Trovati 201 documenti.
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L'educazione fisica / Rosario Villajos ; traduzione di Roberta Arrigoni
Guanda, 2024
Abstract: Agosto 1994. È una sera d'estate e Catalina, che ha da poco compiuto sedici anni, è turbata. È appena uscita dalla casa di campagna della sua migliore amica dopo un fatto spiacevole, per di più è in ritardo, e sa benissimo che i suoi genitori non tollerano che rientri un minuto dopo le dieci, orario del suo rigido coprifuoco. Sa anche che se vuole arrivare in tempo deve fare l'autostop, perché di autobus non ce ne sono. La prospettiva di salire in macchina con un estraneo la spaventa, gli adulti le ripetono di continuo che alla sua età non può andarsene in giro da sola perché è pieno di malintenzionati. Ma al contempo la intriga. E poi chissà come mai le regole e i divieti non riguardano i maschi. Suo fratello, per esempio, può rientrare quando vuole, prendere brutti voti senza essere punito e non alzare un dito in casa. Su Catalina invece si riversano le aspettative di tutti – famiglia, scuola, amiche, ragazzi – e lei si sente oppressa e inadeguata. Soprattutto, si sente a disagio con il suo corpo: un corpo che non rispecchia i canoni delle riviste patinate, che la attrae e la respinge, che cerca di mortificare in ogni modo. Un corpo di cui lei non si fida e che l'ha già tradita una volta... E così il breve tragitto di Catalina verso casa si trasforma in un viaggio costellato di ricordi, pensieri, fantasie.
Cremona : Comune di Cremona, 1994
Ridisegna la storia. A cura di Maureen Lister e Luciana Tufani
Ferrara : Leggere donna, 1993
Milano : Regione Lombardia : Settore cultura e informazione, 1994
Tracciati. Arte: le opere e i giorni
Pellegrinaggio e ritorno alla sorgente / Raimon Panikkar, Milena Carrara Pavan
Milano : Jaca book ; Sotto il Monte : Servitium, 2012
Di fronte e attraverso ; 1039
Abstract: Questo diario racconta una storia cosmoteandrica da una piccola angolatura umana. E una storia personale, ma ha anche valore di archetipo. E una battuta della sinfonia cosmica che abbiamo suonato forse a nostra insaputa... Abbiamo lasciato sedimentare questo libro per diversi anni... Abbiamo quindi deciso di superare il pudore rendendoci conto che la nostra esperienza - come ogni esperienza umana - non è individuale e che il comunicarla nella sua semplicità, quasi nudità, può forse dare gioia e speranza a chi si trova in cammino verso la meta cui è chiamato ogni essere umano venuto a questo mondo. (dal Prologo di Raimon Panikkar, 2009) Allegato al libro un DVD in omaggio in cui Raimon Panikkar stesso racconta la sua lunga vita. Viene offerto come la semplice pietra simbolica che i pellegrini depongono sui cumuli votivi ai piedi del Kailàsa, consapevoli che quanto si riceve deve essere a nostra volta donato nella forma in cui ne siamo capaci.
Torino : Vivalda, 2009 ; Queenstown : James Heyward [produzione]
I capolavori del cinema di montagna
Abstract: Mark Whetu e Mike Rheinberge e la vetta dellEverest. Storia della lotta per la vita e di scelte tremende sulla più alta montagna della terra. Nessuno va sulle montagne per morire. E chiaro, ma lalpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e lEverest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel 94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme allamico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, lossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare lamico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni agli arti congelati e nellincubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile...
Piccola osteria senza parole / Massimo Cuomo
E/o, 2014
Abstract: Sospinto da una scrittura poetica e spassosa, Piccola osteria senza parole è un'epopea del Nordest, ricca di personaggi pronti a entrare nella leggenda e percorsa da un mistero che dà al romanzo una venatura di giallo. Nell'osteria al confine tra Veneto e Friuli vivono uomini sgangherati e taciturni, bestemmiatori feroci, razzisti in superficie eppure profondamente altruisti. Il bar è il cuore pulsante del paese, Scovazze, dove persino le slot machines hanno soprannomi improbabili - La Veda, La Sopravvissuta, La Troia, La Magnaschei - e la televisione resta sempre accesa sui mondiali di calcio (USA '94), tra gli accaniti giocatori di briscola e le superbe tette della Gilda, la proprietaria. Su questo sfondo, la sera di venerdì 17 giugno, fa irruzione un enigmatico meridionale che con i suoi modi e i suoi segreti stravolgerà la vita degli abitanti del paese. Chi è Salvatore Maria Tempesta, il terrone che entra in osteria dopo che la sua auto è sprofondata dentro un fosso? Come osa sfidare questo mondo chiuso, concentrato a godersi le giocate di Baggio, in cui la diffidenza si taglia con il coltello? Chi è la donna nella mezza fotografia che il meridionale si porta sempre appresso? E perché si ostina ad aggirarsi nei dintorni inseguendo chiese e campanili? Sono i tanti segreti di questa storia d'amore, amicizia e diversità che verranno alla luce poco alla volta, fino all'imprevedibile rivelazione finale.
Non aspettare la notte : romanzo / di Valentina D'Urbano
Longanesi, 2016
Abstract: Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché per Tommaso sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...
Marembo / Dorcy Rugamba ; traduzione di Daniela Marina Rossi
Casagrande, 2016
Abstract: Sono passati oltre vent'anni dal genocidio ruandese, ma il breve libro di Dorcy Rugamba ci appare oggi come una delle più autentiche testimonianze di ciò che è realmente accaduto. Non vi si trovano ricostruzioni storiche, analisi politiche o sociologiche, ma più semplicemente la vita di una famiglia, quella dell'autore, sterminata la mattina del 7 aprile 1994. Rugamba si chiede: "Come si può cogliere tutta la dimensione di un evento che ha spazzato via più di un milione di persone e nel quale la morte di mio fratello, per quanto atroce possa essere stata, è solo un aneddoto?". Attraverso la storia sua e dei suoi familiari - il padre Cyprien, umanista ruandese, la madre Marembo, bellissima e fiera, i fratelli e sorelle, e poi il teatro, la conversione all'Islam, esperienza "unica, orgasmica" della preghiera - Rugamba ci offre uno splendido racconto di vita, una meditazione di rara forza sulla famiglia, la cultura, la tradizione, la spiritualità e, di riflesso, un antidoto alle "pulsioni di morte" che continuano a dominare la nostra epoca. Questa prima edizione italiana di "Marembo" è stata condotta su una versione del testo rielaborata e tuttora inedita anche nell'originale francese
Sculture / Bruno Chersicla ; testi di Roberto Sanesi, Sandro Parmiggiani
Milano : Electa, c1994
Rosso nella notte bianca / Stefano Valenti
Feltrinelli, 2016
Abstract: Valtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti attende Giuseppe Farina davanti a un bar e, quando arriva, lo ammazza a colpi di piccone. Alla gente che accorre dice di chiamare i carabinieri, che vengano a prenderlo lui ha fatto quello che doveva. Erano quarantacinque anni che Ulisse mancava da quei monti. Dopo aver lavorato tutta la vita con la madre Giuditta in una fabbrica tessile piemontese, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia, o almeno in quel che ne è rimasto dopo l'incendio appiccato nel 1944. Non un fiato, non un filo di fumo, non una presenza tutto intorno. In questo abbandono, tormentato da deliri e allucinazioni, Ulisse trascorre le sue ultime giornate di libertà camminando nei boschi, sdraiato davanti al camino, rivivendo la tragedia che ha marchiato la sua intera esistenza. Dimenticato da tutti, si rinchiude come un animale morente in quella malga dove nessuno si è avventurato da decenni. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, dell'emigrazione e delle tragedie famigliari si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nell'abitazione dalla quale, cinquant'anni prima, è stata portata al cimitero la bara con il cadavere della sorella Nerina...
Solo le montagne non si incontrano mai : storia di Murayo e dei suoi due padri / Laura Boldrini
2. ed., 2014
BUR, 2014
Abstract: Somalia, 1994. Murayo, una bambina gravemente malata, viene lasciata in un ospedale militare italiano per essere curata. Il padre va a visitarla una volta e poi sparisce. La piccola diventa la mascotte dell'accampamento fino al momento del ritiro del contingente. Ma il militare che avrebbe dovuto accompagnarla all'orfanotrofio di Mogadiscio non se la sente di abbandonarla, le vuole bene e decide di portarla con sé. Murayo arriva in Sicilia e diventa il centro di una nuova famiglia. È convinta di aver perso tutti i suoi cari e la Somalia resta per lei solo un lontano ricordo. Fino a quando, quattordici anni dopo, una puntata della trasmissione Chi l'ha visto? rimescola di nuovo le carte e accade quello che nessuno avrebbe mai immaginato: Murayo riconosce suo padre in un campo di rifugiati in Kenya. Solo le montagne non si incontrano mai è l'incredibile storia di una ragazza che intraprende il viaggio più importante della vita per ritrovare la sua famiglia. Una vicenda segnata da situazioni imprevedibili e coincidenze fatali che travolgono anche tutte le persone a lei vicine. L'aiuta in questa impresa una donna determinata come Laura Boldrini, da anni impegnata nella difesa dei diritti dei rifugiati, che racconta con grande coinvolgimento come una perdita può trasformarsi in una conquista. Perché oggi Murayo non è più divisa tra due padri ma unita a tutti e due.
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 18
Abstract: "Nessuno va in montagna per morire". E' chiaro, ma l'alpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e l'Everest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel '94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme all'amico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, l'ossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare l'amico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni degli arti congelati e nell'incubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile. Ma l'alpinismo che uccide un uomo può farne tornare un altro a vivere...
Teatro di guerra / un film di Mario Martone ; Andrea Renzi ... [et al.]
Nuova ed. restaurata
Mustang Entertainment : Lucky Red, 2015
Abstract: Napoli, 1994. Da tre anni è in corso la guerra nella ex Jugoslavia ed una giovane compagnia napoletana vuole rappresentare la tragedia di Eschilo "Sette contro Tebe" nella Sarajevo sotto assedio. Le prove si svolgono tra mille difficoltà e ristrettezze in un locale dei Quartieri Spagnoli.
Lugano : Fidia edizioni d'arte, c1993
[Como] : [Comune di Como], stampa 1994
Carnate : Arci Nova Pablo Neruda, stampa 1994
Minneapolis : Walker Art Centre, c1994