Trovati 424 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Il rapporto di amore e odio degli estremisti musulmani verso l'Occidente, gli atti di automartirio, l'asse del petrolio che unisce il consumismo americano all'assolutismo tribale saudita; la presunta complicità irachena negli attentati dell'11 settembre e l'ombra di al-Qa'ida, il dibattuto scontro di civiltà: sono questi alcuni degli argomenti affrontati da Malise Ruthven, studioso e conoscitore dell'islam, in un libro che, partendo dalle biografie degli attentatori di New York e Washington, indaga il retroterra religioso, culturale e politico dell'ideologia islamista. Malise Ruthven è stato autore e redattore della Bbc, nonché collaboratore del Times Literary Supplement e del Guardian. Ora è visiting professor presso l'Università di San Diego.
Il mondo dopo l'11 settembre / Thomas L. Friedman
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: In questo libro Thomas L. Friedman raccoglie e ordina gli articoli scritti per il New York Times grazie ai quali il giornalista ha vinto il suo terzo Premio Pulitzer. Da New York all'Afghanistan, da Israele all'Europa, dalla Palestina all'Indonesia, dall'Arabia Saudita al Pakistan, l'analista politico americano parla con i leader nazionali ma anche con uomini e donne nei bar e nelle scuole, raccontando le mille sfaccettature e mille volti della guerra che l'America combatte contro il terrorismo.
Stupid white men : ... and other sorry excuses for the state of the nation / Michael Moore
London : Penguin Books, copyr. 2002
Stupid white men / Michael Moore ; traduzione di Edoardo Brugnatelli e Matteo Colombo
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: Ricevendo l'Oscar 2003 per Bowling a Columbine Michael Moore ha pronunciato un discorso fortemente polemico nei confronti della politica statunitense e della guerra che gli Stati Uniti hanno mosso all'Iraq. In questo volume il regista offre un ritratto impietoso del suo Paese, molto diverso dalle oleografie ufficiali fatte di supremazia tecnologica e prosperità diffusa, attaccando in modo diretto e irriverente la giunta Bush, svelando truffe elettorali e connivenze dei giudici.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Il saggio, frutto di un anno di ricerche che hanno spinto l'autore giornalista francese - negli Stati Uniti, in Pakistan, nel Qatar, in Israele, fino alla montagne del Tora Bora, mette in evidenza il muro di silenzio, dei servizi segreti e del governo americano, sui reali movimenti finanziari della vigilia dell'attacco alle Due Torri, i nomi dei piloti addestrati nelle basi militari americane, il training dato in base a interessi politici e accordi di lungo periodo con piloti arabi, i segnali precisi ricevuti dai servizi segreti israeliani, tedeschi, egiziani su attentati progettati contro il Pentagono e le Due Torri.
Lo Stato sono io : l'ultimo governo della guerra fredda / Federico Orlando
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Nell'anno che ha visto crollare l'invulnerabilità degli Stati Uniti e arrivare la moneta comune nelle tasche di 300 milioni di europei, l'Italia ha visuto una paradossale esperienza di governo: un pendolo tra performances internazionali da piano-bar e tentativi di rianimazione del sistema produttivo, legislazione criminogena e repressione della magistratura, incentivi a pensionati e famiglie e disincentivi a imprese desiderose di competere al riparo dagli altrui falsi in bilancio, solidarietà con l'America e scelte legislative capaci di ostacolare la lotta alla malavita, elusione del conflitto d'interessi, politiche scolastiche e globalizzanti in conflitto con giovani che non accettano d'essere degradati da cittadini a consumatori.
L'impero americano e la crisi della democrazia / Giorgio Galli
Milano : Kaos, 2002
Abstract: E' impossibile che i servizi di sicurezza degli Stati Uniti e israeliani non sapessero nulla dei preparativi per gli attentati dell'11 settembre...Quanto più quell'impresa terroristica ha richiesto anni di preparazione, e quanto più ha coinvolto nei preparativi migliaia di persone, tanto più è difficile credere che essa abbia potuto giovarsi di un'impenetrabile segretezza... Da questa convinzione iniziale, Galli sviluppa un'articolata riflessione critica sull'Impero americano, su questa sola superpotenza e sul suo ruolo, in un momento nel quale l'una e l'altro si giovano di un'adesione acritica da parte dell'intero Occidente, proprio mentre a nome dell'Occidente si combatte la prima guerra del Ventunesimo secolo.
Fahrenheit 9/11 [VHS] : il film / di Michael Moore
Roma : Editoriale L'Espresso, c2004
Lo spirito del terrorismo / Jean Baudrillard
Milano : Cortina : 2002
La vita, dopo / Pete Hamill ; traduzione di Laura Sgorbati Buosi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2002
Abstract: Pete Hamill ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1960, per il New York Post; in seguito è stato reporter, redattore, corrispondente di guerra ed editorialista per numerosi giornali. Attualmente è direttore del New York Daily News. In questo volume ha raccolto gli articoli pubblicati nelle settimane seguenti all'attacco alle Twin Towers. La mattina dell'11 settembre Pete Hamill era in riunione e dopo il primo boato si è precipitato in strada: il giorno successivo il New York Daily News usciva con suoi due articoli, testimonianze di un cittadino, immagini vivide e forti. Le sue cronache rendono note le storie di quelli che hanno lottato e sofferto, che hanno amato e amano New York, che erano lì a vedere, testimoniare, ricostruire, sperare.
Bush contro l'America / Molly Ivins & Lou Dubose
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Come stanno oggi gli americani? Cosa è cambiato nelle loro vite sotto la presidenza Bush? La chiave per capire l'America sta nella risposta a queste domande, e non nei sondaggi che imperversano sui giornali di tutto il mondo. Molly Ivins ha viaggiato da un capo all'altro del Paese, studiato montagne di documenti e intervistato centinaia di persone, registrando le storie, gli umori, le speranze e le paure della gente comune. Ha scoperto che, sotto la guida del paladino del conservatorismo compassionevole, i poveri d'America sono diventati più poveri e i ricchi più ricchi. Che servizi sociali e libertà civili sono stati tagliati ben più delle tasse. Che gli enti incaricati della regolamentazione del libero mercato sono in mano ai giganti del business.
America, dopo : immaginario e immaginazione / Alessandro Portelli
Roma : Donzelli, copyr. 2002
Abstract: Difficile capire l'America. E ancora più difficile, dopo le Twin Towers. L'America è per molti di noi un luogo dell'immaginario, non un luogo reale; e le paranoie si reggono su un misto di ammirazione e di terrore: da un lato sull'ignoranza e la disinformazione, dall'altro sul mito dell'onnipotenza e onniscienza. Che poi sono reciprocamente funzionali: se c'è il mito, che bisogno c'è della conoscenza? Se non c'è la conoscenza, a cosa aggrapparsi se non al mito? E se provassimo invece a sostituire a questo immaginario una cosa più complessa? Se provassimo a ripartire dalla memoria, dalle memorie di quel terribile 11 settembre? Se provassimo a dare ascolto a coloro che la tragedia se la portano addosso, per vedere come immaginano il futuro?
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Quindici studiosi di opinioni politiche differenti giudicano il governo Berlusconi. Contributi di Fabio Armao, Bruno Bongiovanni, Andrea Casalegno, Paolo Cornaglia-Ferraris, Mario Dogliani, Luigi Ferrajoli, Massimo Luciani, Paolo Onofri, Gianfranco Pasquino, Antonio Pedone, Luca Ricolfi, Massimo L. Salvadori, Giovanni Sartori, Nicola Tranfaglia, Giovanna Zincone.
Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: Quando Neo, il protagonista di Matrix, viene scollegato dal megacomputer che lo teneva prigioniero e lo illudeva di vivere nel mondo, Morpheus, il capo della resistenza, lo accoglie in un paesaggio di rovine bruciate: “Benvenuto nel deserto del reale!”. La stessa accoglienza riserva uno dei filosofi più provocatori di oggi al lettore che voglia conoscere la sua riflessione sugli eventi dell'11 settembre. Rovesciando l'interpretazione comune che vede in questa tragica data il prepotente ingresso della “realtà vera” nella nostra quotidianità troppo spesso fatta di televisione e immaginazione mediatica, Slavoj Zizek sostiene in modo convincente che il crollo delle torri sia piuttosto la realizzazione di una fantasia distruttiva originata e costantemente alimentata da tanta cinematografia e letteratura catastrofista americana, qualcosa che finora avevamo solo immaginato con terrore. Questa materializzazione del peggiore dei nostri incubi è per Zizek psicologicamente molto più difficile da elaborare di qualunque “ritorno alla realtà”. E proprio perché la fantasia è diventata realtà, e perché tale realtà ci risulta insopportabile, ci siamo inventati una sua forza mediatica, continuando a guardarne la riproduzione televisiva, quasi a convincerci che non si trattava altro che di un ennesimo film. Affiancando psicoanalisi lacaniana e idealismo hegeliano, citazioni di moralisti inglesi dell'Ottocento e battute fulminanti tratte dai film di Hollywood, Zizek stravolge il nostro modo di guardare a un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXI secolo.
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Variantine
11/9 [Videoregistrazione] / directed by Jules Naudet, Gedeon Naudet, James Hanlon
Paramount Home Entertainment, 2002 ; Stati Uniti : Goldfish Pictures, Silverstar Production (produzione), 2001
Abstract: Un documentario sugli storici eventi dell'11 settembre girato dalla coppia di due registi francesi che era partita per girare un film su una recluta del corpo dei pompieri di New York e ha finito per riprendere la tragica caduta delle Twin Towers.
Roma : Fazi, 2005
Fazi tascabili. Saggi ; 31
Abstract: Questo lavoro approfondisce le tesi principali di Guerra alla libertà e vi aggiunge elementi di straordinaria gravità. L'autore punta l'attenzione sui lavori della commissione d'inchiesta sull'11 settembre del Congresso Usa, mostrando che si tratta di un colossale falso e rivelando aspetti inquietanti come il fatto che anche il presidente della commissione, come Cheney e Bush, è in affari con la famiglia di Bin Laden. Mostra come esistano indizi chiari del fatto che i servizi segreti statunitensi, francesi e britannici si siano infiltrati in Al-Qaeda molto prima dell'11 settembre e che conoscessero i suoi piani con un dettaglio superiore di quanto abbiano ammesso. Indaga sull'identità dei dirottatori e sui collegamenti con gli attentati di Madrid.
Roma : Fazi, 2004
Abstract: Partendo da una posizione di scetticismo sulle cosiddette teorie del complotto riguardo l'11 settembre, l'autore ne vaglia le principali e individua in alcune di esse elementi probanti. Nel 1995 la polizia filippina consegnò agli Stati Uniti le informazioni trovate in un computer di Al Qaeda che descrivevano un piano per dirottare degli aerei e colpire degli obiettivi sensibili. Nel luglio 2001 la CIA e l'FBI erano in possesso di informazioni su un probabile atto terroristico. I capi di governo di diversi paesi avevano informato i servizi americani dell'attacco. L'amministrazione Bush, dunque, sapeva di un attacco terroristico ed ha utilizzato questa consapevolezza per scatenare una guerra, come accadde per l'attacco a Pearl Harbor.
Roma : Fazi, copyr. 2004
Abstract: Questo lavoro approfondisce le tesi principali di Guerra alla libertà e vi aggiunge elementi di straordinaria gravità. L'autore punta l'attenzione sui lavori della commissione d'inchiesta sull'11 settembre del Congresso Usa, mostrando che si tratta di un colossale falso e rivelando aspetti inquietanti come il fatto che anche il presidente della commissione, come Cheney e Bush, è in affari con la famiglia di Bin Laden. Mostra come esistano indizi chiari del fatto che i servizi segreti statunitensi, francesi e britannici si siano infiltrati in Al-Qaeda molto prima dell'11 settembre e che conoscessero i suoi piani con un dettaglio superiore di quanto abbiano ammesso. Indaga sull'identità dei dirottatori e sui collegamenti con gli attentati di Madrid.
Viviani / a cura di Marcello Andria ; [scritti di Gennaro Alifuoco ... [et al.]