Trovati 424 documenti.
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Storia di una figlia / Piernicola Silvis
[Milano] : SEM : Feltrinelli, 2022
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Nella bottega dell'antiquario, cianfrusaglie e pezzi di valore erano gettati alla rinfusa su vecchie cassapanche e divani dalla tappezzeria consunta. Decine di lampadari di ogni tipo ed epoca pendevano dal soffitto, insieme a bandiere colorate di reggimenti ormai disciolti. L'odore pungente dell'an-titarlo si mescolava a quello della lana polverosa dei tappeti persiani, impilati sotto le finestre dai vetri opachi. Dipinti, arazzi, specchi e stampe sbiadite dal tempo ricoprivano le pareti. Difficile orientarsi in quella confusione. Il vecchio Uber Montanari, proprietario del negozio, sembrava invece riuscirci benissimo. Aveva settantasei anni - ma diceva, serissimo, di andare per i duecento - ed era il più noto collezionista ed esperto d'arte ferrarese. Tanta vita sulle spalle, eppure si alzò con una certa agilità dalla sedia, dietro la scrivania Luigi Filippo in mogano e rovere. Era tutto nervi. «È da stamattina che scartabellate fra i miei registri, capitano. Cosa sperate di trovare?» L'ufficiale chiuse il faldone della contabilità e lo porse al suo collaboratore. «Le faccio una confidenza, signor Montanari. Non sono sadico, né stacanovista: spero proprio di non trovare un bel niente, così ci risparmiamo tante rotture di scatole e passiamo una santa Pasqua tranquilli, lei, io e il qui presente brigadiere Rizzelli. Per oggi abbiamo finito.
Afro : il colore della luce : opere scelte, 1948-1975
Torino : Galleria d'Arte Nuova Gissi, [2001]
L'estate verticale / Chiara Sfregola
Fandango libri, 2023
Abstract: Sud, anni Novanta, un Mezzogiorno imprecisato e opulento di cui Livia e Veronica sono le figlie più brillanti. Amiche da sempre, la differenza di classe non è mai stata un problema fra loro: entrambe provengono da famiglie benestanti, ma Livia è figlia di un muratore che ha fatto fortuna all’estero, Veronica è la figlia del primario, lodata dai professori e corteggiata dai ragazzi. Mentre il corpo di Livia sembra non sbocciare mai, condannato per sempre alla solitudine e alle forme abbozzate di una bambina. O di un maschio. L’estate verticale è quella del 2001, quella degli scontri di Genova, dell’attacco alle Torri Gemelle. Ma per Livia e Veronica è soprattutto l’estate dopo la terza media, in cui Livia inizia a prendere coscienza di sé e del mondo. E la differenza di classe fra lei e Veronica si rivela l’innesco di un cambio di pelle, per entrambe. È lo spartiacque della loro amicizia, che tra alterne riprese si scioglie definitivamente quando Livia, ormai diciottenne, proprio grazie a quel suo corpo né di uomo né di donna, viene scelta da un regista di culto come protagonista di un film. Inizia così una carriera da attrice che la porta sempre più lontano da quell’amicizia, da quel mondo, da se stessa. Sette monologhi, sette voci femminili che, passandosi il testimone, raccontano se stesse e le proprie vite, intrecciate in un’unica grande storia lunga vent’anni, fino a restituirci il ritratto vivido e appassionato di un gruppo di donne che si amano, si detestano, si tradiscono, si perdonano, si ribellano.
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Mimesis, 2021
Abstract: Mai era successo prima che tutto il mondo vedesse in diretta realizzarsi con stupefacente perfezione una tragedia da film catastrofico. L'evento dell'11 settembre 2001 ha inaugurato tanti e tali mutamenti nella nostra vita quotidiana e nelle strutture su cui essa poggia, da aver dato la propria impronta a tutto il primo ventennio del XXI secolo. Un libro sull'11 settembre sei anni dopo. Non subito dopo, né per un anniversario. Un libro che ritorna a quel giorno, quelle immagini, quelle emozioni e ad alcuni dei più lucidi tentativi - filosofici, letterari, artistici - di misurarsi con la portata dell'evento. Ma un libro che ritorna anche molto più indietro: a quel dibattito sul postmoderno che vent'anni prima attraversò la filosofia occidentale e che ora rivela di aver anticipato molti degli interrogativi rimasti senza risposta e tragicamente rilanciati l'11 settembre 2001. Un libro, soprattutto, che s'interroga su come custodire la memoria di quel giorno.
Solo vera è l'estate / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Venti luglio 2001. Fra il litorale romano e il G8 di Genova, tre ragazzi di trent'anni e una donna che tutti e tre desiderano. È il giorno che ferma la storia, il giorno che cambia per sempre la loro esistenza e quella di tutti. È il 20 luglio 2001. Tre amici poco più che trentenni sono in auto sulla via Pontina, diretti da Roma al litorale, dove li attende - si direbbe - una serata come tante, la festa di compleanno della cugina di uno di loro. Enzo, Giacomo e Filippo hanno in comune le origini - vengono tutti e tre dal Mamiani, il liceo più politicizzato della Capitale - e si affacciano su una vita adulta più complicata e stentata del previsto; li unisce anche l'ambigua amicizia con Biba, che questa sera non è con loro. Lo stesso giorno, decine di migliaia di altri ragazzi si trovano invece più a nord, a Genova, dove si sta svolgendo il G8: la ferocia gratuita con cui vengono annientati i corpi e le idee dei manifestanti, produce e incarna assieme l'autentico crinale della nostra storia, ma anche un irreversibile punto di passaggio nella traiettoria esistenziale dei quattro protagonisti. All'alba del 21 luglio, un'alba serena d'estate, niente sembra cambiato ma niente sarà più come prima, per nessuno di loro - e per nessuno di noi.
Genova 2001 : a vent'anni dal G8 cronache, foto e reportage dalla stampa estera di ieri e di oggi
Roma : Internazionale, [2021]
Internazionale extra
Pino Di Gennaro : : mostra antologica / / a cura di Rossana Bossaglia
Gallarate : Civica Galleria d'arte moderna : Comune, [2001]
Rassegna teatrale 2001 [a] Pusiano
[Pusiano] : Associazione culturale Promoterre, [2001]
La moglie perfetta / Roberto Costantini
Marsilio : [Feltrinelli], 2018
Abstract: Nel maggio del 2001, a Roma, due coppie, il professore italoamericano Victor Bonocore e la moglie Nicole Steele, il pubblico ministero Bianca Benigni e il marito Nanni. Due matrimoni come tanti, a volte felici, a volte meno. Tra loro una ventenne pericolosa, Scarlett, sorella di Nicole. Intorno, la terra di mezzo del Sordomuto e del Puncicone, gli appalti pubblici, il gioco d'azzardo, l'usura, e la morte atroce di una ragazza, Donatella. Sembra essere l'ennesimo atto di violenza patito da una donna per mano di un uomo violento, l'assassino viene scoperto e giustizia è fatta. O forse no? Quando viene ucciso Victor Bonocore, Michele Balistreri dirige la terza sezione della squadra Mobile e indaga insieme al pm Bianca Benigni. La miscela è esplosiva, le modalità di conduzione dell'indagine contro le sorelle Steele sono fuori dai confini della legge e l'esito è disastroso. L'arresto di Scarlett e Nicole incrina le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Tutto finisce male. Nel 2011 una rivelazione inattesa spinge Balistreri a riaprire quel caso rimasto senza colpevoli. Ma se non è tardi per la giustizia, forse lo è per l'amore e per la vita. O forse no.
Breganzona (Lugano) : Divisione della formazione professionale ; Bellinzona : Promozione e diffusione / Centro didattico cantonale, 2003
Tutto quello che brucia / Daniele Aristarco
Feltrinelli, 2025
Abstract: “Era il 20 luglio del 2001 e la città stava litigando con il cielo. C’era fumo dappertutto e urla, e sirene, e il fracasso dei sassi e degli spari. Qualcuno correva, qualcun altro inciampava e cadeva. E io ero lì. Cercavo di respirare, ma l’aria sembrava fatta di benzina e cenere. Poi, la voce di Chloé ha squarciato il caos. Ha detto ‘Viktor’, e io subito mi sono sentito in salvo. Le sono corso incontro, sono inciampato, sono caduto. Lei mi ha raggiunto, mi ha rimesso in piedi, e poi siamo scappati. E mentre correvo, mi guardavo attorno per non dimenticare nulla. Guardavo le scritte rosse e nere sui muri, i volti coperti, i caschi che brillavano sotto il sole. Poi c’è stata un’esplosione. E dopo, il silenzio. Per un istante ci siamo fermati. Immobili e muti come pedine indifese di un gioco troppo grande.”
Portofino blues / Valerio Aiolli
Voland, 2025
Abstract: Lunedì 8 gennaio 2001, verso le sette di sera, nel giardino di Villa Altachiara a Portofino, scompariva la contessa Francesca Vacca Agusta, per anni protagonista del jet set italiano e internazionale. Prendeva il via quella sera un’indagine che avrebbe riempito le cronache di giornali e tv per settimane, mesi e anni, senza soluzione né requie neppure quando, una ventina di giorni più tardi, il cadavere venne ritrovato in mare, a pochi metri da una baia in Costa Azzurra. Come e perché cadde dalla rupe la contessa? Chi c’era con lei quella sera? Qualcuno la spinse o si trattò di una fatalità? Ricostruendo come in un puzzle questa vicenda intricata e mai chiarita fino in fondo di amori e disamori, di droghe ed eredità milionarie, di yacht da sogno e flussi di denaro da incubo, che spazia dalla Liguria alla Lombardia, dalla Svizzera alla Tunisia, da Miami ad Acapulco, Valerio Aiolli scrive un romanzo inquietante come un noir e prova ad afferrare una risposta che sfugge, alternando il punto di vista dei principali personaggi coinvolti, le dichiarazioni rilasciate e gli articoli che hanno coperto la vicenda. In un serrato dentro e fuori da Villa Altachiara, rivive dunque non solo Francesca Vacca Agusta ma anche la storia industriale, politica e di costume del nostro paese
Dalla Pianura Padana al Tibet / Obes Grandini
Tresogni, 2023
Abstract: Racconto di un viaggio memorabile, epico e rocambolesco compiuto nel 2001 sulla sua inseparabile due ruote. Dal paese natale di Medelana (Ferrara) al Tibet, attraverso Slovenia, Bulgaria, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Cina. Cronaca dei tanti incontri, arricchita di riflessioni, osservazioni e sensazioni di un viaggiatore lento, attento agli uomini e alla Natura. Ricco di sprazzi di ironia (e autoironia), di episodi al limite del grottesco, ma anche di momenti toccanti, tutti vissuti in diretta con l’autore.
Rodin e l'Italia / a cura di Antoinette Le Normand-Romain
[Roma] : De Luca, 2001
Star Comics, 2012-2013
Abstract: 2001, Italia. Giorno Giovanna, portatore dello stand Gold Experience e figlio che Dio Brando ha concepito usando il corpo di Jonathan Joestar, ha ereditato i valori e lo spirito dei Joestar e aspira a diventare il più importante boss mafioso, o una "Gang-Star", come dice lui, per controllare la criminalità della città di Napoli e porre fine alle molte ingiustizie che coinvolgono innocenti, come il traffico di droga. Diventa a tale scopo un membro di "Passione", un'organizzazione mafiosa di cui molti esponenti possiedono uno stand, entrando in una squadra composta dal testardo pistolero Guido Mista, l'irruento e ingenuo Narancia Ghirga, l'acido ex-poliziotto Leone Abbacchio, il razionale ma irascibile Fugo Pannacotta e il capo Bruno Bucciarati, che confida nella forza del giovane.
Enrico Castellani : 1958-1970 / [a cura di] Germano Celant]
Milano : Fondazione Prada, [2001]
[Milano] : [Regione Lombardia], stampa 2002 (Lissone : Meroni)
Gridavano e piangevano : la tortura in Italia : ciò che ci insegna Bolzaneto / Roberto Settembre
Einaudi, 2014
Abstract: Ero di fronte a un evento non solo di dimensioni macroscopiche, ma di una particolare qualità: centinaia di cittadini non erano solo stati privati della libertà, non erano solo stati lesi nella loro incolumità fisica e psicologica. Erano stati vittime di comportamenti tesi a far sorgere sentimenti di paura, di angoscia, di inferiorità in grado di umiliarli cosi profondamente da ledere la dignità umana. Roberto Settembre, ex magistrato, conosce bene i fatti drammatici accaduti nella caserma di Bolzaneto di Genova nei giorni del G8 tra il 20 e il 23 luglio 2001. Giudice a latere della Corte d'Appello nel processo a 43 pubblici ufficiali, accusati di aver commesso più di cento reati contro oltre duecento parti offese, Settembre ripercorre violenze, maltrattamenti, umiliazioni inflitte a centinaia di cittadini italiani e stranieri dai loro aguzzini. Senza enfasi, nell'ottica inconsueta del giudice, lascia che i fatti stessi procurino l'indignazione che meritano. Gran parte di quei reati efferati non sarebbero caduti in prescrizione se li avessimo chiamati con il loro nome: torture. Ventisei anni dopo la Convenzione dell'Onu, la Commissione di giustizia discute tra le polemiche un decreto legge, al ribasso, che introdurrà nel codice penale italiano il reato di tortura. Un ritardo inaudito a fronte di ciò che è accaduto a Genova.