzando il passato e l'orizzonte politico contemporaneo, Bruno Latour e Nikolaj Schultz mostrano come il movimento ecologista possa e debba prendere esempio dai movimenti del passato: liberalismo, marxismo e neoliberismo. Per riuscire a imporsi come perno della nuova politica mondiale la classe ecologica deve prima di tutto vincere la battaglia per le idee e per le coscienze, per l'egemonia culturale, come si sarebbe detto un tempo. Non c'è altra strada, perché l'alternativa è la resa a uno status quo che scivola inesorabile verso l'autodistruzione."Un'opera che mira a far ripartire, con forza, la lotta".Le Monde"Nel momento in cui i problemi dell'ecologia acquistano sempre maggiore importanza nel dibattito pubblico, questo libro è un viaggio all'interno del pensiero latouriano".Libération