Trovati 62475 documenti.
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UTET, 02/05/2023
Abstract: L'acuminato manuale di un autorevole professore, indispensabile per chi voglia gettarsi nel turbine periglioso del lavoro intellettuale. Scrittori, giornalisti, professori universitari, opinionisti tv, registi, artisti, attivisti, influencer... La lista di chi oggi si fregia del titolo di "intellettuale" è pressoché infinita, ed è sempre più difficile confezionare un identikit univoco. D'altra parte, che cosa sia un intellettuale, quali siano i suoi ambiti di lavoro e di intervento, quali i suoi compiti e le sue possibilità di azione: è un dibattito che va avanti forse da sempre, e che si adatta faticosamente ma pervicacemente ai tempi e ai mutamenti delle società. Gianfranco Pasquino, professore di lungo e apprezzato corso, editorialista, predicatore/conferenziere, ha agito da intellettuale per tutta la vita, dividendosi equamente "tra scienza e politica". Consapevole della difficoltà di una definizione netta, decide in questo breve manuale sovversivo di rovesciare il tavolo: se è complicato filosofeggiare sull'essenza, vale la pena allora irrobustire la pratica. Non chiedersi che cosa sia un intellettuale, ma capire come fare al meglio il lavoro intellettuale, che "riguarda tutti coloro che si occupano di idee, le studiano, le formulano, le criticano, le contrappongono, le rivisitano, talvolta tentano di farle tradurre in pratica". Come in ogni manuale che si rispetti, Pasquino parte dalle fondamenta, dedicando un capitolo per ogni fase del lavoro intellettuale, spiegando nei dettagli come si legge, come si fa ricerca, come si scrive, come si insegna, come si predica bene e come si razzola (qualche volta) meglio.
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Manifesting - La nuova legge dell'attrazione
EDIZIONI PIEMME, 10/10/2023
Abstract: La tua esistenza è una parte vitale dell'universo. Per questo il segreto per imparare a manifestare, cioè a rendere concreti i tuoi desideri, è ritrovare il giusto allineamento con le forze che ti circondano. In questo libro, ricco di esercizi semplici e molto intuitivi, troverai pratiche moderne radicate in antiche filosofie per trasformare la tua vita. Che tu desideri cambiare lavoro, trovare l'amore, la pace o la felicità, Manifesting sarà il segreto del tuo successo.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Tra Medioevo ed Età moderna dominava l'idea che l'utero della donna potesse celare "meraviglie" che solo all'ultimo momento venivano rivelate. Testimonianze di una mentalità e di un sapere condiviso entro il quale il pensiero scientifico e la tradizione popolare tendevano a fondersi. Venire alla luce è sempre stata una soglia difficile da definire, sfuggente, dolorosa e caricata di pudore e mistero arduo da rivelare. Questo libro si propone di raccontare il modo in cui era descritta e rappresentata la "scena del parto" in Occidente, nel periodo compreso tra l'Alto Medioevo e l'Età moderna fino al XVII secolo - prima cioè della medicalizzazione settecentesca della pratica ostetrica e della nascita delle cliniche. Alessandra Foscati considera un ampio ventaglio di fonti di diverso genere (mediche, giuridiche, religiose, letterarie) che le servono per raccontare le azioni compiute sulla partoriente, oggetto di attenzioni da parte di altre donne, tra cui l'ostetrica, le parenti, le vicine di casa (il parto è un momento corale di grande solidarietà femminile), ma anche di uomini (il marito, il prete e, da un certo momento in poi, il chirurgo). Con sguardo ampio e diacronico, il libro mette in evidenza gli aspetti e gli elementi di lunga continuità, cosí come i cambiamenti piú significativi dell'Età moderna.Per ricostruire una storia del parto tra Medioevo ed Età moderna, dobbiamo affidarci a vari tipi di fonti di cui le piú significative sono quelle mediche. Il paradosso è che queste, a parte alcune eccezioni, vennero scritte da uomini i quali, in molti casi, nemmeno ebbero modo di entrare nella stanza del parto. In gran parte della trattatistica medica, medievale e rinascimentale, non mancano poi elementi legati all'immaginario che fanno capo a una consolidata tradizione: luoghi comuni che si trasmettono da un testo all'altro, come i racconti delle nascite di esseri bestiali talvolta dal sapore mitologico, quali le arpie. Dominava l'idea che l'utero della donna potesse celare "meraviglie" che solo all'ultimo momento venivano rivelate. Sono testimonianze di una mentalità radicata per un lungo periodo e di un sapere condiviso entro il quale il pensiero scientifico e la tradizione popolare tendevano a fondersi. Cosí come nel caso delle formule e degli oggetti-amuleto, piuttosto stranianti per noi oggi, che erano impiegati per aiutare la donna a partorire piú velocemente. Testimonianze che non possono essere ignorate nel difficile compito di scrivere una storia del parto, la quale, per le ragioni sopra ricordate, mantiene comunque un valore ipotetico. Per questo Alessandra Foscati, nel mettere in evidenza gli aspetti piú rilevanti di questa storia, cerca di far "parlare" il piú possibile le fonti testuali, le uniche che ci informano su di essa, anche quando narrano di credenze sorprendenti e "meravigliose".
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: L'aviatore Herberts Cukurs è considerato un eroe nazionale lettone. Eppure durante la Seconda guerra mondiale militava nel Commando Arājs, una brigata della morte al servizio dei tedeschi. Mentre nella Lettonia di oggi si indaga su Cukurs per decidere se processarlo, Linda Kinstler scopre che suo nonno Boris, di cui si sono perse le tracce nel 1949, era legato allo stesso famigerato Commando. Ma quale ruolo aveva? Era un collaboratore dei tedeschi o una spia dei russi, o entrambe le cose? Kinstler prova a dipanare i fili della storia familiare e collettiva interrogandosi sulle ondate di revisionismo, sui meccanismi della giustizia, sulla conservazione e manipolazione della memoria, nonché sugli strumenti che abbiamo a disposizione per sconfiggere l'oblio."Un'affascinante storia di "giustizia differita, rinviata, elusa, incompiuta", in grado di farci riflettere"."The Guardian" Tra le storie amare del Novecento europeo, quella della Lettonia è un concentrato di dolori e rimozione. Un lungo dominio sovietico, tre anni di occupazione nazista, la comunità ebraica quasi interamente distrutta. Poi, nei decenni successivi, un silenzio sordo, un oblio riservato tanto alle vittime quanto ai carnefici. Tra questi ci sono i membri del famigerato Commando Arājs, ritenuto responsabile di aver rastrellato gli abitanti del ghetto di Riga e averli condotti alla morte nella foresta di Rumbula. Alcuni, come il "Lindbergh lettone", l'eroe aviatore Herberts Cukurs, fuggirono in Sudamerica. Altri sparirono nel nulla, come il nonno di Linda Kinstler. Anni Dieci del nuovo secolo: la notizia che il procuratore generale della Lettonia ha aperto un'indagine su Cukurs spinge l'autrice a scandagliare le vicende del suo Paese di origine e della sua famiglia. Kinstler ripercorre cosí la storia di Cukurs, ormai morto da tempo - il Mossad l'ha assassinato nel 1965 - ma oggetto di un'intensa campagna di riabilitazione, e si mette sulle tracce di suo nonno Boris, di cui non si sa piú nulla dalla fine degli anni Quaranta. Nel farlo si avventura nel complesso rapporto che la nuova Lettonia europea ha col proprio passato, e cerca di esplorare il modo in cui "la memoria dell'Olocausto si protende nel presente e lo condiziona". Dalla storia familiare si passa inevitabilmente a quella collettiva, ricostruita attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e dei loro figli, la cronaca dei processi celebrati in Germania, in Unione Sovietica e in Israele, gli articoli dei giornali brasiliani e le lettere scambiate dai rifugiati ebrei in tutto il mondo. Guidata dalle riflessioni dello studioso Yosef Yerushalmi, che si chiede se il contrario dell'oblio non sia la memoria bensí la giustizia, l'autrice illumina gli aspetti legali e i dilemmi familiari, le eredità private e collettive, prendendo nota "dei fallimenti, delle vittorie e dei silenzi della legge", e cercando di capire che cosa significhi conservare la memoria in questa nuova epoca incerta."Evitando conclusioni semplicistiche o definitive, Kinstler fornisce un modello di ricerca storica approfondita unita a una narrazione emozionante e coinvolgente". "New York Journal of Books"
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Tra i ghiacci che ricoprono ormai da tempo le Highlands scozzesi, una giovane meteorologa si imbatte nel cadavere di uno sconosciuto. Il mondo sarà anche cambiato ma gli uomini no, e le ragioni per uccidere restano sempre le stesse. Il corpo di Charles Younger, un giornalista scomodo, viene recuperato in un ghiacciaio. Younger non era un escursionista e il suo ritrovamento in montagna ha una sola spiegazione: seguiva una storia. Questa almeno è l'opinione di Cameron Brodie, il detective arrivato da Glasgow per seguire il caso. Ormai a fine carriera, Brodie ha sulle spalle una diagnosi implacabile e varie ragioni, anche personali, per trovarsi sulle Highlands. E mentre l'ennesima tormenta taglia fuori dal mondo i villaggi scozzesi, Brodie ha la conferma di come il male possa annidarsi ovunque, piú vicino di quanto potesse mai immaginare."Ti afferra dalla prima pagina, tra i migliori romanzi che May abbia scritto".Sunday Express"L'uomo è direttamente sopra di lei, incastonato nel ghiaccio. È a faccia in giú, con le braccia lungo i fianchi, occhi e bocca aperti, e la fissa come se fosse ancora vivo. Ma non c'è aria nei suoi polmoni, né vita nei suoi occhi. E l'urlo di Addie echeggia in tutto il Coire an dà Loch".
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Mondadori, 24/10/2023
Abstract: NESSUNO ENTRA. NESSUNO ESCE.Questa è la scritta che può leggere chiunque si avvicini all'Area di Comando del Campo di Raccolta dove sono rinchiuse Ani e Bianca. Qualcuno, sotto queste due laconiche frasi, ne ha incisa una terza: Noi siamo nessuno. Perché le Raccoglitrici di sale, che qui si fanno prosciugare il corpo e l'anima per ottenere l'oro bianco, l'unica risorsa energetica rimasta in un pianeta ormai depredato ed esausto, sono proprio questo, nessuno, per chi governa il Campo e il Paese. Semplici mattoni, tutti uguali, che una volta rotti possono essere sostituiti senza battere ciglio. Mattoni di un'utopia cieca e feroce, nel nome della quale si sprecano vite, si esercita quotidianamente la violenza e si esaltano egoismo e apparenza.Ma questo Ani e Bi lo hanno capito fin dal loro arrivo, molti anni prima. Entrambe, ancora adolescenti, sono state portate lì con la forza, come tante altre prima di loro, perché considerate elementi pericolosi per la società. Ormai cresciute e diventate l'una il punto fermo dell'altra, sono determinate a fuggire da quel luogo abominevole, che le donne le prende, le mastica e le sputa. Dentro di loro, ragazze diversissime, una che sorride poco e ragiona forse troppo, l'altra esuberante e sfacciata, ma di certo non stupida, si alimenta silenzioso un fuoco che attende solo di divampare e travolgere tutto il marcio che le circonda.Quando accadrà, il mondo che troveranno fuori sarà molto diverso da come si aspettano, deludente e sorprendente allo stesso tempo. Ma in quel mondo dovranno sforzarsi di costruire il loro posto, ricucire le ferite del passato, lottare per la libertà delle compagne ancora recluse insieme a chi, fuori dal Campo, ancora resiste, e abbracciare finalmente ciò che sono davvero.
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Storie giapponesi di paura. Yokai, yurei, obake e altre creature spaventose
BUR, 24/10/2023
Abstract: Il mondo del folklore giapponese è ricco di creature spaventose: apparizioni inquietanti, spiriti, demoni, creature metà animali e metà donne, mutaforma che mettono in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti. Uno degli aspetti più inebrianti di questo universo è ben spiegato nella prefazione a questo libro da Paolo Linetti, esperto di arte giapponese: "I mostri giapponesi non possono essere definiti 'soprannaturali', essi non vengono da un'altra dimensione, occupano lo stesso spazio reale degli umani". Una caratteristica che il giornalista e professore di origine greco-irlandese Lafcadio Hearn riesce a trasmetterci pienamente: anche oggi le sue selezioni di racconti dal folklore nipponico sono considerate un vero e proprio ponte tra Occidente e Oriente. Questo volume ne raccoglie trentatré di genere spaventoso, con una nuova traduzione di Andrea Cassini, fresca e fedele allo spirito del mito antico giapponese, accompagnate dalle illustrazioni di Elisa Menini, talentuosa fumettista italiana che si ispira alla stilistica ukiyo e manga più tradizionale. Il risultato è un viaggio ipnotico tra vicende inquietanti e seducenti: dal destino straziante della oshidori, l'anatra mandarina, al suonatore di biwa contattato dalle anime dei morti, dalla trappola del Rokuro- Kubi alla maledizione del rospo-donna, e alla leggenda del Mangiatore di sogni. Un viaggio tra parola e immagine unico nel suo genere, un'immersione fantastica nel folklore del Giappone.
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RIZZOLI, 31/10/2023
Abstract: Con le parole si può giocare, ma non si scherza. Sono roba seria. Infatti, uno dei primi segni di un potere totalitario e liberticida è proprio il controllo del linguaggio. L'imposizione della censura di alcuni termini non è pratica che riguarda il passato, anzi, è più attuale che mai. Più andiamo avanti e più regrediamo in questo ambito. Più diventiamo moralistici, smarrendo tuttavia morale ed etica, più ci concentriamo sull'uso di determinati vocaboli, facendone una malattia. Così si è data vita alla battaglia più stupida, vana, insulsa e folle della nostra storia: quella al dizionario. Oggi non si può più dire "negro" al negro né si può più dire "zingaro", "rom" o "nomade". Non si può dire che uno è "cieco", semmai è un "non vedente". Non si può dire "sordo", al massimo "audioleso". Non si può dire "spazzino", ma solo "operatore ecologico". Non si può dire "bidella", ma solamente "operatrice scolastica". Non si può dare del terrone al terrone mentre è corretto dare del polentone a un polentone. E guai a dire "frocio" o "finocchio", a meno che tu stesso non sia omosessuale, in tal caso diventa lecito. Per non parlare della repulsione diffusa nei confronti dei sostantivi maschili. Se aggiungi 'astina alla vocale "o", se declini tutto al femminile, allora sei una bella persona, altrimenti vieni etichettato quale maschilista tossico e pure farabutto. Il politicamente corretto applicato al linguaggio secondo Feltri è il male del secolo, ed è giunto il momento di dire basta, di tornare a parlare come mangiamo.
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DE AGOSTINI, 09/05/2023
Abstract: Peggio di vivere a Mortenia, per Zeno, c'è solo vivere a Mortenia. Le cose però stanno per cambiare. Andrà alle superiori in una vera città: Ollivud. Si tratta solo di resistere un ultimo anno senza farsi bocciare ad Alkatraz, nome in codice dell'istituto che frequenta fin dall'asilo. Il traguardo non è semplice, alzare le materie sotto per lui è sempre stato un problema... ma questa volta deve farcela, a costo di studiare. Anche perché in fondo, cosa mai potrebbe andare storto quando può contare su grandi amici come Harif, Panci e Bea? Il gioco di squadra rende la squadra vincente. Almeno fino a quando arriva un piccolo imprevisto che potrebbe scombinare il suo piano infallibile: Alma. Una ragazza determinata e brillante che non potrebbe essere più diversa da Zeno, soprattutto per un piccolo dettaglio: lui ama lei, lei ama i libri. Così, per conquistarla, lo studente più pigro e maldestro di Mortenia dovrà mettere in gioco se stesso, fino addirittura ad arrivare a... leggere un romanzo.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Se c'è un confine intorno al quale la storia della letteratura universale sposta di continuo le bandierine - a seconda dell'epoca, dei protagonisti e del contesto sociale -, quel confine riguarda il terreno su cui sorge la giovinezza. L'età in cui tutto sta per cambiare possiede un potente correlativo oggettivo: le camerette degli adolescenti. Ogni addobbo, ogni poster o manifesto messo in bella mostra, riverbera di unicità e insieme di normalità. Ed è lí che lo sguardo di Olga Campofreda si avventura, alla ricerca di un impossibile elisir dell'eterno presente. Perché che siano vere o virtuali, quelle quattro pareti dicono di noi molto piú di quanto siamo disposti ad ammettere.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Chi sono, oggi, le streghe? Quali abiti indossano, come si truccano, che parole pronunciano per ammaliare il prossimo? A un certo punto degli anni Novanta, nella scena musicale mondiale, precipita come un meteorite una ragazzina di nome Britney Spears. Dietro un aspetto capace di coniugare la sensualità e l'innocenza - ci racconta Giulia Paganelli in questa implacabile indagine sui corpi - c'è non solo un'accurata operazione di marketing, ma un tentativo di riscrivere l'alfabeto dell'immaginario collettivo. Perché il pregiudizio, quando affonda le sue radici nel terreno dell'abitudine, è il male piú inestirpabile di cui si possa fare esperienza.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: A metà tra memoir divertito e nostalgico e affilata antropologia urbana, psicogeografia e critica culturale, Al centro dei desideri è un dispaccio dal continente piú sconosciuto: il presente. I centri commerciali forse sono un po' passati di moda: se questo è successo è perché oggi siamo immersi in ogni istante in un altro centro commerciale: il web. Il consumo è l'esperienza principale in cui realtà e finzione, dimensione pubblica e privata, tempo libero e capitalismo si confondono continuamente l'uno con l'altro, trasformando i cittadini in eterni utenti motivati dalla merce. Priscilla De Pace va allora alle radici di questa esperienza con una vera e propria flânerie nei centri commerciali del suo quartiere che, in diverse epoche della sua vita, si sono succeduti come strati geologici. Li esplora fino all'ultimo, il web e i social appunto, dove a essere inventate, consumate e hackerate sono le nostre identità.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Ovunque e in nessun luogo, indefinibili eppure pervasivi, i meme sono il fenomeno culturale e politico piú interessante e influente degli ultimi anni. E anche se tutti ne abbiamo visto, condiviso, forse addirittura creato uno, difficilmente possiamo dire di avere piena consapevolezza della dimensione del fenomeno o delle infinite pieghe (layer!) in cui si articola la loro ironia, tra desiderio di rivolta e "cattivo infinito" consolante e ineffettuale. Anche perché, come risulta chiaro leggendo Daniele Zinni, uno dei piú celebrati e elusivi memer italiani, è dell'identità e delle sue fratture che i meme ci parlano.
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Mondadori, 14/11/2023
Abstract: Una guardia, un tempo ladra leggendaria, che vuole dare prova di sé.Un giovane, erede di una dinastia di fuorilegge, che si ritrova improvvisamente al comando.Una danza pericolosa che potrebbe costare loro la vita e il cuore.
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EINAUDI, 17/10/2023
Abstract: Cosa significa essere una femminista hip hop? Cosa vuol dire amare il rap senza perdonargli nulla, riconoscendo le sue enormi contraddizioni e scavandoci dentro? Per spiegarlo onestamente, senza retorica, è necessario esporsi in prima persona, sezionare la propria passione, dare voce alla confusione che affolla la testa e le viscere. Bisogna raccontare cosa vuol dire crescere a testa bassa, sotto il peso insostenibile delle mille piccole oppressioni di una società razzista e classista, cosa vuol dire lottare contro se stessa, contro le proprie origini e la propria natura, cosa vuol dire aggrapparsi alle parole e alla musica di chi vive la tua stessa condizione e la testa trova la forza di alzarla. Bisogna metterci rabbia e cuore. Wissal Houbabi in queste pagine fa tutto questo, e ci consegna il ritratto complesso, sfrontato e incendiario della sua storia d'amore piú lunga: quella con la musica rap.
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RIZZOLI, 31/10/2023
Abstract: Per Alessandro Mamoli, voce e volto di Sky per l'NBA in Italia, il basket non è diventato solo un mestiere, ma una passione assoluta e una ragione di vita. Trasferitosi per un breve periodo da ragazzino negli States, ha avuto lì il suo primo canestro in giardino e, tornando in Italia, qualche anno dopo è entrato come cestista nella mitica Olimpia Milano. Da allora il suo percorso l'ha sempre portato al centro della scena del basket. È così che oggi può offrire un racconto immersivo, irresistibile, che spazia dal 1986, quando in concomitanza con il suo ingresso nel settore giovanile dell'Olimpia, al Palatrussardi di Milano si disputò Tracer vs. Aris - la partita-chiave della stagione milanese, culminata con il trionfo in Coppa dei Campioni -, fino al 2020, il momento più triste in cui proprio lui ebbe l'ingrato compito di annunciare la scomparsa di Kobe Bryant. Ma Mamoli attinge anche alla memoria e alla propria sconfinata conoscenza della storia di questo sport, andando a ricostruire come Larry Bird e Magic Johnson, "diversi come il sole e la luna", attraverso la storica finale NCAA di Salt Lake City del 1979, avrebbero cambiato la percezione che il mondo aveva nei confronti della NBA. Una NBA di cui ha vissuto ben 8 finali appassionandoci a quelle squadre capaci di lasciare un segno che verrà sempre ricordato nella storia di questo gioco. Un gioco che non è solo punti e classifiche, nomi e partite, ma anche passione e tifo, solidarietà di squadra e capacità di rialzarsi dopo una caduta, cultura e riscatto sociale. Insomma, vita.
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RIZZOLI, 24/10/2023
Abstract: Se il grande autore moderno, per Elias Canetti, è colui che riassume la sua epoca e con la sua epoca si scontra, Susan Sontag può essere senza dubbio annoverata fra i più brillanti autori del secolo scorso. Scrittrice, filosofa, critica, figura amata e controversa, per cinquant'anni ha stabilito i termini del dibattito culturale statunitense intrecciando la propria parabola intellettuale a eventi chiave della storia americana e mondiale. Sontag era all'Avana all'inizio della rivoluzione cubana; era a Berlino quando cadde il Muro; era a Hanoi sotto i bombardamenti americani; era in Israele per la Guerra dello Yom Kippur e a Sarajevo durante l'assedio più lungo dei tempi moderni. La sua è la storia di una ragazza di provincia divenuta simbolo dell'intellettuale cosmopolita, di una pensatrice seria che ha attraversato tanti mondi, fra cui quello del glamour e delle celebrità, consegnandoci riflessioni indispensabili sull'arte, la politica, il femminismo, l'omosessualità, la fama e lo stile, la medicina moderna e Freud. Con sguardo lucido e rigoroso, Benjamin Moser esplora il pensiero di Susan Sontag a partire dai suoi scritti, ma fa molto di più: ci mostra l'essere umano che si cela dietro alla stimata e discussa intellettuale, in tutta la sua imperfezione e contraddittorietà. Una donna coraggiosa quanto insicura, generosa quanto narcisista. Dall'infanzia passata con la bellissima e vanitosa madre e segnata dalla scomparsa prematura del padre, passando per gli anni della formazione, fino agli amori turbolenti e al rapporto sofferto con la propria omosessualità, la vicenda umana di Susan Sontag, nelle mani di Benjamin Moser, assume i contorni di un grande romanzo americano in forma di biografia. Sontag è la prima biografia basata sugli archivi riservati di Susan, oltre che su centinaia di interviste realizzate dall'autore, fra cui spicca quella alla fotografa Annie Leibovitz, compagna di Susan per quasi vent'anni, che per la prima volta ha accettato di parlare della loro storia.
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BUR, 17/10/2023
Abstract: L'amore, il sesso, il tradimento, la paternità: non sono solo il carattere e le circostanze sociali, ma anche e soprattutto i geni e gli ormoni a determinare cosa succede in quell'universo complesso e affascinante che è il cervello maschile. Le neuroscienze hanno scoperto per esempio che gli uomini usano circuiti cerebrali alternativi rispetto alle donne per elaborare informazioni connesse alla sfera emotiva e rispondono così con reazioni diverse e spesso inattese. Con molti esempi concreti tratti dalla sua lunga esperienza di neuropsichiatra, Louann Brizendine svela i segreti dell'organo maschile più incompreso e della sua evoluzione nel corso di una vita: dal cervello inondato di testosterone dell'adolescente a quello di un neopapà, da quello di un innamorato per finire con quello di un anziano. Un volume unico per comprendere il cervello maschile e superare stereotipi e semplificazioni. Perché, come spiega l'autrice, "la mia speranza è che gli uomini arrivino a conquistare una maggiore comprensione delle proprie pulsioni più profonde, e le donne riescano a guardare il mondo con gli occhi di un maschio".
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DE AGOSTINI, 17/10/2023
Abstract: Come si tolgono le incrostazioni di bruciato dal forno? Che fare quando si intasa lo scarico del lavandino? E perché alcune macchie sui vestiti non se ne vanno nemmeno dopo mille lavatrici? Le risposte a queste e molte altre domande ce le dà il Dexter, al secolo Matteo Alviani: uno, lo suggerisce il suo nome sui social, che risolve problemi. Per fugare ogni dubbio, Matteo non è il titolare di una ditta di pulizie, non fabbrica saponi e nemmeno strofinacci. Da studente di chimica, ha deciso di applicare le sue conoscenze al mondo della gestione domestica e di metterle al servizio dei più deboli. In altre parole: è il coinquilino (o il dirimpettaio) che tutti vorremmo avere. Perché in ogni casa ci sono sfide da affrontare, alcune più ardue di altre. Per il Dexter la resa dei conti arriva quando, dopo la separazione dei genitori, deve imparare a cavarsela da solo. Allora si rimbocca le maniche e, prima per tentativi, poi grazie alla scienza, riesce a carpire i segreti di una casa pulita. In questo libro troverete dritte e consigli per superare ogni sessione anti-sporcizia: dalla manutenzione degli elettrodomestici a quella dei fornelli, passando per divani, vetri e sanitari. In fondo, pulire è proprio questo: trovare la giusta reazione che ci permetta di risparmiare tempo, energie e soldi... per poterli impiegare come più ci piace.
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Mondadori, 07/11/2023
Abstract: UNICA FIGLIA DEL RE LATINO, la giovane Lavinia è corteggiata da Turno, re dei Rutuli. Il suo destino però è quello di sposare il principe esule venuto dall'Oriente, Enea, e da lui generare una stirpe che governerà il mondo. Un legame da cui nascerà un impero, ma al prezzo di un conflitto sanguinoso. Nonostante sia un personaggio cruciale nell'Eneide, in tutto il poema Lavinia non pronuncia una sola parola. Duemila anni dopo, finalmente Ursula Le Guin restituisce la voce alla principessa italica.Prendendo in mano la propria sorte, la giovane svela ciò che Virgilio ha taciuto: la storia della sua vita, l'amore della sua vita.Lavinia è una rilettura attuale ed emozionante degli ultimi sei libri dell'Eneide: un romanzo di austera bellezza che, come la migliore epica classica, parla di guerra e di passioni, intessendo un racconto ricco di dettagli e immaginazione, premiato con il Locus nel 2009.